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VISITARE ZAGABRIA : INFORMAZIONI PICCOLA GUIDA


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Voli economici per Zagabria
"...Zagabria trasforma questa
sua informe bellezza in qualcosa che attrae come una
melodia di Schubert, un piacere che inizia sommessamente
e che non finisce mai. Pensavamo che sarebbe stata una
seccatura camminare sotto la pioggia, mentre alla fine
eravamo contenti come se avessimo passeggiato sotto il
sole in una città davvero meravigliosa." Rebecca
West Viaggio in Jugoslavia
Punto
di transito significativo tra la cultura mitteleuropea e la cultura
mediterranea, Zagabria conserva un cuore urbano piacevole ed
autentico. La città è capitale della Croazia solo dal 1991, ma il suo
ruolo guida nazionale è ben più antico (oltre
900 anni). Nella città vive 1/4 della popolazione croata e ancora
oggi, come in passato, la sua posizione geografica le assicura un
ruolo cruciale in campo amministrativo, politico, economico e culturale. A Zagabria incontriamo un pezzo d'Austria,
d'Ungheria, di Dubrovnik
e a volte anche un po' di Trieste... una piccola, nuova
capitale dall'aria un po' sbarazzina e un po' elegante.
A
prima vista Zagabria sembra avere due anime, antico e moderno, poi man mano che la si conosce
si comprende come le vie del centro storico Gornji grad (o Città
alta) e quelle più recenti della Donji grad (o Città bassa) siano
parte di uno stesso carattere, dolce e appassionato. Anche i quartieri della
Novi Zagreb, la nuova Zagabria, si fanno prendere la mano dai nuovi
entusiasmi di una città in fermento, che continua comunque ad essere animata
dalla stessa antica tradizione culturale. Chi diceva che la “qualità
della vita di un luogo andava misurata sulla base della sua cultura”
forse pensava a posti come Zagabria, che a cultura non è proprio
seconda a nessuna. Una ventina di teatri, oltre 20 musei, altrettante
gallerie d'arte e centinaia di eventi e manifestazioni annuali riescono
forse a rendere l'idea? Il patrimonio culturale di Zagabria si arricchisce
di continuo, con mostre tematiche, allestite in concomitanza con altri eventi di
richiamo, insieme a settori come la moda o il
design.
Zagabria
è il maggiore centro economico della Croazia, attivo con industrie
tessili, meccaniche, alimentari, chimiche, grafico-editoriali, calzaturiere,
del vetro e dell'abbigliamento. Sviluppatasi come importante centro
religioso su un originario 'castrum' romano, per mano di Ladislao
d'Ungheria (XI secolo), venne in seguito rovinosamente saccheggiata dai Tartari nel 1242,
avvenimento che portò alla sua ricostruzione nella collina accanto. Quella
di oggi è una città di sicuro molto diversa dalla sua giovane gemella
medioevale,
allora conosciuta per essere divisa in due aree ben distinte e spesso in
forte contrasto: Kaptol, il centro di potere religioso e Gradec
(l'attuale Città Alta), che era sede del delegato del regno ungherese, noto
con il nome di Bano. Governata in vari momenti storici dagli
austriaci, dagli ungheresi, parte della ex Iugoslavia, la
Zagabria di oggi si presenta come una piccola metropoli dalla tipica
atmosfera bohemien, con soli 708.000 abitanti. C'è uno spirito nuovo nella
Zagabria odierna, una città che era considerata una tappa piuttosto
che una destinazione nei giorni del mitico Orient Express. Certo, le
sue attrazioni non sono famose come quelle di Parigi, numerose come
quelle di Roma o di Londra, ma è comunque facile fare
esperienza di altrettante delizie artistiche e culturali. Chi la visita non
resta deluso.
La
città è situata tra le pendici meridionali del monte Medvenica (a
nord) e il fiume Sava (a sud). Le due aree più antiche, Gornji e
Donji Grad, sono collegate sin dal 1864 da una caratteristica funicolare,
in un tragitto di soli 64 secondi (il percorso pubblico più veloce del
mondo!). La stazione a valle si trova sulla strada che collega Tomićeva
ad Ilica (la più lunga strada di Zagabria), mentre la stazione a
monte si trova sotto la Torre Lotrscak nel viale di Strossmayer,
nella Città Alta. Molte delle vie della Città Alta e della Città Bassa sono
chiuse al traffico e, passeggiando o visitando i musei, non si può mancare
di fermarsi in uno dei tanti caffè o ristoranti all'aperto. Nella città
bassa il posto più animato è Piazza Preradovica dove si tiene il
mercato dei fiori e, con il bel tempo, si esibiscono artisti di strada e
gruppi musicali. Nel tessuto urbano si inseriscono anche diversi parchi
naturali, sempre molto presenti in tutto il territorio della Croazia.
Tra questi,
il
Parco Maksimir (Maksimirski Perivoj) è il più grande della città,
situato in prossimità della sua periferia settentrionale. Negli oltre 300
ettari di superficie, annoverati tra i monumenti storico-culturali e
naturali del Paese, troviamo vasti prati, boschi, laghetti ed un giardino
zoologico. Il modo migliore per visitare Zagabria è a piedi, occasionalmente
utilizzando i mezzi pubblici, quasi tutto il centro della città è infatti
pedonale. Gornji Grad si caratterizza per gli edifici storici e le
chiese, i ristoranti e le boutique, i monumenti ed i luoghi di
intrattenimento più alla moda. Donji Grad è invece un concentrato di
musei, parchi, architettura storica e vie dello shopping; l'area è dedicata
specificatamente all'architettura in stile barocco e si concentra in
caratteristiche viuzze lastricate e servite da numerosi ristoranti, bar e
caffè.
Dalle
varie guide turistiche capitate sotto mano, veniamo attratti in particolare
da una scultura femminile, è la statua della 'Storia della Croazia' (Povijest
Hrvata), un'opera del 1932 di Ivan Meštrović, che scopriamo
essere esposta presso la Galleria Meštrović di Zagabria. Sembra
leggere davvero la storia della Croazia nello sguardo pensieroso di questa
donna, l'attesa di un popolo che sin dal 1102 aveva perduto la propria
autonomia per mettersi al servizio delle dinastie straniere, e poi la
speranza per un futuro sempre più presente. Il museo è situato nella parte
più antica della città, non molto lontano dalla piazza principale di Trg
Bana Jelacica, che a sua volta
si
caratterizza per un'altra statua significativa, quella equestre di Ban
Josip Jelacica, conte di Bužim e bano di Croazia nella metà del XVIII
secolo. La città Alta è rappresentata da diversi monumenti ed edifici
storici, la maggior parte dei quali venne ricostruita a seguito del
terremoto del 1880. Si visiti in particolare la Cattedrale di Santo
Stefano (Katedrala Sv. Stjepana), situata nell'antico quartiere
di Kapol e nota attrazione turistica della città. La grazia e la bellezza di
questo capolavoro di Herman Bollé brilla ancora oggi, dopo 900 anni
di storia, come simbolo di Zagabria. All'interno, si noti il pulpito in
marmo del XVIII secolo dello scultore sloveno Mihael Cussal ed il
sarcofago del beato Alojzije Stepinac (dietro l'altare maggiore). Nel
sotterraneo è custodito il tesoro della Cattedrale, con numerosi
manoscritti miniati e oggetti e arredi di pregevole fattura.
Nel
centro storico troviamo anche una delle più antiche chiese della Croazia, la
Chiesa di San Marco, che si ammira in particolare per il colorato
mosaico del tetto raffigurante gli stemmi della Croazia, della Dalmazia,
della Slavonia e di Zagabria. Sempre nel centro storico si può visitare il
palazzo del Parlamento, la chiesa di San Michele e una delle
antiche porte. Lungo la cinta muraria che una volta circondava il Gradec, la
città alta, si aprivano cinque porte, l'unica ad essere rimasta è la
Porta di Pietra, che risale al XIII secolo. Al suo interno è custodito
un importante dipinto della Madonna con Bambino, attribuito ad un
artista locale del XVI secolo, sopravvissuto ad un grosso incendio che
distrusse l'intero quartiere nel 1733. Curioso notare come all'incrocio fra
la via Kamenita e la Habdelićeva è situata un'antica farmacia (1350),
chiamata Alighieri Likarma e appartenuta ad pronipote di Dante,
Nicolò Alighieri.
Sempre
nel centro storico non si possono ammirare alcuni dei più importanti musei
della capitale, molto apprezzati anche a livello internazionale: il Museo
Nazionale d'Arte Naif (nella zona di Gradec), che ospita dipinti e
disegni di maestri croati come Ivan Generalic e Ivan Lackovic
e altri pittori della Scuola Hlebine; la Galleria dei Maestri
Antichi (nella Città Bassa, Donji Grad), nata dalla passione artistica
di Josip Jurak Strossmayer, vescovo di Dakovo. Il grande valore
artistico presente si concentra soprattutto nella leggendaria Tavola di
Baška (Baščanska ploča), conosciuta anche come Lapide di
Bescanuova, il più antico esempio di scrittura glagolitica (il
più antico alfabeto slavo conosciuto). Un cimitero non è certo un luogo che
la maggior parte dei turisti aspira a vedere, ma quello monumentale di
Mirogoj è un posto eccezionale che include un affascinante mix di
architetture e di bellezza. Venne progettato nel 1876 da Herman Bollé,
l'architetto croato a cui si devono numerosi altri edifici di Zagabria. Al
suo interno trovano riposo molti degli eroi della Croazia, sepolti insieme
alla gente comune e a persone di diverse fedi e nazionalità, a riflettere un
concetto di pace e armonia universale.
Continuiamo
a visitare le principali attrazioni turistiche di Zagabria, non solo
con la Cattedrale dell'Assunzione, ma anche con i vari Mercato
ortofrutticolo, Museo Municipale (allestito nel Convento di
Santa Chiara e costruito lungo il muro orientale della città), Museo di
Scienze naturali, che raccoglie reperti di flora e fauna della
Croazia, Museo Mimara (costruito nel 1883 in stile
neo-rinascimentale e con una vasta collezione d'arte), Padiglione
Artistico e Museo Etnografico, Teatro Nazionale (del 1895 e
progettato nel 1894 da Herman Helmer e Ferdinand Fellner) e Castello di
Medvedgrad (fortezza medievale sulle pendici della Medvednica).
La città nuova, Novi Zagreb, è la città dei
grattacieli. Qui, la modernità ha raggiunto alti livelli, palazzi moderni ed
anche stili di vita moderni. Con la bella stagione l'intera città si riempie
di manifestazioni culturali di rilievo: il Festival Estivo
(con musica soprattutto all'aperto), il Festival Internazionale del
Folklore (dura 6 giorni), la Fiera Internazionale d'Autunno
(scienza, tecnologia, artigianato...), la Biennale di Musica
Contemporanea, alternata annualmente con il Festival dei Film
d'Animazione. A Zagabria i visitatori possono sperimentare teatro
d'avanguardia e danza al Teatro della Gioventù di Zagabria o
partecipare a concerti di musica classica e jazz presso la Sala Lisinski.
Da
quando è diventata la capitale ufficiale della Croazia nel 1991, Zagabria si
sta evolvendo in un 'medley' accattivante di elementi vecchi e nuovi. Non ci
lasciamo sfuggire i ristoranti di Zagabria e la cucina locale
da essi proposta: non mancate di provare lo 'strukle', una pasta
sfoglia con ricotta, e la 'purica mlinci', arrivata dalla Turchia,
una pasta sfoglia appositamente preparata e cosparsa da un fresco vino
frizzante croato.... Zagabria non finirà certo di stupirvi e allora, ancora
una volta, Buona Zagabria!
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