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Tutti i francobolli italiani
dall'unità
Emissione
effigie di Vittorio Emanuele II 1 agosto 1877
Dopo il 1870
avvenimenti storici in Italia hanno mutato anche il contesto dei francobolli. Il
20 settembre 1870 le truppe italiane entrano a Roma attraverso la Breccia di
Porta Pia unendo la città al Regno d'Italia; nei giorni seguenti vengono usati
francobolli italiani insieme a francobolli dello stato pontificio. Il 1º gennaio
1874 viene posta in uso la prima cartolina postale d'Italia, da 10 c. Il 1º
agosto 1877 i francobolli italiani non sono più validi a San Marino.
Non sono
chiari i motivi che portarono a questa emissione del primo agosto 1877. Il 10
centesimi è identico all'emissione De la Rue di qualche anno prima e differisce
solo per il colore, blu e non arancio, mentre il 20 c. è ottenuto da una
reincisione del conio del 1867, mostra oltre al colore cambiato lievi differenze
nel disegno.
Si passò dal 10 centesimi blu al 20 centesimi arancio poiché pare che la stampa
di francobolli in colore blu logorasse più velocemente le tavole di stampa,
perciò si scelse di cambiare colore al francobollo più comune, quello da 20
centesimi, e di conseguenza, per non confonderlo con quello da 10 centesimi
arancio, si cambiò tonalità anche a quest'ultimo. I
Valore 10c
valevole dal 1 agosto 1877 al 31 dicembre 1889: Nuovo integro (nei cataloghi con due **)
7250€, Nuovo Linguellato
(nei cataloghi con un *) 3570€, usato a 3,30€ .
Valore 20c
valevole dal 1 agosto 1877 al 31 dicembre 1889: Nuovo integro (nei cataloghi con due **)
5150€, Nuovo Linguellato
(nei cataloghi con un *) 2520€, usato a
2,30€.
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