Museo Nazionale di Arte antica a Lisbona

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Museo Nazionale di Arte antica a Lisbona  

 

Il museo nazione d'arte antica (Museu Nacional de Arte Antiga) è uno dei musei più belli di Lisbona, tra i più importanti del Portogallo. Ricco di opere d'arte, propone una vasta collezione che va dal XIV al XX secolo ed autori come Bosch, Dürer, Raffaello, Piero della Francesca, Gonçalves. Il museo è ospitato nel Palácio de Alvor-Pombal, ex palazzo del conte di Alvor e divenuto più tardi di proprietà del marchese di Pombal.

 

Advertisement

Museo Nazionale di Arte antica a LisbonaAnche solo da questo museo si capisce come Lisbona sia davvero una città speciale, capace di  creare in colui che la visita occasionalmente (ma anche a chi la abita) una continua esperienza storica e culturale. Anche solo arrivarci in questo museo significa poter fare un salto nel tempo e provare una delle tradizioni più autentiche e originali della città, è il caso per esempio dei caratteristici tram di Lisbona, che infatti passano proprio lungo la Rua das Janelas Verdes, attraversando il distretto di Lapa (percorrendo il tragitto da Prazeres a Campo das Cebolas, quindi l'elegante quartiere di Campo de Ourique per poi passare parallelo accanto al fiume).

Museo Nazionale di Arte antica a LisbonaDi per se la collezione del museo sorprende per importanza delle opere. Dipinti, sculture, metalli preziosi, tessuti, arredamenti, disegni e altre forme di arti decorative che dal Medioevo accompagnano il visitatore fino al Novecento. Dipinti e sculture particolarmente importanti sono quelle dedicate alla scuola artistica portoghese e in questo caso si concentrano le opere del XV e del XVI secolo, mentre in generale si consideri che qui è esposto uno dei massimi capolavori della storia dell'arte, il Trittico delle Tentazioni di sant'Antonio, di Hieronymus Bosch, dipinto a olio su tavola (aperto misura 131x238 cm) del 1501, e che per l'appunto è considerato uno dei tesori più preziosi del museo. Non è l'unico.

Museo Nazionale di Arte antica a LisbonaTra le opere più note troviamo anche uno splendido Polittico di San Vincenzo di Fora, del 1470 e attribuito a Nuno Gonçalves, pittore di corte di re Afonso V, tra i massimi esponenti della pittura portoghese: i sei grandi pannelli mostrano una sessantina di persone di diverso rango sociale, del tardo-medioevo portoghese, e intenti a venerare San Vincenzo. Il dipinto è particolarmente importante anche per la testimonianza che raccoglie nelle scene dipinte, raffigurando per esempio Enrico il Navigatore (Enrico di Aviz, conosciuto anche come principe di Sagresl e Infante del Portogallo), che oltre ad essere stato principe della casa reale portoghese fu anche figura  importante dell'Era delle esplorazioni geografiche portoghesi.

Museo Nazionale di Arte antica a LisbonaRestando in tema di viaggi ed esplorazioni, consigliamo di ammirare la sezione dedicata all'arte del Giappone (livello 2, sala 14), con i pannelli del Seicento ( biombos Namban in portoghese). I Namban jin erano i barbari del sud, come allora venivano chiamati i portoghesi, parola da cui deriva l'arte Nanban, e i pannelli mostrano infatti il primo contatto europeo dei giapponesi (i portoghesi furono i primi occidentali ad introdursi in Giappone, nel 1543) e la meraviglia di questi ultimi nello scoprire le differenze tra le due culture all'arrivo delle navi portoghesi nel porto di Nagasaki (i baffi di alcuni portoghesi, il loro naso lungo e grande, l'uso dei bottoni, altrettanto sconosciuti in Giappone). In effetti, ancora oggi si sostiene che alcuni termini giapponesi derivino proprio dalla lingua portoghese (è il caso per esempio della parola 'grazie', in giapponese "arigatou", che in portoghese può tradursi in "obrigado", anche se alcuni studiosi tuttavia precisano di come la parola sia stata già in uso molto prima dell'arrivo dei portoghesi in Giappone.

Raffaello - San Girolamo resuscita tre morti, 1502-1503Il museo ospita inoltre le più importanti opere di pittori portoghesi (del XVI secolo) come Jorge Afonso, Vasco Fernandes, Garcia Fernandes, Francisco de Holanda, Cristóvão Lopes, Gregório Lopes, Cristovão de Figueiredo, Francisco Henriques, Frei Carlos, Josefa de ? bidos, Bento Coelho da Silveira, Vieira Portuense, Domingos Sequeira, Morgado de Setúbal e altri. Mentre per quanto riguarda artisti europei si indicano Albrecht Dürer (San Girolamo nello studio), Piero della Francesca (Sant'Agostino, 1454-1469), Hans Memling (Vergine con il bambin Gesù, 1485 circa), Raffaello (San Girolamo resuscita tre morti, 1502-1503 e parte della Crocifissione di Gavari, detta anche Crocifissione di Mond, conservata alla National Gallery di Londra), Lucas Cranach il Vecchio (Salomè, 1530 circa, Tecnica mista su tavola di quercia, cm. 61 X 49,5; sono due i dipinti raffiguranti lo stesso soggetto, oltre quello di Lisbona, un secondo è custodito a Budapest), Giovanni Battista Tiepolo (Trionfo delle Arti 1730, Deposizione del corpo di Cristo nel sepolcro 1770 e Fuga in Egitto, 1765-1770).

Albrecht Dürer - San Girolamo nello studioDa non perdere è anche la bella collezione di arti decorative e argenteria. In particolare, l'Ostensorio di Belém (Custódia de Belém), considerato il lavoro orafo più famoso dell'arte portoghese e di chiaro significato storico: venne ordinato da re Dom Manuel I per il Mosteiro di Santa Maria de Belém (Jerónimos), ed è attribuito ad un orafo portoghese di nome Gil Vicente (probabilmente lo stesso Gil Vicente drammaturgo, figura principale del Rinascimento portoghese, genio della sua epoca e figura ancora oggi poco riconosciuta). Il pezzo venne realizzato grazie all'oro pagato come tributo dal re di Kilwa (nella Tanzania attuale), come segno di vassallaggio alla corona del Portogallo, arrivò tramite Vasco da Gama al suo ritorno dal viaggio in India nel 1503. 

Diverse le mostre temporanee organizzate con prestiti da altri musei europee e internazionali di pregio, come quella che da maggio a settembre 2017 vede per la prima volta l'arrivo dai Musei Vaticani di preziose opere di Taddeo di Bartolo, Sano di Pietro e Fra Angelico.

Museo Nazionale di Arte antica Lisbona (MNAA)

Rua das Janelas Verdes

1249-017 Lisboa

Portugal

Tel.: +351 213 912 800

Direzioni e informazioni

Orari: martedì ? domenica dalle 10.00 alle 18.00

Chiusure programmate: 25 dicembre, 1 gennaio, domenica di Pasqua, 1 maggio, 13 giugno (festa municipale)

Entrata: a pagamento (circa €6 euro) / Gratis: ogni 1a domenica del mese, bambini sotto 12 anni, disoccupati, ricercatori, studenti, insegnanti, associati.

Per Rua das Janelas Verdes (Bus 713, 714, 727)

Per Av. 24 de Julho (Bus 728, 732, 760, Tram 15E, 18E

Per Largo de Santos (Tram 25E)

GPS: 38.704516 -9.162278

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