Cosa vedere a Lecce

Cosa vedere a Lecce

 

Anfiteatro Romano

Piazza Sant'Oronzo

All'inizio del XX gran parte di Piazza Sant'Oronzo venne demolita per far posto alla nuova Banca d'Italia. I lavori portarono alla luce i resti di un anfiteatro romano del II secondo, il più grande della Puglia, con una capacità di 20.000 posti. Solo la metà inferiore della tribuna è sopravvissuta.

Basilica Pontificia di Santa Croce

via Umberto

Simbolo del Barocco leccese, la chiesa di Santa Croce venne edificata nel 1646 grazie in particolare a Giuseppe Zimbalo. Splendida e di grande impatto visivo, si ammira in particolare il grande rosone centrale, le nicchie, la ricca cornice, le quattro colonne e le figure rappresentate nella facciata. L'interno è altrettanto ricco, sebbene il piano strutturale è rinascimentale, l'effetto decorativo è certamente il fattore più evidente. La navata centrale ha un soffitto a cassettoni dorati e l'altare centrale è riccamente decorato con intarsi in marmo. Nei corridoi sono presenti un totale di 14 cappelle, ognuna più vistosa dell'altra.

Castello di Lecce

Viale XXV Luglio

Venne costruito insieme alla cinta muraria dall'imperatore Carlo V, che considerava la città e tutto il Salento in prima linea nella sua campagna contro i turchi. Le fondamenta siedono su una precedente fortificazione normanna ed è opera dell'ingegnere reale Gian Giacomo dell'Acaja. Con il suo chilometro di circonferenza è più grande del castello di Bari. All'interno sono presenti antiche sale baronali, spesso utilizzate per mostre d'arte temporanee.

Duomo-Cattedrale di Santa Maria Assunta

Piazza del Duomo

Magnifico esempio di stile Barocco, la maggior parte della cattedrale è stata progettato da G. Zimbalo, che vi disegnò anche i cinque campanile (1682), di cui uno viene indicato come il più alto in Italia e tra i più alti in Europa (dalla cui cima si vede il mare). La chiesa è originariamente datata 1144, e ricostruita appunta nel Seicento-Settecento. All'interno si apprezzano 12 altari del tardo Seicento e opere pittoriche di notevole valore.

Chiesa di SS Nicolò e Cataldo

Via San Nicola

Uno delle chiese più inconsuete di Lecce: un ibrido di chiesa romanico-bizantina con un bizzarro volto Barocco. La chiesa originaria fu fondata nel 1180 da Tancredi, conte di Lecce, e si presentava con i tipici motivi floreali della sua Sicilia. Giuseppe Cino, la ristrutturò nel 1716, lasciando in parte la precedente architettura. L'interno è semplice, con alti e stretti corridoi ai lati della navata, capaci di produrre un effetto di altezza slanciata. Importanti gli affreschi del XVI e XVII secolo. Non si manchi la visita al chiosco laterale, del XVI secolo, nel cui centro trova spazio un incantevole baldacchino Barocco di Gabriele Riccardi.

Chiesa di San Giovanni Battista (chiesa del Rosario)

Via G Libertini

Elegante capolavoro di Giuseppe Zimbalo, ospita anche le sue spoglie. Si ammiri in particolare l'elaborata facciata. Realizzata alla fine del Seicento, si presenta con una pianta a croce greca. All'interno è presento un raro altare in pietra leccese.

Chiesa di San Marco

Piazza Sant'Oronzo

Costruita in onore dei veneziani, nel 1543.

Chiesa di San Mattero

via dei Perroni

Definita come una delle chiese più audaci del Barocco leccese, la chiesa si presenta con una facciata formata da una metà inferiore di forma convessa e un livello superiore concavo. É attribuita a Giovanni Andrea Larducci e venne costruita nel 1667.

Chiesa di Santa Chiara

Piazza Vittorio Emanuele

Situata nei pressi di Piazza Sant'Oronzo, in un popolare quartiere residenziale, la chiesa si caratterizza per gli altari riccamente decorati.

Colonna di Sant'Oronzo

Piazza Sant'Oronzo

Un'altissima colonna con in cima la statua in rame del patrono di Lecce, quasi appollaiato in equilibrio precario sul secondo pilastro della via Appia (il primo, la nota colonna romana, venne distrutto da un fulmine nel XVI secolo).

Piazza S. Oronzo

Situata nel cuore della città, prende il nome dalla statua del santo patrono eretta nel 1666 dopo che la popolazione sconfisse la peste scoppiata dieci anni prima.

I palazzi di Lecce, tra cui il Palazzo Guarini (il maggior esempio di palazzo patrizio in città), il Palazzo Marrese (con le sue quattro cariatidi femminili che fiancheggiano la porta), un po' arretrato su Piazzetta Ignazio Flaconieri e accanto al accanto a Palazzo Palmieri. Il Palazzo vescovile, del Cinquecento, fronte alla Cattedrale e caratterizzato da una bella loggia. Il Palazzo dei Celestini è affiancato alla Basilica di Santa Croce, e si caratterizza per la stessa elaborata architettura.

Porta Napoli

Nota anche come Arco di trionfo, fu eretta nel 1548 per rendere omaggio a Carlo V come ringraziamento per aver fortificato la città. Venti metri di altezza. L'arco si trova presso l'omonima piazza.

Obelisco

Presso Porta Napoli

Fu eretto nel 1822 grazie a Vito Carluccio durante la visita di Ferdinando I Borbone. Si caratterizza per dei pannelli scolpiti con un simbolismo mitologico e storico raffiguranti le città di Lecce, Taranto, Brindisi e Gallipoli, i quattro quartieri della Terra d'Otranto.

Teatro Paisiello

Una volta era il teatro stabile della città. Fondato nel 1758 e ricostruito nel 1870, venne inaugurato con un'opera di Giuseppe Verdi " Un ballo in maschera". Per le sue ricche decorazioni, il teatro - che può contenere solo 320 spettatori - è soprannominato il souvenir di nozze.

Si consiglia inoltre la visita alle aree naturali di Lecce e in particolare il Parco regionale Bosco e Paludi di Rauccio, il Bacino dell'Idume, l'Oasi naturalistica della Costa di Acquatina e la Riserva Naturale Biogenetica di San Cataldo.

Tra i Musei di Lecce si menzionano in particolare Museo provinciale "Castromediano (Viale Gallipoli 28), la Pinacoteca d'arte francescana (Via Imperatore Adriano 79), il Museo provinciale delle tradizioni popolari "Abbazia di Cerrate (in Via Torre Rinalda presso Casalabate), il Museo civico di storia naturale del Salento (Via Europa 95 presso Calimera).

Lecce dista pochi chilometri dal mare, tra le spiagge più belle dei suoi dintorni si citano:

San Cataldo, dista 10 km circa, ha una costa per lo più sabbiosa, conosciuta anche per la Riserva Naturale delle Cesine; Frigole, situata a 5km da San Cataldo; Casalabate, a 16 km da Lecce, con costa rocciosa, tranne che in località " Canuta" che ha sabbia dorata.

Altre spiagge del Salento:

Torre Pali (a 15 km circa da Santa Maria di Leuca), Pescoluse (incantevole spiaggia libera o attrezzata), Maldive (spiaggia con stabilimento balneare, lido attrezzato, noleggio ombrelloni e sdraio), Posto Vecchio (Marina di Salve, spiaggia di sabbia fine protetta dalle verdeggianti dune), Lido Marini (piccola località turistica che sorge in riva al mare, nel comune di Ugento), Torre Mozza marina di Ugento (una delle spiagge più belle del Salento), Baia Verde (la spiaggia di Gallipoli), San Foca (una delle marine di Melendugno), Porto Badisco (nota località balneare situata di Otranto), Sant'Isidoro (località balneare della provincia di Lecce e frazione di Nardò), spiaggia di Porto Cesareo (piccola penisola che si estende per circa 20 km di costa bagnata dal mar Ionio).

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