Cosa vedere a Lisbona

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Cosa vedere a Lisbona - 25 luoghi interessanti

 

La città di Lisbona, l’anima sull'oceano del Portogallo, offre molti luoghi interessanti da visitare al turista. Tra le vie dei suoi quartieri antichi vi sentirete come trasportarti in diverse epoche storiche, a seconda del punto da voi scelto per iniziare il vostro girovagare. Tra temperature invernali che generalmente ricordano quelle primaverili ed estati rinfrescate dalla brezza marina dell’Oceano Atlantico, Lisbona offre un notevole patrimonio storico-culturale. Nata su sette colline (come ci racconta la leggenda), con le sue strette strade acciottolate, è una città ricca di edifici in stile liberty, caffetterie e ristorantini all’aperto, giardini e balconi fioriti.

 

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La città è suddivisa in quattro grandi aree amministrative (Bairros) che a loro volta sono suddivisi in 53 freguesias (quartieri cittadini). Esistono inoltre tre grandi quartieri simbolo, non delimitati da particolari confini amministrativi, e che culturalmente rappresentano le zone turistiche per eccellenza: Alfama (il quartiere più antico di Lisbona e ancora oggi cuore della città), il quartiere basso (Cidade Baixa), il quartiere alto (Bairro Alto).

Un buon punto iniziale per visitare Lisbona è proprio il quartiere di Bairro Alto. Esattamente nei pressi del noto Ascensore di Santa Justa, vi potremmo indirizzare presso il chiosco informativo di Carris*  l’operatore dei trasporti urbani situato proprio ai piedi dell’ascensore pubblico (in Rua de Santa Justa, tra Rua Aurea e Rua do Carmo). Presso gli uffici della Carris potrete infatti acquistare la tessera Sete Colinas Pass (Carta Sette Colline) in modo da usare i trasporti della capitale portoghese (funziona come la nota Oyster Card di Londra e come questa è ricaricabile a convenienza dell’utente).

L’ascensore, conosciuto dai locali come Elevador de Santa Justa, è una bellissima funicolare in stile neo-gotico costruita agli inizi del XX secolo da un’apprendista di Alexandre Gustave Eiffel (quello della Torre Eiffel di Parigi).

Usando la vostra nuova tessera trasporti Sete Colinas Pass, potrete quindi recarvi all’ascensore da cui si ammira uno splendido panorama di parte della città: verso nord-est la bella Piazza di Rossio, il Castelo de S. Jorge a est sulla collina e, verso sud, le stradine della Baixa che si volgono verso il fiume Tago.

Dopo aver visto Lisbona dall’alto e aver ‘fotografato’ le sue strade e le sue case, ora non vi resta che orientarvi e iniziare la vostra esplorazione. Uscendo al piano superiore dell’ascensore, si ammirano, sulla destra le rovine del convento Carmo, in parte distrutto dal terremoto del 1755, quindi si passa il Largo do Carmo, che fu teatro, nella Rivoluzione portoghese del 1974, (la rivoluzione dei fiori) della fine del Primo Ministro Caetano; si procede quindi verso destra su via Calçada do Sacramento, e nuovamente a sinistra verso l’area alla moda di Rua Garrett.

Bairro Alto

Bairro AltoIl Bairro Alto in sé è molto conosciuto di giorno per i suoi negozi di artigianato e prodotti tipici e la sera per la sua vivace vita notturna e per le numerose tascas, le famose piccole osterie portoghesi a conduzione familiare. Se preferite scendere nuovamente al piano inferiore del Elevador de Santa Justa, potreste dirigervi verso il noto quartiere di Cidade Baixa e precisamente in direzione di Praça do Comércio (anche conosciuta con il nome di Terreiro do Paço)...Continua a leggere sul Bairro Alto.

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Chiado

Bairro AltoAdiacente al Quartiere del Bairro Alto si trova quello del Chiado. Si tratta di un un elegante e sofisticato quartiere di teatri, librerie, caffè in stile antico, negozi di gioielli in stile liberty, lussuosi nomi internazionali come Hermes, e tesori locali come il Tavares Rico ristorante aperto nel 1784, dalle decorazioni, il negozio di fine porcellana Vista Alegre, o uno dei designer di moda internazionali del Portogallo, Ana Salazar. Gran parte della zona è andata distrutta in un incendio nel 1988, ma da quel momento che è rinato. Rimane uno dei quartieri più amati di Lisbona...Continua  leggere sul Chiado.

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Cidade Baixa

Cidade BaixaIl quartiere basso, Cidade Baixa (nominata ma non ancora dichiarato tra i siti dell’UNESCO) è un altro degli antichi quartieri di Lisbona ed è localmente chiamato Baixa Pombalina per via della sua architettura in stile pombalino (dal marchese di Pombal, al quale fu commissionata la ricostruzione di Lisbona nel dopo terremoto del 1755). L’eleganza del quartiere è sublime e si concentra in tutta la sua estensione, dalla Praça do Comércio (tra Cais do Sodré e Alfama), le piazze di Rossio e Figueira e il largo boulevard Avenida da Liberdade.

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Piazza del Rossio

Piazza del RossioLa piazza di Rossio, circondata da splendidi palazzi del XVIII secolo, è una delle principali attrazioni turistiche di Lisbona: una grande piazza acciottolata, decorata con una particolare geometria tanto da essere soprannominata la ‘piazza rotolante’. Non perdetevi un rilassante momento in uno dei locali che danno sulla piazza, in particolare il Café Nicola, uno degli antichi caffes più ricercati dai letterati della Lisbona di un tempo, le storiche tabacarias, che tanto cari furono a poeti come Fernando Pessoa.

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Avenida da Liberdade

Avenida da LiberdadeNelle vicinanze, vi invitiamo inoltre a visitare l’Avenida da Liberdade, la Champs-Élysées di Lisbona, dove si annidano numerose boutique, lo splendido Teatro Tivoli in stile neoclassico, l’imponente monumento agli eroi della I Guerra Mondiale e gli uffici del Diário de Notícias, uno dei più antichi quotidiani di Lisbona. Si ricorda inoltre, che qui, all’angolo tra Rua Aurea e la piazza, venne assassinato nel 1908 il re Carlo del Portagallo e il principe ereditario (due anni prima l’avvento della Rivoluzione Portoghese e la successiva proclamazione della Repubblica).

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Praça do Comércio

Praça do ComércioDalla Praça do Comércio, passata la statua equestre del re José I ci si dirige verso il fiume Tago, dove tra l’altro potreste scegliere di fare una bella gita in barca: dalla stazione d’imbarco di Estação do Sul e Sueste oppure, a circa 10 minuti, dalla stazione di Cais do Sodré le barche si dirigono verso Cacilhas, una zona ricca di bars, caffes e locali tipici della ‘movida’ di Lisbona. Se il vostro tempo lo permette, non perdetevi questa possibilità, dalla barca potrete godere di una vista panoramica della città e del celebre ponte Ponte 25 de Abril, che unisce Lisbona a Almada.

Museo Nazionale di Arte Antica di Lisbona

Museo Nazionale di Arte antica a LisbonaIl museo nazione d'arte antica (Museu Nacional de Arte Antiga) è uno dei musei più belli di Lisbona, tra i più importanti del Portogallo. Ricco di opere d'arte, propone una vasta collezione che va dal XIV al XX secolo ed autori come Bosch, Dürer, Raffaello, Piero della Francesca, Gonçalves. Il museo è ospitato nel Palácio de Alvor-Pombal, ex palazzo del conte di Alvor e divenuto più tardi di proprietà del marchese di Pombal...Continua a leggere sul Museo Nazionale di Arte Antica di Lisbona.

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Museo Calauste Gulbenkian

Museo Calauste GulbenkianA Nord-est del Parco Eduardo VII si trova il Museo Gulbenkian, inaugurato nel 1969, uno dei più grandi musei del mondo e uno dei tesori meno celebrati in Europa (rispetto ad altri). Per gli amanti dell'arte un luogo da non perdere durante la vostra visita a Lisbona, con tantissimi capolavori d'arte europea insieme a una raccolta di manufatti di arte egizia, greca, romana, islamica ed asiatica...Continua a leggere sul Museo Calauste Gulbenkian.

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Zona Stazione di Cais do Sodré

Zona Stazione di Cais do SodréUna volta la zona dove ora si trova la Stazione di Cais do Sodré era parte di un quartiere malfamato di Lisbona. Oggi, la zona che prende il nome dalla riva del fiume Cais do Sodré è rinata diventando una dei luoghi più alla moda della città, un centro con una infinità di locali, bar, ristoranti e negozi originali. La stazione di Cais do Sodré è anche nota per essere importante crocevia dei trasporti urbani: treni, metro, bus, tram e traghetto; da qui per esempio potreste fare delle escursioni verso le celebri Estoril e Cascais, oppure per rimanere dentro i confini urbani, potreste prendere un treno interno per la celebre zona di Belém.

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Belém

Belém è nota in particolare per la famosa Torre de Belém e il Mosteiro dos Jerónimos, per il Padrão dos Descobrimentos e per il moderno Centro Culturale di Belém; l’architettura che la distingue è quella prettamente manuelita.

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Torre de Belém

Torre de BelémLa Torre de Belém (dichiarata dall’UNESCO patrimonio dell’Umanità), costruita intorno al 1515 grazie alla visione architettonica di Manuel I (dal cui periodo di regno deriva lo stile manueliano) è il monumento simbolo di Lisbona e delle esplorazioni via mare dell'Impero portoghese. La si ammira, non senza emozione, protrarsi verso il mezzo del fiume Tago, da dove essa ci appare, eterea e nei colori che vanno dal bianco rosa al bianco azzurro, come un delicato gioiello sapientemente lavorato...Continua a leggere sulla Torre de Belém.

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Mosteiro dos Jerónimos

Mosteiro dos JerónimosIl Mosteiro dos Jerónimos (anch’esso patrimonio dell’UNESCO) è il simbolo più imponente di potere e ricchezza del Portogallo durante l'Età delle Scoperte.  Venne costruito nello stesso periodo della Torre dall’architetto Juan de Castillo e come la famosa sorella si presenta in stile manuelino. Il re Manuel I ordinò la costruzione del monastero a partire dal 1502 sul sito di un eremo fondato dal principe Enrico il Navigatore, dove Vasco da Gama e il suo equipaggio trascorsero la loro ultima notte in Portogallo in preghiera prima di partire per l'India...Continua a leggere sul Mosteiro dos Jerónimos.

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Palazzo Reale di Belém

Palazzo Reale di BelémSempre nella zona di Belem, esattamente presso il Palazzo Reale di Belém (oggi il Palazzo Presidenziale in portoghese Palácio Nacional de Belém), non perdetevi una visita al Museu dos Coches, dove potreste ammirare la collezioni di veicoli reali e urbani usati lungo la storia della città. Se, invece, il tempo è il vostro problema, allora vi basti visitare alcune delle mostre all’esterno del museo per poi godervi un drink presso il Caffe del Museo, aperto a tutti.

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Centro Cultural de Belém

Centro Cultural de BelémDetto questo, ci si potrebbe quindi dirigere verso la fermata del tram numero 15, nella strada opposta al museo, per recarsi in visita al grande Centro Cultural de Belém (anche noto come CCB), considerato il più grande centro culturale del Portogallo. Disegnato da Vittorio Gregotti, Manuel Salgado e Daciano Costa (che ne ha curato gli interni), esso si presenta come un vasto complesso tra auditorium per opera, concerti, balletti e sale congressi. Che ne dite di un altro drink nella terrazza all’aperto dell’ultimo piano del CCB? da qui inoltre si possono ammirare i treni che vanno e vengono da Cascais.

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Quartiere Alfama

Quartiere di AlfamaLasciandoci alle spalle il quartiere di Belem, ci si reca verso il più che noto quartiere Alfama, antico quanto Lisbona, il cui nome deriva dall’arabo Al-hamma (bagni, fontane). Alfama è il quartiere più antico e tradizionalmente quello che un tempo è stato il più povero di Lisbona,  per molti è questo il cuore vero della città. Estendendosi nel pendio tra il Castello di Lisbona e il fiume Tago, questo particolare quartiere raccoglie, senza dubbio, la storia moresca del Portogallo, tra attrazioni storiche e tradizionali locali di Fado. Spesso considerato il quartiere eterno di Lisbona, vista la sua sopravvivenza miracolosa al terremoto del 1755, Alfama conserva ancora l’antica anima moresca e il profumo della storica Lisbona. Forse l’eterna conservazione di Alfama deriva dalla protezione datagli dal Castello di São Jorge, un castello medievale che dà sul quartiere e che fu residenza reale sino al XVI secolo.

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Castello di São Jorge

Castello di São JorgeLa più riconosciuta tra le principali attrazioni di Lisbona, il Castello di São Jorge gode di una posizione splendida vicino al quartiere di Alfama, sulla corona di una collina che domina la capitale portoghese affacciata sul Tejo, che dal basso può essere vista praticamente da ogni punto della città. Questa è una delle destinazioni turistiche più popolari della città. I suoi imponenti bastioni, il museo coinvolgente e l'affascinante sito archeologico si combinano per rendere questo luogo un'esperienza gratificante per tutta la famiglia, e in particolare i bambini ameranno arrampicarsi sopra le robuste mura e le torri che circondano il parco....Continua a leggere sul Castello di São Jorge.

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Convento da Madre de Deus

Museo delle AzulejosL'ex convento delle Clarisse Madre de Deus è un gioiello in azzurro, bianco e oro, situato nella cintura industriale di Lisbona. Fu fondato nel 1509 dalla sorella di re Manuel, Eleonora. Dalla sua costruzione il convento è stato comunque oggetto di notevoli modifiche architettoniche. Dopo il sisma del 1755 fu ampiamente ristrutturato e l’interno rivestito in azulejos. I dipinti del sedicesimo e diciottesimo secolo incorniciati con ricche comici dorate riempiono quasi ogni superficie libera. In alcuni vani adiacenti è stato sistemato il Museu do Azulejo — un primo tentativo di documentare lo sviluppo delle tipiche piastrelle smaltate attraverso i secoli...Continua a leggere sul Convento Madre de Deus a Lisbona.

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Museo delle Azulejos

Museo delle AzulejosNonostante la sua posizione un po' fuori mano, il Museo delle Azulejos è molto popolare tra i visitatori di Lisbona e merita sicuramente una visita per toccare con mano (letteralmente) una delle icone portoghesi, che presenta ben cinque secoli di piastrelle di ceramica decorative o azulejos appunto, come sono universalmente conosciute, e che ripercorre la storia e la produzione di questa vera e propria forma d'arte...Continua a leggere sul Museo delle Azulejos.

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Casa dos Bicos

Casa dos BicosBras de Albuquerque — figlio illegittimo del famoso vicerè delle Indie, esploratore e militare creatore di fatto del l'impero portoghese nel sud est asiatico, Afonso de Albuquerque — all’inizio del sedicesimo secolo (intorno al 1523) volle possedere un palazzo secondo l’ultima moda rinascimentale. In particolare venne ispirato da un suo soggiorno in Italia e in particolare dal Palazzo dei Diamanti di Ferrara e dal Palazzo Bevilacqua di Bologna. Sorse così la Casa dos Bicos, letteralmente "casa dei pizzi", la cui facciata è rivestita da un bugnato a punta di diamante. È un palazzo imponente che sembra chiudersi e difendersi con dei pungiglioni...Continua a leggere sulla Casa dos Bicos.

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Basilica da Estrela

Basilica da Estrela a LisbonaLa sfortunata Regina Maria I,  (Lisbona, 17 dicembre 1734 – Rio de Janeiro, 20 marzo 1816) che morirà folle in Brasile, fondò la Basilica do Coragào de Jesus (Basilica del Sacro Cuore di Gesù) per una grazia ricevuta, cioè per la nascita di un figlio (il futuro Giovanni VI). Nel 1776 si pose la prima pietra della futura basilica. Morto l’architetto inizialmente incaricato, Mateus Vicente, nel 1786 il suo successore Reinaldo Manuel modificò i piani originari accentuando le tendenze neoclassiche...Continua a leggere sulla Basilica da Estrela.

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Aqueduto das Aguas Livres

Acquedotto delle Acque LibereGli ingegneri del settecento dovettero spostarsi di ben 18 km a nordovest della città, fino a Caneças per assicurare a una Lisbona in continua fase di espansione l'approvvigionamento idrico di acqua potabile. Per questo motivo fu progettato il maestoso Acquedotto delle Acque Libere. Il corso principale dell'acquedotto copre 18 km, ma tutta la rete di canali estende attraverso quasi 58 km...Continua a leggere sull'Acquedotto delle Acque Libere.

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Bairro da Liberdade

Acquedotto delle Acque LibereIl Bairro da Liberdade (quartiere della libertà) sul lato occidentale dell’acquedotto, è una borgata abusiva che nonostante il commissariato di polizia istituito nel 1978, è zona off limits. Scattarvi delle fotografie è sconsigliabile in ogni caso, in quanto non è gradito ai ricercati dalla polizia. Perfino la televisione portoghese, venuta in questo quartiere per effettuare un servizio, ebbe delle noie durante le riprese. Vivere qui significava e significa ancora oggi l'umiliazione e la discriminazione costante per le persone che vi abitano. Spesso, come spesso accade in luoghi del genere, la povertà è confusa con la criminalità. In questo vero e proprio ghetto molte persone vivono in condizioni miserabili in case senza i requisiti minimi di salubrità, dove manca l'acqua corrente e dove i rifiuti accumulati sporgono dai vicoli. Qualche azulejos blu, incastonate in misere casupole, con l'effige della madonna, tentano di dare un qualche impeto di dignità al luogo. Siamo comunque in Portogallo, a Lisbona, questo sembrano dire.

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Panorami di Lisbona

Il quartiere di Alfama è, inoltre, uno dei luoghi migliori da dove poter ammirare il bellissimo panorama sul resto della città; qui troviamo infatti delle particolari terrazze panoramiche dette ‘miradouros’ dalle quali si ammira in particolare la porta delle mura Miradouro de Santa Luzia e omonima chiesa (non perdetevi nelle vicinanze il museo di arti decorative  il Museu de Artes Decorativas del XVII secolo), i resti delle mura moresche, la porta delle mura Miradouro das Portas do Sol.

Sempre ad Alfama troviamo inoltre l’antica Cattedrale di Lisbona, del XII-XIV secolo, il convento da Graça, il monastero di São Vicente de Fora e una graziosa chiesa in stile Barocco del XVII secolo, la chiesa di Santa Engrácia.

Lungo le strade di Alfama si incontra veramente l'anima moresca di Lisbona, i suoi intensi profumi mediterranei, le case dagli intensi colori quasi ammassate l’una sull’altra, i caratteristici palazzi ricoperti dalle preziose piastrelle aulejos, le strette stradine e i lamenti sonori dell’antico Fado, cantato e suonato alla notte.

Adiacente ad Alfama troviamo altri due quartieri dell’antica Lisbona, Castelo e Mourarua, situato lungo il pendio della collina che ospita il castello di San Giorgio. Ogni anno, nel mese di giugno, le strade di tutti e tre i quartieri si colorano delle varie feste religiose e popolari dedicate ai santi patroni dei quartieri.

Noi nel frattempo ci fermiamo presso uno dei tanti ristoranti del quartiere di Alfama, il ristorante Faz Figura, situato in una delle tante terrazze panoramiche della città, e da qui ammiriamo il lento brillare del fiume Tago gustandoci un’ottima pastéis de nata.

*aggiornatevi sul sito ufficiale dei Trasporti Urbani di Lisbona  www.carris.pt

*** Potrette acquistare il Pass Sete Colinas ad un prezzo esiguo di € 0,50 e quindi ricaricarlo a vostra convenienza per itinerari da 1 o più giorni. Per informazioni sulle tariffe del trasporto pubblico consultare il sito ufficiale.

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