Duomo di Teramo

Duomo di Teramo

 

La Cattedrale di Teramo, dedicata a Santa Maria Assunta, è uno dei monumenti più importanti della città, sia per il suo valore artistico, che per quello spirituale, all’interno della chiesa, infatti, sono conservate e venerate le reliquie del patrono, San Berardo. La Cattedrale è il cuore cittadino, il punto di convergenza delle principali vie del centro storico, che delimitano i quattro antichissimi quartieri, San Giorgio, Santo Spirito, Santa Maria a Bitetto e San Leonardo.

Duomo di TeramoLa chiesa si davanti al Palazzo Comunale in Piazza Orsini. La cattedrale ha singolari vicende storiche e stranezze di ordine stilistico. Rappresenta uno dei monumenti di architettura medievale più importanti del centro Italia. La costruzione vide la luce nel 1176, per volere del vescovo Guido II, che intendeva realizzare un luogo,dove le reliquie di San Berardo, che prima si trovavano nella distrutta chiesa di Santa Maria, potessero riposare,ma da allora, numerosi sono stati gli interventi, che ne hanno modificato la struttura. La costruzione seguì la triste vicenda storica in cui Teramo fu rasa al suolo dal conte di Bassavilla, il normanno Roberto di Loritello durante le rivolte contro il regno di Sicilia (di cui Teramo era entra a far parte nel 1140) governato dal re Guglielmo II.

Dopo questo avvenimento disastroso, iniziò una difficile e lenta rinascita della città, grazie alle virtù politiche e diplomatiche di Guido II, che riuscì a farsi benvolere dal re. La cattedrale, stando agli scritti degli storici Muzi e Palma, fu ultimata nel 1174, con le stesse misure planimetriche della vecchia chiesa che insisteva nell’area adiacente a Sant’Anna de’ Pompetti, zona Torre Bruciata.

Duomo di TeramoFurono utilizzati molti materiali di risulta e recupero, pezzi di travertino provenienti dal vicino Anfiteatro Romano. Grazie a questa opera di recupero, non andarono drammaticamente persi pezzi di colonne, piccoli bassorilievi e pietre secolari. La pianta basilicale odierna è del 1330 circa.

Durante il 1300, si volle imporre l’architettura gotica, anche alla chiesa, attraverso delle arcate nel presbiterio, durante il 1400 venne modificata la facciata, durante il 1700 venne nuovamente modificata, secondo il troneggiante stile barocco dell’epoca, mentre durante il 1900 ci fu un vero e proprio cambio di tendenza, con lavori volti a riportare alla luce l’originaria costruzione medievale. Tuttavia, è ancora oggi visibile, l’antica disposizione in pietra, nella parte inferiore della facciata.

Duomo di TeramoLe statue dell’Annunziata e dell’Angelo, opera di Nicola da Guardiagrele, troneggiano sul portale, risalente al 1332. Il campanile è separato dalla Cattedrale e i lavori per la sua edificazione risalgono al 1200, ma venne definitivamente ultimato nel XV secolo, da Antonio Da Lodi. La chiesa è suddivisa in tre navate, sostenute da archi a tutto sesto e colonne. Al suo interno è possibile ammirare ilPolittico di Sant’Agostino, di Jacobello Del Fiore, risalente al 1400, numerosi affreschi della stessa epoca,il paliotto d’argento, posto sull’altare maggiore, sempre di Nicola Da Guardiagrele, la Cripta del Santo Patrono, un crocifisso in legno e una statua, anch’essa lignea della Madonna con il Bambino, entrambi risalenti al 1300.

Il campanile del duomo, alto di 50 metri con la sua parte terminale sormontata da un prisma ottagonale fu realizzato da Antonio da Lodi, che costruì anche il campanile della Basilica di Santa Maria Assunta ad Atri.

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