Cosa vedere a L'Aquila

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Cosa vedere a l'Aquila

 

Il nome de L'Aquila è inevitabilmente legato al terremoto, dell’aprile 2009 che l’ha distrutta. Quel tremendo terremoto ha distrutto il cuore della città, i suoi monumenti, le sue opere d’arte. Come ogni evento catastrofico, però, anche questo ha scatenato una forza, una grande forza di volontà, che ha reso possibile il recupero ed il restauro di molti monumenti e frammenti di una città, caduta a pezzi, ma che si sta rialzando.

Di seguito i luoghi de L’Aquila, assolutamente da visitare.

Il Castello

Una delle tante meraviglie di questo castello sono i suoi baluardi, molto particolari. La fortezza venne costruita, a partire dal 1534, dal Viceré di Napoli Don Pedro di Toledo. Compito della fortezza era quello di fungere da luogo di protezione contro la ribellione dei cittadini, che, durante la dominazione spagnola, intendevano allearsi con i Francesi. Durante l’Ottocento e la Seconda Guerra Mondiale questo castello venne adibito ad alloggio per i combattenti tedeschi e francesi.

La Fontana delle 99 cannelle

Questa fontana è il simbolo stesso della città de L’Aquila; venne realizzata dall’architetto Tancredi Da Pentima, nel1272, per ricordare tutti i castelli dai quali nacque la città. Si presenta come un insieme di 99 maschere e da ognuna di queste sgorga l’acqua, grazie ad una cannella; l'acqua poi confluisce in due grandi vasche. Oggi non è possibile ammirare tutte le cannelle originali, perché nel corso degli anni la fontana ha subito diverse modifiche. Il rivestimento della fontana è realizzato con pietre rosa e bianche.

Il Forte Spagnolo

Questo monumento, una maestosa fortezza, tutta cinta da un fossato, è una delle costruzioni più caratteristiche della città. I lavori per la sua realizzazione iniziarono nel 1534 e terminarono nel1567, per volere di Pedro Luis Escrivà. Da molti questo monumento viene chiamato Castello Cinquecentesco. I danni che esso ha subito, durante il terremoto del 2009 sono stati consistenti, anche se non hanno danneggiato lo scheletro della struttura.

La Basilica di Santa Maria di Collemaggio

Questa basilica romana, rappresenta il cuore religioso della città ed è passata alla storia, perché sul suo lato posto a nord, vi è la Prima Porta Santa del mondo. La Basilica venne costruita nel 1287 da Pietro da Morrone, che, pochi anni dopo, salì al trono pontificio con il nome di Papa Celestino V. la più importante chiesa della città è anche sede di un particolare giubileo annuale.

Palazzo Centi

Questa costruzione, che vide la luce nel 1776, dopo più di vent’anni di lavori, è una delle più imponenti realizzazioni delperiodo barocco de L’Aquila. Il palazzo, realizzato per volere di Gian Lorenzo Centi, al fine di ospitare la sua famiglia, è a forma di rettangolo ed è strutturato su tre piani; al suo interno possiamo ammirare una grande galleria, che funge da ingresso, una scala tipicamente barocca ed un giardino interno. la sede della Regione.

La Basilica di San Bernardino

Questa chiesa si trova in pieno centro cittadino, vicino a Corso Emanuele II. La costruzione risale al Quattrocento, ma la chiesa venne ricostruita nel 1703, perché fu distrutta dal terremoto. Lo stile barocco dell’edificio, ed in particolare, delle scale, si deve proprio a questa ricostruzione. La facciata è tipica dello stile rinascimentale, essa venne realizzata dal famoso pittore Nicola Filotesio meglio conosciuto come Cola dell'Amatrice; fonti non verificate, aggiungono che il progetto, sul quale lavorò per la realizzazione della facciata, fosse di Michelangelo Buonarroti e che lo stesso lo diede a Cola dell’Amatrice.

Il Museo Nazionale d’Abruzzo

Questo museo è il più importante della città, in particolare per il suo pezzo forte, lo scheletro di un mammutpreistorico, ritrovato vicino al centro cittadino nel 1954. Il Museo è suddiviso in quattro sezioni:: archeologica, di oreficeria, di arte e di artemoderna.  All'interno possiamo ammirare anche una galleria espositiva e un auditorium. Nella sezione archeologica possiamo ammirare lo scheletro del mammut, in gergo tecnico Archidiskodon Meridionalis Vestinus; sempre in questa sezione vi sono tutti i resti rinvenuti nei siti archeologici cittadini di Amiternum e Peltuinum. In particolare, Amiternum è una frazione della città, che ospita un parcoarcheologico dove è possibile ammirare un teatro ed un anfiteatro romano, un acquedotto e le terme. Sempre qui, c’è la Chiesa di San Michele Arcangelo, dove è possibile visitare anche le catacombe.

La Necropoli di Fossa

Questa Necropoli si trova sul letto del fiume Aterno e venne alla luce nel 1992. Oggi è un sito archeologico, nel quale è possibile ammirare il luogo dove vennero sepolti, per più di un millennio, gli abitanti della città.

La Piazza Del Duomo

Il cuore nevralgico della città è rappresentato da Piazza del Duomo, da molti conosciuta come Piazza del Mercato. Questo è il luogo degli appuntamenti, degli eventi, delle mostre. Qui, dal lontano1303, si tiene il mercato cittadino. La Piazza è notevole per bellezza e grandezza, quasi un ettaro, una delle piazze più grandi del nostro Paese. Sulla Piazza campeggiava l’imponente Duomo, gravemente danneggiato durante il terremoto del 2009. All’interno del Duomo vi erano numerose opere d’arte, con rifiniture barocche, presenti per tutta la struttura, mentre la facciata è in stile neoclassico.

La Chiesa delle Anime Sante o Santa Maria del Suffragio

La costruzione religiosa barocca più imponente della città, si trova sulla Piazza del Duomo, essa venne costruita nel1713 ed è uno dei luoghi di culto più importanti de L’Aquila.

Costa Masciarelli

Se vi trovate a Piazza del Duomo e volete andare verso Collemaggio, dovete passare da uno dei vicoli più suggestivi della città: Costa Masciarelli. Qui potrete respirare l’aria autentica di una città, che ha molto da offrire. Lungo questa strada è possibile ammirare antichi passaggi, scalinate, portali decorati e palazzi, che riescono a conservare i tratti tipici delle costruzioni medievali.

Il Santuario di Giovanni Paolo II

Questa costruzione venne realizzata nei primi anni del XIV secolo e conserva i tratti romanici, del periodo medievale. E’ diventata la " Chiesetta del Papa" nel 2005, perché qui si tenne la celebrazione che intitolò a Papa Giovanni Paolo II la cima ex Gendarme, posta a 2424 metri di altezza.

La Chiesa di Santa Maria Paganica

Questa chiesa venne costruita nei primi anni del 1300, infatti sul portale principale vi è incisa una data 1308, ma nel corso degli anni venne restaurata diverse volte, perché colpita dai terremoti del 1703 e 2009. Al suo interno possiamo ammirare una grande navata centrale, con diverse cappelle ai lati. Il presbitero è formato da un abside semicircolare ed è leggermente sopraelevato, rispetto al resto della struttura.

La Basilica di San Giuseppe Artigiano

Questa Basilica venne notevolmente danneggiata, durante il terremoto del 2009, ma grazie ai lavori di restaura venne riaperta al pubblico tre anni dopo. La sua costruzione risale al 1326 e si trova poco distante dalla Piazza del Duomo. Vi sono alcune parti in muratura, che riescono a testimoniare lo stile romanico della primitiva costruzione. Lo spazio interno è suddiviso in tre navate, sorrette da colonne con capitelli in stile corinzio. Nell’abside posto al centro si possono ammirare gli affreschi realizzati, durante l’edificazione, da pittori appartenenti alla scuola di Giotto.

 

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