INFORMAGIOVANI D'ITALIA
Progetto vetro a rendere “Vetro Indietro”  
 

Informagiovani in Italia, lista aggiornata di tutti gli informagiovani italiani

Comuni d'Italia

 

  Lavorare in Europa

  Mestieri e Professioni

  Mettersi in Proprio

  Idee imprenditoriali

Buona amministrazione comuni

Energia pulita Energia Pulita

  Stili di vita

  Termini Finanziari

 Viaggiare in Europa

Viaggi Italia  Viaggiare in Italia

  Articoli  Informagiovani

  Mettere su casa

 Informa Bambini

  Giovani arte e cultura

  Forum Informagiovani

 

 

Sei qui: Home > Energia pulita > Vetro a rendere

 

Progetto vetro a rendere “Vetro Indietro”


Vetro a rendere I rifiuti come opportunità

Eliminare gli imballaggi

Prevenzione dei rifiuti

Settimana europea prevenzione dei rifiuti

Idee per ridurre i rifiuti

 

Le 4R per salvare il pianeta dall’immondizia sono: riduzione della spazzatura, riutilizzo, riciclaggio, recupero di energia. Dopo aver parlato di come eliminare gli imballaggi parliamo adesso di vetro a rendere e del progetto “Vetro Indietro”.

 

Il vetro non è assolutamente biodegradabile per cui, se non viene recuperato, non rientra mai più nel ciclo industriale e rimane sepolto in discarica.

 

L'utilizzo più ecologico e intelligente del vetro come imballaggio è quello nella distribuzione su cauzione (vuoto a rendere). A volte per andare avanti si deve tornare indietro. Ecco quindi che ci troviamo a scrivere del vetro a rendere. Mia nonna ne parla sempre, riempire e riempire lo stesso contenitore, come si fa con il vino sfuso del vinaio a cui si restituiscono le stesse bottiglie e lui le riempie di nuovo... Le bottiglie di vetro a rendere possono essere riempite fino a 40 volte, producendo oltre il 90% in meno di rifiuti in confronto alle bottiglie di vetro a perdere. Vetro a rendere significa meno rifiuti e maggiore risparmio di risorse, materie prime ed energia e non è certo un’idea nuova.

 

Vetro indietroDiamo la buona notizia di un protocollo d’intesa che sancisce la nascita del progetto “vetro indietro”,  un'iniziativa che riunisce Federazioni di categoria, associazioni ambientaliste e grandi aziende del settore delle bevande per promuovere il ritorno del vetro a rendere nei bar e nei ristoranti italiani. Obiettivo? Stimolare il ritorno all'utilizzo di contenitori in vetro a rendere per le bevande consumate fuori casa, censire i risultati ed estendere il progetto.

 

Quanto volte abbiamo guardato con sgomento alle bottigliette dei succhi di frutta o alle bottiglie di birra ammassate nel secchio di qualche bar alla moda? Si raccolta differenziata, ma pur sempre vetro consumato… 

 

Il progetto pilota “vetro indietro” è già iniziato ed ha coinvolto alcune città campione del Nord, del Centro e del Sud Italia, dove bar e pubblici esercizi introdurranno la vendita di bevande in “vetro a rendere”. Non dimentichiamo poi che il progetto conviene a tutti,  ai gestori di locali che potranno acquistare a prezzi fino al 15% inferiori rispetto agli attuali e saranno anche riconosciuti come amici dell'ambiente, ai consumatori che pagheranno un po’ di meno. Per le industrie produttrici il problema però resta poiché dovrebbero riconvertire i propri impianti in senso ecologico. Occorre per ciò incentivare le industrie magari defiscalizzando gli investimenti necessari. Per incentivare anche gli esercizi commerciali a diventare “virtuosi” è auspicabile un intervento dei comuni che prevedano magari una riduzione della Tarsu (la tassa sui rifiuti urbani), poiché è certo che se ne produrrebbe di meno.

 


Google