Storia di Edimburgo

Advertisement

Storia di Edimburgo 

 

La storia di Edimburgo è una delle più intriganti ed emozionanti di tutte le città nel Regno Unito. La capitale della Scozia è costruita intorno all'asse est-ovest del Royal Mile, la strada principale variamente chiamata Castle Hill, che si estende dal Castello di Edimburgo, ad ovest del Parlamento scozzesee del Palazzo di Holyroodad est.Le origini della città sono ricche di interessanti aneddoti storici, comuni alla Gran Bretagna ma allo stesso tempo unici della città.

Advertisement

Quando le truppe romane di Agricola avanzarono del nord della Gran Bretagna, nel 79 d.C., raggiungendo la foce del fiume Esk (l'attuale Inveresk), incontrarono la tribù celtica dei Votadini, che controllava la valle del fiume Forth ed abitava il territorio di Dunedin (quello che oggi appartiene probabilmente al Castello di Edimburgo). I romani tuttavia non riuscirono a stanziarsi nel territorio dell'attuale città, ritirandosi nel 211 a sud, oltre il Vallo di Adriano. Come infatti ci ha tramandato Tacito, l'impero di Agricola arrivò fino alla linea del Firth of Clyde e del Firth of Forth, ma non riuscì mai a penetrare nelle Highlands scozzesi.

Kenneth MacAlpinDal VI secolo, a circa un secolo dal definitivo ritiro dei romani dalla Gran Bretagna, l'attuale territorio della Scozia era diviso in quattro regni: il Regno dei Pitti (nord), degli Scotti (estremo ovest), dei Britanni (ovest), degli Angli (sud-est). Nei successivi cento anni i regni lottarono contro gli invasori stranieri, i vichinghi, fino a quando nel IX secolo il re di Dalraida, Kenneth MacAlpin, riuscì a creare una prima rudimentale unione scozzese. Suo nipote, Duncan I, divenne il primo Re di Scozia nel 1035.

Nel VII secolo gli inglesi, sotto l'influenza delle culture germaniche, catturarono questa parte della Scozia e chiamarono il forte di Castle Rock, il nucleo originario della attuale città, Burgh Eiden's (il borgo di Eiden, dove borgo anticamente significava forte). Il nome Eiden pare infatti derivare dal re Edwin di Northumbria, a quel tempo sovrano britannico, e il nome Din Eidyn (negli scritti in inglese) non sarebbe altro che un anacronismo. Secondo la tradizione, nel 854 venne fondata la prima chiesa di St Giles.

Matrimonio tra Malcom III e Margaret la SantaNel X secolo i re scozzesi riuscirono a riprendere possesso della zona e nel tardo XI secolo Malcolm III (figlio di Duncan I) costruì una nuova fortificazione, un castello in cima al Castle Rock; sua moglie, la regina (santa) Margaret di Wessex, fece invece costruire una cappella all'interno delle mura (oggi il più antico edificio della città). David I, loro figlio, costruì l'Abbazia di Holyrood, lunga un miglio, in quella che è oggi conosciuta come Royal Mile. Più avanti l'Abbazia venne presidiata dai canonici agostiniani, da cui il nome di Canongate. Agli inizi del XII secolo Edimburgo poteva già considerarsi una fiorente comunità. Una curiosità: secondo Giovanni di Fordun, fonte di una parte del Macbeth di William Shakespeare, la madre di Malcolm III era nipote di Siward, conte di Northumbria, anche se una precedente storiografia attribuisce un nome in gaelico, Suthen. Nel 1296 Edimburgo fu nuovamente nelle mani degli inglesi e venne fortificata.

Attuale GrossmarketNel Medioevo, Edimburgo divenne famosa per la fabbricazione e il commercio della lana, mentre nelle vicinanze l'insediamento urbano di Leith aveva il compito di servire da porto per la maggiore città. Bovini ed ovini venivano venduti al mercato di Cowgate, mentre solo dopo il 1477 il grano e il fieno andarono a costituire il principale scambio del mercato di Grassmarket. In precedenza, durante le Guerre di Indipendenza il Castello di Edimburgo venne catturato dagli inglesi, fino a quando Thomas Randolph (nipote di Robert the Bruce, di discendenza normanna e re degli scozzesi dal 1306 al 1329) lo riconquistò con grande audacia nel cuore della notte. Nel 1328 venne firmato un trattato a garanzia dell'indipendenza scozzese. Del 1329 è anche il titolo civico ed annessi diritti concesso ad Edimburgo dallo stesso re.

Nel corso del XIV secolo Edimburgo soffrì della costante guerra tra scozzesi e inglesi. Nel 1385 gli inglesi bruciarono la chiesa St Giles Kirk e il Municipio, mentre nel 1400 Enrico IV tentò di conquistare nuovamente il castello quando Robert III rifiutò di servirgli omaggio. Nonostante questo, la città continuava a crescere a dismisura, ma in un modo del tutto particolare: in altezza. Gli abitanti scelsero infatti di costruire case alte (se ne contarono migliaia), l'una vicino all'altra, a protezione del Castello. Erano questi gli edifici popolari più alti di cui si abbia notizia nella stessa epoca. Entro la fine del 1500 la città divenne la capitale della Scozia.

Maria StuardaNel 1566 Maria Stuarda (degli Stuart), figlia di Giacomo V e regina di Scozia dal 1542 al 1567, in contrapposizione con la cugina Elisabetta I, regina d'Inghilterra e d'Irlanda, e figlia di Enrico VIII, iniziò il suo lungo calvario nel palazzo di Holyrood, dove venne tenuta prigioniera per oltre 20 anni. La società civile e mercantile nel frattempo continuò a crescere, tanto che in città nel 1583 si contarono circa 1000 tra artigiani e commercianti, di cui 250 erano sarti. Huntly House venne costruita intorno al 1570, l'Università di Edimburgo venne fondata nel 1583, Canongate Tolbooth fu eretta nel 1591 e due anni dopo venne costruito anche il Castello di Lauriston.

Giacomo VI di ScoziaQuando alla morte di Elisabetta I, il re Giacomo VI (figlio di Giacomo III e Margaret di Danimarca) ereditò il trono d'Inghilterra nel 1603 (sposando Margareth Tudor, figlia di Enrico VII e sorella di Enrico VIII), i destini di Scozia ed Inghilterra si unirono. Edimburgo cessò d'essere luogo principale della corte reale, nonostante continuasse a disporre del proprio Parlamento. I focolai della peste raggiunsero la città nel 1604 e nel 1645; nel frattempo, nel 1621 i tetti di paglia vennero vietati perché ritenuti a rischio d'incendio.

Greyfriars KirkNel 1633 Carlo I, nonostante la sua incoronazione ad Edimburgo, cercò di modificare la fede religiosa della Scozia (all'epoca di credo presbiteriano) con l'introduzione del nuovo Libro delle preghiera comuni, testo base della 'comunione' anglicana. Il tripudio della popolazione fu generale. Dopo mesi di agitazioni un patto nazionale, firmato nella Greyfriars Kirk, proclamò il rispetto della religione della Scozia da parte della corona inglese. Con l'Act of Union del 1707, anche il Parlamento scozzese cessò la propria attività ad Edimburgo. Alla fine del XVII secolo si pensa che la popolazione della città sia arrivata ad ospitare circa 50.000 persone. Nuove strade e case vennero progettate e costruite in stile classico, mentre il periodo dell'Illuminismo, che durò fino al 1800, lasciò in città un ricordo tangibile ancora oggi. Nel 1717 nasceva il David Hume, uno dei più grandi filosofi della storia. Nel 1738 la città venne dichiarata come uno dei maggiori centri di medicina del mondo.

Edimburgo nel XIX secolo era anche famosa per i suoi imminenti personaggi letterari (tra cui Sir Walter Scott) e venne per questo spesso chiamata la Atene del Nord. Eppure, accanto alle classi socialmente più benestanti c'era una grande povertà ed un notevole sovraffollamento. Un'epidemia di colera colpì la città nel 1832 e nel 1848-49. Durante l'Epoca vittoriana la città continuò ad espandersi, ma le case popolari del centro storico e lungo la Royal Mile declinarono in baraccopoli, abitate da persone povere costrette a vivere in spazi angusti ed insalubri. L'industria operaia fiorì a Glasgow, mentre Edimburgo rimase ad appannaggio di professionisti, in particolare del settore bancario e legale.

National Portrait Gallery EdimburgoLa ferrovia raggiunse Edimburgo nel 1842, e nel 1895 la città venne illuminata da lampioni elettrici. L'ospedale The Royal Infirmary venne fondato nel 1870 e la National Portrait Gallery inaugurata nel 1889. Nel XX secolo Edimburgo rimaneva una città di banche, assicurazioni e servizi. Negli ultimi decenni del secolo scorso il turismo è diventato un settore sempre più importante. Nel 1999 il Parlamento scozzese venne riammesso in attività dopo un intervallo durato 292 anni. Oggi, la popolazione della città ha raggiunto i 477.660 abitanti.

 

Copyright © Informagiovani-italia.com. La riproduzione totale o parziale, in qualunque forma, su qualsiasi supporto e con qualunque mezzo è proibita senza autorizzazione scritta.

Se questa pagina ti è piaciuta e ti è stata utile a trovare qualche informazioni interessante e a farti risparmiare un po' di tempo, offrici un caffè (ma non ci offendiamo se ce ne offri due), così ci aiuterai a scrivere la prossima guida:  Paypal

 

 

Torna su

 

Ostelli Edimburgo  Ostelli Scozia   Hotel Edimburgo

Carte de la Grande Bretagne   Karte von Großbritannien   Mapa Gran Bretaña   Map of Britain

Carte d'Edimbourg   Karte von Edinburgh  Mapa  Edimburgo   Map of Edinburgh

 
Se questa pagina ti è stata utile offrici un: Paypal