INFORMAGIOVANI D'ITALIA
     Campagna nazionale contro il bullismo: tolleranza zero

 

 

 

Informagiovani in Italia, lista aggiornata di tutti gli informagiovani italiani

 Bullismo: introduzione

Come si manifesta il Bullismo

Le conseguenze del Bullismo

Consigli per vittima del Bullismo

 

Aiutare figli vittime di  Bullismo

 

Cosa può fare la scuola

 

Cosa possono fare società e famiglia

 

Bullismo al femminile, tra ragazze

 

Bullismo = reato, denuncialo!

 

Campagna nazionale tolleranza zero

 

Numero verde antibullismo

 

Articoli sul Bullismo

 

 

  Pronto soccorso bambini 

 

 

 

 

Campagna nazionale contro il bullismo

A cura della redazione sociale di Informagiovani-Italia

 

 

Per combattere il bullismo scende finalmente in campo il Ministero della Pubblica Istruzione che con la campagna "Smonta il bullo". La campagna cerca di informare e sensibilizzare ragazzi ed adulti su un problema diffuso e preoccupante,  creando osservatori sul fenomeno, attivando un numero verde ed un sito web, cercando insomma di aiutare vittime ed educatori e fornendo strumenti utili di comprensione e lotta.

Previste sanzioni tempestive e proporzionate alla gravità dei fatti ma anche pronti percorsi di recupero perché le punizioni consistenti nell’allontanamento dalla scuola lasciano il tempo che trovano. Anziché espellere per lungo tempo chi commette azioni di bullismo si punterà alla responsabilizzazione, alla rieducazione.

Iniziative anche per educare ad un uso corretto e critico di internet e dei videogame. Si affronta tra l’altro il tema del cyberbullismo (cyberbullyng), il bullismo perpetrato attraverso la rete. Un diverso livello di prevaricazione e violenza sui più deboli, dai contorni incerti ma di sicuro non meno grave, in grado di esporre la vittima in modo esponenziale. Un tema profondamente legato alle capacità divulgative che la tecnologia offre ed al rispetto della privacy propria ed altrui.

Il Garante privacy Francesco Pizzetti, parla addirittura di necessità di “ripensare le regole della pedagogia”.

Il tentativo è quello di lavorare a livello interdisciplinare e su più fronti; coinvolti nel progetto l’Aesvi (Associazione Editori Software Videoludico Italiana), il ministero delle Comunicazioni ed il comitato "Tv e minori" (per la divulgazione del codice "Internet e minori", le emittenti televisive e le case di produzione cinematografiche.

La direttiva del ministero, composta da 13 pagine, è stata inviata alle scuole ed è frutto della mobilitazione di tutto il mondo della scuola che con le oltre 520 proposte arrivate sul tavolo del ministro ha contribuito non poco alla stesura di un vero e proprio piano nazionale per la prevenzione e la lotta al bullismo.

«Mi attendevo una risposta forte dal mondo della scuola. Ma quattro metri di progetti non me li aspettavo davvero - ha commentato il ministro Fioroni - e sono tutti di qualità.

Educazione ed informazione la strategia scelta perché come sottolinea Fioroni “si può vincere solo se ognuno fa la sua parte: scuola, famiglie, mezzi di comunicazione”. Testimonial nella campagna anti-bullismo Benigni con il suo celeberrimo Dante.

Interessante anche l’approccio allo sport nella vita e nella scuola. “Si schierino in campo le squadre anche a fine partita" suggerisce Fioroni in una lettera  inviata a Coni, Figc  e Ministro dello Sport. La scuola come luogo anche di sport, dove si impara anche a perdere, perché la sconfitta non è un fallimento o una vergogna ma sempre e comunque un momento per crescere, per migliorare ripensando se stessi.

Numero verde antibullismo 800 66 96 96

 

 

Torna alla pagina principale sul Bullismo 

Google