Palazzo Borgia a Pienza

Palazzo Borgia a Pienza - Palazzo vescovile

 

Su un lato delle Piazza Pio II si trova Palazzo Borgia, o Palazzo Vescovile, costruito dal papa umanista Pio II per, "sorvegliare" anche nella sua residenza di Pienza il cardinale Rodrigo Borgia, che sarebbe divenuto poi papa con il nome di Alessandro VI, il famigerato Papa Borgia, il cui pontificato fu contrassegnato da scandali sessuali, lotte di potere spaventose, omicidi e un fratricidio. Il Palazzo è oggi sede del Museo Diocesano di Pienza ed ospita opere di eccezionale valore.

L'edificio che specularmente al Palazzo Piccolomini si affaccia sulla piazza e sul corso, ingloba le strutture di due palazzotti ristrutturati in forme rinascimentali al tempo i Pio II, la residenza del cardinale Rodrigo Borgia e quella del cardinale Jean Jouffroy.

Palazzo Borgia a PienzaCostruito il proprio palazzo ed il Duomo, Pio II sollecitò e talvolta, come vedremo, quasi obbligò i cardinali del seguito a costruirsi altrettante degne dimore che servissero loro di abitazione durante i soggiorni a Pienza. Come affermano i Commentarii, lo stesso papa acquistò per il Cardinale Rodrigo Borgia (il futuro e fin troppo famoso Papa Alessandro VII il vecchio palazzo pretorio, che si trovava sul lato sinistro della piazza, guardando il Duomo, affinché lo demolisse e lo ricostruisse in forme moderne. Ma l'astuto Borgia "al quale già altre volte n'è stata data battaglia e lui sempre havea cercato di subterfugere più che possibile" non distrusse il vecchio edificio limitandosi a trasformarlo, specialmente nella facciata, di alzarlo di un piano, adattandolo, nell'interno, all'uso di una moderna residenza principesca. Sulla facciata prospiciente la piazza sono ancor ben visibili gli archi ogivali delle antiche finestre gotiche (sostituite con finestroni a crociera, un poco simili a quelli del Palazzo Venezia a Roma), le arcatelle delle finestrine al piano terra ed un arcone a sesto ribassato indice di una porta, forse quella centrale di ingresso al vecchio palazzo. An-che all'interno, con ripide scale che salgono al primo e al secondo piano, sono visibili i moduli medioevali accanto alla trasformazione quattrocentesca. Il delizioso cortile interno ad esempio risale certo al primo periodo, ma l'eleganza delle quattro arcatelle dalle esili colonnine ed il pozzo indicano il nuovo stile.

Palazzo Borgia a PienzaIl palazzo insieme all'abside del Duomo fu danneggiato dai colpi di mortaio durante l'ultima guerra. le ferite, chiaramente visibili nel paramento esterno, sono frammiste ad altre di colore più scuro prodotte dalle artiglierie durante la guerra che l'eroica Repubblica sostenne contro le preponderanti forze di Carlo V e dei Medici (1552/1559) ed in cui Siena perdette la propria indipendenza.

Non sappiamo quante volte il Borgia abbia abitato nel suo palazzo di Pienza, forse poco tempo ma continuò anche qui la sua vita piacevole e scandalosa. La residenza del Borgia, per dono dello stesso nel 1468) divenne palazzo vescovile fino ai nostri giorni. Unite le diocesi di Pienza, Chiusi e Montepulciano, parte di questo edificio è stato adibito a Museo Diocesano.

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