BRESSANONE

VISITARE BRESSANONE INFORMAZIONI  PICCOLA GUIDA

 

A circa 40 km da Bolzano e 45 km dal Passo del Brennero, nascosta ordinatamente nella Val d'Isarco, tra i fiumi Isarco e Rienza, la piccola cittadina di Bressanone si contende la prima posizione di città più antica del Tirolo italiano (il Sudtirol) e la terza per numero di abitanti (20.512) della provincia autonoma di Trento e di Bolzano. Una tipica località di montagna, bella e ricca di fascino naturale, circondata da frutteti e vigneti che si arrampicano sui fianchi inferiori dei picchi circostanti. Per molti secoli, Bressanone è stata una delle città più importanti della montagna del centro d'Europa e, per oltre un millennio, la casa dei vescovi della Regione. Il piccolo comune detiene una posizione dominante sulla rotta strategica verso sud, in Italia dal Tirolo austriaco, attraverso il famoso Passo del Brennero.  

Dal 1027 al 1803 il borgo è stato al centro di un grande principato ecclesiastico, con il vescovo principe che governava su gran parte del Sud Tirolo. Fu secolarizzato nel 1803 e annesso all'Impero austriaco, diventando parte dell'Italia sono alla fine della prima guerra mondiale. Bressanone, che in tedesco e in inglese è conosciuta come Brixen, è una delle città culturalmente più interessanti dell'antica contea del Tirolo. Diverse le attrazioni presenti, molte di carattere religioso, visitabili magari tra una pausa e l'altra dalle piste di sci o durante un soggiorno estivo nell'accogliente vallata.

Il centro della città si concentra nella alberata Piazza Duomo, lunga e rettangolare, con una caffetteria da un lato e il Duomo dall'altro. Ed è proprio la struttura ecclesiastica ad attirare l'attenzione: il Duomo di Santa Maria Assunta e San Cassiano di Bressanone del X secolo, fu ricostruito nel XIII e di nuovo nel decennio tra il 1745 e il 1754. Il rinnovamento Barocco dell'esterno, fiancheggiato da due campanili, ha mascherato gran parte della sua architettura originale, in stile romanico. Nel soffitto della navata centrale si ammira un grande affresco dell'austriaco Paul Troger, raffigurante l'Adorazione dell'Agnello. Le reliquie di San Ingenuino furono traslate da Sabiona a Bressanone nel 963 e quelle di San Cassiano nel 991. I due campanili contraddistinguono l'elegante chiesa, quello a nord è alto 65,08 metri, quello sud 65,37 metri.

Nella vicina Piazza Vescovile, si ammira il Palazzo dei Principi vescovi, il cui potere sulla regione è testimoniato dal fossato circostante e dalle fortificanti. Oggi ospita il Museo Diocesano, dove più di 70 sale espositive mettono in mostra statue di legno, dipinti rinascimentali di artisti locali, e ciò che è considerato il tesoro del museo: un'ampia ed incantevole collezione di antichi presepi.

Questa storica città, con alle spalle la splendida cornice dolomitiana, rimane ancora oggi un luogo di pace e tranquillità. Nonostante i cambiamenti vissuti nel corso dei secoli, rimane luogo ideale per scoprire lo stile di vita tirolese, con tutti i suoi costumi e le tradizioni. Il centro storico, lo abbiamo iniziato a conoscere, si arricchisce di viali e parchi che invitano il visitatore al relax e al benessere. Oltre il confine urbano, la città si circonda da vigneti e frutteti che danno un abbondante raccolto in autunno. In città si cammina lentamente, senza frenesia, quasi intenti a riacciuffare il tempo perduto nello stress maturato altrove. Bressanone sembra si sia fermata nel tempo, con le sue antiche viuzze e case, pergolati e ponti, le chiese e la Cattedrale, il chiostro con i suoi affreschi unici in stile gotico e il meraviglioso castello vescovile, il museo diocesano sopraccennato e i suoi presepi.

Non lontano dalla Cattedrale, cattura l'attenzione l'antico chiostro. Un'antica struttura architettonica in stile romanico, risalente al XIV secolo, e da molti conosciuto come la Bibbia dei Poveri. La visita è infatti da concentrarsi nei dipinti raffiguranti scene delle Sacre Scritture. Si ammirino anche gli antichi affreschi della cappella interna. Da non perdere è anche il bel Museo della Farmacia (Pharmaziemuseum Bressanone), che si trova in una casa di quasi 500 anni e che espone l'evoluzione della farmacia cittadina. Dal 1787 la farmacia è gestita dalla famiglia Peer (ora alla settima generazione), ed è sempre stata nella stessa posizione.

Molte le chiese in città, tutte molto antiche ed interessanti. La parrocchia di San Michele risale al XI secolo e si caratterizza per la Torre Bianca del XV secolo (che un tempo era chiamata Torre Nera). Anche la chiesa dei Santi Gottardi ed Erardo, del XIII secolo, vale la visita. Così come la Scuola delle Dame Inglesi, un educando femminile del 1739

La località è in effetti, data la sua caratteristica bilinguistica, una miscela di Italia e Austria, con la maggior parte degli abitanti di lingua tedesca, nonostante il villaggio sia parte d'Italia dalla fine della prima guerra mondiale. Nei dintorni gli impianti sciistici invernali sono adatti per principianti ed intermedi, anche se ci sono poche piste nere e grandi fuori pista per esperti. Il dopo-scii a Bressanone si raccoglie in un'atmosfera tranquilla e questo fa parte del fascino di questo incantevole e tranquillo borgo medievale con più di 1100 anni d'età.

 

Copyright © Informagiovani-italia.com. La riproduzione totale o parziale, in qualunque forma, su qualsiasi supporto e con qualunque mezzo è proibita senza autorizzazione scritta.

Se questa guida vi è piaciuta e volete dare una mano a Informagiovani-italia.com aiutateci a diffonderla.

 

Dove si trova?

Torna su

 

Ostelli Italia   Auberges de Jeunesse Italie   Hotel Bressanone

Carte Bressanone     Karte von Brixen  Mapa Bresanona Map of Brixen

 Carte Trentin Haute Adige    Karte von Südtirol    Mapa Trentino  Map of Trentino

Carte d'Italie  Karte von Italien  Mapa Italia   Map of Italy