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Cosa vedere a Monterosso

Cosa vedere a Monterosso - Cosa visitare a Monterosso

Monterosso è uno dei piacevoli borghi liguri, famosi per le bellezze dei territori, che cadono a strapiombo sul mare. In questo luogo è possibile perdersi, nel senso metaforico del termine, tra i vicoli che caratterizzano il centro storico, dove verrete inebriati da profumi antichi, come quello del pane appena sfornato.

Ciò che colpisce sono i negozietti e le cantine che si snodano in queste strade strette, che passano da residenze molto curate, come quella che un tempo è appartenuta al poeta Eugenio Montale.

Di seguito scopriremo alcune delle bellezze di Monterosso.

La Chiesa di San Giovanni Battista

Questa chiesa venne completata nel 1307, come testimoniato da un’iscrizione su di una colonna. La chiesa si presenta in tipico stile gotico. La sua facciata è marmorea e ai fianchi del portale si trovano delle colonne. Troneggia il bellissimo rosone centrale, con numerosi decori. Al suo interno la chiesa è suddivisa in tre navate che si restringono man mano che si arriva all’ingresso, per propagare meglio i suoni e creare un gioco di prospettive. Il campanile è stato costruito nel 1400 sull’antica torre medievale. Ilmarmo usato per questa costruzione proviene dalle cave di Punta Mesco.

L’Oratorio della Confraternita dei Neri

Proprio dietro alla chiesa di San Giovanni Battista ritroviamo questo oratorio, che si presenta in tipico stile barocco.All’interno si trova una statua raffigurante Sant’Antonio Abate, che molto probabilmente era posta nella chiesa che un tempo era dedicata a questo Santo. L’oratorio venne costruito nel 1500, da un movimento laico, nato durante la Controriforma.

L’Oratorio dei Bianchi

A Monterosso è presente anche l’oratorio della Confraternita dei Bianchi. Esso si trova più in la della chiesa di San Giovanni Battista e da molti è conosciuto anche come l’Oratorio di Santa Croce. I confratelli usavano una veste bianca, durante le processioni, da qui, il nome del luogo. Anche questo oratorio, nacque nell’epoca della Controriforma, per volontà di un movimento laico. Al suo interno è possibile ammirare unorgano, risalente al 1800, molto probabilmente costruito dai maestri di Pistoia e una cantoria di legno, molto particolare.

Il Santuario di Nostra Signora di Soviore

Questo santuario è il più antico santuario mariano della Liguria. Non si sa esattamente quando venne costruito, ma la storia vuole che in questo luogo si fossero rifugiati gli abitanti di Albareto, villaggio distrutto dal re dei Longobardi Rotari durante il 643. Sappiamo che nel 996 questo santuario esistesse già, perché fu meta di una visita dell’imperatore Ottone III. Al uso interno è possibile ammirare una statua di legno, raffigurante la Pietà, risalente al 1400. La struttura attuale ha subito notevoli modifiche, ma la base è instile gotico. Al suo interno è possibile ammirare numerosi affreschi. Il campanile è formato da tre piani. Il Santuario è frequentato da numerosi fedeli, in particolare il 15 giorno, quando si svolge una festa molto partecipata. Il Santuario si trova a 464 metri sul livello del mare ed è raggiungibile percorrendo un sentiero caratteristico, ornato da ulivi, pini e alberi di castagne. Secondo la leggenda, un sacerdote, che passava da qui, notò una colomba attraversare un muro, senza fessure, allora iniziò a scavare e trovò la statua di legno della Madonna di Soviore, con la Vergine Maria,che porta in grembo il figlio morto.

Il Convento dei Cappuccini e la Chiesa di San Francesco

Questo complesso si trova su di una collina ed è raggiungibile percorrendo una scalinata. Venne costruito a partire dal 1619, anche se nel corso degli anni ci sono stati numerosi interventi di modifiche e di restauri. Il convento passò ai Cappuccini nel 1894, anno durante il quale Don Giuseppe Policardi acquistò la struttura. La facciata della chiesa è decorata da pietre locali. La chiesa è formata da una sola navata e gli altari interni sono lignei. E’ possibile ammirareun dipinto che raffigura la Crocifissione, che molto probabilmente venne realizzato dal pittore fiammingo Van Dick. Poco lontano dal convento è possibile ammirare la statua bronzea di San Francesco.

La Statua del Gigante

Questa Statua raffigura il Dio Nettuno e oggi è il simbolo stesso della città di Monterosso. Venne costruita nel 1910 dallo scultore Minerbi e dall’architetto Levacher. La scultura è realizzata con ferro e cemento ed è posta sulla spiaggia di Fegina come sostegno del belvedere. E’ alta ben 14 metri e pesa 1700 quintali.

La Torre Aurora

Questa torre si trova sulle rocce del Colle di San Cristoforo e venne costruita durante il 1500 per difendere la città dalle incursioni dei barbari, che provenivano dal mare. Oggi questa torre rappresenta il confine tra la città vecchia e quella nuova.

Il Sentiero da Monterosso a Vernazza

Per gli amanti del trekking, consigliamo di arrivare a piedi da Monterosso a Vernazza, questo percorso prevede una passeggiata di circa due ore, immersi tra piante di limoni, ulivi ed orti.

 

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