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Palau de la Generalitat
Cattedrale di Valencia
Tribunal de las Acquas de Valencia
Basilica de la Virgen de los  Desamperos
La Lonja

Ciutat de les Arts i les Ciències

Museo delle Fallas (o Fallero)
Iglesia e Colegio del Patriarca
Mercato Central
Palacio de Marqués de Dos Aguas / Museo Nacional de Ceramica Gonzales Martì
Torres de Quart e Torres de Serrano

 

Valencia possiede un fascino inconsueto. Le sue attrazioni non sono numerose ma chi la promuove ad una delle maggiori mete turistiche dei prossimi anni ha ragione: città dalla grande storia, con una posizione geografica invidiabile, sul mare, e famosa per aver dato i natali ad uno dei piatti più caratteristici della Spagna, la Paella. Motivi che da soli sono sufficienti ad incuriosire l'animo da viaggiatore dentro ciascuno di noi.

 

Cosa vedere a ValenciaSono sempre più numerosi i visitatori che ogni anno si recano nella terza città più grande della Spagna, anche solo per una breve vacanza di pochi giorni (grazie ai numerosi collegamenti con l'Italia e con l'Europa offerti dalle compagnie aeree low cost). Arrivano a Valencia per i motivi più vari: per visitare la strabiliante architettura della Città delle Arti e delle Scienze (disegnata da Santiago Calatrava e Félix Candela), per l'architettura della Spagna storica, per il porto che ha ospitato l'America's Cup (la Coppa America di Vela), per lo shopping, e per quell'inspiegabile spirito di energie mediterranee capace di creare in città un mix inconsueto di tradizione e modernità.

 

Se forse lo scopo del viaggio è quello di appropriarsi di un pezzetto di cultura del paese che si visita, allora Valencia è il posto giusto. Una città che piace per lo stile di vita dei suoi giovani, così orgogliosi delle tradizioni e allo stesso tempo aperti al mondo che evolve: lo si nota soprattutto a marzo, quando i giovani colorano le giornate durante la festa di Las Fallas e allo stesso modo vivacizzano le serate della discoteca più alla moda della città.

 

Valencia si suddivide in diversi distretti che cambiano in importanza man mano che la storia evolve. Il centro storico si compone di tre quartieri, il Barrio del Carmen, il Centro Historico Nord e il Centro Historico Sud. Verso il mare si espandono i quartieri di L'Eixample, Russafa e Cittadella delle Arti e delle Scienze, le spiagge e il porto e la Riserva naturale di Albufera.

 

Valencia ne ha un po' per tutti, dalle attrazioni dell'Era spaziale ai bar e ristoranti più chic e intimi... non rimane che andare a scoprire le principali attrazioni della città:

 

Palau de la GeneralitatPalau de la Generalitat

Plaza des Manises

Area: Barrio del Carmen (Centro storico)

Tel: +34 96 386 61 00

Valencia

Simbolo dell'indipendenza valenziana e uno dei palazzi più importanti di Valencia, ospita oggi il governo regionale della Comunità. Il palazzo venne costruito in stile gotico tra il 1482 e il 1579 con vari rimaneggiamenti nel XVII e XX secolo e fu inizialmente sede della corte di Filippo V. Al suo interno è situato un bel cortile in pietra, decorato da sculture che riprendono l'Inferno dantesco (opera di Mariano Benlliure, scultore locale) e dal quale si può accedere a due caratteristiche scale che portano ad alcune camere riccamente decorate. Non si manchi la visita alla Salas Doradas, decorata con un bellissimo soffitto e pavimentazione tipica valenziana. Anche gli affreschi della camera del Consiglio risultano particolarmente interessanti.

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Cattedrale di ValenciaCattedrale di Valencia (Catedral de Santa Maria de Valencia)

Plaza de la Reina / Plaza de la Virgen

Area: Centro storico Nord

Tel: +34 96 391 81 27

Valencia

Costruita originariamente nel 1262, fu poi restaurata nei secoli successivi. Si notino le sue tre porte d’entrata, hanno stili architettonici completamente differenti tra loro: la più antica è la 'Puerta del Palaù' in stile romanico; l’entrata principale, la 'Puerta de los Hierros' è in stile Barocco del XVIII secolo; la 'Puerta de los Apostoles', infine, è in stile gotico. Per oltre mille anni la chiesa è sede del 'Tribunale delle acque' (Tribunal de las Acquas), che giudica ed emette sentenze per contenziosi tra agricoltori in materia di sistema di irrigazione. Il rito, chiamato anche Vega de Valencia, è dal 2009 parte del Patrimonio Immateriale dell'UNESCO, e si rinnova ancora oggi, davanti alla porta degli Apostoli. All'interno della struttura è ospitato un singolare calice, che la leggenda rivendica essere il 'Santo Graal', arrivato da Gerusalemme lungo il percorso che avrebbe dovuto consegnarlo al Monastero di San Juan de la Peña, l'antico complesso religioso incastonato ai piedi di una rocca nella regione di Aragona.

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Tribunal de las Acquas de ValenciaTribunal de las Acquas de Valencia

Plaza de la Virgen

Valencia

La lunga tradizione del tribunale delle acque di Valencia è puramente orale - non c'è nulla di fatto in forma scritta e la cosa affascinante è che la sede è rimasta invariata da circa mille anni. Le sentenze sono pubbliche, all'aperto, ma tuttavia, non sempre ciò accade, nel senso che se non ci sono dispute da discutere, il giudice si limiterà ad apparire ed a ritirarsi dopo breve apparizione insieme ai suoi impiegati. Questo accade molto spesso – nel XXI secolo non ci sono molte controversie sulle irrigazione adottate nella regione urbana della città. Quando accade che ci sia qualcosa da discutere, il giudice decide tempi abbastanza rapidi. Il giorno è il giovedì, l'orario è mezzogiorno, meglio essere sul posto per tempo. Dove: Cattedrale, davanti alla Puerta de los Apostoles.

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Basilica de la Virgen de los DesamperadosBasilica de la Virgen de los Desamperados

Placa de la Virgen

Area: Barrio del Carmen / Centro storico Nord

Tel: +34 96 391 86 11

Valencia

A soli 200 metri dalla cattedrale troviamo la Basilica della Vergine, chiesa del XVII secolo, situata in Plaza de la Virgin: è il simbolo della città e oggetto della festa più importante di Valencia, l'aspetto religioso di 'Las Fallas'. La statua della Vergine Maria (in valenziano Mare de Déu dels Desamparats) è situata nell’altare ed è abbondantemente adornata da fiori e candele. La seconda più importante struttura religiosa dopo la Cattedrale, è anche uno dei primi edifici barocchi costruiti in Spagna; colpisce a proposito la cupola in piastrelle blu. Ogni anno le donne della città, vestite con costumi tipici, offrono i fiori alla Vergine attraverso la cosiddetta 'Ofrenda'. I fiori sono numerosi e creano una sorta di mantello che avvolge la statua, la quale a sua volta rimane esposta nella piazza per alcuni giorni. Plaza de la Virgin è tradizionalmente considerata la piazza principale di Valencia, fin dalle origini romane e fino al giorno in cui Plaza de Ayuntamento è diventata il fulcro della vita pubblica e sociale del XX secolo. Oggi, rimane un luogo ben frequentato e molto attivo, ospita in particolare molti degli eventi più importanti ed è caratteristica dai tavolini all'aperto dei bar centrali.

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La LonjaLa Lonja

Plaza del Mercato

Area: Centro storico Nord

Tel: +34 96 352 54 78

Valencia

Edificio civile in stile tardo-gotico, costruito intorno agli anni 1482 e 1498. Sede originaria della Borsa della seta e del commercio cittadino, di una banca e di luogo d'incontro dei mercanti. Oggi ospita importanti eventi culturali. L'edificio viene indicato come un fantastico esemplare di raro stile gotico civile e per questo è stato dichiarato dall’UNESCO Patrimonio dell’umanità. Visitandolo si capisce il perché di tanto fervore storico-culturale, l'edificio è indubbiamente il più importante monumento antico della città, il simbolo più forte dello splendore raggiunto dalla città durante il XV secolo. La definizione più appropriata del suo stile è quella di gotico-fiammeggiante, parte di una struttura composta da due corpi separati e da una torre centrale. La parte superiore dell'edificio, compresa la torre, è caratterizzata da una elaborata merlatura. A colpire sono soprattutto gli interni, in particolare la Sala de la Bolsa, grandissima e composta da tre navate di 24 colonne tortili. La Sala de la Contration, il luogo in cui avvenivano le contrattazioni mercantili, si riversa nel cortile interno, da dove si raggiunge (tramite una bella scala) la Sala del Consultat del Mar, nota per il bel soffitto in legno scolpito arricchito con decorazioni dorate. Si consiglia la visita la domenica mattina (dalle 10.00 alle 15.00), così da non perdere le bancarelle del mercatino di antiquariato (in particolare pieno di collezionisti di francobolli e monete antiche). Se invece sono i prodotti alimentari ad attirarvi, il palazzo moderno di fronte alla Lonja ospita il Mercat Central.

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Ciutat de les Arts i les CiènciesCiutat de les Arts i les Ciències

Avda. Autopista del Saler

Area: tra l'antico corso del fiume Turia (ora coperto), a sud dell'Eixample e il Porto

Tel: + 34 90 210 0031

Trasporti: bus dalla stazione del Norte o metropolitana fino alla stazione Alameda

Orari: variano a seconda della stagione e degli edifici, aperti tutti i giorni in genere dalle 10.00 alle 19.00 o oltre.

Valencia

L'enorme complesso futuristico di Valencia è oggi il vero e unico simbolo della città. Include cinque aree principali situate lungo il fiume Turia (ora deviato e un tempo zona paludosa). Disegnato dall’architetto valenziano Santiago Calavatra, il grande complesso architettonico fu iniziato ne 1996 e rappresenta oggi un esempio tra i più importanti al mondo di architettura contemporanea. La sua costruzione ha costituito un chiaro e forte impulso alla città, rafforzandone i caratteri distintivi. Tutto il mondo identifica oggi la grande arpa, l'edificio a forma di scheletro di balena e soprattutto il grande occhio semi aperto con Valencia. Forme inconsuete e spettacolari, uniche al mondo. Le cinque aree principali della Città delle arti e delle scienze sono collegate dal grande Puente L'Assut de l'Or e sono così chiamate:

 

El Palau de les Arts Reina Sofía (Centro d’arte e Opera house, caratterizzata dai bianchi mosaici chiamati 'trencadis'); L'Hemisfèric (Imax Cinema, Planetarium e Laserium); L'Umbracle (giardini e patio); El Museu de les Ciències Príncipe Felipe (una struttura a forma di fiore di loto nel cui interno è ospitato il Museo delle scienze); L'Oceanogràfic (Museo oceanografico all’aperto, con una capacità è pari a 15 piscine olimpioniche). Numerosi gli eventi durante tutto il corso dell'anno, così come le caffetterie, i bar e i ristoranti presenti all'interno di questo complesso, visitato ogni anno da circa 4 milioni di persone.

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Museo delle Fallas (o Fallero)Museo delle Fallas (o Fallero)

Plaza de Monteolivete, 4

Tel: +34 96 352 54 78

Orari: martedì-sabato (10.00-14.00 e 16.30-20.30); domenica 10.00-15.00

Valencia

Museo dedicato alla festività più importante della città, Las Fallas, le cui celebrazioni si tengono durante la settimana che precede il 19 marzo, festa di San Jose, San Giuseppe. Per l'occasione si costruiscono fantocci in cartapesta, caricature di personaggi famosi (anche politici), che poi sfileranno per le strade delle città. Nel museo sono conservati i fantocci più piccoli e espressivi. La festa termina con un grande falò che brucia i fantocci illuminando il profilo della città di suggestivi colori di luce.

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Iglesia e Colegio del PatriarcaIglesia e Colegio del Patriarca

Plaza de Patriarca

Area: Centro Storico Sud

Valencia

Costruita nel XVI secolo la chiesa del Patriarca presenta al suo interno bellissimi affreschi del Bartolomeo Matarana e uno splendido dipinto l’Ultima Cena di Francisco Ribalta. La chiesa inoltre ospita una delle pinacoteche di arte sacra più famose di Spagna e un chiostro rinascimentale molto bello. All'interno del museo sono custoditi importanti dipinti fiamminghi e rinascimentali. La Plaza de Patriarca è parte del centro città, un'antica piazza universitaria che ha visto le discutere importanti umanisti fin dal XVI secolo. Si ammiri il Colegio del Patriarca, un cortile rinascimentale monumentale fondato da un riformatore spagnolo (più tardi canonizzato) nel XVII secolo. Nella stessa piazza è presente La Nau, un altro complesso rinascimentale che ospita l'Università letteraria fondata nel XVI secolo ed una galleria d'arte.

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Mercato CentralMercato Central

Plaza del Mercato

Area: Barrio del Carmen / Centro storico Nord

Tel: +34 96 382 91 01

Valencia

Orari: lunedì-sabato (8.00-14.30)

Situato nel vecchio 'quartiere arabo', il mercato di Valencia si presenta in uno splendido stile Liberty-Art Nouveau (in spagnolo, stile Modernista, lo stesso di Antoni Gaudi a Barcellona). I locali preferiscono chiamarlo El Mercat, un edificio imponente nel cui interno sono ospitate quasi 900 banchi di spezie e sapori della Spagna più caratteristica (si noti in particolare il cancello d’entrata, in ferro battuto). Aperto nel 1928 rimane uno dei mercati più attraenti d’Europa.

 

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Palacio de Marqués de Dos Aguas / Museo Nacional de Ceramica Gonzales MartìPalacio de Marqués de Dos Aguas / Museo Nacional de Ceramica Gonzales Martì

Poeta Querol 2

Area: Centro Storico Sud

Tel: +34 963 51 63 92

Valencia

L'edificio - uno strano misto di rococò e churrigueresco (stile architettonico spagnolo) - compete con gli oggetti esposti nel museo. Ignacio Vergara, nel XVIII secolo, scolpì le splendide figure di Dos Aguas, che hanno dato il nome al palazzo. La sua storia risale al 1496, anche se l'aspetto attuale dell'edificio è prevalentemente del XIX secolo. L'interno ospita ceramiche preistoriche, greche e romane così come alcuni rari pezzi di Picasso.

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Torres de Quart e Torres de SerranoTorres de Quart e Torres de Serrano

Calle de Guillem de Castro 89 / Plaza de los Fueros

Area: Barrio del Carmen

Tel: +34 963 52 54 78

Valencia

Due torri gemelle del XVI secolo, parte delle antiche mura della città e costruite su somiglianza alle torri del Castel Nuovo di Napoli. Lo stile architettonico è tardogotico e la funzione originaria era di tipo difensivo. Un'altra serie di torri vicine, la Torres de Serrano, erano anch'esse parte delle mura antiche, ma originarie di un secolo precedente a quello delle Torres de Quart. Le torri di Serrano sono state massicciamente ristrutturate e modernizzate. Si salga fino alla cima della torre (132 gradini) per ammirare il bel panorama sul centro storico.


 

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