|
Cosa vedere a Grosseto - 10 luoghi interessanti da visitare
MURA MEDICEE
La costruzione delle mura
medicee, che abbracciano la città di Grosseto fu
commissionata da Francesco I De' Medici a Baldassarre
Lanci durante la seconda metà del cinquecento ed andarono a
sostituire una struttura pre-esistente risalente al medioevo. Quelle mura sono
tutt'oggi visibili e ben conservate e cingono la città per tre
kilometri seguendo una pianta esagonale fortificata da massicci
bastioni difensivi. Ovviamente vi erano numerose porte
d’accesso, molte delle quali ancora esistenti e tra le tante
spicca Porta Vecchia che è la più antica di Grosseto
se si considera che risale addirittura alla prima cinta muraria
medioevale e Porta Corsica, molto più recente e così
denominata perché posta in direzione dell'isola al di là del
mare.
Le mura
comprendono poi diverse strutture come la fortificazione del
Cassero Senese, anche questo risalente all'epoca medioevale,
o il Bastione Fortezza chiamato in passato "Cittadella", che ospitò il Distretto Militare
durante la Seconda Guerra Mondiale.
CHIESA DI SAN PIETRO
Situata in pieno
centro storico la Chiesa risale al periodo tardo-medioevale ed è
senz'altro l'edificio sacro più antico della città il quale si
trovava un tempo su quella che era la via consolare Aurelia,
dove oggi vi è Corso Carducci. La Chiesa è
caratterizzata da una pianta a navata unica con abside
semicircolare in stile romanico con parete esterna in travertino
e pietra e al suo interno è completamente spoglia in quanto
molti elementi originari sono andati persi durate le
ristrutturazioni. Vi è anche un campanile in laterizio risalente
all'epoca seicentesca. All'interno vi è conservata
una piccola epigrafe datata 1245 ed attribuita alla famiglia
degli Aldobrandeschi, mentre esternamente possono essere
ammirati i bassorilievi di epoca bizantina e la piccola bifora
situata al centro della facciata.
DUOMO DI SAN LORENZO
Intitolato al
santo patrono della città, San Lorenzo, il Duomo nacque
sulle rovine dell'antica basilica di Santa Maria Assunta.
È situato nel cuore di Grosseto proprio in Piazza Dante
ed il progetto in pieno stile neo-gotico si deve all'architetto
e scultore Sozzo di Pace Rustichini, mentre il campanile
fu annesso nel 1402. La facciata è di
matrice ottocentesca con un ampio rosone centrale e tre portali
con il principale caratterizzato dai simboli dei quattro
evangelisti. La pianta della Chiesa è a
croce latina con tre navate contraddistinte da pilastri; la
fonte battesimale risale al 1470 ed è stata realizzata da
Antonio Ghini così come per l'Altare della Madonna delle
Grazie. I finestroni,
che donano all'edificio una luce stupenda e suggestiva, sono
opera di Benvenuto di Giovanni e risalgono al
quindicesimo secolo. Attualmente è sede della diocesi della
città.
POZZO DELLO SPEDALE
Situato in
Piazza San Francesco, è un monumento molto interessante che
testimonia l'organizzazione della città in passato per sopperire
alle siccità e alle carenze d'acqua. Infatti a Grosseto
troviamo diversi pozzi del genere e quello dello Spedale,
realizzato nel 1465, un tempo approvvigionava l’antica struttura
ospedaliera e la città stessa. Più volte
ristrutturato, anche se non più funzionante, il pozzo può essere
ancora ammirato in tutto il suo splendore. Si presenta
costituito interamente in travertino ed ha una pianta esagonale
con ai lati due pilastri che vanno a congiungersi con una
struttura architravata sulla quale poggiano tre pinnacoli
sferici.
CHIESA DI SAN FRANCESCO
D'ASSISI
Si tratta della
terza chiesa principale del centro della città ed è situata in
piazza San Francesco. La pianta è costituita da una sola
navata secondo lo stile neo-gotico e risale al tredicesimo
secolo. Inizialmente fu affidata all'Ordine Benedettino
che la abbandonò dopo poco tempo con l'avanzare della malaria;
in seguito furono rimpiazzati dai francescani e nel
diciassettesimo secolo vi fu annessa la Cappella di
Sant'Antonio da Padova che ospita al suo interno la
straordinaria croce tardo-duecentesca attribuita a Duccio
Buoninsegna, e che è ancor di più impreziosita dagli
affreschi di Antonio Nisini sulla volta. La Chiesa nella
sua semplicità rappresenta una piccola bomboniera ed valorizzata
dal chiostro antistante caratterizzato da un portico sorretto da
un colonnato al centro del quale vi è il cinquecentesco Pozzo
della Bufala.
PALAZZO ALDOBRANDESCHI
Il palazzo, un
tempo residenza cittadina degli Aldobrandeschi, nobile
casata di origine longobarda, è attualmente la sede della
Provincia di Grosseto e si trova proprio nel centro della
città. Si presenta in stile neo-gotico con finestre a bifora e a
trifora, archi a sesto acuto e una merlatura nella parte
superiore e realizzato come consueto in mattoni e travertino. L'aspetto
odierno dell'edificio si deve a diverse ristrutturazioni ma
senz'altro la più rilevante è stata quella avvenuta nei primi
anni del novecento per opera di Lorenzo Porciatti e per
questo motivo della struttura originaria, risalente al medioevo
restano soltanto alcuni elementi rintracciabili sulle facciate
laterali.
PIAZZA DANTE
Piazza Dante
è il centro principale di Grosseto e raccoglie gli
edifici più importanti come il Palazzo Aldobrandeschi ed
il Duomo. L’esistenza di questa piazza è documentata già
nel 1222 con il nome di "Piazza del Comune" e a cavallo dei
secoli tredicesimo e quattordicesimo è stata modificata sullo
spunto del modello senese di Piazza del Campo,
raccogliendo appunto tutti i principali edifici pubblici. Al centro della
piazza, su di un'area lievemente rialzata è collocato il
Monumento a Canapone, dedicato al Gran Duca Leopoldo di
Lorena e realizzato ad inizio diciannovesimo secolo dallo
scultore Luigi Magi. La grande piazza inoltre
ospita il Palazzo Comunale, edificio ottocentesco in
stile neo-rinascimentale
PARCO NATURALE DELLA MAREMMA
Nei suoi 9800
ettari questo parco raccoglie vegetazione e aree davvero
meravigliose e per lo più rimaste intatte e selvagge. La grandezza del
parco fa si che al suo interno vi siano ambienti di natura
differente: si spazia infatti dalle aree paludose alla macchia
mediterranea senza contare l'affascinante fascia costiera che
comprende anche le cosiddette “Formiche di Grosseto",
ovvero tre isolotti situati nel bel mezzo dell'arcipelago
toscano e ancora allo stato brado. Degna di nota è anche il sito
di interesse regionale delle Dune dell’Uccellina raro
esempio di costa incontaminata e non antropomorfizzata e
soprattutto in cui non vi sono impianti di turismo balneare. La
fauna di questa zona comprende esemplari di Cervone,
serpente della famiglia dei colubridi e la Testuggine di
Herman. All'interno del
Parco Naturale della Maremma inoltre vi sono numerosi
siti archeologici di origine etrusco-romana piuttosto che
l'antica Abbazia di San Rabano edificata nel 1100,
monastero benedettino medioevale poi abbandonato nel
cinquecento.
MUSEO NATURALE DELLA MAREMMA
Il Museo
Naturale della Maremma è un complesso straordinario situato
nel centro storico di Grosseto, precisamente sulla Strada
Corsini. È stato inaugurato nel 1971 e nel corso degli anni è
stato ampliato e ristrutturato; attualmente ospita diverse
sezioni di grande interesse che si rifanno tutte alla storia
naturale del territorio in questione. Vi sono diverse
sezioni degne di nota come ad esempio quella dedicata
all’evoluzione geologica del territorio maremmano che a sua
volta comprende una parte dedicata ai minerali nella quale
possibile ammirare l’enorme cristallo di Selenite (1.90m
di altezza) ed i minerali fluorescenti e un’altra che espone
reperti paleontologici rinvenuti in maremma. Molto suggestivo è poi il
settore denominato “L’albero della diversità dei viventi�?
nel quale passando attraverso un lungo corridoio il visitatore
tocca con mano la diversità tra le specie a partire
dall’organizzazione dei loro organismi.
ACQUARIO COMUNALE
Questa struttura
si trova in corrispondenza del Bastione Rimembranza
all'interno delle mura medicee ed è stata istituita nel 1993 da
parte del “Club Subacqueo Grossetano" che ne cura
interamente la manutenzione con lo scopo di preservare e far
conoscere le specie marine locali nel tentativo di
sensibilizzare il pubblico nei confronti del problema
dell'inquinamento delle acque e del degrado delle aree costiere.
Rappresenta un distaccamento del Museo di Storia Naturale
della Maremma. L’acquario/museo
accoglie diciotto vasche che ospitano fauna, flora marina ed
invertebrati senza contare le collezioni di esemplari
imbalsamati e in formalina oltre che ad una splendida collezione
di conchiglie e di sabbie; gran parte di ciò che è presente
all'interno dell'Acquario proviene inoltre dalla costa
grossetana.
Ostelli Grosseto
Ostelli Italia
Auberges de Jeunesse Italie
Hotel Grosseto
Carte Grosseto
Karte von Grosseto
Mapa Grosseto
Map of Grosseto
Carte de
la Toscane Karte
von Toskana Mapa
Toscana Map of
Tuscany
Carte d'Italie
Karte von Italien
Mapa Italia
Map of Italy |