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Glossario di Termini medici
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Aborto
Per Aborto si intende l'interruzione
della gravidanza prima che il feto sia in grado di sopravvivere
autonomamente dalla madre (prima del 180° giorno di amenorrea).
L'aborto può
essere spontaneo o provocato.
Il primo può essere causato da traumi,
malformazioni, infezioni o malattie cardiache e renali della madre oppure da
malformazioni del feto stesso. L'aborto si manifesta clinicamente con
metrorragia e dolori addominali. Con il riposo a letto, prolungato anche a
tutta la durata della gravidanza, e la prescrizione di antispastici per
evitare le contrazioni uterine, è spesso possibile evitare una buona
percentuale di aborti spontanei. Attualmente si ritiene che alla base degli
aborti ripetuti vi siano dei disturbi ormonali.
Durante l'aborto spontaneo
la placenta e il feto vengono espulsi contemporaneamente sotto l'azione
delle contrazioni uterine. Dopo il terzo mese l'espulsione dell'uovo intero
è sempre meno frequente e l'aborto assomiglia a un parto normale. Una volta
che si è verificato l'aborto è necessario intervenire per evacuare la cavità
uterina in caso di ritenzione, per evitare emorragie e infezioni.
L'aborto
provocato deve avvenire prima dei tre mesi dal presunto concepimento e può
essere attuato se sussiste pericolo fisico o psichico per la salute della
madre (aborto terapeutico) o in relazione alle condizioni (economiche,
sociali e familiari) e alle circostanze (incesto o violenza carnale) in cui
è avvenuto il concepimento.
L'aborto terapeutico viene praticato dilatando
lentamente il collo uterino per mezzo di laminarie o apposite spugne oppure
rapidamente con dilatatori e procedendo al raschiamento dell'utero o
all'aspirazione endouterina. In quest'ultimo caso l'interruzione di
gravidanza viene definita aborto eugenetico. La legge n. 194 del 22 maggio
1978 che regola l'aborto in Italia, confermata anche da un referendum
popolare, tende a una soluzione di compromesso tra il diritto alla vita del
nascituro e l'equilibrio psicofisico e sociale della madre. Dalle oltre
200.000 interruzioni di gravidanza dei primi anni '80, il numero degli
aborti si è stabilizzato attorno alle 140.000 unità all'anno (2000).
Le
informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere
accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il
parere medico
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