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Cosa vedere a Lodi -
13 luoghi interessanti da visitare
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Lodi, che conserva una fisionomia in larga parte
medioevale a partire dai resti del castello visconteo eretto nel 1370 a
ridosso delle mura è una città che stupisce per la sua bellezza inaspettata.
Piazza della Vittoria, il suo cuore, è circondata dai caratteristici
portici su cui si affacciano il Duomo e il Palazzo Comunale
fino ad arrivare alle Chiese di San Francesco e Sant’Agnese
che conservano ancora il loro severo aspetto medioevale e San Lorenzo
del XIII secolo, successivamente rimaneggiata.
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La città lombarda custodisce però anche una delle testimonianze più
significative del rinascimento lombardo, il Santuario dell’Incoronata a pianta centrale bramantesca,
arricchito di stucchi e affreschi di rara bellezza e a cui hanno collaborato
i maggiori artisti lodigiani e lombardi.
Poi ancora l'Abbazia cistercense dei Santi Pietro e Paolo ad
Abbadia Cerreto (XII secolo), la Villa Biancardi a
Casalpusterlengo (Frazione Zorlesco), la Villa Litta Carini ad Orio
Litta, gli ex Conventi di San Cristoforo e San Domenico a
Lodi, ora sede della Provincia di Lodi. Di seguito le attrattive più
significative da vedere in questa bella città.
Duomo di Lodi
Il Duomo o Basilica Cattedrale della Vergine Assunta di Lodi, è una delle basiliche più grandi di tutta la regione e, nello stesso tempo,
è il luogo di culto più antico che c’è a Lodi. Il Duomo, infatti, venne fondato in concomitanza con la fondazione della città, avvenuta
nel 1158, secondo la leggenda, infatti, la prima pietra della nascente chiesa venne posta il 3 agosto 1158. Nel luogo,
dove oggi sorge il Duomo, vi era un tempo la Chiesa di Santa Caterina di Monte Eghezzone, che veniva frequentata dalla popolazione di Laus Pompeia ovvero
Lodi Vecchio, centro abitato che venne distrutto dalla città di Milano. Fu lo stesso imperatore, Federico Barbarossa che inaugurò la
cripta, durante il 1163, anno di conclusione dei primi lavori. La facciata della basilica riflette lo stile romanico lombardo, molto probabilmente venne
realizzata durante il 1200, possiamo ammirare le sue arcate e le colonne, con un bel portale interamente decorato da diverse sculture. Il campanile che si
trova a ridosso della chiesa, non è quello originario, che venne distrutto durante il 1522, per essere sostituito dall’attuale, la cui costruzione risale
al 1539. All’interno, la chiesa si presenta suddivisa in tre navate. Diversi sono stati gli interventi di restauro, che la stessa ha subito, nel corso
degli anni. Dell’originaria struttura medievale, rimane ben poco, sostituito da un’imperante stile barocco, che la rende molto sontuosa. Nella cripta è
possibile ammirare il corpo di San Bassiano, le cui spoglie sono visibili attraverso una teca argentea, realizzata da Antonio Cassani e un
polittico, realizzato da Francesco Lupi. Diversi sono gli affreschi ed i dipinti che si trovano al suo interno, molto particolari i bassorilievi che
ritraggono San Bassiano e Sant’Ambrogio.
Chiesa di San Francesco
Anche la chiesa di San Francesco è molto antica, essa, infatti venne realizzata intorno al 1280 dai Frati Minori, per volere del vescovo
Bongiovanni Fissiraga, le cui spoglia vennero ospitate nella nascente chiesa, durante il 1290. La facciata si presenta in cotto, con il rosone in marmo e due bifore a cielo aperto. Al suo interno, la chiesa è suddivisa in tre navate, con alcune cappelle ai
lati ed il transetto, secondo lo stile tipico lombardo, che utilizza il sostegno a sesto acuto. Al suo interno numerose
sono le opere d’arte esposte, molte delle quali risalgono al 1300, con riferimenti evidenti anche allo stile di Giotto. Molto particolare l’affresco che
ritrae la Madonna con il Bambino, San Nicola, San Francesco e Antonio Fissiraga e la cappella dedicata a San Bernardino da Siena, nella quale
viene ripercorsa la vita di questo santo, attraverso ventidue episodi. Tra le tele più famose, ricordiamo quella che vede ritratto Sant’Antonio di Padova
con Ezzelino da Romano e una Madonna di Caravaggio.
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Tempio Civico dell’Incoronata
Questo Tempio è da molti conosciuto come il Santuario dell’Incoronata e venne edificato durante il 1488, in tipico stile rinascimentale,
al punto da essere considerato, da molti appassionati d’arte, il più bell’edificio realizzato, durante il rinascimento Lombardo. Venne denominato Tempio Civico, perché fu di proprietà del comune e venne utilizzato ai fini laici, in un primo tempo fu una scuola, poi
un monte di pietà e successivamente sede del Comune di Lodi. La costruzione del tempio è stata preceduta da diversi miracoli. In questo
luogo, infatti, era ritratta una Madonna col Bambino e nel 1487 questa immagine iniziò a lacrimare e a compiere diversi
miracoli. La popolazione, che qui si recava, a venerare la Madonna, decise di erigere, in suo onore un tempio. In seguito, l’immagine della Madonna, venne
posta all’interno del tempio. La struttura, a forma di ottagono è circondata da diverse colonnine, presenti anche al suo interno. Molto particolare la
cupola, che riesce a far entrare molta luce. Al suo interno è possibile ammirare diverse opere del Cinquecento, realizzate da artisti locali come Matteo e
Giovanni Della Chiesa e numerose decorazioni auree. L’organo è del 1507 e venne realizzato da Lorenzo da Lucca, da ammirare anche il coro in legno. È
possibile ammirare anche il Museo del Tesoro dell’Incoronata, dove sono esposti diversi cimeli, appartenenti alla Santa.
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Chiesa di San Lorenzo
L’originaria struttura della Chiesa di San Lorenzo, risale al 1159, ma nel corso degli anni, il luogo ha subito diverse modifiche. La sua facciata è in cotto e divisa da semicolonne, molto bello il rosone e gli archetti a sesto acuto. Al suo interno è
suddivisa in tre navate, che vengono sostenuti da alcuni pilastri in laterizio. Da ammirare un affresco di Callisto Piazza, che raffigura la Resurrezione di Gesù, la pala d’altare che rappresenta la Pietà e diversi affreschi di Francesco Carminati, che riproducono le figure della
Madonna col Bambino e di Sant’Anna. In alcune nicchie, sugli stalli del coro ci sono le statue di Giuditta, David, Giovanni Battista, la Sibilla e
Abbondio. Molto particolare il sarcofago dove è sepolto Lancillotto Vistarini, risalente al 1569.
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Chiesa di San Filippo
Questa chiesa sorge nel luogo dove un tempo vi era un’altra chiesa, lo stile tipico costruttivo è quello barocco e venne realizzata durante il 1700. Sulla facciata, grazie ad una particolare decorazione che si rimpicciolisce, si crea un gioco di prospettive. Al
suo interno, la pianta è a croce greca. Molto particolare la cupola, nella quale è affrescato un episodio dell’Assunzione. È possibile ammirare anche
altri affreschi, come quello dedicato alla Gloria di San Filippo Neri e alla Crocifissione di Gesù Cristo. L’organo risale al 1779 e gli
altari sono interamente ricoperti in marmo.
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Chiesa di Santa Maria Maddalena
Questa chiesa barocca venne costruita nel 1719, nel luogo dove sorgeva una costruzione romanica. La facciata ha una forma curvilinea, che le è stata data durante il 1888 dall’architetto Colla. Molto
particolari sono gli affreschi al suo interno, come quello che ritrae L’Esaltazione della Croce e La Gloria di Santa Maria Maddalena. Gli altari sono eleganti, interamente marmorei. Della chiesa che qui sorgeva in precedenza, sono rimasti alcuni
stucchi, una statua lignea che rappresenta la Maddalena in atto di Penitenza e un Crocifisso, ritenuto
da tutti i fedeli, in grado di compiere miracoli.
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Basilica di San Bassiano
Questa basilica si trova un po’ lontano dal centro abitato, è situata, infatti, nell’antica Laus Pomepia, ovvero nel
comune vecchio di Lodi. La sua struttura originaria risale addirittura al 300, ma l’attuale costruzione venne realizzata durante il
Medioevo. La facciata si presenta in cotto, con diverse aperture come bifore, monofore e oculi. Tutti gli angoli hanno
sulla loro estremità alcuni pinnacoli e la costruzione è realizzata grazie ad alcuni archi a sesto acuto. Al suo interno troviamo una sovrapposizione tra
elementi gotici e romanici, anche se non mancano alcune parti, risalenti alla chiesa primitiva. Secondo il Carotti
“La prima Basilica, fondata da San Bassiano stesso alla fine del IV secolo, era stata riedificata nell’VIII secolo. Ricostruita tra la prima
distruzione di Lodi Vecchio per opera dei Milanesi (nel 1111) e la nuova totale distruzione per opera dei medesimi nel 1158, fu poi sopralzata nel
secolo XIV. Della riedificazione dell'VIII secolo avanzano ancora le absidi minori (l'abside minore di destra rimase incorporata nella nuova
sacristia); della riedificazione del XII rimangono l’abside centrale e le tre navate, le quali furono rialzate e coperte di volte a crociera nel XIV
secolo, quando si rifece pure la facciata?.
Diversi sono stati gli interventi di restauro, che la struttura ha subito, nel corso degli anni.
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Chiesa di Sant’Agnese
Questa chiesa venne realizzata durante il 1300, dal 1351 al 1523 venne retta dai monaci Agostiniani, successivamente passò ai Lateranensi
e agli Eremitani di Sant’Agostino. Lo stile tipico di questa costruzione è gotico. La sua facciata è divisa in tre parti da alcune
semicolonne,realizzate in laterizio, sulla cui sommità si trovano alcuni piccoli archi ad intreccio, il tutto ornato da uno splendido rosone in maiolica e
un portale molto decorato ed ornato. A fianco alla chiesa si trova il convento, dove il chiostro è realizzato da archi a sesto acuto. Al suo interno, la
chiesa è divisa in tre navate, da alcuni pilastri, che reggono gli archi, lo stile è quello a scala, quindi con le navate della stessa altezza, in modo da
distribuire equamente la luce. È possibile ammirare un vero e proprio tesoro, ovvero il Polittico Galliani, realizzato
da Alberto Piazza, durante il 1520, che raffigura Sant’Agostino nell’atto di consegnare la Regola. Molto particolari
diverse scene della Passione, un affresco con la Madonna con il Bambino, Sant’Agostino e Santa Caterina da Siena, realizzato da Matteo della Chiesa. Molto
caratteristico un trittico in terracotta e un crocifisso in legno, risalente al 1400.
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Chiesa di Santa Maria del Sole
Questa chiesa venne realizzata dalla Confraternita di San Giovanni Decollato, a partire dal 1711. Si presenta in un
tipico stile barocco, la facciata è formata dalla parte superiore, dove ci sono le statue di San Nabore e San Felice e da quella inferiore dove ci sono
alcune aperture concave. Al suo interno possiamo ammirare i pilastri sormontati da grandi arco a tutto sesto. Molto particolare il pulpito, interamente
intarsiato. Da ammirare i dipinti che ritraggono l’Immacolata Concezione e Gesù nell’orto e le statue
che rappresentano la Speranza e la Fede.
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Castello Visconteo
Ciò che oggi rimane del Castello Visconteo sono alcune rovine. Il castello è anche sede della Questura di Lodi, quindi non è visitabile. Oltre ai ruderi, l’importanza di questo luogo risiede
nell’importanza storica che esso ha avuto per la città di Lodi. Venne costruito, per volere di Federico Barbarossa, dopo il 1150, per rafforzare la difesa
della città. Duecento anni dopo, per volere di Bernabò Visconti venne ampliato e vennero aggiunte le quattro torri, diventando così una vera e propria
fortezza inattaccabile. In questo castello, il 9 aprile del 1454 venne firmata ciò che noi tutti conosciamo come “ La Pace di Lodi?.
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Ponte di Lodi o Ponte sull’Adda
Questo Ponte riveste un’importanza fondamentale per la città, perché oltre alla sua particolarità architettonica, collega la città con i paesi limitrofi.
Questo ponte venne realizzato durante il 1864, nel luogo dove era presente già un precedente ponte, distrutto durante il 1859, dalle
truppe dell’Austria, durante la Seconda Guerra d’Indipendenza. È costituito da otto archi in muratura ed è posto sul fiume Adda. Si narra cheda questo ponte passò Marianna d’Austria, quando andò in Spagna, per celebrare il suo matrimonio. Fu proprio su questo ponte che Napoleone Bonaparte il 10 maggio 1796 vinse gli Austriaci, in quella battaglia che i libri di storia hanno denominato
la “Battaglia del Ponte di Lodi?.
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Teatro delle Vigne
Il teatro delle Vigne è il teatro più importante di Lodi
. Originariamente era una chiesa, consacrata al culto di San Giovanni. Durante il 1579 era una scuola di Teologia e Filosofia. Durante il dominio di
Napoleone la struttura venne utilizzata come granaio. Diventò teatro solo nel 1985.
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Piazza della Vittoria
Il centro principale di Lodi è Piazza della Vittoria, un tempo chiamata Piazza Maggiore. Da qui è possibile ammirare il Duomo e il Palazzo
del Broletto, la sede del comune di Lodi. La piazza, con la sua pianta a forma di quadrato, è rimasta, nel corso degli anni, sostanzialmente la stessa.
Essa è, infatti, una piazza porticata sui quattro lati. È qui che ci si incontra, per bere un caffè e fare una chiacchierata ed è sempre qui che si svolgono gli eventi più importanti della città di Lodi. Per tale ragione, spesso viene
utilizzata anche come luogo scenico per pubblicità. Tutta l’area della piazza consente l’accesso ai soli pedoni e qui, ogni settimana viene allestito il mercato, dove è possibile vedere uno spaccato della quotidianità della città di Lodi.
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