ROSTOCK

VISITARE ROSTOCK: INFORMAZIONI E PICCOLA GUIDA

 

Situata nella Germania del Nord, nel Land del Meclemburgo-Pomerania Anteriore, Rostock, l'antica città anseatica che fino alla riunificazione della Germania ha fatto parte della Repubblica Democratica Tedesca, è oggi il secondo porto tedesco per importanza sul Mar Baltico e uno dei più importanti porti crocieristici della Germania. Da qui partono infatti le navi da crociera dirette verso Danimarca, Svezia, Finlandia ed Estonia.

 

La storia della città è stata fortemente influenzata dalla sua posizione geografica. Sebbene i primi insediamenti a Rostock risalgano al settimo secolo, è con l'entrata nel 1259 nella Lega Anseatica che la città conobbe il suo periodo di splendore, splendore che raggiunse l'apice nel XV secolo. E' a quest'epoca che risale la costruzione di edifici civili e religiosi e la fondazione dell'università, avvenuta nel 1419. La guerra dei Trent'Anni, durante la quale Rostock subì saccheggi e occupazioni da parte delle truppe svedesi, nonché il forte incendio che la colpì nel 1677 relegarono Rostock ad un ruolo secondario e anche l'industrializzazione tardò a realizzarsi. Divenuto un centro dell'industria aeronautica durante il periodo nazista, la città subì pesanti bombardamenti nel corso della seconda guerra mondiale, al termine della quale entrò a far parte della Repubblica Democratica Tedesca. Della realtà di vita nella Rostock ante-riunificazione, del paradosso di una città affacciata sul mare, che nella concezione dell'uomo fin dall'antichità ha sempre rappresentato un sinonimo di avventura e libertà, e dell'impossibilità invece per i cittadini della Germania dell'Est di viaggiare liberamente e muoversi al di fuori dei confini del proprio paese ne tratta, in chiave ironica e molto piacevole un libro che si intitola “La passeggiata da Rostock a Siracusa? di Friedrich Christian Delius in cui il protagonista, Paul Gompitz, cameriere nella località turistica di Rostock decide di mettere in atto una rocambolesca fuga a bordo di un'imbarcazione di fortuna per raggiungere la costa della Danimarca e da li ripercorrere la strada compiuta nel 1802 dallo scrittore Johann Seume e descritta nel libro “Passeggiata fino a Siracusa nell'anno 1802?. La particolarità di Gompitz è proprio nelle sue motivazioni: non desidera infatti trasferirsi all'ovest ma semplicemente compiere il viaggio dei suoi sogni, al termine del quale tornare a Rostock.

Oggi Rostock è una città che ha molto da offrire. Particolarmente degno di nota è il centro storico con i caratteristici edifici in mattoni laterizi rossi tipici dello stile gotico baltico che risalgono al periodo in cui Rostock era una città anseatica. Sempre del centro storico fanno parte anche le fortificazioni che vennero fatte costruire nel corso della Guerra dei Trent'Anni dal famoso generale Wallenstein per proteggere la città. Il Generale Wallenstein venne celebrato anche da Schiller nella famosa trilogia del Wallenstein (Il Campo di Wallenstein, i Piccolomini, La morte di Wallenstein). Una parte di queste fortificazioni è visibile ancora oggi.

La Kröpeliner Straße è la strada pedonale che attraversa il centro della città e che parte dall'omonima porta e giunge fino al municipio. La strada è fiancheggiata dalle tipiche case a frontone dalle facciate gotiche e rinascimentali. La porta di Kröpelin è la porta più occidentale delle quattro porte che facevano parte delle fortificazioni della città di Rostock costruite nel 1270 in stile gotico. La torre è stata ampliata nel corso del tempo e oggi si sviluppa su sei piani. Le dimensioni imponenti avevano anche un valore simbolico. La porta si trovava infatti sulla strada che conduceva a Lubecca e a Wismar e doveva dare ai commercianti in arrivo in città un'immediata impressione del suo prestigio. Fino al 2004 la porta ha ospitato il Museo Storico, uno dei più antichi musei del nord della Germania, la cui fondazione risale al 1859. Oggigiorno il museo è ospitato nell'antico convento cistercense adiacente alla Chiesa di Santa Croce. Nel museo è esposta una notevole collezione di dipinti, opere grafiche, strumenti di lavoro ma anche reperti archeologici e oggetti di cultura popolare, come monete o mobili. Il convento che ospita il museo venne costruito nel 1270 per volere della Regina Margherita di Danimarca e deve il suo nome ad una scheggia della croce di Cristo che secondo la tradizione fu la stessa Regina Margherita di Danimarca ad aver portato a Rostock dopo un pellegrinaggio a Roma. Durante il Medioevo il Convento di Santa Croce era uno dei quattro conventi esistenti in città. Contrariamente alla Regola Cistercense, che indicava che i Conventi dell'Ordine avrebbero dovuto essere costruiti solamente in luoghi remote e aree desolate, il Convento venne costruito proprio nel cuore di Rostock.

L'edificio religioso più famoso della città è la Marienkirche, la chiesa a tre navate dedicata a Maria e situata proprio nel centro di Rostock. La chiesa come la vediamo noi oggi è stata costruita nel 1454 ma le prime pietre di una chiesa vennero posate già nel 1232. Nel 1531, con la svolta Protestante, molte delle opere d'arte contenute all'interno della chiesa vennero rimosse. Pur mancando testimonianze artistiche di epoca medioevale, all'interno della chiesa si trovano tuttavia numerose opere d'arte di periodi successivi, come ad esempio l'altare in legno del XVIII secolo. L'opera d'arte più famosa della Marienkirche è probabilmente l'orologio astronomico del 1472, nel quale non viene indicata solamente l'ora ma anche lo zodiaco e le fasi lunari.

Marienkirche è la chiesa più grande di Rostock, mentre la chiesa di St Petri è la più antica e sorge nella piazza Alter Markt. Nel luogo dove oggi sorge la chiesa di S. Petri, tra il 1234 e il 1252 venne edificata una chiesa parrocchiale in legno, di cui non è rimasta traccia. La chiesa attuale venne edificata nel XIV secolo come basilica a tre navate ed è caratterizzata da un campanile alto 117 metri che per secoli è stato un punto di riferimento per navigatori e pescatori e da cui oggi si gode di uno splendido panorama sul Mar Baltico e sulla città. Si può accedere alla piattaforma panoramica situata a 45 metri di altitudine salendo 196 gradini o attraverso un comodo ascensore. La chiesa è stata pesantemente danneggiata nel corso della seconda guerra mondiale, quando sono stati arrecati ingenti danni all'altare Barocco e al pulpito rinascimentale ma al suo interno conserva numerose opere d'arte tra cui una fonte battesimale in bronzo del 1512, opera di Andreas Ribe o il rilievo di arenaria del XVI secolo che rappresenta Cristo dinanzi a Ponzio Pilato.

Nel cuore della città si trova il Municipio, che insieme ai municipi di Lubecca e di Stralsund rappresenta il più interessante esempio di edificio gotico baltico. Al Municipio è stata aggiunta una facciata barocca tra il 1727 e il 1729. Inizialmente il Municipio constava di tre diversi edifici: due case popolari del XIII secolo e una casa del XV secolo. I successivi interventi di restauro e la conversione della facciata barocca hanno eliminato le tracce di queste differenze e l'edificio sembra un'unica costruzione. Dietro la facciata barocca si trovano le sette torrette gotiche dell'edificio originario. Alcune colonne esterne della facciata sono decorate con un serpente, che voleva significare la saggezza delle decisioni che venivano prese nell'edificio.

L'università di Rostock è una delle più antiche di tutta la Germania. Fondata nel 1419 dal Consiglio della città Anseatica di Rostock e dai Conti del Meclenburgo Albrecht V e Johann IV, conta oggi dieci facoltà rispetto alle tre facoltà iniziali di giurisprudenza, medicina e filosofia e ha accolto tra i suoi studenti il famoso scrittore Erich Kästner e l'ex Presidente della Repubblica Federale di Germania Joachim Gauck.

L'edificio principale dell'università venne costruito nel 1870 in stile Rinascimentale del Meclenburgo su progetto dell'architetto Hermann Willebrand e proprio davanti ad esso si trova la Piazza dell'Università, che insieme alle piazze del nuovo e del vecchio mercato è una delle tre piazze storiche di Rostock. Nella piazza si trova una grande scultura in rame che rappresenta il Feldmaresciallo Gebhard Leberecht von Blücher, che ebbe un ruolo molto importante nelle guerre di liberazione dell'inizio del XIX secolo. Il monumento, inaugurato pochi giorni prima della morte del Feldmaresciallo, è un'opera di Johann Gottfried Schadow e reca delle iscrizioni di Goethe.

Una visita assolutamente da non mancare è quella a Warnemünde, un'antica stazione balneare oggi vivace quartiere caratterizzato dalle tipiche case colorate dei pescatori in cui passeggiare tra negozietti o fare una sosta in graziosi caffè e ristorantini. A Warnemünde si trova il vecchio faro, il simbolo di questa parte della città e ancora oggi utilizzato per facilitare l'orientamento delle navi. La sua costruzione risale al 1897 e si rese necessaria per rendere più sicura la navigazione in questo tratto di mare particolarmente trafficato.

Da Warnemünde partono le navi da crociere AIDA, ma oltre a questi lussuosi alberghi galeggianti è possibile ammirare la nave rompighiaccio più vecchia del mondo, lo “Stettin? varato nel 1933 e messo in disarmo nel 1981. Era destinato alla distruzione ma una vera e propria sollevazione popolare lo salvò dalla distruzione ed ora è un monumento culturale e tecnologico.

Wärnemunde è famosa per la sua spiaggia, una delle più conosciute tra quelle che si affacciano sul Mar Baltico. La spiaggia sabbiosa si estende per cinque chilometri e in alcuni punti raggiunge anche larghezze che possono arrivare fino a cento metri. La tradizione balneare a Wärnemunde risale addirittura agli anni Trenta del XIX secolo, periodo in cui venne creato il primo stabilimento balneare per uomini e donne. In alcuni tratti la sabbia è di colore bianco, conferendo alla spiaggia un aspetto quasi caraibico. La temperatura delle acque, pulitissime e che si possono fregiare della “bandiera blu?, è probabilmente un po' troppo fredda per i popoli mediterranei, ma una passeggiata sulla battigia al calar del sole è un'emozione che dovrebbe essere vissuta.

All'amore per il mare e la navigazione è dedicata la regata Hanse Sail, che si svolge ogni anno nella seconda settimana di agosto. La prima edizione della regata si svolse durante la prima estate successiva alla riunificazione tedesca, nel 1991, per celebrare il fatto che i confini marittimi erano finalmente nuovamente liberi. Alla manifestazione prendono parte circa 300 imbarcazioni, dagli yachts d'epoca alle navi da crociera, ai traghetti, alle golette che sfilano dinanzi ad un pubblico entusiasta. Le regate che vengono svolte non sono a scopo di competizione tranne quella che si svolge tra Rostock e la località svedese di Karlskrona che commemora il battello postale del 1692 che operò tra Stralsund e Ystad tra il 1692 e il 1702. In occasione della manifestazione vengono allestiti oltre 500 stands gastronomici e non, che si sviluppano su quattro chilometri, da Rostock a Warnemünde. Ha invece carattere competitivo la manifestazione nota con il nome di “Warnemünder Woche?, regata alla quale partecipano oltre 2'000 navigatori provenienti da 20 diversi paesi e seguita dal vivo da circa 750'000 spettatori.

Alla lunga tradizione marittima di Rostock è dedicato il Museo Navale. Viene rappresentata la storia dell'industria navale nella regione del Mar Baltico, dall'epoca dei Vichinghi fino ai nostri giorni e sono inoltre conservati cimeli come ancore ed eliche oltre a numerosi modelli. Il museo è ospitato nella vecchia nave cargo “Dresda? del 1957.

Come numerose altre città tedesche, anche Rostock ha il proprio mercatino di Natale, che viene allestito ogni anno nella piazza del Neuer Markt. Fanno da contorno ai caratteristici stands natalizi gli stand gastronomici dove vengono preparati salsicce, pesce affumicato e frittelle. Nel primo sabato nel quale si tiene il mercatino si ha l'arrivo di Babbo Natale. Il mezzo con il quale giunge viene tenuto segreto fino all'ultimo. Potrebbe arrivare a bordo di una nave, oppure in slitta, oppure ancora in tram. Il mercato natalizio di Rostock si apre ufficialmente alle ore 15 e dopo l'apertura ufficiale fa la sua comparsa lo “Stollen?, il tipico dolce natalizio che viene offerto ai visitatori. Lo “Stollen? è un dolce tipico natalizio la cui forma e aspetto dovrebbero ricordare il Bambin Gesù avvolto in panni e contiene uva passa, sultanina o ribes e canditi. Durante il periodo del mercatino natalizio sulla piazza Neuer Markt viene allestito il palcoscenico delle fiabe, durante il quale ogni sabato e domenica pomeriggio viene messa in scena una fiaba.

Da non perdere una passeggiata lungo il “miglio nordico?, dove si possono gustare ed acquistare prodotti gastronomici tipici del nord della Germania e della Svezia.

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