Storia di Salisbury

Storia di Salisbury

 

La Salisbury Sassone

La storia di Salisbury inizia circa 2500 anni fa, quando fu costruito un forte dell'età del ferro nella collina nota coma Salisbury Hill a circa 2 km a nord del centro della città moderna. Nel VI secolo d.C i Sassoni invasero 'odierna contea dello Wiltshire. Nel 552 i sassoni e i celti romanizzati combatterono qui la battaglia di Salisbury Hill. I celti furono sconfitti e fuggirono verso ovest. Il forte probabilmente venne abbandonato per secoli. Tuttavia agli inizi del XI si formò un piccolo nucleo abitata sul sito del vecchio forte. Nel 1003 i vichinghi razziarono Wilton, alcuni dei sopravvissuti fuggirono e si insediarono a Salisbury Hill fondando un nuovo insediamento. La nuova cittadina ebbe in breve tempo una zecca e un mercato.

Nel 1069 Guglielmo il Conquistatore costruì un castello di legno per controllare il nuovo insediamento e i suoi abitanti. Nel 1075 Sarisberie, come veniva chiamata, divenne sede vescovile, anche se era molto più piccola della vicina Wilton e aveva probabilmente una popolazione di poche centinaia di persone.

Salisbury nel Medioevo

La moderna città di Salisbury iniziò verso l'anno 1217 quando il vescovo decise di spostare la sua residenza a sud della collina. Non si sa bene il perchè di questa decisione. Si è supposto che ci fosse un certo attrito tra il clero e i soldati del castello normanno. Una carenza di acqua sulla collina potrebbe essere stato un altro motivo per il trasloco. Venne quindi creata una nuova città in pianura. Il vescovo dispose strade in un modello di griglia e affittò i terreni di proprietà della chiesa per costruire case. Il nuovo insediamento crebbe come Salisbury, ma la città di Old Sarum in collina continuò per secoli.

Lo statuto della nuova città di Salisbury fu posto nel 1227. Già nel 1219 Salisbury aveva un mercato e una fiera annuale. Nel Medioevo le fiere erano come mercati, ma si tenevano solo una volta all'anno. La gente veniva numerosa da tutta la contea del Wiltshire per comprare e vendere alla fiera di Salisbury. Il successo della nuova città fu in parte dovuto al fatto di trovarsi sulla strada che da Wilton portava a Southampton. Si trovava anche sulla strada che da Londra a Exeter. (In quei giorni Exeter era una città grande e importante e  si sviluppava molto traffico tra le due città). Nel 1244 venne costruito un ponte di pietra che attraversava il fiume Avon, che contribuì ancora di più ad aumentare il traffico attraverso Salisbury. Ovviamente i viaggiatori si fermavano a Salisbury e spendevano soldi in città.

Tuttavia, l'industria principale medievale di Salisbury era la lavorazione della lana. La lana veniva prima tessuta, poi avveniva la cosiddetta follatura: la lana veniva battuta in una miscela di acqua e argilla per pulirla e addensarla. Per battera la lana venivano usati martelli di legno azionati dal lavoro dii mulini ad acqua. Gran parte di questa lana era esportata attraverso Southampton. Salisbury crebbe fino a diventare una delle più grandi città d'Inghilterra da parte del XV secolo, con una popolazione di forse 8.000 abitanti.

Con la ricchezza che via via si accumulava presero il via, verso il 1220,  i lavori per la Cattedrale di Salisbury, lavori che andarono avanti fino al 1258. La torre e la guglia vennero aggiunti nel 1334. Il Palazzo Vescovi fu costruito sempre nel XIII secolo. Nel frattempo, nel XIII secolo i frati erano arrivati ​​a Salisbury. A Salisbury c'erano i francescani (chiamati frati grigi a causa dei loro costumi di grigi) e i domenicani (noti come frati neri). Alla fine del XIV secolo venne fondato l'Ospedale della Santissima Trinità (Hospital of the Holy Trinity). La casa John A'Port (The house of John A'Port), tutt'ra presente in Queen Street, venne costruita nel 1425. Il proprietario, John A'Port era un mercante di lana che divenne sindaco della città per sei volte. Oggi ospita un negozio di abbigliamento.

Salisbury dal XV al XVII secolo

Nel 1538 Enrico VIII chiuse i conventi a Salisbury (e nel resto dell'Inghilterra, la cosidetta Dissoluzione dei Monasteri). Tuttavia il 2 ospedali presenti in città continuarono a funzionare.

Nel corso del XV secolo l'industria della lana a Salisbury calò lentamente. La popolazione della città si era leggermente ridotta a circa 7.000 abitanti. Dal 1700 la città, dopo i fasti del medioevo, si era ridotta a una città di medie dimensioni. Nel 1612 Salisbury si era dotata di un nuovo statuto che la rese completamente indipendente del Vescovo. Come in moltissime altre città inglesi e europee a Salisbury arrivò la peste in tre occasiani decimando la popolazione, nel 1563, nel 1604 e nel 1627. Durante la Grande Peste di Londra, il re Carlo II, riunì a Salisbury la sua corte.

Nel 1642 scoppiò la guerra civile ( o Prima Rivoluzione Inglese) tra il re e il parlamento. Per 2 anni Salisbury venne risparmiata dai combattimenti poi nell'ottobre del 1644 un esercito monarchico occupò la città. Nel dicembre 1644 un esercito parlamentare attaccò Salisbury e rapidamente sconfisse i realisti, prendendo prigioni molti di loro. Tuttavia, nel gennaio 1645 un altro esercito realista attaccò e riprese la città, che rimase in mani monarchiche fino al gennaio 1646. A quel punto il re stava perdendo la guerra e ritirò le sue truppe da Salisbury per esser utilizzate altrove. La guerra finì, ma nel 1655 scoppiò un'altra rivolta realista che venne soppressa nel sangue: 7 ribelli furono impiccati e tanti altri spediti ai lavori forzati nelle indie occidentali.

In questo periodo venne costruita la  Joiners Hall (Sala dei Falegnami) e il Matrons College (letteralmente il collegio delle matrone o delle signore di alto lignaggio) nel 1685.

Salisbury nel XVIII secolo

Uno degli edifici più famosi di Salisbury, la Mompesson House, venne costruito nel 1701 per Charles Mompesson, un ricco mercante. La città aveva perso la sua importanza precedente, anche se conservava il suo mercato e la sua industria tessile. Due epidemia di vaiolo decimarono ancora una volta la popolazione nel 1723 e nel 1752. Ci furono anche miglioramenti generali. Nel 1725 venne aperto il primo giornale cittadino. Le strade venivano pulite, illuminate con lampade a olio e sorvegliate da vigilanti notturni. Un'infermeria venne aperta nel 1774 e il teatro cittadino inaugurato nel 1777.

Salisbury nel XIX secolo

Nel 1801 Salisbury aveva una popolazione di 7.668. Per gli standard del tempo era una città di dimensioni adeguate. Tuttavia Salisbury crebbe poco rispetto ad altre città nel XIX secolo e la sua popolazione raggiunse poco meno di 9.500 abitanti nel 1851 e 17 mila abitanti mezzo secolo più tardi nel 1901. Nel XIX secolo la rivoluzione industriale aveva trasformato la Gran Bretagna, ma toccò poco Salisbury, che era rimasta solo una città con un mercato e la sua industria della lavorazione dei tessuti completamente decaduta.

Il progresso in qualche modo arrivò anche qui. Nel 1833 comparve i lampioni illuminati a gas e nel 1836 venne istituita la prima forza di polizia cittadina moderna. Il 1847 fu l'anno dell'arrivo della ferrovia, il 1850 del nuovo sistema fogniario e della forintura di acqua corrente alle case. L'insediamento originale in collina di Old Sarum venne quadi completamente abbandonato. Venne succesivamente trasformato in un parco cittadino.

Salisbury nel XX secolo
Benchè la cittadina crebbe abbastanza nel secolo scorso, è rimasta nel complesso un paese agricolo. Il primo cinema a Salisbury venne aperto nel 1908.

Negli anni '20 e '30 sono state costruite le prime case popolari di proprietà del comune. Il primo centro commerciale, l'Old George Mall ha aperto nel 1968. La nuova biblioteca civica nel 1975 e la piscina pubblica nel 1976. Il museo militare, il The Wardrobe Museum, dedicato alle classiche "giubbe rosse" inglesi, ha aperto nel 1982, con reperti di Stonehenge ritrovati a Old Sarum e nelle vicinanze, ospitato in una dimora medievale chiamata King's House.


Oggi la popolazione di Salisbury è di circa 40.00 abitanti. La città è stata chiamata New Sarum o semplicemente Sarum fino al XIX secolo. Il romanzo Sarum di Edward Rutherfurd, pubblicato nel 1987 (da Mondadori in Italia), è un racconto romanza della storia di Salisbury e della sua piana, che comprende anche Stonehenge che si trova a circa 13 km.

Torna su


Ostelli a Salisbury   Ostelli Inghilterra    Hotel a Salisbury

Carte de la Grande Bretagne   Karte von Großbritannien  Mapa Gran Bretaña   Map of Britain

Carte Salisbury    Karte von Salisbury   Mapa Salisbury   Map of Salisbury

 
Se questa pagina ti è stata utile offrici un: Paypal