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Si
possono risollevare le sorti di una città in crisi con un museo? Bilbao
ha insegnato a tutto il mondo che si può. Nei giorni precedenti all'apertuta
del
Museo Guggenheim nella città basca c'erano molti scettici persino
tra gli artisti accorsi da ogni dove per vedere quel pezzo di futuro, fatto
di curve luccicanti e lamiere, vetro e titanio usciti da uno strano sogno.
Eppoi dove lo avevano messo? In una triste periferia industriale. Perfino
gli amici più vicini al creatore di questa struttura marziana, Frank O'Gehry, non riusciuvano a nascondere le loro perplessità. A tutto questo
si aggiungevano il rifiuto di una intera comunità che voleva aiuti alle
aziende in difficoltà con i soldi del museo. Tutti si sono dovuti ricredere,
ed ora i sorrisi e i sospiri di sollievo si sprecano. Il museo è stato
inaugurato il 18 Ottobre 1997, dopo una serie interminabile di fuochi
d'artificio, una cena memorabile accompagnata da musica e balli baschi.
Subito dopo le persone hanno cominciato ad avvicinarsi curiose, come ci si
avvicinerebbro a una nave spaziale appena planata sulla spiaggia. Sono
cominciate le file, che non sono più finite. Una città è rinata, come una
bella addormentata, passatemi l'accostamento, che dopo duecento anni trova
il migliore stilista del mondo, indossa gli abiti del nostro tempo e ritorna
a vivere. Le tele di Kandinsky, Picasso, Braque,
Warhol e Serra, solo per citarne alcuni, sono opere nell'opera.
Poco più avanti si trova il Museo de Bellas Artes con una variegata
collezione, che va dalle sculture gotiche alla pop art. Saziato il vostro
desiderio di arte, fate quello che ho fatto io e dirigetevi verso il
quartiere medievale del casco viejo, alla volta di bar e ristoranti e
un mucchio di altre cose da vedere.
Bilbao,
uno dei capoluoghi dei Paesi Baschi
(centro-nord della Spagna),
è una città abbastanza grande, con oltre 875.000 abitanti (area
metropolitana) e sesto maggiore centro urbano della
nazione. Ospita il porto più grande
del Paese e importanti settori trainanti come l'industria cantieristica e
navale. Per molto tempo questa è stata una città spesso ignorata dalle
grandi masse turistiche, che preferivano quel classico e tipico fascino di
molte altre città spagnole. Tuttavia l'ospitalità dei suoi abitanti, lo
spirito innovativo di molti suoi giovani e il richiamo del mare ne fanno un
luogo più che interessante. Una città orgogliosa della sua identità basca,
quella di Euskal Herria. Capitale del Paìs Vasco, Bilbao, non è
però sede dell'Università, che infatti si trova a
Lejona, a circa 15 km, mentre gli studenti albergano quasi tutti a
Gexto, vera sede della vita universitaria, perché dispone oltre che di appartamenti, anche di locali dove gli studenti possono incontrarsi e divertirsi.
Bilbao
è una città di provincia vivace e vibrante, il centro della finanza e della
cultura della regione. Una città pittoresca, circondata da montagne, vicina
al mare e bagnata da fiume Nervion. La sua geografia è tale da
caratterizzarne il clima,
più mite rispetto a molte altre parti della penisola Iberica, raramente
sotto i 9º C in inverno o superiore ai 27º C in estate. La sua lunga
storia è iniziata nel lontano 1300. A quei tempi Bilbao era solo un
piccolo villaggio senza pretese, fatto di contadini e pescatori. Ben presto
Diego López de Haro (soprannominato l'intruso), signore di
Biscaglia, conferì al paese il titolo di 'villa', al fine di
proteggere il porto e i suoi affari commerciali dalla rivalità di altri
signorotti locali. Nuovamente, nel 1315, Bilbao ottenne un altro importante
privilegio, quello conferito dal re Alfonso XI in relazione al
Cammino di
Santiago. Da allora la città
divenne un importante tappa del pellegrinaggio verso
Santiago
di Compostela, la sua economia incominciò a decollare e il suo porto
vide aumentare lo scambio commerciale il nord Europa ed il Mediterraneo.
Nel
corso dei secoli lo sviluppo economico di Bilbao fu favorito dalla
sua posizione geografica. A un certo punto l'industrializzazione fu tale da
mettere in ombra le pur numerose ricchezze storiche e culturali. Agli inizi
del XX secolo Bilbao era considera una delle città più industriali e meno
turistiche della Spagna, ciò nonostante la località ha sempre conservato un
fascino particolare. Possiamo trovare tracce della sua storia in vari
edifici come il Teatro Arriaga, l'Ospedale Civile de Basurto,
l'Alhóndiga o le ville e i palazzi di Neguri. Nel Parque de
Doña Casilda, con un po' di immaginazione, potremmo ancora essere in
grado di vedere le bambinaie portare a spasso i figli dei ricchi signori
della città nel primo Novecento. Questi erano i tempi delle numerose
società culturali, le ben note La Bilbaína o la prestigiosa
Universidad y Escuela Comercial de Deusto. Bilbao è sempre stata una
città aperta, colta ed elegante, capace di sfornare artisti del calibro di
Juan Crisostomo Arriaga ,musicitsta, autori come Unamuno o
pittori come Zuloaga.
Parlare
di Bilbao in poche righe è come farle un torto. Lo si nota da subito,
arrivando in aereo o in treno circondata da dolci e verdi colline. Luoghi
invitanti e molto piacevoli, soprattutto quando si visita la città per la
prima volta. Bilbao è oggi suddivisa in otto distretti. Nel
primo di questi, chiamato Deusto, troviamo il recentissimo Puente
de Euskaduna e il più antico Puente de Deusto, da quest'ultimo la
direzione che consigliamo è quella della Ribera de Deusto, il
lungofiume, che conduce in particolare alla Universidad de Deusto, un
luogo da non perdere. Fondata nel XIX secolo e gestita dai gesuiti, questa
università è stata luogo di studi di molti personaggi importanti della
regione; nel complesso questo è un quartiere dalle tipiche atmosfere
studentesche, pieno di bar, caffetterie e ristoranti.
Per
raggiungere il secondo distretto, chiamato Uribarri, è possibile
servirsi del Zubiruri (ponte pedonale di Santiago Calatrava)
o del Puente del Ayuntamiento. Qui, si ammira in particolare il
Municipio di Bilbao (Ayuntamiento de Bilbao), evidenziato dalla
sua immensa scala esterna, che rivela il disegno neo-classico e
l'architettura del XIX secolo. Da questo stesso punto, è possibile servirsi
della funicolare de Artcanda per ammirare il panorama dalla
collina omonima. Non distante, troviamo la via Buenos Aires che
si dirige verso Piazza Espana, con al centro la statua del fondatore
della città. Il terzo distretto di Bilbao, Otxarkoaga-Txurdinaga, è
conosciuto per i vigneti del Txakoli che producono l'omonimo vino
molto apprezzato. Il quarto distretto, a sua volta, prende invece il nome
dalla bella Basilica de Nuestra Señora de Begoña, in chiaro stile
gotico e barocco, originaria del XVI secolo.
Nel
Distretto 5, noto con il nome di Ibaiondo, si distingue il quartiere
di Casco Viejo, il cuore storico di Bilbao. Qui si può apprezzare
l'inconsueta vivacità della cultura della regione, un concentrato di
gastronomia basca (rinomatissima), musicisti da strada, baretti e
piccoli ristoranti e pure tanto shopping! Ma prima di immergersi nei
piaceri sensuali del quartiere consigliamo una visita all'Edificio de la
Bolsa (la Borsa Valori) oppure alla Sociedad Bilbaína, una delle
più antiche ed eleganti società culturali di tutta la Spagna. E non finisce
qui, se preferite è anche possibile tentare la fortuna al Casinò Nervión,
o in un
contesto
più culturale, attraversare il Puente del Arenal e visitare il
Teatro Arriaga e la chiesa di San Nicolás de Bari, senza aver
tralasciato di visitare o di scorgere, dal Puente de la Merced, la
Iglesia de San Antón. Nel frattempo, noi al casinò abbiamo preferito il
Mercado de la Ribera, per un incredibile varietà di pesce e prodotti
locali. Le caffetterie di Casco Viejo hanno assistito con orgoglio
alle animate discussioni e scambi d'opinione di intellettuali e studiosi di
un tempo, oggi mantengono ancora con perseveranza la tipica atmosfera. Casco
Viejo ospita anche l'edificio più antico regione, la Cattedrale di
Santiago di Bilbao (in basco, Donejakue Katedrala), le cui
origini probabilmente sono antecedenti alla fondazione della stessa città.
La chiesa è stata consacrata in onore all'Apostolo San Giacomo per il
suo ritrovarsi lungo il ramo settentrionale del Cammino di Santiago de
Compostela.
Abando
è il nome del sesto distretto di Bilbao e si caratterizza per la Plaza
del Sagrado Corazón e per la Gran Vía de Don Diego López de Haro.
Quest'ultima si apprezza in particolare per le affascinanti facciate dei
palazzi signorili, come quelle dell'Edificio Sota e dell'Edificio
de la Diputación. Si ammirino
anche edifici come il Palacio del Gobierno Civil, l'Hotel Carlton,
il Palacio de Justicia, la Iglesia de San Vicente Mártir (in
un bello stile basco-gotico del XII secolo) ed anche la Plaza de Albia
e il Mercado del Ensanche. Non si tralascino i giardini di
Parque de Doña Casilda Iturrizar e il suo Museo de Bellas Artes
(Museo
delle
Belle Arti di Bilbao). Nelle vicinanze troviamo due delle vie più note della
vita notturna di Bilbao, la Ledesma e Licenciado Poza;
queste non sono tanto lontano dall'Estadio de Fútbol de San Mamés,
sede della squadra di calcio dell'Athletic de Bilbao. Il distretto di
Abando rimane in effetti uno dei maggiori punti turistici della città, in
particolare se si pensa che ospita alcune delle maggiori attrazioni: la
parte settentrionale del quartiere è stata ristrutturata per creare una
nuova zona conosciuta con il nome di Abandoibarra, una vasta area ex
industriale sulla riva dell'estuario di Bilbao. Fiore all'occhiello di
questo rinnovamento è il
Museo Guggenheim di Bilbao, ma
anche diverse aree ricreative e edifici come il Palazzo Euskalduna,
le torri di Isozaki Atea, la Estación de Abando (anche
conosciuta come Estación del Norte), la Santa Casa de Misericordia
ed il Alhóndiga.
Gli ultimi due distretti di Bilbao sono spostati
ad occidente del centro storico. Il Distretto 7, chiamato Rekalde, è
caratterizzato dalla popolare collina Pagasarri, storico testimone
dai suoi 671 metri del grande sviluppo di Bilbao. Nella sua cima trova anche
un piccolo rifugio apprezzabile per la vista straordinaria del lato sud del
"el botxo" (la buca), nome confidenziale con cui è chiamata la città
dai suoi abitanti. L'ottavo distretto di Bilbao è il Basurto-Zorroza
e ospita l'omonimo Hospital de Basurto (un complesso ospedaliero
costruito nel 1908 in stile Liberty), lo Stadio San Mamés e il
Museo Marittimo di Bilbao.
Bilbao è una città dalle mille sorprese. Attività,
itinerari storico-culturali, escursioni e tantissimi eventi…
di certo questi luoghi non lasciano spazio a momenti di noia. A pochi
chilometri dal centro urbano troviamo per esempio le spiagge di Bilbao,
affiancate ad un mare pulito e cristallino: tra le tante Playa de Bakio,
Playa de La Arena Muskiz, Playas de Gorliz y Plentzia,
Playa de Azkorri. Poco distanti, lungo la costa atlantica, sono situate
altre note località: Santander
e San Sebastian,
rispettivamente ad ovest e ad est del Golfo di Biscaglia, e le famose
Grotte di Altamira,
con i suoi preziosi disegni preistorici. Alle spalle di Bilbao, verso
l'entroterra, il richiamo di Burgos
e Pamplona non sfugge
al viaggiatore informato.
E qui vi lasciamo, ad organizzare il vostro
itinerario di viaggio tra le città della Spagna del nord, tra cattedrali
gotiche, architetture moderne, belle spiagge e ricette medievali. E a
proposito, è ora di una pausa culinaria, ad aspettarci un menù fatto
di 'porrusalda' (piatto a base di porri e patate), un 'pisto a la
bilbaina', un misto di zucchine, peperoni verdi e pomodori, e un ottimo
'txangurro', un grandissimo granchio condito con della salsa. Per
accompagnamento, un piccolo bicchiere di vino 'chiquiteo'.
Concludo solo dicendo : Paìs Vasco,vé a verlo!
Buona Bilbao!
Non dimenticatevi che potete
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dedicate. Speriamo di avervi dato qualche
spunto per un vostro possibile viaggio a Bilbao. Fateci sapere com'è andata
così potrete aiutare altre persone per i prossimi viaggi. Scrivete a
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