INFORMAGIOVANI D'ITALIA
  Cosa vedere a Pisa
 

Informagiovani in Italia, lista aggiornata di tutti gli informagiovani italiani

Comuni d'Italia

Viaggi Italia Viaggiare in Italia

Viaggiare in Europa

Articoli  Informagiovani

  Ostelli a Pisa  gif anim

Ostelli in Italia

  Pisa    Pisa 

Hotel a Pisa  (1,2,3,4,5 Stelle)

  Hotel in Italia   (1,2,3,4,5 Stelle)

Mappa di Pisa

Mappa della Toscana

Mappa dell'Italia

Hostales en Pisa

Hostels in Pisa

Auberges de jeunesse Pise

Jugendherberge Pisa

Italien Jugendherbergen

Hostels Italy

Hostales Italia

  Auberges de Jeunesse Italie

 

  Jugendherberge Italien

 

  Aeroporto di Pisa

 

  Forum Informagiovani

 

Cosa vedere a Pisa

Pisa visitare

Pisa

Dati statistici su Pisa

Storia della Torre di Pisa

Festival e manifestazioni a Pisa Picasso a Pisa

Mercatini a Pisa

Università di Pisa

Le Repubbliche Marinare

Musei a Pisa

Galileo

Ristoranti a Pisa

Discoteche a Pisa

Come arrivare e muoversi a Pisa

Meteo Pisa

 

Piazza dei Miracoli
Il Duomo di Pisa
La Torre di Pisa
Il Battistero
Il Camposanto monumentale
Museo delle Sinopie
Museo dell'Opera del Duomo

Piazza dei Cavalieri
Chiesa di San Francesco
Chiesa di San Nicola

Chiesa di Santa Maria della Spina
Borgo Stretto
Palazzo dei Medici
Palazzo Reale

Il cantiere delle navi antiche di Pisa
I Lungarni di Pisa

L'ultimo murales di K. Haring
Piazza delle Vettovaglie
L'orto Botanico
Piazza Martiri della Libertà
La Certosa di Calcie e il museo di storia naturale

Piazza dei Miracoli. La Piazza dei Miracoli di Pisa, nota anche come "Piazza del Duomo" fu area di culto sin dall'epoca degli Etruschi, costituendo il centro religioso cittadino e comprendendo edifici sorti in un periodo compreso tra l'XI e il XIV sec. Nella piazza si dispongono la Cattedrale di Santa Maria Maggiore, l'annessa torre campanaria cioè la Torre pendente (ossia la famosa Torre pendente), il Battistero e il Camposanto monumentale. La Piazza dei Miracoli ha una delle più straordinarie concentrazioni di splendore Romanico nel mondo. Parte pavimentata e parte in prato verde, è unica nel suo genere, ed è stata riconosciuta nel 1987 come Patrimonio dell'umanità Unesco. L'aspetto attuale si deve all'architetto Alessandro Gherardesca che restaurò i monumenti nel XIX secolo. Come accennato la Piazza ospita quattro monumenti principali di cui segue una descrizione.

Il Duomo di Pisa, conosciuto anche con il nome di Cattedrale di Santa Maria Maggiore, è una chiesa medievale di marmo, iniziata nel 1063 dall'architetto Buscheto. La facciata esterna a quattro colonne in marmo grigio, colorato e pietre bianche, e, attraverso una serie di epigrafi murate sulla facciata, racconta le vicende del monumento, dalla sua costruzione. L'interno presenta ben 68 colonne in stile classico e una serie di mosaici presentano forti influenze bizantine, mentre le arcate hanno invece influenze islamiche. L'altare è sormontato da un meraviglioso mosaico delle "Maestà di Cristo"del Cimabue (1302). All'interno si può anche ammirare il famoso lampadario che oscillando ha fatto formulare a Galileo la teoria sull'isocronismo. In realtà la lampada che ispirò il famoso scienziato non è l'attuale, ma una più piccola che poteva oscillare con il vento e oggi conservata nel Camposanto monumentale.

Il Battistero, dedicato a San Giovanni Battista, è uno splendido edificio bianco, collocato di fronte alla facciata ovest del Duomo. Iniziato nel 1153 dal Diotisalvi e completato nel 1363 da Nicola e Giovanni Pisano ha una struttura alta e larga di una non comune forma circolare, esempio della transizione dallo stile romanico a quello gotico. Al suo interno, troviamo intarsiato un bellissimo pulpito e una ottagonale fonte battesimale a immersione totale in marmo bianco del Guido da Como. Famoso è l'eco dell'edificio. I costruttori sono riusciti ad ottenere un effetto eco suggestivo e spirituale che incanta i visitatori ogni giorno, quando il custode intona poche note... sembra quasi un famoso cantante. La circonferenza del Battistero supera i 107 metri rendendolo il più grande battistero d'Italia e del mondo.

La Torre di Pisa (conosciuta come la Torre Pendente) è semplicemente il campanile della cattedrale ed è situata giusto dietro questa. Naturalmente la Torre è famosa per la sua pendenza. Costruita in verticale, essa iniziò a pendere subito dopo la costruzione nel 1173 a causa del fondo sabbioso su cui è stata eretta e per le fondazioni che sono profonde solo 3 metri. Nel passato le soluzioni adottate per fermare la pendenza fallirono e solo nel 1998 ci furono dei risultati positivi grazie alla rimozione di una parte del terreno nel versante nord per creare un contro-equilibrio, cerchiatura di alcuni piani e applicazione di tiranti di acciaio e contrappesi di piombo (fino a 900 tonnellate). La pendenza si è ora fermata a circa 4 metri contro i 5 passati. Vari sono gli architetti che hanno lavorato alla sua costruzione. Alcuni la attribuiscono a Bonanno Pisano, altri a Diotisalvi, già autore del Battistero. La cella campanaria è attribuita a Giovanni Pisano.

Il Camposanto della piazza è un bellissimo cimitero monumentale che ospita stupendi affreschi e sarcofagi. Infatti, all'interno dei corridoi porticati sono conservati numerosi sarcofagi romani, mentre nel pavimento sono sepolti nobili pisani. Danneggiato da un bombardamento del 1944, il Camposanto conserva ancora all'interno affreschi di Taddeo Gaddi (Storie di Giobbe, 1342 circa), Spinello Aretino (Storie dei SS. Efisio e Potito, 1390-91), Andrea Bonaiuti (Storie di S. Ranieri, 1377) e del cosiddetto "Maestro del Trionfo della Morte", identificato dalla critica con Buonamico Buffalmacco (Giudizio Universale, Inferno, Trionfo della Morte). Quasi completamente perduti sono invece gli affreschi di Benozzo Gozzoli sulla parete nord, raffiguranti Storie del Vecchio Testamento (1468-84), di cui si conservano solo dei frammenti, anche se si possono ammirare le bellissime sinopie (disegni preparatori) conservate nel vicino Museo delle Sinopie di Pisa. Una curiosità, una leggenda narra che il cimitero sia stato costruito intornoa uno strato di terra, portato a Pisa per mare dalla Terrasanta, dopo la seconda crociata nel 1100.

Museo delle Sinopie. In seguito al bombardamento del Camposanto monumentale, e al conseguente incendio del tetto, molti affreschi che ricoprivano le pareti si resero pericolanti. L'unico modo per conservarli era quello di procedere al loro distacco, mediante la tecnica dello "strappo", che portò alla scoperta delle sottostanti "sinopie"o disegni preparatori. Istituito con criteri museografici moderni e rigorosi, negli ambienti del medioevale Ospedale Nuovo della Misericordia, il raffinatissimo Museo delle Sinopie raccoglie i disegni preparatori degli affreschi che decoravano il Camposanto. Particolarmente interessanti, le sinopie del "Trionfo della Morte" e della "Crocifissione" di F. Traini (1320 c.), delle "storie di Giobbe" di T. Gaddi e quelle del Benozzo Gozzoli. La raccolta dei disegni preparatori rappresenta il più grande ciclo esistente di grafica risalente alla 1300 - 1500.

Museo dell'Opera del Duomo, inaugurato nel 1986 nell’antico Seminario Vescovile, rappresenta un progetto museografico iniziato diversi anni prima, per raccogliere in un unico posto una significativa collezione di sculture, dipinti e altri lavori relativi agli edifici ecclesiastici di Piazza del Duomo, fino a quel momento dispersi in sedi diverse.

Piazza dei Cavalieri. Fu un tempo il centro politico della Pisa medievale e il luogo nel quale l'emissario di Firenze proclamò la fine dell'indipendenza di Pisa nel 1406. Il principale edificio della piazza è il Palazzo della Carovana, un tempo dimora dei Cavalieri di Santo Stefano e oggi luogo della prestigiosa Scuola Normale Superiore di Pisa, ospitata in un palazzo austero e magnifico. Questa scuola fu istituita da Napoleone Bonaparte che qui voleva insediare una succursale dell'Ecole Normale Supérieure di Parigi in cui gli studenti più meritevoli potevano approfondire e perfezionare i loro studi. Dalla Normale sono passati studenti divenuti poi molto famosi: dall'ex Presidente dei Ministri Giuliano Amato, allo scrittore Antonio Tabucchi, da Carlo Azelio Ciampi a Massimo d'Alema a Pietro Citati. Tra gli ex-allievi si annoverano tre premi Nobel: i fisici Enrico Fermi e Carlo Rubbia e il poeta Giosuè Carducci. Qui si tengono infine i famosi concerti del Coro della Normale.

Chiesa di San Francesco. Disegnata da Giovanni di Simone e costruita dopo il 1276, è una chiesa con una singola navata, un bellissimo campanile e un chiostro del XV secolo. La chiesa ospita lavori di Jacopo da Empoli, Taddeo Gaddi e Santi di Tito. Nella cappella della famiglia della Gherardesca si trovano le tombe di Ugolino della Gherardesca e dei suoi figli.

Chiesa di San Nicola. Forse costruita nel 1097, la chiesa ospita importanti dipinti come la "Madonna con Bambino" di Francesco Traini (XIV secolo) e del "San Nicola che salva Pisa dalle Peste" (XV secolo), oltre ad altre diverse sculture in legno di Giovanni e Nicola Pisano e l'Annunciazione di Francesco Valdambrino.

Chiesa di Santa Maria della Spina. La piccola Chiesa, attribuita a Giovanni Pisano (1230), è un altro importante monumento storico-ecclesiatico in eccellente stile gotico da visitare. Si erge sul greto del fiume Arno ed è così chiamata, dal 1333, poiché esponeva come reliquia una spina della Corona di Cristo, ora invece custodita nella Chiesa di Santa Chiara.

Borgo Stretto. Il Borgo Stretto, è uno dei quartiere più famosi di Pisa, giusto a ridosso delle arcate medievali del Lungarno. Ospita le chiese in stile romanico di San Michele in Borgo (990) e altre due piccole torri pendenti.

Palazzo dei Medici. I Medici governarono Pisa nel 1392-1398. Il Palazzo era la più antica abitazione dei Medici a Pisa, ingrandita e restaurata da Cosimo de' Medici. L'aspetto attuale dell'edificio deriva da un intervento del 1879 curato dal Simonelli, il quale reinventò la forma del palazzo con motivi dell'edilizia pisana del 300, fece costruire la torre d'angolo ed esaltò le caratteristiche architettoniche medievali.

Palazzo Reale. Costruito nel 1559 ospitava la famiglia patrizia dei Caetani e quindi quella dei Medici. Il palazzo fu testimone della rappresentazione di Galileo Galilei e dei pianeti da lui scoperti con il suo telescopio.

Il cantiere delle navi antiche di Pisa. E' un museo archeologico nato a seguito di un fortunato caso: nel  1998 difatti, in occasione dei lavori per la costruzione di uno snodo ferroviario, emersero tracce di antiche imbarcazioni e resti di un porto urbano in perfetto stato di conservazione. Il ritrovamento ha fatto molto clamore e così il cantiere è divenuto una specie di museo per studiosi e curiosi. Il percorso di visita mostra gli spazi in cui le navi vengono restaurate e nelle vetrine sono in mostra i reperti archeologici ritrovati. Il museo si raggiunge facilmente a piedi da Piazza dei Miracoli recandosi sul Lungarno Simonelli.

I Lungarni di Pisa. Pisa ha dei Lungarni spettacolari; si tratta delle vie che si snodano lungo il corso dell'Arno. I palazzi che costeggiano il fiume sono importanti edifici risalenti al medioevo e via via trasformati, nel corso delle diverse epoche, fino ad assumere la veste attuale, rinascimentale. E' difficile decidere quale sia il più bel Lungarno di Pisa. Se quello a Mezzogiorno (a sud) che parte dalla Chiesa di San Paolo in Ripa all’Arno ed arriva al Giardino Scotto, dopo aver toccato Palazzo Blu, la Chiesa di Santa Cristina, Piazza XX Settembre, la Chiesa del Santo Sepolcro. O quello a Tramontana (nord) che dalla Cittadella con la Torre Guelfa arriva fino al Ponte alla Fortezza, e permette di ammirare gli Arsenali Medicei, Palazzo Reale, Palazzo Agostini, Piazza Garibaldi, Piazza della Berlina e il Museo di San Matteo. Ognuno potrà decidere soltanto dopo averli percorsi entrambi. Il lungarno più conosciuto è quello Mediceo, dove si trovano oltre al Palazzo dei Medici, il Palazzo Toscanelli e la Chiesa di San Matteo in Soarta. Particolarmente belli sono i Lungarni al tramonto e quando è notte, illuminati da tante piccole luci che si riflettono nell'acqua. Qui si trovano tante trattorie, ristoranti, bar e locali alla moda. Il 16 giugno, in occasione della festa del patrono, i lungarni vengono illuminati da numerose fiammelle, è la cosiddetta Luminaria, spettacolare con le sue luci e i colori caldi.

Nel retro della chiesa di Sant’Antonio, all’inizio di Corso Italia (la via dello shopping, con tanti negozi, offerte, occasioni e sorprese), si trova l’ultima grande opera di Keith Haring, il murale Tuttomondo (1989), capolavoro dell’arte pop.

Piazza delle Vettovaglie. La piazza si trova nel cuore della città, racchiusa da un perimetro di case torri medioevali. Ha una forma quadrangolare e portici, un tempo loggiati. Originariamente concepita nel 1500 come piazza per il mercato delle granaglie, ospita oggi il mercato ortofrutticolo ed è uno dei ritrovi preferiti dei giovani.

L'orto Botanico. L'Orto Botanico di Pisa fu il primo esempio al mondo di "Giardino dei Semplici" di proprietà dell'Università; risale al 1500 e fu istituito, grazie ai finanziamenti di Cosimo I dei Medici, dal botanico e medico Luca Ghini, le cui tavole illustrative delle piante e l'erbario sono tutt'oggi fonte per i corsi di botanica. L'orto fu molto importante per lo studio delle proprietà medicinali delle piante. Della struttura originaria restano la facciata decorata con conchiglie, i pilastri del cancello e sei delle otto fontane. 

Piazza Martiri della Libertà. Bella e grande piazza alberata è un ottimo luogo per una sosta rilassante nel verde cittadino. Fu necessario distruggere il convento di San Lorenzo e le case vicine per ricavare l'ampio spazio di questa piazza, progettata nel 1800 da Alessandro Gherardesca. Il monumento al centro raffigura il Granduca Pietro Leopoldo I di Lorena in elegante marmo di Carrara.

La Certosa di Calci. Presso il paese di Calci, Via Roma 79 (10 km da Pisa), non perdete una visita alla Certosa, un'incredibile imponente costruzione del 1366 che ha ospitato l'ordine dei certosini fino al 1972. Attualmente presenta maestose ed eleganti forme risalenti al 1600. Molto interessanti sono, oltre alla chiesa, la foresteria Granducale (con preziosi affreschi e stucchi), il refettorio con un bell'affresco rappresentante l'Ultima cena (opera di Bernardino Poccetti), la biblioteca, l'appartamento del Priore, la farmacia e l'impianto idraulico ancora parzialmente funzionante. Nell'ala ovest ha sede anche il Museo di Storia Naturale e del Territorio, una raccolta di stranezze e curiosità voluta da Ferdinando I de' Medici e costituita da circa 500 mila pezzi tra reperti paleontologici, mineralogici e zoologici (tra questi ultimi spicca lo scheletro di una balena lunga ben 26 metri).  Per informazioni sugli orari e i giorni di visita alla Certosa di Calci, contattate il numero 0039 050 938430.

 

Ostelli Pisa   Ostelli Italia  Auberges de Jeunesse Italie   Hotel Pisa

Carte de Pisa     Karte von Pisa    Mapa Pisa      Map of Pisa

 Carte de la Toscane     Karte von Toskana     Mapa Toscana     Map of Tuscany

Carte d'Italie             Karte von Italien             Mapa Italia             Map of Italy