YORK

VISITARE YORK : INFORMAZIONI E PICCOLA GUIDA

 

Dai tempi di quando era una città romana York è stata la capitale politica ed ecclesiastica del Nord dell'Inghilterra. Stretta attorno alle sue mura del XIV secolo, la città contiene un microcosmo di storia e architettura inglese. Se uno qualsiasi dei luoghi al di fuori di Londra meritano di essere inseriti in una lista di luoghi da vedere in Inghilterra, York è sicuramente una di queste. La città, che ha circa 180 mila abitanti, è facilmente raggiungibile in un paio di ore di treno da Londra, con treni ogni ora da King's Cross.

 

 

Dalla stazione cittadina appena arrivati si ha subito un bel colpo d'occhio. Intanto questa stazione in stile vittoriano, quando fu costruita, nel 1870 era la più grande stazione del mondo e doveva essere un bel vanto per la città. Appena usciti da quest'ultima si piomba subito nella York dalle mura medievali merlate. L'antica Eboracum romana fu anche sassone, vichinga e infine inglese ed ha avuto un ruolo preponderante nella storia britannica per oltre 2000 anni. Fu centro di commerci nel medioevo e fu anche la capitale del Nord nel periodo georgiano. Le mura furono le stesse che trovo Enrico VIII nelle sua visita alla città nel 1541.

 

The Shambles
The Shambles - YorkIl centro città è in gran parte pedonale ed è una cornucopia di vicoli tortuosi, grandi piazze alberate, vicoli e sentieri sorprendenti, alcuni risalenti al 1300. Ora come allora, York è una mecca dello shopping elegante. Nella Marques High Street oltre a solito è curato Marks&Spencer si trovano una serie impressionante di vari negozi d'altri tempi, boutique, sale da tè e ristoranti. Un mercatino di strada anima Newgate di giorno, mentre talentuosi artisti di strada animano e divertono i tanti passanti.

 

L'antica strada chiamata  The Shambles, è una via acciottolata chiamata così per via per macellerie medievali che qui si trovavano. Questa è una delle vie più fotografate in Gran Bretagna, è considerata una delle strade medievali meglio conservate in Europa. E' menzionata nel Domesday Book, (letteralmente il libro del giorno del giudizio, fu il grande censimento voluto da Guglielmo il Conquistatore) registrando il suo utilizzo per le attività di vendita al dettaglio 900 anni fa. Non male. Nessuna delle vetrine originali è sopravvissuta dal medioevo, ma molti degli edifici dispongono di ripiani in legno o davanzali ampi lasciati dai tempi in cui i tagli di carne erano venduti dalle finestre aperte.

La strada, come si può vedere dalla foro è parecchio stretta tanto che in alcuni punti allungare la mano da una finestra e quasi toccare l'edificio all'altro lato della strada. Nel medioevo questo tipo di strade dovevano essere luoghi pericolosi e malsani e uno di quei posti dove non era improbabile potesse scatenarsi qualche forma di epidemia. Oggi nello Shambles si trovano caffè, piccole boutique e tantissimi visitatori.

 


Eboracum
Come molte antiche città in Gran Bretagna, York, deve le sue origini ai Romani, allora si chiamava Eboracum e fungeva con suo il porto fluviale sia come capitale amministrativa di questo lontano avamposto dell'impero sia come area per la gestione militare del vicino Vallo di Adriano per cercare di contenere le bellicose tribù ribelli del nord. Un po' di resto di mura romane si trovano ancora in  St. Leonard Place, vicino alla City Art Gallery. Se vi capiterà di visitare la cripta della cattedrale di York noterete che le fondamenta sono di origine romana. La capitale della provincia romana del Nord, venne fondata nel 71 d.C.. Fu qui per esempio che Costantino venne proclamato imperatore. Divenne il centro della cristianità inglese, dopo essere stata sassone e poi anche vichinga. A questo proposito si può ancora visitare un intero villaggio vichingo, Jorvik, venuto alla luce recentemente, diventato un vero museo all'aria aperta dove si svolgono anche numeroso manifestazioni rievocative. In passato insomma, fino a tutto il medioevo, York fu uno dei centri più importanti d'Inghilterra. Dopo l'arrivo normanna nel XI secolo, Guglielmo il Conquistatore costruì un castello a York e la città a quel punto entrò  ufficialmente nel Medioevo. Ciò che rimane del castello oggi è il mastio, la Cliffords Tower, ricostruita nel XIII secolo e ora parte dei monumenti inglesi tutelati. Se si sale la collina e le mura della torre, si trovano notevoli vedute della città in tutte le direzioni. Non esistono mura così ben conservate in tutta la Gran Bretagna. In seguito il declino datato dalla guerra per il trono inglese tra le casate Tudor e Lancaster (la cosiddetta Guerra delle due Rose) e lo scarso sviluppo industriale l'hanno preservata da allora fino ai nostri giorni.

 

Le antiche mura di YorkLa cerchia delle mura medievali, lunga circa 5 km, è una delle cinte murarie esistenti più lunghe d'Europa. Da nord si comincia la visita dalla Bootham Bar, l'antica porta, un mix di stili tra quella romana e l'arcata normanna con le torrette cilindriche angolari. La Monk Bar, sempre di origine normanna, ampliata nel 300, ospita un museo sulla vita di Riccardo III. Una passeggiata tra le mura della città, benché piuttosto lunga vi farà assaporare al meglio quella che doveva essere l'antica York.

 

Una delle indubbie bellezze della città è la sua cattedrale, sulla cosiddetta York Minster. Dedicata a San Pietro la cattedrale è tra i monumenti più importanti di tutta la Gran Bretagna, la più grande cattedrale cattedrale gotica nel nord Europa. Venne completata nel 1472 dopo 250 di lavori. Vi si distinguono tre periodi storici: gotico primitivo (1220-1260; transetto), il gotico ornato tra il 1280 e il 1350 con le navate, e il gotico perpendicolare tra 1361 e il 1472 con il coro e le torri. L'interno della cattedrale è lungo 163 metri e mette in risalto le stupende e preziose vetrate, famose in tutto il mondo, di scuola locale. Il transetto gotico primitivo e la parte più bella della chiesa: è diviso in tre navate con l'alto e luminoso tripudio centrale, il più vasto d'Inghilterra; al finestrone del braccio sinistro ci sono bellissime vetrate a grisaglie, dette "Five Sisters", nel 1260 circa. Il Coro è separato dalla navata da un grande, elaborato frammezzo tardo gotico datato tra il 1473 e il 1505. Dalla piccola navata destra si scende alla cripta, romanica, ornata di stupende sculture medievali., attraverso un vestibolo si raggiunge la Chapter House: questa sono il capolavoro del gotico ornato in Gran Bretagna, con preziose vetrate del 1300, le più grande vetrare medievali esistenti al mondo. Dal transetto destro si scende al Foundation Museum, ambiente sotterraneo ricavato dopo i lavori di restauro avvenuti nella torre centrale negli anni 60, con le già citate fondazioni romane del tempo.

 

Museo Ferroviario nazionale di York

 

Al di fuori delle mura della città vicino a  stazione dei treni di York si trova il Museo Ferroviario Nazionale. E' semplicemente il più grande museo ferroviario al mondo, e offre oltretutto l'ingresso gratuito. L'enorme padiglione comprende praticamente tutto l'immaginabile per la gioia gli appassionati di treni. Dal modello Stephenson 1829 Rocket ad una vettura dal giapponese "treno proiettile", se laminati e su rotaie, qui sono rappresentati. Credo anche in qualche rappresentante italiani. Il museo espone dalle prime carrozze passeggeri apparse al mondo, che erano davvero solo corpi di carri diligenze montate su una guida, al famoso The Mallard, il germano reale, che detiene il record del mondo come la locomotiva a vapore più veloce di sempre (201 km all'ora). Una mostra mette in evidenza in evidenza The Flying Scotsman, il celebre servizio espresso tra Londra ed Edimburgo iniziata nel 1862. Il treno epresso quotidiano che parte alle 10 del mattino Kings's Cross a Londra per Edimburgo si chiama ancora ufficialmente The Flying Scotsman. Il viaggio è durato 102 ore nel 1862; oggi si può fare in poco più di quattro.Tra gli oggetti più popolari a questo museo davvero particolare è la collezione di "treni reali", che hanno portato sovrani del paese in tutta l'isola. I carrelli foderati di peluche della regina Vittoria e del re Edoardo VII sono solo divertenti da vedere e varrebbero da soli la visita.

 

Museo del Castello (Castle Museum)

 

Se il museo ferroviario nazionale non è abbastanza, attraversate di nuovo il fiume e dietro la Torre normanna di Clifford, si trova il Museo del Castello (Castle Museum). Si tratta si uno dei più importanti musei etnografici che possiate trovare da qualsiasi parte, con una serie di gallerie che illustrano la storia di York e dello Yorkshire. Seguendo il percorso naturale delle gallerie si arriva a stanze che illustrano i vari periodi storici della zona, con ricostruzioni di vita familiare anche a seconda della classe sociale. Proseguendo si trova una collezione di apparecchiature domestica varia dal 1870 a oggi. Passete queste strade si arriva al Kirkgate, una fedele riproduzione di una grande via vittoriana del 1870. Sembra di essere usciti nella Diagon Alley di Harry Potter.

 

Andando avanti sempre parte dello stesso complesso, troviamo il Museo del Costume, gallerie dedicate alla guerra civile inglese e altro ancora. La galleria più recente  nel Castello è una mostra dedicata agli anni Sessanta. Sembra così datato al momento di guardare indietro alla moda, musica, arredamento casa, la pop art e temi di quelle colorate, trambusto anni. Il sentiero conduce senza batter ciglio dagli anni Sessanta alla vecchia prigione dei debitori, in cui le celle sono ormai vecchie botteghe artigiane: l'armaiolo, il calzolaio e così via. Oltre si trova la prigione dei criminali dove, nel 1746, vennero richiusi i prigionieri giacobiti (coloro che si proponevano la restaurazione della casata degli Stuard) dopo la battaglia di Culloden. Molti di loro sono stati impiccati qui. Anche Cartisti e Luddisti (movimenti di protesta per maggiori diritti per i lavoratori)  furono imprigionati qui. In qualche modo si finisce di visitare anche la cella del famoso brigante Dick Turpin, famoso ladro di cavalli entrato nella leggenda e in molti romanzi successivi, che poi sempre qui venne impiccato.

 

Per una pausa pranzo o per bere qualcosa

 

Dopo tutte queste visite, dovrebbe venirvi una certa fame e qui a York non c'è che l'imbarazzo della scelta. Potete per esempio fermarvi al The Punch Bowl in Stonegate, il trattoria, birreria ristorante vecchio di 40 anni, ampiamente pubblicizato dalle guide il posto cone  come avere le migliori torte salate, le tipiche "pie", della città, ed è vero.

Un'altro posto dove fare colazione, pranzo o cena leggera a York e andare a botta sicura, è Bettys che si trova nella Davygate. Bettys è istituzione dello  Yorkshire da quando aprì il suo primo negozio a Harrogate nel 1919. E' sia una panetteria, sia sala da tè, che serve il classico tè inglese e pranzi con le proprie specialità locali e fantasiosi intrugli dolci.

 

Tutto questo gioco di gambe per una lunga e proficua visita, è destinato probabilmente a creare una forte sete. Potete fare un salto per una birra allo Ye Old Inn Starre in Stonegate, il più antico pub di York, aperto nel 1644. Le truppe di Cromwell occuparono la locanda per fare un'infermeria durante la guerra civile.

 

Un'altra opzione per una pausa dalla camminata è quella di fare un giro in barca. È possibile ottenere una prospettiva completamente diversa sulla città antica dal fiume Ouse. York Boats offre crociere di 45 minuti con il commento in diretta su battelli confortevoli. È possibile imbarcarsi sia a Lendal Bridge sia a  Kings Landing Staith.

 

Altri luoghi di interesse

 

Sia che si sta seguendo un piano mirato su "cosa vedere a York" o si stiano semplicemente esplorando le strade la città a caso, è quasi impossibile non imbattersi ad ogni angolo su un monumento, un museo, o attrazione di qualche tipo.

Un altro posto che vale la pena vedere è la Merchant Adventurers Hall su Piccadilly. E' la più bella guildhall (cioè l'edificio che ospitava le gilde delle corporazioni) medievale superstite in Inghilterra. Venne costruito tra il 1357 e 1361, con un impressionante copertura di travi a vista del tetto. Originariamente una corporazione religiosa, la Merchant Adventurers Hall include l'unica cappella medievale di una gilda sopravvissuta in Gran Bretagna. Il piano terra dell'edificio, è stato usato come ospedale e ospizio dal 1373 fino al 1900.  La gilda dei mercanti è ancora oggi presente ed è proprietaria dell'edeficio.

Molte delle antiche chiese York sono aperte al pubblico, e ognuna di loro ha una storia da raccontare. La St. Martin-le-Grand di Coney Street, risale a prima della conquista normanna ed una volta era una delle chiese più belle York, fino a quando non benne sventrata  dalle bombe incendiarie tedesche sganciate nell'aprile 1942: Praticamente in rovina fino al 1968 ha da allora subito una importante opera di recupero. L'organo a canne è stato donato dal governo tedesco. Guy Fawkes, il cattolico che per poco non riesci a fare esplodere e riddurre in cenere il Parlamento Inglese con tutti i suoi membri, compreso il re, fu battezzato qui, e nacque dall'altra parte della strada.

 

Ad un certo punto, ogni visitatore di York che si rispetti deve camminare almeno un tratto delle sue mura medievali. Il tratto più suggestivo è quello che va da Bootham Bar, vicino alla parte occidentale di York Minster, la cattedrale al tratto che arriva a Monk Bar. Il vecchia postazione di guardia al Monk Bar ospita un modesto ma informativo museo sul re Riccardo III, l'userpatore re perdente della casata degli York durante la "Guerra delle due Rose", dipinto in modo oltremodo negativa da Shakespeare nella omonima tragedia. I visitatori sono invitati a votare se il re sfortunato meriti o no la sua reputazione negativa.

I resti di St.Mary Abbey ospitano il Museum Gardens, un museo dietro il maestoso King's Manor, del 1280.  L'antica abbazia di San Mary fu distrutta di Enrico VIII dopo lo scisma con la Chiesa cattolica, che portò alla fondazione della Chiesa anglicana.  Nelle vicinanze si trova anche St Helen Square, la piazza simmetrica che deve il suo nome alla chiesa quattrocentesca. Sempre vicino a questa zona si trova l'antico palazzo del comune, la Guidhall, dal bellissimo aspetto medievale. Proseguendo si trova la Chiesa di Holy Trinity, col bel finestrone absidale della fine del 400. Dalla vicina Kings's Square si scende verso la caratteristica via che deve il nome ai tipici negozi medievali in edifici a graticcio quindicesimo secolo: The Shambles.

 

Un'ultima annotazione di colore, pare che yoirk sia la città più infestata di fanstasmi di tutta la Gran Bretagna ed è presa d'assolto da tutti gli amanti di misteri e di cose esoteriche. Le guide per i tour spettrali non mancano.

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