
Comuni
d'Italia
▪
Forum
Informagiovani
Viaggiare in Europa
Viaggiare in Italia
▪
Articoli Informagiovani
Ostelli
a Nizza

Ostelli
in Francia
Ostelli in Europa
▪ Mappa di
Nizza
Hotel a
Nizza (1,2,3,4,5 Stelle)
Hotel in Francia
(1,2,3,4,5 Stelle)
▪
Informazioni sulla Francia
▪
Mappa della Francia
▪
Mappa delle Regioni
Francesi
▪ Jugendherberge Nice
▪ Hostales
Nice
▪ Auberges de Jeunesse Nice
▪ Hostels Nice
▪ Hostels France
▪ Hostales en Francia
▪ Auberges de Jeunesse France
▪ Jugendherberge Frankreich
▪
Ostelli Francia
|
VISITARE NIZZA : INFORMAZIONI E PICCOLA GUIDA


Meteo
Nizza
"Nizza è come una bella donna vestita
elegantemente di preziosi abiti da sera con al collo una collana composta di
più bei palazzi e giardini. Nizza, città della floridezza e della vanità, è
la città della gioventù affascinante e godereccia, e della maturità agiata."
Ali al-Duagi In Giro per i caffè del Mediterraneo 1935
Nizza è una famosa città della Costa
Azzurra di circa 340.000 abitanti (tra le più grandi della Francia)
e capoluogo del dipartimento Alpes-Maritimes, nella regione
Provence-Alpes-Côte d'Azur. La città è centro mondano e balneare, sede
di una rinomata università e di diversi importanti musei. Si stende lungo
l'ampia Baie des Anges (Baia degli angeli) ed è circondata da
verdi colline e protetta ad est dal Mont Boron. Le principali risorse
sono costituite dal turismo (che si concentra in particolare durante
uno degli eventi più importanti, il Carnevale di Nizza), dal porto
commerciale e dai mercati, di fiori e prodotti ortofrutticoli. Il territorio
vanta anche diverse industrie alimentari (olio, vino, liquori), tessili
(seta), del tabacco e dell'abbigliamento.
Il torrente Paillon segna le due aree
principali di Nizza: la città moderna ad ovest e la città vecchia con il
porto ad est. L'area è stata abitata fin dall'Età della Pietra (sono
state trovate tracce di insediamenti in alcune grotte del Mont Boron), ma
l'attuale centro urbano venne fondato diverso tempo dopo, dai coloni greci
focesi (350 a. C. ca) arrivati fino alle coste della Francia. Costoro
le diedero il nome di Nikata, in onore della dea della Vittoria
(Nike). I Romani si appropriarono subito dopo del territorio, spostando
sulla collina di Cimiez il primo insediamento greco e dando origine
alla città di Cemenelum. Dal X secolo Nizza fu governata dai conti
di Provenza, per poi passare ai Savoia nel 1388. Con gli
Accordi di Plombières (1858) ed il Trattato di Torino (1860), la
città divenne definitivamente francese. Nel corso di questi 400 anni, la
regione di Nizza fu governata dalla Francia soltanto per due brevi periodi:
dal 1706 al 1713, durante l'occupazione della città da parte di Luigi XIV,
e dal 1792 al 1814, quando la nuova Repubblica francese assunse il
controllo della zona. Garibaldi, l'eroe dei due mondi, uno degli
uomini simbolo del Risorgimento italiano, era originario di Nizza e
la perdita della città da parte dell'Italia fu per lui fonte di grande
dispiacere. A Garibaldi è dedicata una bella piazza, Place Garibaldi,
edificata con una tipica architettura piemontese nel XVIII secolo.
Pochi anni dopo il
passaggio alla Francia, Nizza fu raggiunta dalla ferrovia e divenne sempre
più apprezzata dai reali e dagli aristocratici inglesi, per via del clima
salutare e del mare. In quegli anni, lungo la
Promenade des Anglais,
e fino al Palazzo della Regina
Vittoria a
Cimiez, sorsero numerosi edifici in
stile Belle Epoque
e la città diventò
oggetto di una vasta opera di urbanizzazione, trasformata in un luogo di
gusto esotico, con palme lussureggianti, canne ed eucalipti importati
dall'Australia e fantastici edifici in stile, come l'Opéra di
Nizza ed il neoclassico Palazzo di Giustizia. Artisti come
Cézanne, Van Gogh e Matisse iniziarono a frequentare la
zona, attirati dai bei paesaggi e dalla luce luminosa delle numerose
giornate di sole.
La prima guida turistica del territorio di
Nizza fu pubblicata nel 1887, da un avvocato con aspirazioni poetiche che
coniò il nome con cui la zona è conosciuta ancora oggi, Côte d'Azur (Costa
Azzurra). Negli anni '20 la zona diventò nuovamente una mecca di artisti
e scrittori (fra cui
Hernest
Hemingway,
Francis Scott Fitzgerald,
Aldous Huxley e Thomas
Mann).
Nel 1922 il lussuoso Train Bleu
compì la sua prima corsa da
Calais, nel
nord della Francia, alla Costa Azzurra, passando per
Parigi,
e nel 1927 fu aperto il primo casinò della costa nel
Palais de la Méditerranée,
sulla Promenade. In città arrivò in breve anche il
jazz
e Nizza diventò famosa
per la sua vita notturna.
La città attraversò un periodo di decadenza tra le due guerre mondiali e
venne in diverse altre occasioni sostituita dalle spiagge sabbiose di altre
località costiere (una tra tutte,
Cannes),
meta del turismo estivo che si andava affermando dopo la prima guerra
mondiale. Solo dopo il secondo dopoguerra la città poté nuovamente conoscere
un periodo di rinascita, superata la cattiva fama che la corruzione politica
e il crimine organizzato dei casinò le aveva attribuito.
La Nizza odierna è un concentrato di Belle Epoque
e modernità. La città vecchia (Vieille ville) è percorsa da stradine
tortuose che sfociano in vivaci piazze barocche. Il suo cuore è Cours
Saleya, nel ‘700 la passeggiata dell'alta società e oggi sede del
mercato dei fiori, sicuramente il più noto tra i vari mercati di
antiquariato, alimentari e chincaglierie che animano questa la zona. La
città vecchia custodisce numerosi edifici e chiese che risalgono soprattutto
al periodo barocco e tra le tante si segnalano in particolare la chiesa
di Sainte Réparate, dedicata alla patrona della città, e la chiesa di
Saint Jacques. Ad est, la città vecchia si addossa alla Colline du
Château (collina del castello), dove i gli antichi costruirono l'Acropoli
e i Savoia la fortezza, andata poi distrutta da Luigi XIV; ai suoi
piedi si apre il porto, occupato da pescherecci e fiancheggiato da
caffè e ristoranti. Al di là di questo, nel quartiere Limpya,
troviamo il Musée de Terra Amata, il museo archeologico che raccoglie
reperti dell'antico stanziamento del paleolitico inferiore, scoperto sul
Mont Beron nel 1966.
Il centro di Nizza è rappresentato da Place
Masséna, costruita a partire XVIII secolo. La piazza, insieme alla
Promenade du Paillon che conduce al MAMAC (Musée d'Art Moderne
et d'Art Contemporain) e al faraonico Centro congressi Acropolis,
segna il confine della città ottocentesca con la Vieille ville. Simbolo del
periodo della Belle Epoque è la Promenade des Anglais, il lungomare
cittadino. Inaugurata nel 1822, nell'ambito di un progetto di opere
pubbliche finanziate da un pastore inglese, venne ampliata nel 1844 e
battezzata con il nome attuale. A testimonianza del passato 'grandeur' del
viale (molti edifici sono stati abbattuti) rimangono gli alberghi
Westminster e West End, il Palais de la Méditerranée e
soprattutto il celebre Hôtel Negresco (1912), la cui cupola è
diventata il simbolo di Nizza.
Anche i Musei di Nizza sono numerosi ed
interessanti. Oltre ai due già citati, troviamo anche il Musée d'Art et
d'Histoire, il Musée des Beax-Arts Jules Chéret (con una ricca
collezione sul Seicento europeo), il Musée International d'Art Naïf
Anatole Jakovsky, il Musée du Message Biblique Marc Chagall (la
più importante esposizione permanente di opere dell'artista), il Musée
d'Archéologie ed il Musée Matisse. Quest'ultimo è situato
nell'aristocratico quartiere Cimiez, nello stesso luogo in cui sono
stati riportati alla luce i resti di un anfiteatro romano, di
terme romane (III secolo), di una Basilica e di un Battistero
del V secolo. L'uliveto dietro il sito archeologico offre uno sfondo
suggestivo al Festival di musica jazz di luglio. Nei pressi sorge un
Monastero cinquecentesco, da cui si ammirano splendide vedute della
baia; al suo interno vi sono alcune magnifiche opere d'arte e nel suo
cimitero sono sepolti i pittori Henri Matisse e Raoul Dufy.
Visitate, nei pressi, il piccolo museo che ripercorre la storia dei monaci
francescani. Varrebbe più di una visita anche il Parco scientifico e
tecnologico Sophia-Antipolis, il maggiore d'Europa, che raggruppa più di
1200 aziende high-tech internazionali. Anche la Cattedrale
ortodossa di Saint Nicolas, il più grande edificio ortodosso russo
eretto all'estero, non può non essere visitata (nell'Ottocento Nizza non fu
solo al centro della villeggiatura aristocratica inglese, ma anche di quella
russa).
Nizza è una città da scoprire lentamente, un breve
soggiorno non basta. Spesso diventa una città di passaggio per coloro che
dal suo aeroporto internazionale si dirigono alle rinomate piccole
località della riviera. Nonostante sia la sesta più grande città della
Francia, a Nizza le atmosfere non sono mai troppo metropolitane. Sarà
il mare, quella brezza che viene da lontano, le sagome orientali... Nissa
la Bella (in dialetto) non smetterà mai di incantare gli animi dei
viaggiatori.
Torna su
Ostelli Nizza
Ostelli Francia
Hotel Nizza
Carte Nice
Karte von
Nice Mapa Nice
Map of Nice
Carte de France Karte von Frankreich Mapa Francia Map of France |