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Aci Castello
Catania, affacciata sul
mar ionio, dominata dall'alto dall'Etna, è un importante centro
industriale e commerciale, ricca di vestigia antiche, con un porto attivo è
un'antica università, caratterizzata dai monumenti in stile barocco e
costruita interamente in pietra lavica, che caratterizza le costruzioni con
il suo colore. Nel 729 a.C. i calcidesi eressero le mura di Katane
attorno al colle, sulla cui vetta crearono l'Acropoli. La posizione
sul mare e la fertilità della terra in prossimità del vulcano resero presto
la città antica un fiorente polo commerciale, attrazione per studiosi e
filosofi, tra cui Caronda che redige le prime leggi della Magna
Grecia e Stesicoro. L'accrescimento della sua potenza suscitò
l'invidia di Ierone di Siracusa che nel 476 a.C. la conquistò
e la sottomise per alcuni anni.
Sotto i romani, in età
imperiale, Catania conobbe un nuovo periodo di splendore. Passò poi ai
bizantini e quindi agli arabi, che portarono tecniche agricole nella
coltivazione a terrazze degli agrumi e instaurano attivi commerci con i
centri del Nordafrica. Con la conquista normanna del 1071 iniziò la
costruzione della Cattedrale che, ancora oggi, segna il centro della
città. Federico II ricostruì il castello e gli aragonesi in seguito
fondarono a Catania la prima università della Sicilia. La catastrofica
eruzione dell'Etna nel 1669 che arrivò fino al mare, seguita dal terremoto
del 1693, segnò la quasi completa distruzione della città ricostruita su
progetto di Giovan Battista Vaccarini è ripopolata nel corso del
diciannovesimo secolo.
Le bellezze artistiche della
città sono tante, della città antica rimangono il Teatro Romano con
la scena orientata a sud, l'adiacente Odeon, un teatro minore
utilizzato per le prove, l'Anfiteatro del secondo secolo e le
Terme Achillee. Nel centro della città si susseguono bei palazzi
barocchi, tra cui Palazzo Senatorio con balconi splendidamente
decorati, che si affacciano sulla piazza in cui sorge la Cattedrale di
Sant'Agata, santa patrona della città, chiusa da un elegante recinto
marmoreo. Ricostruita dai normanni nel 1092 su resti delle terme, venne
rimaneggiata nel 1169 e all'inizio del 700. Della costruzione originale
conserva la parte absidale, le colonne inferiori della facciata e,
nell'interno, il transetto della cappella normanna della Madonna, mentre la
sontuosa facciata, che presenta due ordini di colonne e la statua della
Santa con un angelo, fu realizzato tra il 1730 e il 1736 dal già citato
Vaccarini. Il prezioso tesoro esposto nella "cappella di Sant'Agata",
sede del Museo Diocesano che, tra argenti e preziosi parati a partire
dal Rinascimento a oggi, conserva un busto in argento dorato del
quattordicesimo secolo, uno splendido scrigno del sedicesimo secolo e la
bara d'argento usata durante l'annuale processione.
Sempre del Vaccarini e la
Fontana dell'Elefante, simbolo della città, sul cui dorso si trova un
obelisco egiziano con geroglifici dedicati al culto della dea Iside. La
vicina Porta Uzeda mette in comunicazione il centro della città con
il porto. Poco lontano si trova il Castello Ursino, eretto nel 200 da
Federico II, rimaneggiato nel 500 e restaurato dopo l'eruzione del
1669. Attualmente il castello è la sede del ricco Museo Civico che
espone moltissimo materiale storico archeologico, tra cui sculture greche
del VI, V, e IV secolo a.C, sculture ellenico romane, mosaici e sarcofagi
del IV e V secolo a.C., sculture medievali e rinascimentali, armi del 500 e
acquerelli settecenteschi. La Chiesa di San Sebastiano, con la
cupola, i putti e le statue di Giovan Battista Marino, presenta un
prospetto sormontato da una torre campanaria ad arcate. La settecentesca
Chiesa di San Nicolò, nella grandiosa mole incompiuta, custodisce 11 dei
de curatissimi cieri della Processione di Sant'Agata. Risale alla
prima metà del 700 anche la collegiata, la cui facciata dall'andamento
fluttuante costituisce uno degli esempi più significativi del tardo barocco
catanese. Palazzo Biscari, opera di Antonio Amato, e
l'edificio civile più significativo della città, testimonianza della
rinascita settecentesca e del fantasioso barocco siciliano. Da ammirare la
ricchezza della frastagliata decorazione delle lesene e delle finestre
fiorite, oltre allo scalone curvilineo. Un edificio settecentesco ospita la
Casa museo di Giovanni Verga, che all'interno conserva ancora arredi,
suppellettili e cimeli appartenuti allo scrittore, oltre a una biblioteca di
2000 volumi. Il Museo Civico Belliniano espone diplomi, stampe, una
raccolta iconografica, corrispondenza varia, partiture e strumenti musicali,
del grande compositore catanese Vincenzo Bellini, sepolto nel Duomo di
Catania, trasferito dal cimitero parigino di Père Lachaise nel 1876,
dove si trovava a fianco alle lapidi di Chopin e di Cherubini.
Il Museo di Geologia e Paleontologia conserva interessanti fossili
provenienti da tutta la Sicilia. Presso l'Università si trovano il Museo
Zoologico, con numerosi esemplari di uccelli, ma anche l'Orto
Botanico, con piante esotiche e di specie spontanee siciliane sul
terreno di origine vulcanica. Interessanti sono inoltre il Museo Emilio
Greco, il Museo di sculture in pietra lavica Valenziano Santangelo
è il Museo Paleontologico dell'accademia Federiciana. Infine, per
godere di una visita di insieme della città, il Giardino di Villa Bellini
offre una reticolo di eleganti sentieri lungo le quali si possono ammirare
oltre 100 specie diverse di piante mediterranee ed esotiche.
L'ottimo Informagiovani della
città si trova in Piazza Matteotti 3 (Tel./Fax 095 - 322744), aperto il
Lunedì, Mercoledì,Venerdì dalle 09.00 - 13.00 e il Martedì, e il Giovedì
dalle 15.30 alle 17.30, offre per tutti i giovani della città una serie di
servizi di aiuto alla formazione che vanno dalle opportunità lavorative e
professionali presso enti pubblici e privati, a database su stage, borse di
studio, master e concorsi, fino a consigli sulla prevenzione in tema di
salute. Questo solo per citare alcuni aspetti di un ente fondamentale per lo
sviluppo del territorio.
Detto questo, auguriamo a tutti
quelli che la visiteranno, buona Catania, da Informagiovani Italia. A tutti
i catanesi, giovani e meno giovani, grazie per il vostro supporto in tutti
questi anni.
Non dimenticatevi che potete prenotare
Hotel e Ostelli a Catania offerti da differenti fornitori per un
prezzo più competitivo possibile, in tempo reale nelle nostre pagine
dedicate. Speriamo di avervi
dato qualche spunto per una vostra possibile visita. Fateci sapere com'è
andata così potrete aiutare altre persone per i prossimi viaggi. Scrivete a
info@informagiovani-italia.com
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