ANVERSA

VISITARE ANVERSA (ANTWERP) INFORMAZIONI E GUIDA

 

Anversa è tante cose. Città d'arte sofisticata, con residenze Art Nouveau, ville neo-rinascimentali, strade e castelli medievali. Capitale mondiale dei diamanti e una delle capitali europee della moda. Il secondo porto d'Europa. La città di uno dei più grandi pittori di sempre, Rubens, capofila di una schiera di pittori fiamminghi entrati a far parte della storia dell'arte.

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Tutto questo e molto altro ancora, oltre a delinearne il carattere, fa da magico sfondo alle centinaia di bar e caffè che affollano la città. Un luogo piacevolissimo da girare a piedi, passeggiando tra storia, cultura, moda, pietre preziose, birrerie, cioccolaterie, caffetterie e ottimi ristoranti.

Una cosa è certa, non ci sia annoia da queste parti, sia di giorno che di notte.

Anversa è una città storica del Belgio di indubbia bellezza di 450 mila abitanti, situata nelle vicinanze del fiume Schelda. La città (Antwerpen in fiammingo) è la seconda per grandezza in Belgio dopo la capitale Bruxelles (da cui dista poco più di 40 km) è il porto principale del paese e il più grande centro della regione delle Fiandre. Negli ultimi anni c'è un motivo in più per visitare Anversa, che oltre ad essere da sempre un ricettacolo di monumenti, musei e chiese, è diventata anche una delle capitali europee della moda e quindi, di pari passo, un fantastico centro per lo shopping. Ad Anversa nacque, come accennato, uno dei pittori simbolo del '600,  Pieter Paul Rubens, la cui arte è esposta in diverse di queste strade. La sua produzione artistica ha abbellito, come vedremo in seguito, molte parti della città, tanto da farla chiamare "la città di Rubens".

Per riassumerne brevemente la storia, Anversa fu fondata nel IV secolo, ed ebbe un forte sviluppo politico ed economico a cominciare dagli inizi del 1200. Fu possedimento dei duchi di Borgogna dal 1406 al 1477 e in seguito, degli Asburgo, dopo il matrimonio di Maria di Borgogna con l'imperatore Massimiliano I. Durante il XIV e il XV secolo la città godette di un grande sviluppo finanziario e commerciale (qui fu fondata la prima Borsa d'Europa nel 1480). Intorno al 1557 cominciò per la città un drammatico periodo di declino, dovuto alla bancarotta della Spagna e del Portogallo (che in quel periodo erano unite sotto la stessa corona) in seguito alle guerre dispendiosissime di Filippo II, a cui la città era legata da forti interessi economici. Nel 1648 il Trattato di Vestfalia, che concludeva la Guerra dei 30 anni, sancì la definitiva rovina della città e la chiusura del suo porto che venne riaperto solo un secolo e mezzo dopo, dai francesi. Da allora, a parte le distruzioni subite durante i due conflitti mondiali, la Anversa ha ripreso senza sosta il suo sviluppo economico e culturale. La città ha ospitato l'Esposizione Universale del 1885 e le Olimpiadi del 1920

Ci sono tante cose da vedere ad Anversa. Il suo cuore antico è la Grote Markt, la tipica piazza del mercato delle città fiamminghe, una piazza  triangolare dove, nei secoli, i cittadini hanno celebrato i loro commerci e i loro splendori. A partire dalla fontana, ispirata al mito sull'origine della città: qui difatti, in cima ad una sorta di cumulo di rocce, si erge la statua di Brabo, che alza al cielo un trofeo davvero strano, una mano recisa. La leggenda narra che un pericoloso gigante, Antigono, taglieggiasse i marinai che passavano sulla Schelda, finché Brabo non lo uccise, tagliandoli di netto anche una mano.  Sempre nella Grote Markt trovate il bellissimo edificio del municipio, risalente al XV secolo, un mix di successo tra stile fiammingo e caratteristiche del Rinascimento italiano. 

Tutti intorno nella piazza ammirate le facciate dei bei palazzi delle arti e dei mestieri; ogni corporazione innalza sul tetto, come un pinnacolo, una statua d'oro che raffigura il proprio mestiere. La fortunata storia di Anversa è sempre stata legata al fiume Schelda e lo testimonia l'edificio della corporazione degli armatori, sormontato da un vascello a vele spiegate. A sud-est della piazza, si può vedere la Onze Lieve Vrouw, una bella cattedrale gotica, che lascia con la sua mole il resto della piazza all'ombra.

 

L'abitante più famoso di Anversa è indubbiamente Pieter Paul Rubens. Lo spirito del celebre pittore è presente in tutta la città. La sua statua si trova nella Groenplaats dove si trova anche la chiesa St. Paulus dove è sepolto. Molte chiese delle città sono state arricchite con i dipinti del famoso artista. La Rubenshuis, è il luogo in cui il pittore visse e lavorò ed è senz'altro da visitare per gli amanti della storia dell'arte. Per apprezzare appieno Rubens visitate anche la dimora del XVII secolo, sapientemente restaurata,  dell'allora sindaco di Anversa Nicola Rockox il Giovane (1560-1640), la Rockoxhuis. In questo edificio si trova un museo dedicato all'arte del periodo, che offre al contempo una fantastica panoramica della vita quotidiana di una famiglia nobile del tempo. Rockox fu un insigne umanista, collezionista d'arte erudito, mecenate e filantropo generoso. Rubens, che molto gli dovette, lo apprezzava tantissimo e lo chiamava "il suo esempio". Tutte le camere della dimora sono arredate con rari mobili originali del XVII secolo e sono ornate da preziosi dipinti di Rubens appunto, ma anche di Van Dyck, Jordaens, Teniers, Bruegel, Quinten Massys, Pati Reni e altri. Fa parte della dimora- museo anche la casa che si trova al numero 8, appartenente all'amico di Rockox, il pittore Frans Snijders, che lavorò con Rubens. La casa ha una magnifica facciata rinascimentale fiamminga.

Come avrete capito, la città di Rubens è un paradiso per gli amanti dei musei e dell'arte. Il Museo delle Belle Arti propone oltre un migliaio di opere di pittori classici, compresi i Primitivi Fiamminghi, accanto a più di 1500 opere più recenti. Naturalmente è qui che si trova la più bella e grande collezione di lavori del grande maestro Rubens. Il Museo di Arte Contemporanea, MUHKA, diminutivo di Museum van Hedendaagse Kunst Antwerpen, ha una interessante collezione di arte belga moderna dal 1970 ad oggi. Questi sono solamente due dei principali musei che incontrerete durante la vostra visita ad Anversa.  Se dalla Stazione Centrale vi dirigerete Margot la folleverso la  Grote Markt vi imbatterete anche nel Museo Mayer van den Bergh, ospitato in un edificio neogotico costruito all'inizio del secolo scorso. Questo bel museo è incentrato sulla collezione d'arte raccolta da Fritz Mayer van den Bergh (e da sua madre) e ospita oggetti di grande pregio come sculture medioevali, miniature, avori, arazzi e dipinti. In un certo senso questo museo completa le collezioni degli altri grandi musei della città. L'opera più famosa al suo interno è  la "Margot la folle" di Bruegel il Vecchio, che, con tinte rossastre, offre una rappresentazione apocalittica della guerra (nell'immagine a fianco).

C'è una strada, nel quartiere Zurenborg, che dovete percorrere assolutamente, poiché essa mostra senza riserbo la voglia di vivere dei cittadini di Anversa, si chiama Cogels-Oysley. Lungo questa strada, verso la fine del secolo scorso i ricchi della città si fecero costruire case bellissime e singolari, gareggiando l'un l'altro nell'originalità e nella bellezza delle costruzioni. Oggi questa strada è uno straordinario campionario di Art Nuveau, Neoclassicismo, stile Neorinascimentale, con splendidi mosaici e grandiose vetrate e ferro battuto, incurvato in volute sinuose. Passeggiando qui, apprezzerete l'atmosfera suggestiva e fuori dal tempo. Pensare che questa strada, quando divenne famosa, aveva un unico pregio: vi passava il primo tram della città. Difficilmente altrove troverete altrettanti esempi di edifici  in stile Art Nouveau e case Jugendstil allineate tutte insieme.

Anversa è conosciuta in tutto il mondo per essere la città dei diamanti e a questa "luccicante" attività è dedicato un museo nel cuore del quartiere stesso dei diamanti, subito dietro la Centraal Station. Questa parte della città è conosciuta come la Gerusalemme del Nord, perché è il più grande insediamento di ebrei ortodossi in questa parte d'Europa. Oltre il 70% del commercio e del taglio di diamanti del mondo avviene ad Anversa. Le botteghe dei mercanti di pietre preziose si aprono su stradine riservate e silenziose: solo la presenza di vigilantes armati fino ai denti denuncia la loro presenza! Questo quartiere è un vero dedalo di antiche viuzze ed è probabilmente il solo quartiere  in Europa dove la lingua più usata è lo yiddish. Il commercio e il taglio dei diamanti ad Anversa sono stati per secoli, e lo sono ancora, appannaggio di minoranze etniche: non solo gli ebrei ortodossi, che si possono incontrare a tutte le ore in queste strade ma anche indiani giainisti, cristiani maroniti dal Libanoarmeni.

Il vostro giro in questa bella città si può concludere con una camminata sul fiume Schelda, fino ad arrivare allo Steen (nella foto), un castello del 1200, ricostruito nel XVII secolo da Carlo V, il più antico edificio di Anversa che ospita in Museo Nazionale Marittimo. La storia marittima delle regioni confinanti (Belgio, Francia settentrionale e Paesi Bassi), svolge un ruolo centrale nella raccolta ospitata in questo museo. Nel parco marittimo, che si trova accanto al museo, si possono vedere le navi reali e diversi reperti archeologici. Gli elementi di questa collezione sono organizzati intorno ad alcuni temi, come la navigazione, la pesca, la spedizione Belga al Polo Nord, le imbarcazioni della cantieristica da diporto, la linea stella rossa (che ha portato molti immigrati negli Stati Uniti intorno alla fine del XIX e all'inizio del XX secolo) e il servizio di traghetti Ostenda-Dover.

Finita la giornata di visita a questa splendida città potrete godervi una notte carica di atmosfera, mangiare in un uno degli ottimi ristoranti locali, gustando le cose per cui i belgi vanno fieri: cozze, patatine, birra, il Jenever (il gin locale) e l'immancabile cioccolato (al momento del dolce).

Informagiovani Italia vi ringrazia e vi augura una fantastica visita ad Anversa. Grazie per il vostro continuo supporto e i vostri contributi.

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