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Voli economici per Anversa
Voli economici per il Belgio
Anversa è una città storica del
Belgio di indubbia bellezza
di 445,000 abitanti, situata nelle vicinanze del fiume Schelda. La città
è seconda in Belgio dopo la capitale
Bruxelles Belgio, e la più
grande delle Fiandre, ed è anche un ricettacolo di monumenti, musei e chiese.
Oltre a questo, la città di
Rubens,
è il centro del mondo per la lavorazione dei diamanti, nonché porto principale
del Belgio.
Fondata nel IV secolo, ebbe un forte sviluppo politico ed economico a cominciare dagli
inizi del 1200. Fu possedimento dei duchi di Borgogna dal 1406 al 1477 e in
seguito, degli Asburgo, dopo il matrimonio di
Maria di Borgogna con
l'imperatore Massimiliano I. Durante il XIV e il XV secolo la città
godette di una grande espansione finanziaria e commerciale, ma intorno al
1557 cominciò un drammatico periodo di
declino, dovuto alla bancarotta della Spagna e del
Portogallo, in seguito alle guerre dispendiosissime di Filippo II, a cui la città era legata da forti interessi economici. Nel 1648
il Trattato di Vestfalia, che concludeva la Guerra dei 30 anni, ne
sancì la definitiva rovina e la chiusura del porto che venne riaperto solo
un secolo e mezzo dopo dai francesi.
C'è tanto da vedere in questa città. Il cuore antico di Anversa è la
Grote Markt, una
strana piazza triangolare dove, nei secoli, i cittadini hanno celebrato i loro splendori. A partire dalla fontana, ispirata al mito
sull'origine della città. In cima ad un cumulo di rocce si erge Brabo
che alza al cielo un trofeo davvero strano: una mano recisa. La leggenda narra
che un pericoloso gigante, Antigono, taglieggiava i marinai che passavano
sulla Schelda, finché Brabo appunto non lo uccise, tagliandoli di netto la mano.
Il bellissimo edificio del municipio del XV secolo sulla Grote Markt si presenta
con un mix di successo di stile fiammingo e caratteristiche del
Rinascimento
italiano. La fortunata
storia di Anversa è sempre stata legata al fiume. Lo testimoniano le facciate dei bei palazzi delle arti e
dei mestieri che circondano la piazza, ognuna innalza sul tetto, come un
pinnacolo, una statua d'oro che raffigura il proprio mestiere. Tra le altre,
la più suggestiva, è quella degli armatori, sormontata da un vascello a vele spiegate.
A sud-est della piazza, si può vedere la Onze Lieve Vrouw, una bella
cattedrale gotica, che getta il resto della piazza all'ombra.
L'abitante più
famoso di Anversa è indubbiamente Pieter Paul Rubens. Lo spirito del
pittore è presente in tutta la città. La sua statua si trova nella
Groenplaats dove si trova anche la chiesa St.Paulus dove fu
sepolto. Molte chiese delle città sono state arricchite con i dipinti del grande
pittore. La Rubenshuis, è il luogo in cui il pittore visse e lavorò è
senz'altro da visitare per gli amanti della storia dell'arte. Nella dimora
sapientemente restaurata del XVII secolo dell'allora
sindaco Nicola
Rockox il Giovane (1560-1640), la Rockoxhuis, si trova un museo
dedicato all'arte del periodo e che offre al contempo una fantastica panoramica
della vita quotidiana di una famiglia nobile del tempo. Rockox fu un insigne
umanista, collezionista d'arte erudito, mecenate e filantropo generoso. Rubens,
che molto gli dovette lo apprezzava tantissimo e lo chiamava "Il suo esempio".
Tutte le camere sono arredate con rari mobili autentici del XVII secolo e ornate
da preziosi dipinti di Rubens appunto, ma anche di Van Dyck, Jordaens,
Teniers, Bruegel, Quinten Massys, Pati Reni e altri.
Fa parte della casa museo anche quella che si trova al numero 8 dell'amico di
Rockox, il pittore Frans Snijders, che lavorò con Rubens. La casa ha una
magnifica facciata rinascimentale fiamminga con un doppio passo timpano.
La città di
Rubens è un paradiso per gli amanti del museo. Il Museo delle Belle Arti
propone oltre un migliaio di opere di pittori classici, compresi i Primitivi
Fiamminghi, accanto a più di 1500 opere più recenti. Naturalmente è qui che
si trova la più bella e grande collezione di lavori del grande maestro Rubens.
Il Museo di Arte Contemporanea, MUHKA, diminutivo di Museum van
Hedendaagse Kunst Antwerpen, ha una collezione di arte belga dal 1970 ad
oggi. Questi sono solo alcuni dei musei che incontrerete durante la vostra
visita ad Anversa. Se dalla Stazione Centrale vi dirigete
verso la
Grote Markt vi imbatterete nel Museo Mayer van den Bergh ospitato in un
edificio neogotico costruito all'inizio del secolo scorso. Questo bel museo è
incentrato sulla collezione d'arte raccolta da Fritz Mayer van den Bergh
(e da sua madre), è composta da oggetti di sicuro pregio come sculture
medioevali, miniature, avori, arazzi e dipinti. In un certo senso questo museo
completa le collezioni degli altri grandi musei della città. L'opera più famosa
al suo interno è la Margot la folle di Bruegel il Vecchio,
che, con tinte rossastre, offre una rappresentazione apocalittica della guerra
(nella foro a sinistra).

Ma c'è un altro quartiere (il quartiere Zurenborg)
che mostra senza riserbo
la ricchezza e la voglia di vivere dei cittadini di Anversa: anzi, è una
strada. Lungo la Cogels-Oysley verso la fine del secolo scorso i ricchi
della città si fecero costruire case bellissime e singolari, gareggiando
l'un l'altro per l'originalità e la bellezza delle costruzioni. Oggi questa
strada è uno straordinario campionario di Art Nuveau, Neoclassicismo,
stile
Neorinascimentale, Mosaici, grandiose vetrate, ferri battuti dalle volute
sinuose che creano un ambiente eclettico e fuori dal tempo. Pensare che questa
strada, quando divenne famosa, aveva un unico pregio: vi passava il primo
tram della città. Difficilmente altrove troverete altrettanti esempi di edifici
in stile Art Nouveau e case Jugendstil.
Anversa è
conosciuta in tutto il mondo per essere la città dei diamanti e a questa
"luccicante" attività è dedicato un museo nel cuore del quartiere stesso dei
diamanti, subito dietro la Centraal Station. Questa parte della città è
conosciuta come la Gerusalemme del Nord, perché è il più grande
insediamento di ebrei ortodossi in questa parte d'Europa. Oltre il 70% del
commercio e del taglio di diamanti del mondo avviene ad Anversa. Le botteghe dei mercanti di pietre preziose si aprono su stradine
riservate e silenziose: solo la presenza di vigilantes armati fino ai denti
denuncia la loro presenza!
Questo
quartiere fatto di un dedalo di antiche viuzze è probabilmente il solo quartiere
in Europa, dove la lingua più comunemente usata è lo yiddish. Il
commercio è il taglio dei diamanti ad Anversa è stato per secoli e lo è ancora
appannaggio di minoranze etniche. Non solo gli ebrei ortodossi, che si
possono incontrare a tutte le ore in queste strade ma anche indiani giainisti,
cristiani maroniti dal Libano e gli armeni.
Il
vostro giro in questa bella città si può concludere con una camminata sul fiume
Schelda, fino ad arrivare allo Steen (nella foto), un castello del 1200,
ricostruito nel XVII secolo da Carlo V, il più antico edificio di Anversa che
ospita in Museo Nazionale Marittimo. La storia marittima delle regioni
confinanti (Belgio, Francia settentrionale e Paesi Bassi), svolge un ruolo
centrale nella raccolta di questo museo. Nel parco marittimo che si trova
accanto al museo, si possono vedere le navi reali e diversi reperti
archeologici. Gli elementi di questa collezione sono organizzati intorno ad
alcuni temi, come la navigazione, la pesca, le navi di formazione, la
spedizione Belga al Polo Nord, le imbarcazioni della cantieristica da
diporto, la linea stella rossa (che ha portato molti immigrati negli Stati Uniti
intorno alla fine del XIX, e all'inizio del XX secolo) e il servizio di
traghetti Ostenda-Dover.
Finita una delle vostre giornate di visita a questa
splendida città potrete godervi la notte carica di atmosfera, mangiare in un uno
degli ottimi ristoranti presenti, gustando le cose per cui i belgi vanno fieri:
cozze, patatine, birra e perché no, cioccolato (al
momento del dolce).
Informagiovani Italia vi ringrazia e vi augura una fantastica visita ad Anversa.
Grazie per il vostro continuo supporto e i vostri contributi.
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