
Comuni
d'Italia
▪ Forum
Viaggiare in Italia
Viaggiare in Italia
Viaggiare in Europa
▪
Articoli Informagiovani
▪ Urbino

Ostelli a Urbino

Ostelli in Italia
Hotel a Urbino
(1,2,3,4,5 Stelle)
Hotel in Italia
(1,2,3,4,5 Stelle)
▪
Hostales en
Urbino
▪ Hostels in
Urbino
▪ Auberges de Jeunesse
Urbino
▪
Jugendherberge
Urbino
▪ Mappa di
Urbino
▪
Mappa delle Marche
▪ Mappa dell'Italia
▪
Hostels Italy
▪
Hostales Italia
▪
Auberges de Jeunesse Italie
▪ Jugendherberge Italien
|
VISITARE
URBINO INFORMAZIONI PICCOLA GUIDA


▪
Cosa vedere a
Urbino
▪
Storia di
Urbino
▪
Eventi e
Festival a Urbino
▪
Come
arrivare a Urbino
Urbino è un luogo
speciale da visitare, è uno dei centri urbani più importanti delle
Marche, di antica storia, possiede bellissime architetture, è circondato
da una natura dolce e suggestiva e nelle sue strade si respira un'aria
mistica. Arrivando in città, Urbino emerge davanti a noi in modo quasi
inaspettato, tra le verdi colline, come in un libro di favole, con castelli medievali,
riecheggiando sogni di cavalli e
cavalieri di un mondo che fu.
Dall'alto
della sua rocca, a circa 900 metri d'altezza, lo sguardo del visitatore spazia tra le
vallate dei fiumi Metauro e Foglia, raggiungendo poco lontano le
spiagge dell'Adriatico, San Marino, Bologna, volgendo
verso le terre di Firenze, ad ovest, e Venezia, a nord.
La città è piccola e pittoresca, caratterizzata da un'architettura
medievale e rinascimentale, ed è
conosciuta per essere uno dei luoghi universitari più rinomati ed
antichi d'Italia. Gli studenti sono tanti da raddoppiare complessivamente il
numero degli abitanti, oggi stimato in circa 15.600 residenti. Ottimi
ristoranti che offrono cucina locale,
bar ed enoteche, musei e palazzi storici, chiese
e antichi oratori medievali, librerie e circoli di
lettura, circoli universitari, laboratori d'arte
e botteghe artigiane,
negozi per gli amanti dello shopping, giardini botanici...
di certo ad Urbino si trova di tutto.
A
differenza di altre città storiche italiane, circondate da ampie zone
di moderna periferia, Urbino è rimasta tale al periodo di sua massima
espansione urbanistica, quello rinascimentale, con il duca Federico da
Montefeltro. Nel corso del secolo scorso è stato creato un quartiere
universitario moderno, a nord delle mura, che oggi resta completamente mimetizzato
tra le colline.
Il centro storico, di notevole bellezza
artistica e in bella posizione panoramica, è stato proclamato patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO
nel 1998. Nelle strade acciottolate del centro, nelle antiche piazze
è bello passeggiare alla scoperta dei numerosi tesori di Urbino di inestimabile valore
(è custodito a Urbino uno dei dipinti più famosi di Piero della Francesca,
“La città ideale”).
Urbino
è una città armoniosa, equilibrata, discreta e vivace. La veduta più bella la si ammira da sud-ovest, così come appare
per la prima volta al viaggiatore proveniente da Firenze o da Roma: le
imponenti torri gemelle con
la loggia a tre piani nel mezzo si mostrano come una colossale porta alla
città, aumentando enormemente l'impressione delle sue proporzioni. Un trucco
architettonico ben calcolato, in realtà le torri fiancheggiano le finestre
secondarie del grande Palazzo ducale, il cui ingresso principale si
apre sul lato opposto, nella piazza maggiore. La città è facilmente
visitabile a piedi, la si può attraversare da nord a
sud in un quarto d'ora, mentre nella direzione opposta è necessario almeno il
doppio del tempo a causa della differenza di livello (sono note le salite
cittadine!). Ciò nonostante lo
spazio intorno è grande, perché è ricco, raffinato e vivace. La vita sociale
che si vive ad Urbino è ricca e variegata, con tanti
Eventi e Festival
in ogni periodo dell'anno.
Nonostante
la vicenda storica di Urbino abbia avuto origine nel III secolo a.C., con i
romani, e si sia sviluppata durante il periodo medievale, il vero apice
dell'affermazione di Urbino arrivò solo nel corso del XV secolo, quando il duca di
Montefeltro diede qui vita ad una delle corti più illustri d'Europa.
Soggiornarono ad Urbino alcuni dei più grandi artisti ed architetti: oltre
ai sopracitati Raffaello e
Piero della Francesca, anche
il Bramante, Valadier, Barocci, Francesco di Giorgio
Martini, i fratelli Salimbeni, Paolo Uccello, Luca
della Robbia, Giovanni Santi (padre di Raffaello) e tante altre
celebrità del periodo (tra cui i grandi nomi della letteratura italiana:
Ariosto, Tasso, Pascoli). La storia dei Montefeltro ha
radici profonde ad Urbino. Sin dal 1155, da quando
Antonio da Montefeltro, nel suo conflitto con il Barbarossa a Roma,
si guadagnò il titolo di conte e vicario Imperiale, la dinastia dei
Montefeltro diventò la vera sovrana della città, con un prestigio
politico senza precedenti. La
Storia di
Urbino è legata difatti alla corte ducale riconosciuta come uno dei massimi centri per lo
studio della matematica, della
giurisprudenza, per l'espressione ad altissimo livello dell'architettura e
dell'arte pittorica. La corte ducale di Urbino riuscì ad influenzare gli sviluppi
culturali anche al di fuori dell'Italia, in Europa. Successivamente, a causa
di una stagnazione
economica nel XVI secolo, il borgo smise di crescere e di svilupparsi e conservò
pertanto nel tempo il suo aspetto
rinascimentale. Federico di Montefeltro era conosciuto per essere un
fiero comandante militare e un appassionato dell'arte. Celebre è
il suo ritratto, dipinto di Piero della Francesca (1465), custodito
nella Galleria degli Uffizi di Firenze. La sua corte era considerata
una sosta privilegiata per nobili, regnanti ed intellettuali in visita a
Roma o diretti in altre città europee. Riuscì a mantenere relazioni diplomatiche
con altri governanti italiani e stranieri, come Luigi IX di Francia e
Ferdinando II di Aragona e di Napoli. Lo stile del suo
grande Palazzo si può riconoscere oggi nei castelli
di Mathias Corvinus I, in Ungheria, e Stanislao II
a Praga.
Concepito come una città nella
città, il Palazzo Ducale di Urbino è un edificio monumentale di rara bellezza
e imponenza. La sua costruzione fu avviata per il duca dal fiorentino
Maso di Bartolomeo, intorno
alla metà del XV secolo, che venne assistito da Luciano Laurana (il
cui cortile interno viene definito come uno dei massimi esempi dell'architettura
rinascimentale), Francesco di Giorgio Martini, Ambrogio
Barocci ed altri importanti artisti dell'epoca. All'interno, oltre le
pregiate sale, ricche di elementi artistici finissimi, è ospitata anche la Galleria
Nazionale delle Marche, che custodisce una delle più importanti collezioni d'arte rinascimentale di tutto il mondo: opere
di Santi, Van Wassenhove (l'Ultima Cena con i ritratti
dei Montefeltro e la corte), Melozzo da Forlì, Raffaello,
Piero della Francesca (con la celebre Flagellazione), Paolo
Uccello, Timoteo Viti ed altri artisti del XV secolo, così come
una Resurrezione tarda di Tiziano.
Visitando Urbino ci si rende conto della sua
laboriosità, di una particolare forma mentis che nasce molto prima
della fondazione della sua Università, nel 1506, e che oggi si
rispecchia nella continuità delle sue tradizioni artigianali
(maiolica, lavorazione del ferro battuto, del legno), nell'industria
tessile e dell'abbigliamento
e in quelle poligrafiche. L'atmosfera cosmopolita regalata dai
tanti studenti stranieri e dai turisti la rendono un luogo piacevole da
visitare e da vivere, soprattutto nel periodo estivo quando il clima
è tiepido e fresco.
Sono molte le attrazioni turistiche della
città, vi invitiamo a consultare le pagine apposite "da
vedere a Urbino":
oltre il Palazzo Ducale, anche la Casa-Museo di Raffaello (che qui
nacque nel 1483), il Duomo, il Monastero di Santa Chiara, la
Galleria Nazionale, l'Oratorio di San Giovanni e
quello di San Giuseppe, i college universitari, le chiese,
l'Accademia delle Belle Arti e tanto altro ancora. Poco è cambiato nel
corso dei secoli. Vigneti, frutteti, campi di girasoli, tutti frutti di una
terra fertile e laboriosa. Una visita ad Urbino, in ogni stagione,
arricchirà sicuramente i vostri ricordi nel tempo.
Urbino può essere raggiunta direttamente solo in
autobus o in macchina, non in treno. Le stazioni ferroviarie più vicine sono
Pesaro e Fano, gli aeroporti più comodi Bologna, Ancona, Rimini e Forlì,
leggi
Come
arrivare a Urbino.
Ostelli Italia
Auberges de Jeunesse Italie
Hotel Urbino
Ostelli Urbino
Carte Urbino
Karte von Urbino
Mapa Urbino
Map of Urbino
Carte Marches
Karte von Marken
Mapa de las Marcas
Map of Marches
Carte d'Italie
Karte von Italien Mapa Italia Map of Italy
|