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VISITARE WROCLAW BRESLAVIA: INFORMAZIONI PICCOLA GUIDA


Wroclaw
(in italiano Breslavia) è una città della Polonia sud-occidentale,
quarta maggiore per popolazione (oltre 632.000 abitanti). I suoi confini
ne hanno plasmato la storia, con Boemia, Austria, Prussia,
che a turno si sono contese questa bella località bagnata dal fiume Odra
(Oder). Solo sessant'anni fa la città era un
fumo di rovine, rovinata da uno degli assedi più feroci della storia moderna.
Oggi, si presenta come una delle più attraenti località della Polonia, una
piccola gemma ancora per molti versi tutta da scoprire. Spesso definita come la
Praga polacca, è questo un luogo
ricco di eleganti architetture, chiese dalle guglie gotiche e numerosi ponti.
Canali e strade acciottolate caratterizzano il suo centro storico molto
suggestivo.
Nel
corso della storia
Wroclaw ha cambiato cinque nomi, si è
ritrovata dominata da quattro Paesi, e come il resto della sua attuale nazione, ha
sperimentato le atrocità del nazismo
e i lunghi decenni del comunismo
russo; il suo nome prima del 1945
era Breslau
(nome con il quale è ancora oggi conosciuta in
Germania). Ancor prima della seconda guerra mondiale, era la capitale
della provincia tedesca della Bassa
Slesia prussiana. Divenne parte del
territorio polacco dopo la guerra, quando i sovietici spostarono il
confine tedesco-polacco
ad ovest, verso la linea Oder /
Neisse. Quella che in Italia era
conosciuta come Breslavia
fu quasi completamente distrutta durante la fine della guerra, durante
l'avanzare dell'Armata Rossa verso
Berlino, la "Città Fortezza" di
Hitler. L'antica
sinagoga di ul.
Łąkowa
venne distrutta il 9 novembre 1938 durante la cosiddetta
Notte dei Cristalli
(Kristallnacht),
durante la quale si ebbe la grande sommossa e la devastazione antisemita condotta
dai nazisti (simili 'incursioni' portano anche il nome di
Pogrom).
Oggi ci troviamo di fronte una città universitaria, con
circa il 10% della popolazione formata da studenti, che aggiungono
una vena di entusiasmo giovanile alla città, così come accadeva in passato,
prima della guerra. La ricca scena
culturale e la
vita notturna intensa
sono il risultato più evidente della presenza
di tanti ragazzi. Ma il
fascino di Wrocław si estende al di là dei locali, dei
bar
e
teatri d'opera classica, il governo
locale ha dimostrato difatti un desiderio forte di restituire la città al suo massimo
splendore, quello splendore presente prima della guerra: un ampio e accurato
programma di restauro e
riqualificazione urbana ha
restituito un nuovo volto alla città, nuovo entusiasmo si è diffuso tra i suoi
abitanti.
Il visitatore rimarrà
certo sorpreso esplorando Wroclw, capitale della
Bassa Slesia
(Dolny Slask),
con il suo enorme centro storico
costruito su 12 isole collegate da oltre 100 ponti. Oltre alla sua posizione
unica, Wroclaw stupisce anche per l'architettura gotica,
barocca
e Art Nouveau
(stile
Liberty).
Il centro si esplora agevolmente a piedi, si tenga conto tuttavia che la città
ha un eccellente sistema di trasporti pubblici, con accesso alle
periferie e alle attrazioni turistiche nei dintorni (con 60 linee di autobus e
25 linee di tram). Il sistema stradale è in continua evoluzione e
potrebbero essere presenti deviazioni con conseguenze sui tempi
di percorrenza da e verso la città (soprattutto nelle ore di punta).
Il fiume e i suoi affluenti minori (Olawa,
Sleza, Bystrzyca e Widawa) donano alla città un aspetto pittoresco: l'isola della Cattedrale
(Ostrów Tumski),
il primo sito d'insediamento slavo, oggi non è più un isola. Le prime
costruzioni, in legno, in Ostrów Tumski sono datate X secolo e furono portate a
termine dalla dinastia Piast.
Il primo edificio di materiale solido è stata la
cappella di San Martino,
costruita probabilmente all'inizio dell'XI secolo dai monaci benedettini. Non
molto tempo dopo venne eretta la prima cattedrale, in sostituzione della piccola
chiesa. La
Cattedrale di San Giovanni Battista
(Archikatedra św.
Jana Chrzciciela), risale al
XIII secolo, con la splendida architettura (che per diverse cause si è
avvicendata negli stili romanico, gotico, rinascimentale e neogotico) e l'organo
più grande di tutte le chiese della Polonia. Dispone di ascensore verso l'alto,
con il quale è possibile raggiungere la cima per una bella vista panoramica
sulla città e i dintorni.
Sono tante le
chiese di Wroclaw
che meritano una visita, tra tutte l'imponente
chiesa di Santa Maria Maddalena,
la seconda ad essere stata costruita in città nella riva sinistra del fiume Odra.
Durante la Riforma venne occupata dai protestanti, ritornando a culto cattolico
solo dopo la fine della seconda guerra mondiale. La chiesa si caratterizza in
particolare per il portale romanico
del XII secolo qui spostato dall'abbazia benedettina (a quell'epoca era
considerato la reliquia più preziosa di Breslavia) e il
ponte di Penances
che attraversa le due svettanti torri, con possibilità di visita. La chiesa della Maddalena è situata nel quartiere di
Rynek,
la piazza centrale di origine medievale, e oggi cuore pedonale e commerciale
della città. Il suo fascino è grande, si tratta di una delle piazze più grandi
d'Europa ed è fiancheggiata su tutti i lati da edifici interessanti. Centro
della vita turistica, vi troviamo numerosi
ristoranti
e bar tipici ed è il luogo ideale per
assaporare una fresca birra locale. Nella stessa piazza è presente anche
l'antico Municipio,
tardo gotico, posizionato nella parte meridionale. L'edificio è uno dei
simboli di Wroclaw particolarmente riconoscibile per la facciata orientale.
Nello stesso quartiere si distingue anche il
particolare edificio in stile Liberty del
Dom Handlowy Braci Barasch
(fratelli Barasch), sede dei Grandi
Magazzini di Wroclow. Passeggiando
per Rynek è impossibile non notare la forma elegante di una scultura 'seduta'
fuori il piccolo birrificio Spiz:
è quella di Alexander Fredro,
una delle figure più illustri della Polonia letteraria.
Si consiglia
anche la visita alla chiesa di San
Adalberto, imponente chiesa sulla
piazza Dominikanski: è la più antica chiesa posta sulla riva sinistra del fiume
Odra, fondata nel 1112 da gli Agostiniani e poi consegnata ai Domenicani. Venne
distrutta nel 1241 durante l'invasione
dei Tartari e poi ancora nel 1945
durante l'assedio di Breslavia.
La visita alla città non è completa senza aver fatto
esperienza del Racławice Panorama (ul.
Purkyniego 11), forse il sito turistico
più visitato di Wroclow. Costituito da una grande tela avvolta attorno ad una
rotonda di visualizzazione, crea una vista a 360° della
Battaglia di Racławice
(1794), che ebbe luogo tra le truppe russe e gli insorti polacchi. La battaglia
fu una vittoria per i polacchi, i russi però alla fine vinsero la guerra. Le
visite sono condotte in gruppi organizzati circa ogni mezz'ora. Non si manchi di
ammirare la Hala Ludowa
(anche i italiano Sala del
Centenario), uno storico edificio
della città, costruito nel 1911 dal progetto di
Max Berg
ed elencato dal 2006 tra i siti
UNESCO come patrimonio
dell'Umanità. Con una cupola di diametro di 69 metri e 49 metri d'altezza (il
duomo a sua volta è alto 23 metri ed è composto da vetro ed acciaio) fu a suo
tempo il più grande edificio in cemento armato del mondo.
Oltre ai numerosi edifici religiosi e civili ammirate
i tanti parchi, immancabili per chi all'occorrenza si
vuole riservare qualche ora di relax. Si consigliano in particolare il
Parco Szczytnicki
(sulla parte centro-orientale e particolarmente affascinante in autunno) e il
suo Giardino Giapponese
(un ricordo della
Grande Esposizione Universale del 1913),
il Parco
Wschodni
(nella parte orientale, lungo la riva del fiume Oława). Da non mancare infine
una visita al quartiere ebraico di
Wroclow: prima della salita al
potere di Hitler la città ospitava oltre 20.000 ebrei, terza
maggiore comunità di quella che allora era la Germania. All'interno vi troviamo
ancora oggi una vivace comunità ebraica di circa 1000 abitanti e una sinagoga
bianca, quasi nascosta in un cortile.
Non rimane che lasciarvi assaporare la
gastronomia di Wroclow, tra le
tante squisitezze suggeriamo di non perdere il
barszcz e il
nalesniki
(delle crepes) e fare esperienza di un tipico 'pierogi'
polacco (un piatto composto da raviolini ripieni, che possono essere salati
o dolci). Da menzionare è anche la
cantina
Spiz
un piccolo birrificio
dove poter assaporare birra locale in un ambiente d'effetto.
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