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Se
siete amanti delle feste popolari e delle tradizioni locali,
Abbadia San Salvatore è un luogo che fa per voi. Scoprite nel
nostro articolo i principali eventi che animano il borgo durante
l'anno, offrendo un'esperienza autentica e coinvolgente.
Abbadia San
Salvatore ospita diverse sagre ed eventi durante
l'anno, come la Festa della Castagna e il
Presepe Vivente, ideali per immergersi nelle
tradizioni locali e assaggiare i prodotti tipici
della zona. Sagre ed eventi locali che si
svolgono durante tutto l'anno, offrendo ai visitatori
l'opportunità di immergersi nella cultura locale e di assaporare
le delizie gastronomiche tipiche della regione.
La Festa
d'Autunno di Abbadia San Salvatore: tra tradizioni, sapori e
colori Ottobre
Ogni anno, con l'arrivo dell'autunno, Abbadia San Salvatore si
anima con la Festa d'Autunno, un evento che celebra i
prodotti tipici della stagione e le tradizioni locali. La Festa
d'Autunno di Abbadia San Salvatore si svolge solitamente nel
mese di ottobre, quando i colori dell'autunno dipingono il
paesaggio circostante con sfumature di giallo, arancione e
rosso. La manifestazione si articola in un fine settimana, o a
volte due, di eventi che coinvolgono il centro storico del
paese, con stand gastronomici, mercatini, spettacoli e
intrattenimenti per grandi e piccini.
I protagonisti della festa sono i prodotti tipici della stagione
e della zona: funghi porcini, castagne, marroni, tartufi, vini e
olio extravergine d'oliva. Lungo le vie del borgo, è possibile
trovare stand e banchetti che offrono degustazioni e vendita di
questi prelibati prodotti, accompagnati da piatti tradizionali e
ricette autunnali.
Tra le attrazioni principali della Festa d'Autunno, spicca la
tradizionale Sagra o festa della castagna. Durante
l'evento, vengono organizzate dimostrazioni di caldarrostai, che
preparano le caldarroste alla brace, e laboratori per imparare a
cucinare le castagne in modo creativo e gustoso.
Non solo gastronomia La Festa d'Autunno di Abbadia San
Salvatore non è solo un'occasione per gustare i sapori della
stagione, ma anche per scoprire le tradizioni e la cultura del
territorio. Durante il fine settimana, vengono organizzate
visite guidate al borgo, ai musei e ai luoghi di interesse
storico e artistico, come l'Abbazia di San Salvatore e la chiesa
della Madonna del Castagno.
Inoltre, la festa prevede una serie di spettacoli e
intrattenimenti, come concerti, spettacoli teatrali, animazioni
per bambini e, per concludere la serata, fuochi d'artificio che
illuminano il cielo del paese. Festa di San Marco Papa
Settembre La celebrazione in onore del santo patrone di
Abbadia San Salvatore comprende un triduo e una Messa solenne
presso il Monastero, seguita da una Processione per le strade
del paese. Il 19 settembre si tengono le festività dedicate a
San Marco Papa, con cerimonie religiose, festeggiamenti popolari
e una fiera. Quest'ultimo evento ha origini antiche, risalenti
alla fine dell'Ottocento dopo Cristo, quando l'Imperatore Guido,
nell'anno 892, concesse il permesso per un mercato annuale
chiamato "Sabbatino", poiché si teneva il terzo sabato di
settembre. Da mercato il Sabbatino, si è trasformato nella
"fiera", un appuntamento fisso che coincide con la festa del
Patrono. La celebrazione religiosa che onora San Marco si
conclude in allegria, con uno spettacolo di fuochi
d'artificio che illuminano il campo sportivo e l'area
circostante. Salitredici Metà di luglio
Corsa podistica nazionale che si svolge sul percorso. La
Salitredici è un evento di corsa iconico nella regione toscana,
in particolare per le gare in salita. La competizione si svolge
lungo la strada provinciale che collega lo Stadio comunale di
Abbadia San Salvatore alla cima del Monte Amiata. Il nome
descrive i 13 km del percorso. Abbadia SS- Vetta Amiata km
13.Organizz. ARCI-UISP. Comune 0577/770312
Festa Medievale
Luglio Abbadia San Salvatore torna indietro
nel tempo con la sua Festa Medievale, che si svolge generalmente
in luglio. Durante questo evento, il centro storico del paese si
anima di figuranti in abiti d'epoca, bancarelle, spettacoli di
falconeria, cortei storici e tornei tra le contrade. La Festa
Medievale offre ai visitatori un'esperienza unica di immersione
nella storia e nelle tradizioni locali, con la possibilità di
gustare anche piatti tipici della cucina medievale. La Festa
Medievale di Abbadia San Salvatore ha messo insieme due feste
precedenti, l'"Offerta dei censi" e la "Festa del Costituto
badengo". Erano due manifestazioni molto diverse. La prima era
nata come ricostruzione storica accurata, con un'attenzione
meticolosa ai dettagli e un intento didattico-divulgativo. La
seconda, invece, celebra un evento storico specifico.
Il 14 luglio 1212, il popolo di Castel di Badia ottenne dall'abate
Rolando (uno dei personaggi più importanti e
controversi della storia dell'abbazia) una serie di
concessioni che riconoscevano, tra l'altro, il
diritto dei badenghi, gli abitanti di Abbadia San
Salvatore, a nominare i propri rappresentanti, i
diritti di successione sui propri averi e altre
concessioni riguardanti dazi, tasse e gabelle.
Queste concessioni furono ottenute con la forza,
diritti che la popolazione conquistò tre anni prima
che la Magna Carta Libertatum inglese, considerata
formalmente la prima Carta concessa europea, venisse
redatta nel 1215.
Da qui la decisione di rievocare un momento
storico di grande valore, soprattutto considerando
che, mentre la Magna Carta inglese riguardava
concessioni fatte dal re ai nobili inglesi, il
Costituto badengo rappresenta un documento che
riconosceva diritti e libertà da parte di un abate
al suo popolo. Pur mantenendo le dovute proporzioni,
il Costituto badengo rimane uno dei documenti più
importanti della storia di Abbadia e uno dei primi
nella storia in generale, rendendo la sua
celebrazione particolarmente significativa.
La festa è quindi ancora più ricca, con la
rievocazione storica, gli stand gastronomici e le
cantine aperte nel borgo, accompagnate dal mercato a
Km0 delle aziende agricole locali e dal mercatino di
hobbistica e antiquariato.
Ferra del Bosko
Agosto
Ferra il Bosko è un evento annuale che da 15 anni celebra la notte di
Ferragosto sul Monte Amiata, il vulcano spento situato nel sud della Toscana e
considerato sacro dagli Etruschi. Negli ultimi anni, la durata dell'evento è
stata raddoppiata, includendo anche il giorno di Ferragosto. L'evento si
distingue per la sua natura intima e collettiva allo stesso tempo, offrendo ai
partecipanti una serie di esperienze emotive e sensoriali. Si inizia con una
passeggiata nel bosco durante il giorno, godendo dei colori della vegetazione e
degli odori del bosco. Man mano che si sale, si può osservare il crepuscolo e
l'arrivo dell'oscurità. Durante il percorso, si alternano momenti di
socializzazione e quiete.
Il giorno successivo è dedicato al relax completo, ideale dopo una notte
trascorsa in tenda nei boschi del Monte Amiata. Gli ospiti possono godere di
musica dal vivo, giochi per bambini, grigliate e il clima piacevole a 1.100
metri sul livello del mare. L'obiettivo di Ferra il Bosko è quello di divertire
i partecipanti e, allo stesso tempo, educarli al rispetto e al godimento
responsabile della natura, offrendo spunti di riflessione sull'importanza di un
approccio sostenibile nella fruizione degli spazi naturali.
Come forse già saprete, Ferragosto è una festività di origini antiche,
derivante dalla locuzione latina Feriae Augusti, istituita dall'imperatore
Augusto nel 18 a.C. Si narra che, il 14 agosto, gli antichi abitanti di queste
zone si dirigessero verso la vetta del Monte Amiata al calare del sole,
accendendo fuochi nel bosco e trascorrendo la notte intorno ad essi in attesa
del 15 agosto. Questo rito estivo era considerato un atto di devozione alla
"montagna Madre".
Circa 15 anni fa, un gruppo di giovani ha deciso di rievocare questa tradizione
ancestrale legata alla notte di Ferragosto sul Monte Amiata, dando vita
all'evento Ferra il Bosko. L'idea era di invitare i partecipanti a salire sulla
montagna e piantare le loro tende per vivere la magia della notte nella sacra
montagna degli Etruschi. Da allora, Ferra il Bosko ha attirato sempre più
persone, diventando un appuntamento tradizionale nel territorio amiatino,
coinvolgendo un gran numero di persone ogni anno.
Fiera del 20 Agosto o Fiera Commerciale
Agosto
Il 20 agosto avrà inizio la Fiera Tradizionale di Abbadia San Salvatore, la
prima della stagione, seguita poi il 19 settembre dalla fiera in onore della
festa del patrono San Marco Papa. Nel centro del paese, nelle vicinanze dello
Stadio Comunale, sono già stati posizionati cartelli per il divieto di sosta a
partire dal pomeriggio del 19 agosto, in modo da consentire ai commercianti di
sistemare i loro camion nei posti assegnati. L'area della fiera, come di
consueto, si estenderà dalla via B.Buozzi a via Hamman in direzione nord-sud e
da via della Pace a via 25 Aprile in direzione est-ovest, coinvolgendo tutte le
strade interne.
Walking Francigena Ultramarathon
Ottobre
La camminata non competitiva lunga due giorni che
nella prima metà di ottobre sull'antico itinerario
di Sigerico ed è organizzata in collaborazione oltre
che da Abbadia San Salvatore con i Comuni di
Acquapendente, Siena, Monteroni d’Arbia,
Buonconvento, Montalcino, San Quirico d’Orcia,
Castiglione d’Orcia, Radicofani, San Casciano dei
Bagni e Proceno, insieme al Gruppo Trekking Senese.
La manifestazione ha l'obiettivo di far conoscere le
bellezze naturali e artistiche del territorio e è
suddivisa in percorsi di varia lunghezza, compresi
quelli percorribili da persone diversamente abili.
È possibile partecipare a più di una tratta, ad
eccezione delle due più lunghe, che si svolgono
senza soste anche durante la notte. I percorsi
previsti sono Siena Renaccio (5 km), Siena
Buonconvento (35 km), Buonconvento San Quirico (20
km), Siena San Quirico (55 km), Campiglia d’Orcia
Radicofani (15 km), San Quirico Acquapendente (65
km), Abbadia San Salvatore Acquapendente (30 km) e
Siena Acquapendente (120 km). La manifestazione,
dichiaratamente non competitiva, è omologata e
assicurata dalla U.I.S.P. (Unione Italiana Sport Per
tutti) ed è promossa a livello nazionale ed
internazionale.
Natale e la notte delle Fiaccole
Dicembre Il borgo di Abbadia San Salvatore è conosciuto
anche come la Città delle Fiaccole. Questa denominazione deriva
dalla tradizione millenaria che si celebra ogni 24 dicembre, in
cui viene accesa una catasta di legna per illuminare la notte di
Natale. L'evento rappresenta il fulcro delle festività natalizie
e richiama turisti da ogni parte del mondo, offrendo
l'opportunità di scoprire le tradizioni locali. Covid
permettendo, ogni anno sono presenti anche i tradizionali
mercatini di Natale e manifestazioni come quella andata in scena
nel 2022 per la prima volta, la Food & Chocolate, con prodotti
di enogastronomia, musica, laboratori e animazione per i più
piccoli. La serata più attesa, tuttavia, resta quella del 24
dicembre, quando la cerimonia di accensione delle Fiaccole di
Natale prende il via alle 18:00 con la benedizione del fuoco e
l'accensione della prima fiaccola davanti al Municipio. Le pile
di legno bruceranno per tutta la notte, creando un'atmosfera
suggestiva ed emozionante per tutti i partecipanti.
La Giudeata Marzo/Aprile In tutti e
quattro i comuni dell'Amiata senese è tradizione organizzare una
"giudeata" il Venerdì Santo, o una processione con il
trasporto del Cristo morto. A Radicofani, Castiglion d'Orcia,
Piancastagnaio e Abbadia San Salvatore, l'evento mantiene spesso
un'atmosfera mistica di sacra rappresentazione, colpisce per la
suggestione scenica, le splendide cornici naturali dei borghi
amiatini, l'illuminazione a torce e fiaccole, il coinvolgimento
silenzioso del pubblico e il significato spirituale che assume
per alcuni partecipanti.
Fino a pochi anni fa, queste rappresentazioni potevano essere
anche cruente, coinvolgendo talvolta fustiganti e penitenti,
come in alcune località del sud Italia. Oggi, invece, si tratta
di semplici processioni, con rielaborazioni sceniche del
racconto evangelico, come ad Abbadia e Piancastagnaio, o come
funerale del corpo di Cristo, solitamente accompagnato da
incappucciati delle varie associazioni di Misericordia.
I portatori delle tre croci di Piancastagnaio sono velati e
scalzi, in una delle giudeate più coinvolgenti della zona,
mentre a Radicofani i membri delle associazioni di misericordia
si distinguono per i colori delle vesti, ora nere ora rosse. Ad
Abbadia, la processione si arricchisce di soldati romani a
cavallo e di una rappresentazione della Via Crucis, con tutti i
personaggi della passione.
Infine, a Castiglion d'Orcia, la processione include le effigi
settecentesche di Gesù morto e della Madonna Addolorata. Gli
uomini della Misericordia partecipano con abiti storici e la
banda musicale "La Castigliana". Le strade del paese sono
illuminate da fuochi e torce.
Intorno a Santa Barbara Dicembre A Abbadia
San Salvatore, ogni anno si celebra Santa Barbara, patrona dei
minatori, partecipando al ricco programma promosso dal Parco
Nazionale Museo delle Miniere dell'Amiata, che coinvolge sia il
versante senese che grossetano in vista delle festività
natalizie. Le celebrazioni in onore di Santa Barbara si tengono
attorno al 4 dicembre, con l'apice delle festività durante la
Santa Messa nella Chiesa Madonna del Castagno, alla quale
partecipa la Corale P.L. da Palestrina. Nel pomeriggio, nella
sala del consiglio comunale, vengono consegnate medaglie ricordo
agli ex minatori più anziani. Il passato minerario di Abbadia
rivive presso la Torre dell'Orologio della vecchia miniera, con
la deposizione di corone, la benedizione delle targhe dei
minatori caduti sul lavoro e "La Sciolta", una rievocazione
storica del ritorno a casa dei minatori con le acetilene lungo
Via Hamman e Via Cavour, fino al Palazzo Comunale.
Parallelamente alle celebrazioni per Santa Barbara, si svolgono
le consuete visite alla miniera con il treno dei minatori, che
proseguono anche nei giorni seguenti.
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