Sospesa
tra vita notturna, divertimento
balneare, relax e alberghi pronti all'uso, Rimini ci accoglie in una
inconsueta atmosfera. La stessa che con determinazione vuole affermare la
convivenza tra antico e moderno, tra storia e richiamo turistico. La lunga linea costiera e il fronte
mare rimangono la sua più grande
attrazione turistica, ma questa famosa
città emiliana vanta anche un'antica storia e una bella tradizione genuinamente italiana.
Il piccolo quartiere storico, vicino al Corso Giovanni XXIII,
è di grande interesse culturale. Molti tuttavia si recheranno a Rimini più
semplicemente per prendere il sole, rilassarsi e divertirsi, godendosi una delle
vacanze più movimentate del litorale
Adriatico.
La
capacità turistica complessiva della provincia ha dell'incredibile. Sono
migliaia le strutture alberghiere, tra hotel, ostelli,
pensioni, camping, residenze private, case vacanza,
agriturismo e quant'altro, tutte concentrate essenzialmente sui 32,8 km di
costa. A questi si aggiungono oltre 300 ristoranti, più di 500 tra bar,
caffetterie e birrerie. Nel giro di un anno,
circa 16 milioni di visitatori soggiornano in questa area e rinomata è la
gentilezza e la professionalità di albergatori e commercianti. Discoteche
e locali
di tendenza la fanno da padrona, le
spiagge, nonostante il mare non sia
come quello della Sardegna, sono attrezzatissime e ampie, e gli
stabilimenti hanno spesso la piscina, i giochi per i bambini e l'animazione per
grandi e piccoli. Rimini è una delle perle del divertimento ed è sempre
all'avanguardia nell'ospitalità e nelle iniziative. Qui soggiornano soddisfatti
coppie di anziani, famiglie con bambini piccoli e adolescenti, ragazzi e ragazze
pieni di vita e single incalliti.
Il primo stabilimento balneare
fu
inaugurato nel lontano 1843, e distese geometriche di ombrelloni e lettini
colorati sono nell'immaginario di tutti noi ancora oggi. La tradizionale ospitalità
è sempre al passo con i tempi, si rinnova e si sono diffusi qui anche il turismo congressuale
(eccezionale lo spazio espositivo
locale, ultra-moderno, con strutture adatte per eventi e
conferenze di ogni genere) e il turismo tematico (vacanze all'insegna dei
temi più specialistici e originali, vacanze per chi ama i tatuaggi,
vacanze macrobiotiche, vacanze per amanti del pilates ...).
Un po' di storia per conoscere meglio Rimini...
ederico Fellini.
Fondata nel periodo Romano
nel lontano III secolo a.C., la città si distinse in particolare durante il
Medioevo,
che la vide protagonista in qualità di libero Comune. Sotto il dominio bizantino
appartenne alla Pentapoli, parte dell'Esarcato di Ravenna,
e dopo diverso tempo divenne importante signoria con i Malatesta.
La cittadina emerse dalle lotte tra le fazioni comunali con Malatesta da Verucchio,
che nel 1239 fu nominato Podestà (signore feudale) della città. Nonostante
alcune interruzioni, la sua famiglia mantenne l'autorità fino al 1528. Fu questo
il periodo di massimo splendore
artistico e culturale della città,
che si manifestò con particolare evidenza durante il governo di Sigismondo Pandolfo Malatesta,
il più famoso dei signori di Rimini. A lui sono legati due dei monumenti più
attraenti della città: il Tempio
Malatestiano e il Castello. Il
primo, altro non è che la Cattedrale
di Rimini, massima espressione del
Rinascimento riminese
e dedicata al Malatesta per i lavori di ricostruzione da lui commissionati a
Leon Battista Alberti
e ad altri artisti dell'epoca (tra cui Piero della Francesca,
Agostino di Duccio
e Matteo de Pcuneo);
il secondo è il Castel Sismondo,
edificato nel 1437, di cui oggi si può ammirare solo il nucleo centrale. Il castello
pare abbia sostituito un vecchio antecedente palazzo, che si narra sia quello di
Paolo Malatesta
e Francesca da Rimini (i duesfortunati amanti della
Divina Commedia di Dante).
Rimini
e la sua provincia coprono la parte meridionale del litorale romagnolo.
Gli Appennini qui si protendono verso il mare, tanto che le colline si trovano a
breve distanza dalle spiagge. Le valli dei fiumi Marecchia
e Conca contraddistinguono la sua morfologia, donando
alle colline caratteristiche ora dolci, ora ripide e rocciose. Sono queste le
dimore più usuali degli antichi
castelli, delle chiese
e dei villaggi nascosti. Orientarsi in città è facile, il centro storico da una parte, con i suoi borghi e quartieri antichi,
la marina
dall'altra, con i suoi 15 km di spiagge.
A Rimini il mare ha
differenti caratteristiche: a nord troviamo le aree di
Viserba e Viserbella,
con spiagge facili, ideali per le famiglie e attraenti ville del primo
Novecento. Al centro, Rimini marina,
si caratterizza per il porto
e tanti alberghi
e strutture ricettive (tra cui il
noto Grand Hotel).
La sera è questa una delle aree più vivaci e febbricitanti della città,
assolutamente da provare per i
locali
estivi all'aperto. Il
litorale meridionale, con le zone di Miramare,
Bellariva,
Marebello
e Rivazzura,
è caratterizzato dai segni lasciati dalla crescita urbanistica e turistica della fine
degli anni sessanta.
Oltre alle spiagge,
tra le quali la Marina
è la regina, altre attrazioni interessanti sono il Delfinario,
il Parco acquatico Aquafan e le montagne russe e i pedalò del
Mississippi nel parco a tema di
Fiabilandia. Per gli amanti del
cinema italiano, imperdibile una visita al Museo Fellini,
che ricorda la vita del famoso regista italiano.
Ricco
e variegato il panorama culturale
stagionale della città. Numerosi gli eventi e le manifestazioni d'interesse: tra i tanti, la Notte Rosa,
la Sagra Musicale Malatestiana,
il Festival Internazionale del
Pianoforte, il Festival del mondo antico,
il Meeting dell'amicizia tra i
popoli.