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VISITARE
NAPOLI : INFORMAZIONI E PICCOLA GUIDA
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Come arrivare a Napoli
Napoli è una
città bellissima, che vive tra mille contraddizioni. Angoli meravigliosi ed
altri difficili e duri. Nonostante i numerosi pregiudizi nessuno che si
rechi in visita a Napoli se ne va senza portarsi dietro, ricordi, sentimenti
e colori che lo spingeranno non solo a ricordarla con affetto, ma anche a
sperare di rivisitarla presto. Napoli è allo stesso tempo l'orgoglio e il
risentimento del sud. I Napoletani sono i primi a sapere che la loro città è
un luogo magico, di enormi potenzialità e dove le prime vittime di una
criminalità forte è presente sono sopratutto loro. Ma non abbiate paura di
visitare questo luogo magico, che per i turisti è tutto sommato tranquillo.
Basta usare il solito buon senso. Una cosa è certa, dopo un paio di giorni a
Napoli, diventerete strenui difensori di questa città.
Napoli è il
capoluogo della regione Campania e della omonima provincia. Con 1.064.000
abitanti è la terza città italiana e la prima del sua Italia. È situata
tra il Vesuvio a est e i Campi Flegrei a ovest, sul golfo omonimo, centro di
una vasta area metropolitana, la cui densità di popolazione raggiunge valori
di 10.000-50.000 ab./km2. Napoli è quindi una città molto estesa.
L'area tra Piazza Garibaldi e Via Toledo, corrisponde alla vecchia Neapolis
Romana, è la parte antica della città. LE sue strade principali riprendono
appunto le antiche vie romane. Questa è la parte più vibrante e interessante
della città.
Il clima e le attrattive naturali e artistiche ne
fanno una meta tra le più interessanti dal punto di vista turistico. Le
condizioni ambientali quali l'elevata densità della popolazione, il traffico
caotico e il degrado economico limitano però purtroppo le possibilità di sfruttamento
economico del turismo. Le principali risorse economiche derivano dal
terziario, che opera nei settori del commercio, del turismo, amministrativo,
del credito e assicurativo. Le industrie principali sono le siderurgiche,
cantieristiche, meccaniche (costruzioni navali e ferroviarie),
petrolchimiche ed elettroniche. Importante il porto, che è il principale
dell'Italia meridionale sia per le merci che per i passeggeri.
Storicamente
Napoli fu fondata
probabilmente nel V sec. a. C. da coloni calcidesi e fu nota con il nome di
Neapolis. Nel 326 si alleò con Roma e nel 90 a.C. divenne municipio romano,
in competizione con Pozzuoli, e fu distrutta dai seguaci di Silla nel 82 a.
C. Nel corso della guerra greco-gotica, malgrado assedi e saccheggi, si
mantenne autonoma grazie all'autorità vescovile che la protesse dai
longobardi. Seguì alterne vicissitudini durante l'epoca imperiale e fu
saccheggiata più volte. Nel 1139 entrò a far parte dei domini normanni, per
passare nel 1187 agli svevi. Risale al 1224 la fondazione dell'università
(Studio) sotto Federico II e il suo fiorire come centro intellettuale: dopo
la rivolta contro gli svevi, fu occupata dagli Angioini nel 1267 e, nel
1282, divenne capitale del regno di Napoli con Carlo d'Angiò. Nel 1441 passò
agli Aragonesi e nel 1530 agli spagnoli, con considerevoli problemi di crisi
economiche, che generarono rivolte (Masaniello, 1647); subì anche una forte
epidemia di peste (1656). Nel XVIII sec., dopo un periodo di dominazione
austriaca, passò a Carlo III di Borbone di Spagna.
Nel 1799 fu proclamata la
Repubblica partenopea, frutto del diffondersi dell'influenza illuministica e
degli ideali della rivoluzione: questa durò soltanto alcuni mesi per la dura
reazione borbonica. Nel 1806 il trono di Napoli fu affidato prima a Giuseppe Bonaparte, fratello di Napoleone, e quindi a Gioacchino Murat. Dopo la sconfitta di
Napoleone, (1815) Murat fu detronizzato e vennero ripristinati i Borboni che
nel 1816 formarono il regno delle Due Sicilie. La spinta liberale restò
comunque attiva, dando vita ai moti insurrezionali del 1820-1821 e del 1848.
Nel 1860 fu occupata dall'esercito di Garibaldi ed entrò a far parte del
regno d'Italia. Durante la seconda guerra mondiale i napoletani riuscirono a
liberarsi del dominio nazifascista dopo quattro giorni di rivolta popolare
(le quattro giornate di Napoli) e infine il 1° ottobre gli anglo-americani
entrarono in città. I più antichi siti di interesse risalgono all'epoca
romana, con resti del foro e dei templi di Cerere, Giove e Apollo. Di epoca
paleocristiana le catacombe di San Gennaro (II sec.), i mosaici del
battistero di San Giovanni in Fonte (V sec.) e la basilica di San Giorgio
Maggiore IV (sec.). Durante la dominazione angioina furono costruite, in
stile gotico, le chiese di San Lorenzo Maggiore (XIII sec.), San Domenico
Maggiore (XIII sec.), Santa Chiara con affresco di Giotto (1310-1328) e
Santa Maria Donnaregina (1316). Di epoca rinascimentale l'arco trionfale per
Alfonso d'Aragona, Porta Capuana (1484), la tomba del cardinale Brancaccio
di Donatello e Michelozzo (1426-1428), il palazzo Carafa (1466). L'arte
barocca del XVII e XVIII sec. fiorì a Napoli, con espressioni particolari
come i presepi. Nel XVIII sec. iniziò anche a diventare famosa la produzione
di porcellana di Capodimonte. Dal punto di vista culturale Napoli vanta il
teatro San Carlo, l'università del 1224, l'osservatorio astronomico,
l'osservatorio vesuviano e numerosi musei.
Il Vesuvio
naturalmente sorveglia la città intera ed offre delle vedute fantastiche. Ma
se non volete salire sul Vesuvio potrete avere viste altrettanto
stupefacenti se prendete la funicolare che porta a Castel Sant' Elmo, la cui
costruzione risale al 14° secolo, una massiccia fortezza a forma di stella,
che sorge sul punto più elevato della città. Adiacente troviamo la Certosa
di San Martino, dove ha sede anche il Museo Nazionale di San Martino, con
varie Sezioni relative alla storia di Napoli e al suo folklore, senza
dimenticare la Pinacoteca e le sculture custoditevi. Anche la chiesa, del
‘600, è una sorta di Pinacoteca della pittura napoletana di quell’epoca, e
comprende dei bellissimi intarsi marmorei. Vale la pena visitare, nelle
vicinanze, anche la chiesa di S. Erasmo, costruita nel 1547, con un bel
pavimento in cotto e maiolica.
Nel centro
storico di Napoli si trova la Piazza del Gesù Nuovo, circondata da molte
chiese incantevoli; non lontano è il Duomo, dove, in una Cappella sono
custodite le ampolle contenenti il sangue miracoloso di San Gennaro. Da
visitare anche Palazzo Reale, costruito nel 1602, con i suoi interni
favolosi pieni di arazzi, affreschi, oggetti artistici, porcellane,
ex-reggia dei Borboni ma anche dei Savoia.
Ma Napoli è anche
sede di un’importante Teatro, nonché “Tempio della lirica”, ovvero il San
Carlo; altra pietra miliare della città è il Castel Nuovo, detto anche
Maschio Angioino, antistante al porto, con il suo bellissimo arco di
trionfo, un’opera poderosa che merita di essere vista.
Napoli, con i
suoi magnifici negozi, i suoi caffè tipici come il Caffè Turco o il Croce di
Savoia, con le sue pizzerie che sfornano senz’ombra di dubbio le migliori
pizze al mondo, con ristoranti da favola ed i suoi monumenti importantissimi
è il luogo ideale per una visita che faccia a meno e si rimangi tutti i
pregiudizi e gli stereotipi su questa bella città.
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