Cosa vedere a Caen

Cosa vedere a Caen - 8 luoghi interessanti da visitare. Caen offre diversi monumenti di interesse come la fortezza medievale, l'Abbazia degli Uomini e l'Abbazia delle Donne. Da non perdere anche il Memoriale per la Pace, museo che ripercorre gli eventi della Seconda Guerra Mondiale.

 

Indice

Caen è una città dagli spazzi infiniti. Parte del dipartimento del Calvados, in Normandia (Bassa Normandia, come veniva anche distinto questo territorio bagnato dal fiume Orne e dal suo affluente Odon), fu praticamente rasa al suolo e ricostruita con sapienza, tanto da essere stata anche chiamata la 'Atene normanna'. A proferirle il nome più che altro non fu la somiglianza con antichi resti millenari, ma la particolare luce che la contraddistingue, color ocra e leggermente velata, che diventa più intensa andando verso il tramonto.

É la luce data da una pietra, la pietra di Caen, come la chiamano, la stessa usata nella ricostruzione di molti degli edifici e che dona una particolare eleganza all'orizzonte urbano della città. La stessa luce la si ammira in uno degli scorci più scenografici di Caen, su un'altura del parco d'Ornano, da dove sembra proprio di vedere una 'città dai cento campanili'. I campanili sono quelli della chiesa di Saint Etienne, bellissima con le guglie che si stagliano al cielo (la chiamano anche la chiesa della Abbazia degli Uomini) e che andiamo a scoprire insieme nelle altre attrazioni qui di seguito.

Chiesa di Santo Stefano e Abbazia degli Uomini

Chiesa di Santo Stefano e Abbazia degli Uomini di CaenLa celebre chiesa di Santo Stefano (in francese église Saint-Étienne) è uno dei monumenti più grandi e belli di tutta la Normandia, capace di aver influenzato anche la costruzione di molte edifici religiosi, inclusi quelli inglesi. Venne costruita nel 1063 sotto la direzione di Lanfranco di Pavia (già priore dell'Abbazia di Bec) e consacrata nel 1077 dal vescovo di Avranches in presenza di Guglielmo il Conquistatore e di sua moglie, la cugina Matilde delle Fiandre. Rimaneggiata più volte nel tempo, ha comunque conservato le sembianze tipiche dello stile originario, un misto tra romanico e gotico. Si ammira in particolare per la facciata, fiancheggiata da due torri da cui sorgono due pinnacoli gemelli, simbolo di Caen. La chiesa nasce come chiesa dell'Abbazia degli Uomini (Abbaye aux Hommes in francese), che fu costruita per una penitenza data allo stesso Guglielmo da papa Niccolò II (per non aver osservato il divieto di sposare Matilde, divieto inflitto dal predecessore papa Leone IX con il Consiglio di Reims). La penitenza fu quella di costruire non una, bensì due abbazie, una è la presente e l'altra è la vicina Abbazia delle Donne. Il materiale usato per la costruzione del complesso abbaziale è in pietra calcarea, chiara, color ocra, la pietra di Caen, come viene chiamata. L'abbazia in origine benedettina, conserva la tomba di Guglielmo il Conquistatore, purtroppo in passato profanata; mentre la tomba della sua sposa è situata nella controparte Abbazia delle Donne, a circa 2 km di distanza. L'Abbazia sorge ad ovest del centro di Caen, nel quartiere di Bourg-l'Abbé, e un tempo ospitava il Liceo Imperiale (oggi Liceo Malherbe) nel giardino interno. Dagli anni '60 dello scorso secolo troviamo qui la sede del Hotel de Ville (il municipio di Caen).

Esplanade Jean-Marie Louvel

14000 Caen

Abbazia delle Donne di Caen

Abbazia delle Donne di CaenL'Abbazia delle Donne (in francese Abbaye aux Dames e anche nota come Abbaye de Sainte-Trinité, dalla sua chiesa) venne costruita in stile romanico intorno alla metà del XI secolo, su una lieve piccola altura sopra il bacino di Saint-Pierre. É una delle due abbazie fondata da Guglielmo il Conquistatore come pegno per aver disubbidito al divieto impostogli dal papa (l'altra è l'abbazia agli Uomini, della città di Caen). Come sopra descritto, il matrimonio tra Guglielmo il Conquistatore e Matilde di Fiandra venne inizialmente proibito da Papa Leone IX, per probabili motivi di consanguineità, essendo gli stessi cugini. Fu con il Papa Nicola II che Guglielmo ottenne il perdono, in cambio della costruzione delle due abbazie. I lavori iniziarono nel 1062 e terminarono nel 1130. Matilde morì ben prima della fine dei lavori, nel 1083 e fu seppellita nel coro, sotto una lastra di marmo nero contrassegnata da un'iscrizione latina posta al momento della sua morte. L'architettura della chiesa rimane tozza e massiccia, le guglie originali andarono distrutte durante la Guerra dei Cent'anni e sostituite da balaustre poco spettacolari all'inizio del XVIII secolo. La sua semplicità la rende tuttavia più apprezzabile di quanto ci si aspetti, sobria nel suo stile romanico, così come si noterà nella navata e nelle sedici colonne che sostengono la volta della cripta. Nel complesso, l'abbazia fu restaurata nel XVII secolo da Guillaume de La Tremlaye. La comunità originaria di suore benedettine fu soppressa durante la Rivoluzione francese e ricostituita nel 1820, quando l'Abbazia assunse il nome di Hôtel-Dieu de Caen e successivamente di Hospice Saint-Louis. La volta fu demolita e ricostruita nel 1865 e la chiesa restaurata l'ultima volta tra il 1990 e il 1993. L'unica parte dell'abbazia aperta al pubblico è la chiesa, mentre il resto è parte degli uffici amministrativi.

Place Reine Mathilde

14000 Caen

Castello di Guglielmo il Conquistatore

Castello di Guglielmo il Conquistatore a CaenIl castello di Guglielmo il Conquistatore (chiamato anche Château ducal de Caen in francese) sorge su un promontorio roccioso di una ventina di metri, a dominare la città di Caen a nord-est del centro. Viene indicato come uno dei castelli medievali più grandi d'Europa ed ospita oggi il Museo della Normandia e il Museo delle Belle Arti. Fu costruito in pietra di Caen intorno al 1060 da Guglielmo, allora ancora duca di Normandia, diventato poi re d'Inghilterra, a seguito della Battaglia di Hasting e della conquista delle terre oltre il Canale della Manica. Già indiscutibile conquistatore, Guglielmo necessitava di una seconda capitale per controbilanciare la città di Rouen e per esercitare la sua autorità sulla Normandia occidentale; scelse Caen e uno sperone roccioso a dominare la valle del fiume Orne, capace di controllare le vie d'accesso circostanti. A Caen costruì la sua nuova fortezza, circondata da mura in pietra su un'area di cinque ettari. Fortezza reale nel medioevo e roccaforte inglese durante la Guerra dei Cent'anni, diventata in seguito caserma di un importante reggimento di fanteria. Nell'agosto 1793, a seguito della Rivoluzione francese venne ordinata la distruzione del castello, che non fu tuttavia completata, anche se il mastio fu completamente distrutto a metà del XIX secolo. Oggi il castello si apprezza in tutta la sua potenza, con i bastioni e la cinta muraria fortificata, la  storia e la scia di testimonianze lasciate dal passare del tempo. Si entra nel castello dalla Porte Saint-Pierre, un barbacane costruito dagli inglesi alla fine della Guerra dei Cent'anni; nella parte opposta è sita la Porte des Champs, difesa da un barbacane simile a quello precedente. Alle mura si affiancano undici torri di forma quadrangolare, alle quali gli abitanti di Caen hanno dato nomi evocativi. All'interno troviamo la chiesa di San Giorgio e il Palazzo Vecchio con la sua Salle de l’Échiquier (la Grande sala dei Duchi di Normandia, ordinata da Enrico I Beauclerc, figlio di Guglielmo, e oggi utilizzata come sala temporanea di mostre): fu qui che Riccardo Cuor di Leone, re d'Inghilterra e duca di Normandia riunì qui i suoi nobili prima di imbarcarsi nella Crociata in Terra Santa. Troviamo quindi il dongione ricostruito nella metà del secolo scorso, e un giardino. Durante la Seconda guerra mondiale, il castello fu utilizzato come caserma e di conseguenza fu seriamente danneggiato.

Château de Caen

14000 Caen

Museo delle Belle Arti di Caen

Museo delle Belle Arti di CaenOspitato all'interno del Castello di Caen, il museo delle Belle Arti di Caen (in francese Musée des beaux-arts de Caen) è sicuramente un luogo da non perdere nella visita alla città e non solo per essere situato all'interno di una attrazione simbolo della città. Lo si individua facilmente nel giardino delle castello, grazie alle statue di Antoine Bourdelle e Auguste Rodin. Troviamo inoltre una vasta collezione di opere di altri famosi artisti come Claude Monet, Eugène Boudin e Gustave Courbet, tutti particolarmente legati alla Normandia. In totale troviamo centinaia e centinai di opere d'arte, che portano in un viaggio alla scoperta dell'arte francese ed europea dal 1300 ad oggi: gallerie con opere rinascimentali, barocche, impressioniste... senza saltare il romanticismo di Delacroix, la pittura paesaggistica di Boudin e il realismo di Courbet. Non mancano i pittori italiani più amati, con maestri Veronese e Tintoretto. Il museo ospita inoltre numerose mostre temporanee. I biglietti per il museo sono cumulabili con l'ingresso al vicino Museo della Normandia.

C/O  Château de Caen

14000 Caen

Museo di Normandia

Museo di NormandiaIl Museo della Normandia è ospitato nel castello di Caen, che fu del duca di Normandia e re d'Inghilterra Guglielmo il Conquistatore. Fondato nel 1946, racconta la storia millenaria della Normandia, dalla preistoria ai giorni nostri. Troviamo esposte ceramiche antiche di millenni, così come strumenti per la caccia rinvenuti a Vierville e oggetti sepolcrali neolitici rinvenuti a Ecajeul. La sezione archeologica – la maggiore, grazie agli scavi nel territorio – venne aperta negli anni '60, essendo una sezione dedicata principalmente alla etnografia. Fu grazie all'archeologo Michel de Boüard, professore all'Università di Caen, che venne fondato il museo normanno, anche grazie a George Henri Rivière, fondatore del museo delle arti e tradizioni popolari di Parigi. Tra le collezioni presenti si segnala anche la Dea Madre di Saint-Aubin-Sur Mer, di origine romana e rinvenuta nel 1943 da un soldato tedesco. Da non perdere è anche la sezione dedicata alla conquista dei territori da parte dei popoli del nord, i Vichinghi; mentre i buongustai non vorranno sicuramente mancare di conoscere i benefici dei prodotti d'eccellenza del territorio: il famoso sidro e i formaggi di origine controllata del territorio (vedi anche Cosa mangiare in Normandia).

C/O  Château de Caen

14000 Caen

Chiesa di Saint-Pierre di Caen

Museo di NormandiaLa chiesa di Saint Pierre è uno dei monumenti simbolo dell'architettura gotica normanna, secondo lo stile fiammeggiante e con elementi rinascimentali. Le sue origini risalgono al XII secolo e fu completata nel XVI secolo. Qui, in questa chiesa, Enrico IV abiurò alla religione protestante. Sono numerosi i nomi con i quali nel tempo si è fatto conoscere l'edificio, incluso quello di Cattedrale (essendo uno degli edifici religiosi più maestosi del territorio così veniva confusa dalla gente), e anche di Saint-Pierre de Darnetal, Saint-Pierre-sous-Caen, Saint-Pierre-du-Châtel, Saint-Pierre-en-Rive. In effetti, il colpo d'occhio di questo monumento sacro è meraviglioso, imponente la sua facciata e l'alta guglia, unica, che lo affianca (alta 76 metri, venne ricostruita dopo che fu distrutta durante la Seconda guerra mondiale). Si ammiri il rosone, sul lato nord, e i capitelli scolpiti con personaggi epici della sagra arturiana. L'interno si apprezza per la volta gotica nel coro e le cappelle ambulatoriali in stile tardogotiche.

Place Saint-Pierre

14000 Caen

Casa a graticcio Maison des Quatrans

Chiesa di Saint-Pierre di CaenUno dei motivi per cui non ci sono tante case a graticcio a Caen, a differenza di altre città della Normandia e della Bretagna, è che nel 1524 questo stile di costruzione fu abolito dal parlamento normanno in quanto considerato a rischio incendio. Restano pochi esempi, uno dei quali si ammira in Rue de Geôle, vicino alla chiesa di Saint-Pierre; altri esempi si trovano in rue Saint Pierre, ai civici 52 e 54. Quella di Rue de Geôle è una tipica casa in in legno su una base di pietra ed è la casa più antica della città. Apparteneva un tempo ad ricco conciatore, un certo Jean Quatrans, dall'anno 1380 fino al 1390. Così racconta Pierre-Daniel Huet, nel suo 'Origini della città di Caen', quando descriveva il quartiere e le vie che lo abbellivano, da Rue du Vivier, al piccolo vicolo Beauxamis, a Rue de Geôle, precedentemente nota come rue de Cattehoule, a rue des Teinturiers (precedentemente rue de Gémare). La casa passò di mano in mano nella storia, nel 1629 anche a Guillaume Le Boucher, i cui stemmi di famiglia sono dipinti sul soffitto di una stanza al piano terra.

25 Rue de Geôle

14000 Caen

Memoriale di Caen - Museo della Pace

Memoriale di Caen - Museo della PaceInaugurato il 6 giugno 1988, nel 44° anniversario dello Sbarco in Normandia, il D-Day come è anche conosciuto, si trova  situato in cima a un bunker sotterraneo, lo stesso da dove il generale tedesco Wilhelm Richter ebbe i comandi e il coordinamento nel tentavo di respingere lo sbarco degli alleati nelle spiagge della Normandia. Il sito è museo e anche memoriale, commemora gli eventi orribili durante la seconda guerra mondiale, particolarmente duri per la città nella Battaglia di Caen, che ne porta il nome. All'interno è possibile anche vedere alcune ricostruzioni del periodo della Guerra Fredda, in uso nella Germania dell'Est e nel blocco sovietico.

Esplanade Général Eisenhower

14050 Caen


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