|

Comuni
d'Italia
▪
Forum Informagiovani
Viaggiare in Europa
Viaggiare in Italia
▪
Articoli Informagiovani
▪
París

Ostelli a Parigi 
Ostelli in Francia
Ostelli in Europa
Hotel a Parigi
(1,2,3,4,5 Stelle)
Hotel in Francia
(1,2,3,4,5 Stelle)
▪
Informazioni
sulla Francia
▪
Mappa
di Parigi
▪
Mappa metropolitana di Parigi
▪
Alberghi a Parigi
▪
Mappa
della Francia
▪
Hostales en Francia
▪
Auberge de Jeunesse France
▪
Jugendherberge Frankreich
▪
Hostels France
▪
Hostels Paris
▪
Hostales en París
▪
Auberges de Jeunesse Paris
▪
Jugendherberge Paris
|
Marais - Parigi


Sei qui:
Parigi
>
Cosa vedere a Parigi
>
Marais

▪
Parigi
▪
Storia di Parigi
▪
Musei a Parigi
▪ Curiosità
su Parigi
▪
Natale a Parigi
▪ Personaggi
famosi di Parigi
▪
Cosa vedere a Parigi
▪
Parigi Gratis
▪
Mercatini di Parigi
▪
Shopping a Parigi
▪
Café e Bar e
Locali di Parigi
▪
Feste
e tradizioni a Parigi
▪
Come arrivare a Parigi
Voli economici per Parigi
Voli economici per la Francia
L'affascinante
e vivace quartiere di Marais è
situato tra i 3ème e 4ème arrondissement di Parigi,
concentrato nel suo nucleo principale di
Place des Vosges.
Siamo di fronte ad uno dei quartieri più
antichi della capitale francese, sviluppatosi intorno al 12° secolo in
quella che era considerata una delle aree più fertili dell'allora campagna
parigina. Un quartiere dal destino alterno: dall'essere uno dei favoriti dei
reali sotto Enrico IV e Luigi XIII, a cadere in rovina dopo la Rivoluzione del
1789. L'ultima totale rinascita è degli anni sessanta dello scorso secolo,
periodo nel quale Marais diveniva il centro della vita artistica e culturale
parigina. I suoi
residenti sono
principalmente persone eleganti chiamato
Bobo,
che significa borghesi bohémien: hanno i migliori standard di vita, un tipico
savoir-vivre, sono non convenzionali e prediligono il multiculturalismo.
Nel corso del tardo Medioevo, Parigi era divisa in tanti piccoli
appezzamenti, con le case strette saldamente erette l'una contro l'altra. Le
Marais era a quel tempo ricoperto di minuscoli campi irrigati che producevano
ortaggi per la città. Nel 16° secolo, quando i nobili e la borghesia erano in
cerca di grandi terreni per le loro abitazioni, si rivolsero a questa parte
della città, che non era ancora sviluppata. Attraverso il 18° secolo vi
costruirono splendidi i palazzi residenziali d'epoca francese, noti come
hôtel particulier. Gli antichi palazzi sono ancora oggi motivo di vanto
della città e fanno da sfondo a nuovi negozi
di design, affascinanti musei, una colorata atmosfera gay e un antico quartiere
ebraico. Il Marais è in effetti uno dei pochi distretti a conservare le vie
strette e gli stili architettonici medievali e rinascimentali di Parigi.
La maggior parte della città è stata infatti
revisionata nel
XIX secolo
dall'architetto barone Georges
Eugène Haussmann,
sotto la direzione di
Napoleone III
(vedi gli ampi viali e i palazzi di ispirazione classica di luoghi come gli
Champs-Elysées e Montparnasse).
Il Marais ha un
sapore molto diverso. Le sue residenze, le
boutique artigianali, le gallerie d'arte e l'affascinante storia, tutte insieme
strizzano l'occhio anche al visitatore meno curioso. Iniziando dalla
rue François Miron
e all'angolo di rue des Barres
e rue du Grenier-sur-l'Eau,
si trovano tre case medievali tipiche, tra cui una eretta nel 1327. Gli edifici
sono in genere lunghi e stretti, a doppio spiovente e con solo due finestre per
piano. L'esterno presenta delle facciate con frontoni triangolari, sormontate da
tetti elevati a falda che permettono di drenare l'acqua piovana lungo i lati.
Sono queste case facilmente riconoscibili grazie alla loro ristrutturazione che
ha riportato a vista il legno con le quali erano formate. Nel 1607, Enrico IV
ordinò infatti che tutti gli elementi visibili in legno fossero ricoperti di
gesso come mezzo di prevenzione degli incendi.
Del
1624 è lo splendido hotel de Sully
sulla rue Saint Antoine:
un notevole esempio di stile rinascimentale con una profusione di ornamenti
neoclassici (statue greche abbondano). Il complesso prende il nome da uno dei
ministri di Enrico IV, Sully. Visitatene il cortile per ammirare i bassorilievi,
poi a piedi nel secondo cortile più grande, e infine seguendo il corridoio poco
appariscente, sulla destra, dirigetevi direttamente verso la
Place des Vosges.
Spesso definita come la piazza più bella di Parigi, è questo un luogo
meraviglioso per potersi rilassare, passeggiare e fare picnic (uno dei pochi
giardini di Parigi dove è possibile sedersi sul prato, ma state attenti al
segnale pelouse en repos
- Il prato è a riposo!). Nasce nel 1612 come prima piazza reale della città,
oggi riconoscibile per i suoi 140 metri di lunghezza che vanno a formare un
piano quadrangolare, sui cui si affacciano nove edifici in fila. I palazzi
possiedono un grande senso estetico ed architettonico: si presentano in pietra
calcarea bianca alternata da delle fasce verticali di mattoni rossi; i tetti
raffinati sono in ardesia blu. Gli elementi architettonici sono tutti del 17º
secolo. Le gallerie della piazza, lungo gli edifici, ospitano dei piccoli
ristoranti e bistrot, delle eleganti gallerie d'arte e piccoli spettacoli
musicali di grande accoglienza. Lo stesso stile lo presentano anche altri
diversi edifici della rue François
Miron, costruiti nel 1585. Nella
stessa via si ammira anche l'hôtel
de Beauvais, al numero 68, datato
Luigi XIV (1655).
Lasciata Place des
Vosges, camminando nella direzione opposta da
Rue Saint-Antoine
e l'Hôtel
de Sully, si arriva, dalla
sinistra, alla Rue des
Francs-Bourgeois,
la via principale dello shopping del
Marais. In quella che una volta era la strada dei tessitori artigianali, si
incontrano man mano l'Hotel de
Soubise, sede degli archivi
nazionali di Francia e i noti “Chez
ma tante”, le antiche casse
municipali che prestavano denaro e così chiamate per la riluttanza dei cittadini
francesi a farsi prestare denaro da estranei (letteralmente il loro nome
significa infatti 'da mia zia'). All'angolo con la via
Rue de Sévigné
si incontra l'Hôtel Carnavalet
(1548), nel cui interno è oggi accolto il
Musée Carnavalet (Museo di Storia di Parigi),
un pezzo unico per gli amanti dell'architettura, degli arredi e della storia
francese in generale. A pochi passi si arriva all'Hôtel
Lamoignon (16º secolo) che ospita
la Biblioteca storica della città di Parigi (da non perdere le mappe
antiche della Parigi di un tempo).
Rue Vieille du
Temple è la via del divertimento
serale di Marais, dove trovare numerosi bar e ristoranti anche piuttosto
eccentrici. Dal Beaubourg,
l'edificio postmoderno che ospita il
Centre Pompidou
e che segna il confine laterale del quartiere
di Marais, ci si ritrova sulla Rue
Saint Croix de Bretonnerie, area a
forte concentrazione gay & lesbian.
La zona intorno a Rue des Rosiers,
Rue Vieille du Temple
e Rue Pavée
ospita inoltre una delle più importanti
comunità ebraiche
della città. L'area è anche conosciuta con il nome di
Pletzl,
che significa piazza in yiddish-giudaico. Le comunità ebraiche hanno vissuto qui
da secoli, a partire dal 13°, alla mercé costante di re che periodicamente
espellevano gli ebrei dalla Francia (va detto che storicamente acquistarono una
certa stabilità solo nel 19° secolo, sotto Napoleone I). Se avete voglia di
assaporare la cucina arabo-ebraica
raccomandiamo il ristorante l'As Du
Falefel (al numero 32) e la
Boutique Jaune de Sacha Finkelsztajn
(al numero 27).
Non vi resta che
continuare per una visita al
Museo Picasso, situato nell'Hôtel
Salé
in rue de Thorigny, al quale abbiamo dedicato ampio spazio. Mentre agli
amanti dello shopping si danno
alcuni consigli su cosa comprare
a Marais: antiquariato
e curiosità nei negozi intorno a
Rue Vieille du Temple, Rue des Francs Bourgeois, Rue Charlot e Rue Bretagne.
Acquisti d'arte nelle tante
gallerie sparse un po' ovunque. Da non perdere in particolare è il negozio di
Merci su Beaumarchais blvd,
fondata dagli stessi creatori dell'abbigliamento per bambini Bonpoint.
Torna su
Ostelli Parigi
Ostelli Francia
Carte de Paris
Karte von Paris
Mapa Paris Map of Paris
Carte de France
Karte von Frankreich
Mapa Francia Map of
France |