ATRI

VISITARE ATRI : INFORMAZIONI E PICCOLA GUIDA 

 

Atri, col suo dedalo di viuzze dall'antico aspetto medievale, che ricalcano il modello della città romana, sta adagiata su un poggio a circa 450 m di altitudine. Atri è una piccola perla medievale, città d'arte di origine antichissima, che guarda dall'alto il mare, protetta alle spalle dal Gran Sasso. L'antica Hatria fu un importante città preromana del Piceno, regione storico-geografica dell'Italia centrale affacciata sull'Adriatico e corrispondente grosso modo alle attuali province di Ascoli Piceno e Teramo.

AtriEsiste un'ipotesi circa il fatto che l'Imperatore Adriano sia nato proprio qui a Hatria e non ad Italica (vicino a Siviglia). Di certo la famiglia del futuro imperatore era originaria di questa città. Sviluppatesi in epoca romana quale centro commerciale cui facevano capo le antiche vie Cecilia e Valeria, Atri fu eretta a sede vescovile da Innocenzo IV nel 1252, circa trent'anni dopo la consacrazione della sua grandiosa cattedrale, uno dei maggiori monumenti religiosi dell'Abruzzo. Atri è una delle più antiche città d'arte della regione, ed è inserita nel comprensorio turistico delle Terre del Cerrano, la cosiddetta "Costa Giardino". Siamo in provincia di Teramo (che dista circa 25 km) e a poco meno di 200 km da Roma e il mare è solo a pochi minuti.

Se l'arte è uno dei motivi che vi ha spinto a visitare questa città non rimarrete delusi essendo Atri uno dei luoghi con più musei di tutta la regione.

 

Atri

Il maestoso edificio, della Chiesa di Santa Maria Assunta è stato ultimato agli inizi del trecento. Sorge sui resti di una chiesa del IX secolo, a sua volta fondata sulle rovine di un complesso termale romano, in parte ancora visibile nella piazza antistante, del quale facevano parte anche i mosaici che affiorano nel pavimento del presbiterio. Interamente costruita in pietra di Bisenti, materiale responsabile della sua particolare venatura dorata, la chiesa è annunciata da una severa facciata romanica. Nella facciata si apre un bel portale, opera del capostipite della scuola locale, Rainaldo d'Atri, sormontato da un grande rosone e da una nicchia nel quale è alloggiata una madonna col bambino.

 

Commiato di Maria - Andrea di Litio - Duomi di AtriI portali, la cui raffinata fattura si imporranno come modelli per tutto il 300 Abruzzese, sono il leitmotiv anche del fianco destro, al quale lavorarono tra il 1288 e il 1305 sia lo stesso Rainaldo che Raimondo di Poggio. L'interno, di inatteso stile gotico, accoglie nel coro il più importante documento pittorico rinascimentale della regione, un prezioso ciclo di affreschi di Andrea De Litio (nella foto) del 1481 circa, il cui linguaggio fantasioso e naturalistica, di ispirazione tardogotica (fu collaboratore tra gli altri di Beato Angelico, Piero della Francesca e Domenico Veneziano a Firenze), rivela chiari riferimenti alla lezione fiorentina della prima metà del secolo.

 

AtriInteressante esempio di edilizia civile, il trecentesco Palazzo Acquaviva, a breve distanza dalla cattedrale, raggiungibile da Piazza del Duomo seguendo il corso principale della città. Bella la chiesa di Sant'Agostino, con il portale di Matteo da Napoli del 1420, che fonde motivi del gotico fiorito a influssi del primo Rinascimento napoletano. Il palazzo mostra una facciata settecentesca in stile rinascimentale, mentre il ricordo dei lineamenti originari è affidato al loggiato del cortile interno. Completa la visita di Atri la Chiesa di San Domenico, di origine trecentesca ma più volte rimaneggiata, con portale databile intorno al 1330 che riecheggia quelli di Rainaldo.

Ci sono diverse cose da visitare se avete l'opportunità di venire da queste parti, vi segnaliamo la pagina Cosa vedere ad Atri dove troverete dettagli sulle attrazioni della cittadina. Vi consigliamo anche una sosta per pranzare o cenare da queste parti, in questa pagina trovate suggerimenti sui piatti locali e sui ristoranti dove mangiare bene ad Atri. Un consiglio, provate la cucina degli agriturismi locali!

 

Feste e tradizioni locali hanno antiche origini e sono molto sentite. Oltre alle feste religiose, ricordiamo la Festa di Santa Reparata la prima domenica dopo Pasqua. In agosto si tiene la sagra del Pesto Casolano, la manifestazione Atri a Tavola (12/13 agosto), la sagra dei Sapori d’Abruzzo (12/15) la Sagra del Pecorino e degli Arrosticini. Nei giorni di Ferragosto si festeggiano le antiche tradizioni Atriane. La festa dura qualche giorno e culmina il 15 agosto con l'apertura della porta Santa della Cattedrale e  la sfilata dei carri allegorici trainati da buoi bianchi. I carri sono addobbati a festa e trasportano cantastorie e musicanti che rievocano le feste campestri. Rinomato l"Incendio dei Faugni", alti fasci di canne che all’alba dell’8 Dicembre vengono portati in processione per le vie del centro, con l'accompagnamento della banda. La città si anima a festa, tutti i locali restano aperti e tanta gente per le strade gode di questa speciale atmosfera.

 

Atri è raggiungibile in auto, treno e autobus; l'aeroporto più vicino è Pescara, vedi come arrivare ad Atri.

 

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