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  Meno tasse con i fiori sul balcone

A Valmontone, il Comune riduce l’ICI a chi coltiva piante

di Valentina Raggi

Coltiva piante e paghi meno tasse. Non è l’ultima leggenda metropolitana, ma la nuova deliberazione dell’Amministrazione Comunale della città di Valmontone (Roma). Approvata in via sperimentale per il 2004, l’iniziativa si chiama “più fiori sui balconi meno ICI paghi” e riguarderà le case del centro storico e le zone adiacenti. Nel regolamento si legge che ciascun cittadino (meglio se dotato di pollice verde, ndr), potrà usufruire di aliquote ICI agevolate se abbellirà il proprio davanzale o terrazzo con fiori di qualsiasi genere. Coloro che hanno l’obbligo di versare l’imposta dovranno fare per tempo la richiesta di sconto ed essere riconosciuti idonei ai criteri applicati per il riconoscimento dell’agevolazione. Ovvero: i residenti nei punti nevralgici della città, segnalati in un elenco, dovranno esporre abbellimenti floreali per la maggior parte dell’anno. Se si vuole risparmiare occorre però un po’ di impegno e dedizione per crescere piante sane e rigogliose: la giunta ha infatti nominato un’apposita commissione di controllo che vigilerà sulla durata della presenza dei fiori e giudicherà, secondo norme precise, la quantità e pure la qualità degli abbellimenti. Sulla base della legge 27 del dicembre 1997, sono previste infatti agevolazioni fiscali per i proprietari che eseguano lavori volti al recupero di unità immobiliari inagibili o di interesse storico-artistico. Nel caso di Valmontone, il Comune ha colto la possibilità di approvare aliquote agevolate, non inferiori al quattro per mille, per stimolare i cittadini a rendere più verde la città. E chissà che la proposta non riguardi presto anche altri comuni.

(Fonte La Repubblica delle Donne)