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Vuoi essere migliore? Pensa
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alla Filosofia
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I Libri
Che Salvano La Vita...
Poche riflessioni, domande, un messaggio in una
bottiglia.
Se mai lo troverete e vorrete leggerlo sarà abbastanza
per cominciare....a pensare.
Qualche domanda:
Migliorare se stessi significa aumentare/raggiungere la felicità?
Come imparare ad essere migliore?
Felicità e conoscenza sono intimamente legate?
Oppure conoscere, essere consapevole, limita la
felicità?
Filosofia è una parola che deriva dal greco, e
significa letteralmente amore per la sapienza e la conoscenza.
Secondo Aristotele, il pensiero filosofico nascerebbe dalla "meraviglia", dal
senso di stupore e di inquietudine quando l'uomo, soddisfatti i suoi bisogni
primari, comincia ad interrogarsi sulla sua esistenza e sul suo rapporto con il
mondo che lo circonda.
Riflessioni
La nostra natura pretende che ci poniamo delle domande, che cerchiamo di mettere
le cose insieme, in ordine. Cerchiamo di capire le dinamiche e le combinazioni
che muovono le nostre vite. Facendo questo, si ricerca continuamente una
"posizione di felicità". Non un attimo, come molti sostengono ma una posizione,
che varia nel tempo e richiede aggiustamenti, tolleranze, nuovi equilibri ma che
rimane uno stato non un istante.
Oggi come ieri la felicità è legata spesso (e per fortuna talvolta solo in
parte) a bisogni indotti dall'ambiente sociale (quella sensazione, generata
artificiosamente, di non avere
mai abbastanza e che ci rende insoddisfatti).
Bisogni ed esigenze “costruiti” in laboratorio da persuasori mossi da logiche
sottili e ingannevoli, in grado talvolta di condizionare le scelte di vita (e nei
consumi).
I giovani sono sovente accusati di seguire acriticamente la corrente, di farsi
manipolare da questi persuasori frivoli e occulti, ma noi non la pensiamo così. Siamo certi
che le nuove generazioni hanno e debbano avere a disposizione molti strumenti
per comprendere ed elaborare la realtà (e ritagliarsi la giusta porzione di felicità).
Strumenti liberi da speculazioni e che siano allo stesso tempo contagiosi per
gli altri. Per diffondere il "contagio positivo" e raggiungere la posizione di felicità
servono strumenti come il desiderio di conoscere, la filosofia
umana che ci fa porre le domande essenziali per noi stessi, la capacità e
la responsabilità di prendere decisioni fondamenta per il progresso
personale e umano, le necessarie reti di protezione sociale. Approfittiamo
quindi di questo spazio su informagiovani-italia per parlare di queste tematiche
invisibili ma necessarie.
Tutti possono essere felici se imparano a capire come si fa ad esserlo e uno
degli aspetti trainanti è il miglioramento. Alcuni lo chiamano
essere presenti a se stessi, altri trovare la propria vera natura, la
propria
strada…
Capire che si è carenti (come sono tutti gli esseri umani ), capire che si può e si deve
migliorare, comprendere i propri limiti, delineare un proprio percorso di
miglioramento, valorizzare le proprie capacità e raggiungere a piccoli passi gli
obiettivi.
Pensare allora, pensare e strutturare un percorso, non solo crescere ma vedersi
evolvere nell’immaginazione prima e nella realtà poi, questo è quello che ci piace
sottolineare. Strada facendo s’incontrano parti di sé davvero poco piacevoli ma
fin dall’inizio della strada è bello sentirsi già un po’ soddisfatti per come si
migliorerà, per la nuova persona, più semplice, più autentica e serena che si
sarà.
L’evasione dal presente, la tendenza a rimandare le decisioni non fanno
altro che disegnare un futuro che diviene presente senza che niente sia cambiato
davvero. Nessuna forza esterna arriverà un bel giorno a cambiare la nostra
esistenza e risolvere per incanto tutti i problemi. Non lasciamoci trascinare
come una nullità dal mondo, come un oggetto per cui altri decidono dove metterlo
e cosa è, preferiamo sempre sapere, conoscere, migliorare, ogni giorno.
Ogni dubbio è ben accetto in quanto possibilità di nuove potenzialità per gli
esseri umani. Se non siamo sicuri, e lo sappiamo, abbiamo la possibilità di
migliorare la situazione. E non parliamo solo di grandi scelte, anche le piccole
scelte quotidiane sono spesso sottovalutate nella loro importanza, al contrario
è importante ragionare sempre, evitando conseguenze ed errori che si
ripercuoteranno sul nostro futuro.
A
nostro parere felicità è capire cosa rende infelici e cosa rende felici. L’infelicità è data il più delle volte dall'ignoranza e dalla confusione. Per
districarsi in un mondo di messaggi e bisogni indotti, per interpretare a nostro
modo la realtà che ci circonda, scegliere bene le fonti a cui ispirarsi si può e si deve… tra libri,
canzoni, filosofia, grandi personaggi del passato e del presente… non tra
programmi trash, riviste di gossip e persone prive di spessore...
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