Le anguille di Comacchio

Le anguille di Comacchio

Con il cefalo, l'anguilla è la specie ittica più rappresentativa, anche dal punto di vista gastronomico delle Valli di Comacchio. Questo pesce fino al XVII secolo era al centro di stranissime leggende, tanto era il mistero che avvolgeva il suo ciclo riproduttivo: chi voleva si generasse direttamente dal fango, che fosse ermafrodita o che addirittura uscisse dal crini di cavallo. Un po' come le stranezze e le stravaganti teorie sull'ibernazione o sulla trasmutazione degli uccelli, ancora in auge durante il medioevo.

Il fatto non stupisce dopo la scoperta, avvenuta all'inizio del XX secolo, che mise esattamente a fuoco il luogo dove le anguille andavano a riprodursi: una piccola parte dell'oceano Atlantico, a Est delle isole Bermude chiamato Mar dei Sargassi. Dono il dodicesimo anno di età le anguille che abitano le nostre lagune e le acque dolci, si lanciano in un viaggio incredibilmente lungo che inizia con frenesia verso la fine dell'autunno; nel frattempo il loro muso si assottiglia ed il colore del ventre tende all'argenteo.

Percorrendo in media da 30 a 100 chilometri al giorno, giungono dopo vari mesi a destinazione e finalmente possono deporre le uova, che subito verranno fecondate dal maschio.  Terminato il tormentato ciclo biologico, si disperdono nell'oceano, morendo poco dopo. Certamente non faranno più ritorno al luoghi della loro infanzia. Le uova si schiudono in primavera, tra marzo e giugno e le minuscole e piatte larve si sparpagliano nel dintorni; esse, chiamate più propriamente leptocefali con il passare del tempo si svilupperanno sempre più e contemporaneamente si allontaneranno dai luoghi di nascita, felicemente trasportate dalla Corrente del Golfo. A tre anni di età con un analogo viaggio di ritorno compiuto in mare, risalgono i fiumi, ormai allo stadio di  "cieche", nel pressi delle coste europee, per giungere, nuotando contro corrente in compatte colonne, nelle lagune. Una vita avventurosa, uno dei tanti eventi della natura che ci lasciano sorpresi.

La vallicoltura è un'attività tradizionale in alcune zone umide del nostro Paese come Comacchio appunto, oltre alla primaria funzione di allevamento delle specie ittiche più pregiate, è in grado di garantire in futuro la conservazione degli ambienti salmastri costieri, fornendo alle popolazioni locali una valida occasione di vita e di lavoro in stretta simbiosi con il proprio territorio. Ma se certamente dal punto di visto commerciale le valli rappresentano un momento importante nell'economia locale, per il naturalista non sono altro che il regno degli uccelli acquatici. Gabbiani e rondini di mare che qui costruiscono ogni primavera, vere e proprie città, perfettamente organizzate dal punto di vista sociale. Queste colonie, composte anche da centinaia di coppie, sono formate da individui della stessa specie a più frequentemente, di specie diverse ma affini: una multicolore festa di ali  rallegrata da richiami aspri e stridenti.

Copyright © Informagiovani-italia.com. La riproduzione totale o parziale, in qualunque forma, su qualsiasi supporto e con qualunque mezzo è proibita senza autorizzazione scritta.

Se questa pagina ti è piaciuta e ti è stata utile, per favore prenota con noi un hotel o un ostello ai link che trovi in questa pagina, è un servizio di Booking, non spenderai un euro in più, ma ci aiuterai ad andare avanti, per quanto possiamo e a scrivere e offrire la prossima guida gratuitamente. Oppure se vuoi puoi offrirci un caffè (ma non ci offendiamo se ci offri una pizza :) ) con una piccola donazione:.:  Paypal

 

 

Torna su

 

Ostelli Comacchio  Ostelli Italia   Auberges de Jeunesse Italie   Hotel Comacchio

Carte Comacchio   Karte von Comacchio  Mapa Comacchio Map of  Comacchio

Carte Emilie Romagne    Karte von Emilia Romagna   Mapa Emilia Romaña   Map of Emilia Romagna

Carte d'Italie  Karte von Italien  Mapa Italia   Map of Italy   Carte Italie Regions

FacebookYoutubeScrivi a Informagiovani Italia