VERCELLI

VISITARE VERCELLI: INFORMAZIONI E PICCOLA GUIDA

 

Vercelli, capoluogo dell'omonima provincia, sorge in pianura, sulla sponda destra del fiume Sesia ed ha circa 50 mila abitanti distribuiti su 80 km2 (CAP 13100, TEL. 0161). E' un luogo di sicuro interesse che vale una attenta visita. Nel centro storico, circondato da viali che corrispondono alle antiche mura medioevali, si trovano case risalenti al XII e XV secolo. Inoltre Vercelli è la capitale europea del riso ed è situata in mezzo alle risaie, che servirono talvolta anche da arma impropria contro gli austriaci durante le guerre di indipendenza. Vercelli è caratterizzata  da un paesaggio davvero particolare, fatto di lucenti specchi d'acqua che si inoltrano a perdita d'occhio e che in particolari momenti della giornata risultano  suggestivi e romantici.

 

 

Vercelli ha industrie legate appunto alla risicoltura (riserie, molini, fertilizzanti, macchine agricole), ma anche industrie tessili, chimiche, meccaniche, delle fibre artificiali e del legno.

 

Storicamente di origine celtica, Vercelli divenne municipio romano nel I sec. a. C. (Vercellae). Fu poi sede del primo episcopato del Piemonte, per diventare poi ducato longobardo, contea carolingia e quindi nel XII sec. libero comune dove partecipò alla Lega lombarda contro Federico Barbarossa. Come moltissimi altri liberi Comuni di allora fu tormentata da lotte interne tra guelfi e ghibellini. Nel 1335 passò ai Visconti e nel 1427 ai Savoia a cui la città rimase da allora in poi legata fino all'unità d'Italia.

 

Tra i monumenti imperdibili vi sono la basilica di Sant'Andrea (1219-1224) con l'annessa abbazia cistercense e la cattedrale (XVI-XVIII sec.). La Basilica di S. Andrea è una monumentale chiesa romanico-gotica, edificata tra il 1219 e il 1227. La facciata, chiusa tra due campanili gotici, è aperta da tre portali con lunette romaniche scolpite, dal rosone centrale e da due gallerie. Il campanile isolato è a base quadrata, costruito tra la fine del XIV e l'inizio del XV secolo. All'interno, a croce latina a tre navate, sono conservate numerose opere d'arte tra cui, nel presbiterio, il coro ligneo intarsiato del 1511-1515 e, nel transetto sinistro, un crocifisso ligneo policromo di fine Quattrocento.
Sul lato sinistro dell'edificio si trova il complesso abbaziale, fondato contemporaneamente alla chiesa. Della struttura originaria rimangono: il chiostro, a pianta rettangolare, con elementi decorativi cinquecenteschi, la sala capitolare a nove campate, conserva un affresco attribuito a Bernardino Lanino, la sagrestia e l'aula del parlatorio.

Proseguendo in via G. Bicheri si arriva in piazza S. Eusebio dove sorge il Duomo (nella foto) dedicato a S. Eusebio. Edificato in più fasi, sul luogo dove sorgeva l'antica basilica paleocristiana del V secolo. Tra il 1572- 78 furono costruiti il presbiterio e l'abside. Il corpo anteriore fu realizzato in due riprese negli anni 1703-17 e 1755-65. La facciata fu costruita su progetto di Benedetto Alfieri. Il campanile è l'unico elemento rimasto dell'edificio medioevale. L'interno a croce latina, conserva numerose opere d'arte, come la cappella dedicata al beato Amedeo di Michelangelo Garove, rimaneggiata da Benedetto Alfieri, un crocefisso in lamina d'argento del 1000-1020, una tela di Pier Francesco Guala e opere di Gaetano Gandolfi.


In prossimità del Duomo si trova il Palazzo dell'Arcivescovado (visitabile su appuntamento), edificio risalente al XII secolo, riplasmato in forme gotiche nel 1452 e più volte rimaneggiato nel corso dei secoli. All'interno raccoglie opere di pittori vercellesi. In Piazza D'Angennes si trova il Museo del Tesoro del Duomo, che conserva preziosi arredi del Duomo dal secolo VIII a oggi: opere di oreficeria di fattura piemontese e lombarda.

In Corso Libertà è possibile visitare la chiesa di S. Cristoforo edificata nel XVI secolo e rimaneggiata nel Settecento. Conserva della struttura originaria l'abside e il tiburio. All'interno importanti cicli di affreschi eseguiti tra il 1529 e il 1534 da Gaudenzio Ferrari. Di notevole interesse sono il Museo Francesco Borgogna, la più importante pinacoteca piemontese dopo la Galleria Sabauda di Verbania, che raccoglie dipinti dal Medioevo al Novecento di artisti italiani e stranieri, tra cui Tiziano, Gaudenzio Ferrari, Bernardino Lanino, e il Museo Camillo Leone ospitato all'interno di due edifici: casa degli Alciati risalente al XV secolo e il Barocco palazzo Langosco collegati tra loro nel 1939. Conserva sia collezioni archeologiche che testimonianze della storia antica vercellese.

 

Musei a Vercelli

Ecomuseo delle Terre d'acqua
Via San Cristoforo 3 - Tel. 0161590282
Web: www.ecomusei.net
Mail: deidda@provincia.vercelli.it

Galleria d'Arte Moderna "Luigi Sereno"
Via Sereno 7 - galleria privata (Azienda Turismo Locale Vercelli)
Opere di Luigi Sereno e di altri artisti attivi a Vercelli fra Ottocento e primo Novecento. Galleria privata chiusa al pubblico. Chiedere informazioni all'ATP locale.

Museo "Camillo Leone"
Via Verdi 30 - Tel. 0161253204
Web: www.museoleonevc.it
Mail: museoleone@tiscalinet.it

Ospitato all'interno di due edifici: casa degli Alciati risalente al XV secolo e il Barocco palazzo Langosco collegati tra loro nel 1939. Conserva sia collezioni archeologiche che testimonianze della storia antica vercellese.

Orario
domenica h. 10.00 - 12.00 , h. 15.00 - 18.00 martedi, giovedi h. 15.00 - 17.30 sabato h. 15.00 - 18.00
Ultimo ingresso: ore 17. 00 Prenotazione obbligatoria per gruppi (min. 15 - max 25) e scuole, tel. 0161253204. Aperture straordinarie: in caso di eventi o manifestazioni; 8 Dicembre
Chiusura: lunedì mercoledì venerdì 20/12/05-06/01/06.

Ingresso
Intero: 4 euro
Ridotto: 1,50 per bambini fino a 10 anni.
Cumulativo: 7,00 con Museo Borgogna e Museo del Tesoro del Duomo

E' possibile prenotare tramite Call Center 800.329329 e via internet

Museo Francesco Borgogna
Via Antonio Borgogna, 4/6 - Tel. 0161252776
Web: www.museoborgogna.it
Mail: musborg@libero.it; didattica@museoborgogna.it

La più importante pinacoteca piemontese dopo la Galleria Sabauda di Verbania, che raccoglie dipinti dal Medioevo al Novecento di artisti italiani e stranieri, tra cui Tiziano, Gaudenzio Ferrari, Bernardino Lanino.

Orario
3^ domenica Settembre - ultima domenica Novembre sabato h. 10.00 - 12.30 domenica h. 14.00 - 18.00
3^ domenica Aprile - ultima domenica Giugno sabato h. 10.00 - 12.30 domenica h. 14.00 - 18.00 sabato-domenica h. 10.00 - 12.30 martedi-venerdi h. 15.00 - 17.30
Ultimo ingresso: un'ora prima della chiusura. Aperture straordinarie: in occasione di eventi e manifestazioni. Prenotazione obbligatoria: gruppi (min.5 - max. 25) e scuole (min. 10 - max. 25), tel. 0161/252776.
Chiusura: lunedì 1 Novembre; 8, 25 Dicembre 2005-10 Gennaio 2006 (per allestimento mostra); Pasquetta; 8-25 Agosto circa.

Ingresso
Intero: 5.5 euro
Ridotto: 2,50 per bambini e ragazzi in età scolare; scuole (ingresso abbinato al laboratorio didattico).
Cumulativo: 7,20 con Museo Leone e Museo del Tesoro del Duomo

Museo del Tesoro del Duomo
Piazza D'angennes 5 - Tel. 016151650 (Archivio e Biblioteca Capitolare)
Web: www.provincia.vercelli.it/musei/musei/m_tesoroduomo.htm
Mail: archiviocapitolare@arcidiocesi.vc.it

Conserva preziosi arredi del Duomo dal secolo VIII a oggi: opere di oreficeria di fattura piemontese e lombarda.

Orario
Settembre-Luglio mercoledi h. 9.00 - 12.00 sabato h. 9.00 - 12.00 , h. 15.00 - 18.00 domenica h. 15.00 - 18.00
Ultimo ingresso: mezz'ora prima della chiusura.
Chiusura: lunedì martedì giovedì venerdì 8 Dicembre; 1 Gennaio; Pasqua; 25 Aprile; 1 Maggio; Agosto.

Ingresso
Intero: 3 euro
Ridotto: 2,00 per gruppi minimo 15 persone.
GRATUITO per minori di 12.
Cumulativo: 7,00 con Museo Borgogna e Museo Leone

E' possibile prenotare tramite Call Center 800.329329 e via internet

 

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