|
La Cattedrale St Pierre di Rennes (Arcidiocesi di
Rennes, Dol et Saint-Malo) è uno degli edifici architettonici più esemplari
della Bretagna. La troviamo a sud del centro storico, in Rue de la
Monnaie e nei pressi della Portes Mortelaise, antica entrata alla città
medievale, e poco lontano dallo snodo del Canal d'Ille et Rance. |
|
Quella
che vediamo oggi è la terza chiesa costruita nella stessa posizione e ad
apprezzarsi sono proprio i differenti stili architettonici che passano
attraverso le diverse epoche storiche e che sembrano rincorrersi l'uno con
l'altro, tanto da regalare a questa chiesa una originalità senza eguali.
L'edificio odierno, con una facciata alta 48 metri e le due
torri in stile barocco, risulterebbe in effetti molto antico, come dimostrano
alcuni reperti d'epoca romana rinvenuti sotto il portico dell'ingresso. La
documentazione storica testimonia di una chiesa dedicata a San Pietro nel VI
secolo e di una costruzione nello stesso sito nel 1181, in evidente stato di
rovina e quindi ricostruita in stile gotico per volere di Filippo abate di
Clermont (diventato nel frattempo vescovo di Rennes). Quest'ultima venne
completata nel 1359 da Pierre de Guemené. Nel 1362 risulterebbero essere
state custodite al suo interno le reliquie di Saint-Yves, portate a
Rennes da Carlo conte di Blois, erede pretendente al titolo di duca di
Bretagna e devoto cattolico (costui verrà poi definitivamente dichiarato
beato nel 1904). In tutto questo arco di tempo la chiesa divenne testimone di
importanti eventi storici, come l'incoronazione dei duchi e delle duchesse di
Bretagna. Alla fine del XV secolo la torre e il frontespizio risultavano
nuovamente in rovina. Un nuovo edificio venne ricostruito in quattro diverse
fasi, a partire dal 1560 e fino al 1705: la parte gotica venne demolita e una
nuova opera architettonica costruita secondo i dettami dell'epoca considerata.
Il grande incendio, che nel 1720 distrusse la maggior parte
del centro storico, si fermò a poche decine di metri dalla cattedrale, nella
vicina chiesa di Saint-Sauveur, ma fu comunque necessario ricostruire
nuovamente l'edificio, ad eccezione della facciata che risultava ben solida. Il
nuovo progetto venne inizialmente affidato a Nicolas Marie Potain,
approvato dal re il 9 marzo 1762 e poi successivamente sostituito con un
nuovo progetto qualche decennio dopo. I lavori per la ricostruzione iniziarono
nel 1782 e nuovamente fermati a causa dei tumulti della Rivoluzione francese,
per poi venir definitivamente ripresi solo nel 1816 in stile neoclassico. La
nuova cattedrale fu completata nel 1845.
All'interno dell'odierna Cattedrale si ammirano le 44
colonne ioniche, gli stucchi del XIX secolo, e le decorazioni in oro, opera di
Auguste Louis Jobbé-Duval e che fu autore anche della decorazione del
Parlamento della Bretagna. Si apprezza anche la pala in legno scolpito, con
episodi della vita della Vergine, opera di scuola fiamminga del XV - XVI
secolo, classificata come monumento storico nel 1901. Nell'ottobre del 2007, i
ladri irruppero nella cattedrale e alcuni mesi dopo uno degli elementi rubati fu
ritrovato nei Paesi Bassi, quindi restituito alla città. In contrasto, accanto
all'altare si contraddistinguono più recenti mobili liturgici: sono stati
realizzati nella metà degli anni '90 da Jean-Marie Pirot, meglio
conosciuto con il nome d'arte di Arcabas (1926-2018), eseguiti in
collaborazione con il figlio, lo scultore Etienne. Sempre davanti
all'altare sono inoltre presenti delle lastre di marmo provenienti dal Foro
Romano (donate da papa Pio IX). La fonte battesimale che si nota è
recente ed è una creazione di Benoît Mercier.
Il coro è circondato da un ambulacro le cui pareti sono
decorate con rappresentazioni dei diversi santi della Bretagna
raggruppati secondo la diocesi (13 santi della diocesi di Rennes, 13 santi per
quella di Dol-de-Bretagne, 13 per quella di Saint-Malo, 8 santi per la diocesi
di Saint-Brieuc, 6 santi per quella di Tréguier, 7 santi per quella di
Saint-Paul-de_Léon, 8 santi per quella di Quimper, 14 santi per la diocesi di
Vannes): si tratta di una serie di otto affreschi in cera dipinti tra il 1871 e
il 1876 da Alphonse Le Hénaff nell'ambulacro del coro della cattedrale.
All'interno della chiesa sono custodite le reliquie di Saint Amand.
Informazioni pratiche:
Cathédrale Saint-Pierre de Rennes
Rue de la Monnaie / Carrefour de la Cathédrale
Rennes 35000
Copyright © Informagiovani-italia.com. La riproduzione totale o parziale, in qualunque forma, su qualsiasi supporto e con qualunque mezzo è proibita senza autorizzazione scritta.
Se questa pagina ti è piaciuta e ti è stata utile, per favore prenota con noi un hotel o un ostello ai link che trovi in questa pagina, è un servizio di Booking, non spenderai un euro in più, ma ci aiuterai ad andare avanti, per quanto possiamo e a scrivere e offrire la prossima guida gratuitamente. Oppure se vuoi puoi offrirci un caffè (ma non ci offendiamo se ci offri una pizza :) ) con una piccola donazione:.:
Paypal
☕
Dove
si trova?