|

Comuni
d'Italia
Viaggiare
in Italia
Viaggiare
in Europa
Visite guidate in Italiano
▪ Articoli Informagiovani
Ostelli ad Villasimius

Ostelli in Italia
Hotel a Villasimius (1,2,3,4,5
Stelle)
Hotel in Italia
(1,2,3,4,5 Stelle)
▪
Mappa
di Villasimius
▪
Mappa
della Sardegna
▪
Mappa dell'Italia
▪
Hostels Villasimius
▪
Jugendherberge Villasimius
▪
Auberges de Jeunesse Villasimius
▪
Hostales Villasimius
▪
Hostels
Italy
▪
Hostales
Italia
▪
Auberges
de Jeunesse Italie
▪
Jugendherberge Italien
|
VISITARE VILLASIMIUS: INFORMAZIONI E PICCOLA
GUIDA




Il sud della Sardegna ospita
una notevole concentrazione di attrazioni naturali, ideali per
sane vacanze attive o rilassanti. La
costa è spettacolare, con
vista panoramica del
Mediterraneo:
un insieme di scogliere, baie, grotte, spiagge assolate e
sabbiose, acque cristalline e una vita marina di incredibile
varietà.
Villasimius in tutto questo
scenario incanta e rapisce l'animo del viaggiatore, posizionata
com'è in un contesto naturale tra i più belli della Sardegna,
quello della Marina di Capo Carbonara.
La strada che da Cagliari conduce ad Olbia, nota
come Orientale Sarda, oggi non passa più per l'estrema
costa sud- orientale dell'isola: è stata infatti sostituita
dalla nuova super veloce SS 125 che partendo dal
capoluogo sardo collega il Sarrabus, sfiora Villasimius e
sale verso Costa Rei e
Muravera,
entrando in Ogliastra e
proseguendo fino a Palau. Per arrivare a
Villasimius è necessario prendere la vecchia litoranea,
un itinerario unico e di incredibile bellezza: la vista
panoramica della costa lascia letteralmente mozzafiato, così
caratterizzata dalle spiagge di Capo Carbonara e da
quelle di Porto Giunco. Il mare sorprende per i colori,
azzurro e a tratti verde smeraldo, mentre le acque
immediatamente più vicine alla riva sono talmente limpide da
sembrare una piscina a cielo aperto. L'intera costa è
caratterizzata da un selvaggio ambiente naturale, immerso nei
profumi tipici della macchia mediterranea; le piccole isole
rocciose, come l'Isola dei Cavoli e Isola di
Serpentara, sono solo popolate da conigli e gabbiani.
In mezzo a tutto questo, sorge la
piccola cittadina di Villasimius, a circa 40 metri sopra
il livello del mare e distante da Cagliari 49 km. I suoi
abitanti residenti sono poco più di 3500, numero che in estate
si espande tre, quattro volte di più, grazie al boom
turistico iniziato intorno agli anni '50 e '60. Sono diverse
oggi le strutture ricettive della località, si va dai grandi
hotel e resort di lusso, agli appartamenti privati, ai
bed & breakfast, alle seconde case e ai piccoli alberghi.
Molti dei visitatori la scelgono per le belle spiagge e la
vivace ma delicata vita notturna, tipica delle località
balneari del sud della Sardegna.
Sono
purtroppo pochi i turisti interessanti alla storia
di questa località,
legata e allo stesso tempo distinta da quella isolana. La
posizione strategica ne ha infatti influenzato lo sviluppo
urbano, tanto che la zona risulta abitata sin dal periodo
pre-nuragico. Lo scoprono coloro che sulla bella spiaggia
di Riso si accorgono delle grotte scavate nella roccia: sono
queste le antichissime Domus de Janas, risalenti al III
millennio a.C., luoghi di sepoltura di cui la Sardegna è ricca.
I nuraghi, le tipiche torri residenti-difensive
dell'isola (del periodo 1500-240 a.C.) caratterizzano la zona
più interna alla costa, e cioè le località Cruccuris (Nuraghe
Giadroni), di Sa Conca Arrubia (nuraghe
Cixillianu) e quelle di Bruncu Campulongu, S'Argalla
e S' Accu 'e Gattus, Manunza e sa Pira.
L'importanza dell'area doveva essere comunque alta vista anche
la contesa tra Cartaginesi, Fenici e
successivamente dei Romani. Il villaggio nasce come con
un piccolo porticciolo di pescatori con il nome di Carbonara
e le sue prime testimonianze scritte risalgono al XIII secolo.
Distrutto più volte da incursioni di pirati, fu ripopolato a
partire dal XIX secolo, diventando comune nel 1838; il nome
attuale risale al 1862 ma rimane oscura la sua origine.
Le torri ancora oggi visibili, vero
simbolo della località, risalgono al periodo spagnolo e
servivano da avvistamento e fortezza costiera. La Fortezza
Vecchia, edificata intorno al XVI – XVII secolo dagli
aragonesi e rivisitata dai Savoia,
dal 1982 ospita un Centro internazionale d'arte
sperimentale di fama europea. L'isola dei Cavoli è
dominata da un imponente faro, nel cui interno è ospitato il
centro di ricerca marino della Riserva di Capo Carbonara. É
possibile visitare l'isola e il centro con un breve tragitto in
barca, come parte di un itinerario turistico. Rientrando sulla
terraferma, si nota come il margine costale è arricchito da
scogliere di granito levigate dal mare nel corso di milioni di
anni; vi è possibile trovare materiali tipo clorite, biotite,
muscovite, quarzo, tra le caratteristiche rocce. Purtroppo,
questo splendido scenario è stata segnato da alcuni sviluppi
turistici che non hanno rispettato i vincoli naturali.
Alle spiagge di Villasimius
abbiamo voluto dedicare un'apposita sezione, con direzioni e
dettagli. Ci basti qui accennare che l'area
offre circa 30 chilometri di costa meravigliosa, con le spiagge
di Simius,
Campulongu,
Cala Caterina,
Porto Sa Ruxi,
e Porto Giunco,
spiaggia del Riso,
per citarne solo alcune. Il piccolo porto turistico situato ai
piedi della vecchia fortezza è situato proprio nel cuore
dell'area marina protetta di Capo Carbonara, una vasta zona a
forma della lettera 'V' che si estende da Capo Boi, nel ovest
verso l'isolotto di Cavoli, nel sud, e l'isolotto di Serpentara
a est.
Vi lasciamo nel frattempo con i tipici
eventi e sagre della località, uno spaccato di vita che
arriva dal più vero folclore popolare della Sardegna. La
festa della Madonna del Naufragio, celebrata nel centro e
presso i fondali dell'Isola dei Cavoli, è sicuramente la più
suggestiva: la incontriamo il terzo sabato di luglio a memoria
dei marinai vittime del mare. Incredibile la varietà alimentare
presente, con degustazione di pesce, vino e prodotti tipici. Tra
le altre feste di Villasimius si segnala anche la
Sagra di Santa Maria (7-8 settembre), che nasce come momento
invocativo e propiziatorio alle piogge, necessarie ai raccolti;
i cui festeggiamenti durano anche una settimana con spettacoli
folcloristici vari. Sono comunque numerose le manifestazioni
stagionali della località e dei dintorni che si arricchiscono
con altre sagre, fiere e competizioni gastronomiche di prodotti
tipici del Serrabus. Da
non mancare la visita ai reperti conservati nel
Museo Archeologico.
In termini di vita notturna la
località ha molto da offrire in alta stagione: dal bar, ai
ristoranti, gelaterie e discoteche; più
tranquilla all'inizio e alla fine della stagione. Villasimius si
merita una visita non solo per ammirare le bellissime spiagge,
ma anche per godersi la natura incontaminata del paesaggio
circostante.
Ostelli
Villasimius Ostelli
Italia
Auberges de Jeunesse Italie
Hotel Villasimius
Carte Villasimius
Karte von Villasimius
Mapa Villasimius
Map of Villasimius
Carte Sardaigne
Karte von Sardinien
Mapa Cerdeña
Map of Sardinia
Carte d'Italie
Karte von Italien
Mapa Italia
Map of Italy
|