Cosa vedere a Trapani

Cosa vedere a Trapani

 

Trapani, spesso riferita come la capitale occidentale della Sicilia, è in piena crescita turistica. Grazie ad una eccellente posizione geografica e paesaggistica, capace di attirare nell'antichità civiltà ed importanti avvenimenti storici, la città si pone come una gradevole tappa itinerante della costa ovest della Sicilia. Il suo centro storico è in gran parte-pedonale e offre ai viaggiatori la possibilità di ammirare comunque importanti edifici e monumenti. 

TrapaniSi estendono lungo il promontorio intorno al corso Vittorio Emanuele, chiamato dai locali anche Rua Grande, alla cui estremità si trova la Torre del Ligny, una struttura difensiva spagnola del XVII secolo, oggi sede del Museo Preistorico. Nell'estremità orientale troviamo invece il Palazzo Senatorio, il settecentesco Municipioin marmo rosa. Lungo la via, la Cattedrale di San Lorenzo, costruita nelle fondamenta di una precedente struttura del XIV secolo, si presenta ora al visitatore in un'architettura del XVIII secolo, tipicamente barocca, dovuta ai lavori di ristrutturazione di Giovanni Biagio Amico. All'interno, i dipinti ad affresco della volta sono opera di Vincenzo Manno mentre è presente anche un'opera attribuita all'artista fiammingo Anthony van Dyck(nonostante molti siano concordi essere mano di Giacomo Lo Verde, un'artista locale).

TrapaniLa Madonna di Trapani, ovvero la Basilica-Santuario di Maria Santissima Annunziata, è una delle chiese più popolari della città. Ubicata nella via Pepoli, la chiesa venne costruita nel 1240 ed ampliata nel Settecento; custodisce la preziosa statua marmorea della Madonna, venerata in tutto il Mediterraneo. La leggenda vuole che la statua sia giunta da Cipronel lontano 1188 a protezione contro il credo musulmano che andava diffondendosi nelle coste a sud. La Madonna è custodita in una delle tante belle cappelle presenti, in quella quattrocentesca attribuita all'artista Nino Pisano. Non si perda anche la Cappella dei Marinai, una struttura in tufo costruita in stile rinascimentale e sormontata da una bella cupola. Accanto alla chiesa è ubicato il Museo Regionale Pepoli, ospitato nel bel contesto di un ex Convento dei padri carmelitani. Vi troviamo un ricco assortimento di reperti appartenenti a diverse epoche storiche, tra cui una ghigliottina, così come una collezione d'arte medievale. Colpisce in particolare un'opera di Antonello Gagini, una Pietàdel XIV secolo di Roberto di Oderisio, i dipinti del Tiziano, di Giacomo Ballae alcuni trittici di artisti anonimi. Si ammiri in particolare una splendida Madonna con Bambino e angeli reggicortina (Maestro valenciano, prima metà sec.XV ca.).

TrapaniSi consiglia la visita anche al Museo della Preistoria e del Mare, situato sulla punta del promontorio della fortezza spagnola di Torre di Ligny. Ospita una collezione di reperti preistorici e medievali, tutti oggetti recuperati dai naufragi al largo della costa. Uno dei reperti archeologici più importanti è un elmo in bronzo recuperato sui fondali di Trapani. Dalla cima della torre ci sono splendide viste sulla città e sulla costa fino a Marsalae Mozia e le isole Egadi. Il Museo del Sale, situato nella suggestiva Riserva Naturale dellesaline di Trapani costituisce ugualmente uno spaccato storico sociale molto interessante (situato in località Nùbia, comune di Paceco) .

TrapaniDurante la Pasquasi consuma uno dei massimi eventidi folclore di Trapani, la famosa Processione dei Misteri: durante il Venerdì Santo20 statue di legno, note come Misteri, vengono portate per le strade della città da cittadini vestiti in un tradizionale costume. Antica di ben quattro secoli, la festa pare essersi originata dalla Spagna >e poi sviluppatasi in tutti i territori un tempo occupati. La processione parte dalla bella chiesa del Purgatorio, una delle più importanti della città, edificata nel 1688 da Pietro Castro >e poi modificata da Giovanni Biagio Amico. All'interno sono ospitate 12 statue raffiguranti gli apostoli e i 20 gruppi scultorei dei Misteri di Trapani raffiguranti la Passione di Cristo.

Via Garibaldi (noto anche come Rua Nova) è una delle strade più interessanti del capoluogo, aragonese in stile e anch'essa fiancheggiata da chiese e palazzi del XVIII secolo. Lo shopping >è da prediligere in via Torrearsa. Non perdetevi il vivace mercato del pesce, soprattutto ricco di tonno fresco. La grande piazza centrale è quella di Vittorio Emanuele, costruita nel 1869, pochi anni dopo l'Unita d'Italia(che come noto giocò un ruolo principale in queste terre siciliane con la Spedizione dei Mille di Giuseppe Garibaldi), una bella oasi dove ripararsi dal torrido caldo estivo. Il Palazzo della Giudeccaparte un tempo dell'ex Ghetto Ebraico, costruito nel 1500, in "stile catalano" e con una torre e finestre decorate, è rimasto uno dei simboli più importanti della presenza ebraica in Sicilia.

Non perdetevi anche il l'antico forte a salvaguardia del porto costruito tanto tempo da, la Torre Palie la Torre Peliadeo Colombaia. Sono anche da ammirare due importanti edifici in stile Libertypresenti nel centro storico: il Palazzo delle Poste, costruito nel 1923 e la Casina delle Palmecon giardino attiguo.

A parte la processione dei Misteri, i maggiori eventi di Trapani >includono anche il Luglio Musicale Trapanese, opere teatrali, balletto, cabaret e concerti in programma nella stagione estiva presso il parco della Villa Margherita. Altri eventi sono in calendario il 7 agosto, giorno della Festa di Sant'Alberto(patrono della città) e il 16 agosto, quando uno spettacolo pirotecnico celebra la Festa della Madonna di Trapani.

I dintorni di Trapani >offrono più di un interessante gita itinerante. Erice, a pochi chilometri è tra i tanti un posto da non perdere: entusiasmante raggiungerla tramite la funivia attraverso la stazione della valle Santa Casa. >La funivia collega Trapani con Erice attraverso un giro pittoresca ed emozionante. Le isole Egadi, l'isola di Pantelleria, Calatafimi-Segesta, Mozzio e Marsala sono tutte a poca distanza.

Nel frattempo, rientrati a Trapani, consigliamo una bella passeggiata lungo le Mura di Tramontana, a nord del centro storico, un tempo parte della fortificazione perimetrale della antica Drepanum. Avrete da camminare per circa un chilometro, da Piazza Mercato del Pesce fino al Bastione Conca. Da qui raggiungere i Giardini Pubblici di Villa Margherita è semplice, da non perdere per un po' di refrigerio dal caldo estivo.

 

 

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