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Seguimi lungo
la costa occidentale dell'Islanda. Vedi la sua capitale, Reykjawik? Si? Bene.
Risali gli innumerevoli fiordi di queste rive erose dal mare e fermati un po' al
disotto del sessantacinquesimo grado di latitudine. Che cosa vedi? – Una
specie di penisola che assomiglia a un osso scarnificato che termina con
un'enorme rotula. – Il paragone è giusto, ragazzo mio; ora non vedi niente su
questa rotula? – Si , una montagna che sembra essere sorta dal mare.
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– Benissimo !
É lo Sneffels... una montagna alta circa cinquemila piedi, una delle più
importanti dell'isola, e senza dubbio la più celebre del mondo intero, se il suo
cratere porta fino al centro della Terra." (Viaggio al centro della Terra,
Giulio Verne, 1864)
E voi siete pronti ad andare fino al centro della Terra? ….
L'Islanda è una Terra di grande avventura, lo sapeva bene Giulio Verne,
che qui decise di ambientare uno dei suoi romanzi di maggiore successo. Come
immersi nei suoi racconti fantastici, migliaia di persone ogni anno si accingono
ad attraversare maestosi fiordi, verdi ed estese vallate, ghiacciai, acque calde
ricche di zolfo, cascate rigogliose e vicini campi di lava. Avete mai pensato di
ritrovarvi di fronte ad uno dei più grandi ghiacciai del mondo, il
Vatnajökull, e vedere le sue fredde zolle cangianti tuffarsi direttamente
nel mare blu? O, come se foste dall'altra parte del mondo, sentire il fuoco
addosso per veder ribollire il terreno davanti a voi... affacciati in uno dei
tanti crateri vulcanici e rimanere per un bel po' senza parole? Solo nell'Europa
più estrema, quella più selvaggia, è possibile trovare le emozioni più forti di
una natura ancora vergine, incontaminata e imponente. In Islanda.
Le agenzie di servizi turistici locali di
Reykjavík, a metà tra tour
operator e agenzia viaggi, offrono una vasta gamma di attività ed itinerari
a disposizione dei viaggiatori, in tutta l'Islanda. Il fai da te non è
rilegato a pochi turisti, tuttavia una natura così vasta e spettacolare, e allo
stesso tempo imprevedibile, suggerisce un itinerario organizzato e guidato da
gruppi locali. Di seguito, trovate i nostri consigli:
Whale-Watching
L'Islanda è circondata dalle acque dell'Atlantico del nord. La calda corrente
oceanica del Golfo invia un rifornimento costante d'acqua calda fino ad oltre
l'Islanda, rendendo questo mare più caldo di quanto proposto dalle sue
latitudini. Questi fattori permettono alle acque costiere dell'Islanda di
svolgere un ruolo fondamentale per la fauna marina della zona, ricchissima di
specie. Si spiega così come il Whale watching (letteralmente: guardare le
balene) sia una delle attività turistiche più popolari in Islanda. Spesso, come
accade in alcuni paesi del nord Europa, i tassi di successo nell'incontrare i
più grandi mammiferi del mondo non sono molto alti. In Islanda, la percentuale è
superiore al 95%. Molte agenzie locali propongono itinerari organizzati in
barca, ad un costo non sempre molto economico e con partenze da diverse località
dell'isola, come Reykjavik, Breiddalsvik ad est, Olafsvik
nella costa occidentale, e le isole Westman nel sud. Altre località
indicate per tale attività sono Keflavík, Hauganes e Dalvík,
vicino a Akureyri. Il luogo più indicato per il Whale watching rimane
tuttavia Húsavík, nel nord del paese, da molti considerata la 'capitale
europea del Whale Watching': si trova nella baia di Skjálfand,
profonda il tanto giusto da permettere una buona circolazione dell'acqua, un
riparo naturale e una minima variazione nelle maree - condizioni ideali per
l'habitat di balene e simili. Gli avvistamenti vengono annunciati con un sistema
ad 'orologio', con la poppa della barca alle ore 12.00. Differenti specie di
balene hanno differenti abitudini: la balenottera minore, per esempio, è
possibile avvistarla anche due o tre volte in rapida successione prima di
vederla eseguire un tuffo profondo e a volte avvicinarsi alla barca. Le balene
più grandi si riconoscono invece per l'enorme zampillo d'acqua che si vede
uscire dalla parte superiore del dorso. La maggior parte di esse arrivano nelle
acque islandesi in primavera (intorno a maggio), rimangono per
l'approvvigionamento fino a settembre, per poi ritornare ai primi di ottobre
nelle acque più calde del sud. La stagione per il Whale watching è quindi
compresa tra fine aprile ed inizio ottobre e un tre ore di tour ha un costo di
circa 70-90 euro per persona adulta. La probabilità in questo arco di tempo di
vedere balene blu, orche, balene boreali, delfini e focene, è abbastanza alta.
Da sapere
L'Islanda è uno dei pochi paesi al mondo con un'attiva industria baleniera. Se
siete tra coloro in opposizione alla caccia alle balene aspettatevi
posizioni contrarie da un numero cospicuo di islandesi. L'Islanda si è ritirata
dalla Commissione Internazionale per la caccia alle balene nel 1992 ed è
rientrata nel 2002. Dietro numerose pressioni tuttavia, la caccia commerciale (e
non solo scientifica) è ripresa nel 2006: la sua quota annuale è di 30
balenottere minori (su un totale stimato 174.000 animali nel centro e nel
nord-est del Nord Atlantico) e nove balenottere comuni (su circa 30.000 animali
nel resto del nord Atlantico).
Bird watching
Non solo balene. L'Islanda è ricchissima di fauna ed è in particolare un
paradiso per gli amanti del Bird wathching (letteralmente: guardare gli
uccelli). Le caratteristiche climatiche ed ambientali giocano un ruolo
importante nella presenza del gran numero di avifauna in Islanda: inverni miti
data la latitudine, scarsità di foreste ed estati fresche e medio-temperate. La
riproduzione è particolarmente elevata in relazione alla specie di Pulcinella
di mare, che raggiunge in totale circa i 3 milioni di unità (nei dintorni di
Reykjavik ne sono ospitate circa 15.000 esemplari). Se avete in programma
la visita ai fiordi occidentali, sappiate che le scogliere di Latrabjarg
vengono indicate come la dimora rocciosa di uccelli marini più grande del mondo.
Nelle scogliere nidificano specie rare, tra cui la più grande colonia di gazze
marine del mondo. Le isole Westman sono famose per la varietà di uccelli
marini ed ospitano la popolazione più grande al mondo di Pulcinella di mare. Il
Lago Myvatn, nel nord, non è da meno. Nel sud dell'Islanda è inoltre
presente la più grande colonia al mondo di Stercorari, uccelli marini
simili ai rapaci. Il periodo migliore per un itinerario di Bird watching va
dalla fine di maggio a giugno, quando i nuovi flussi migratori diventano molto
cospicui.
Tour dei ghiacciai in Islanda
Circa il 10,9% dell'Islanda è coperta da ghiacciai, il che corrisponde più o
meno circa 11.260 chilometri quadrati. La più grande area ghiacciata è quella
del Ghiacciaio di Vatnajokull, nel sud-est del paese, con una superficie
di 8.086 chilometri quadrati, pari in grandezza a tutti i ghiacciai del
continente europeo messi insieme, ed uno spessore di circa 800 metri. Altre aree
importanti sono quelle del Ghiacciaio di Langjokull (953 kmq) e del
Ghiacciaio di Hofsjökull (925 kmq), negli altopiani centrali, il
Ghiacciaio di Mýrdalsjökull (596 kmq), i ghiacciai vulcanici di
Eyjafjallajokull e di Tindfjallajokull (19 kmq) nel sud, ed il
Ghiacciaio di Drangajökull (160 kmq) nel nord-ovest. Data la ricca e storica
presenza, gli itinerari organizzati ai ghiacciai dell'isola abbondano. Il fai
da te è sconsigliato, data la presenza di aree con crepe nascoste, e la
visita è affidata esclusivamente a guide esperte e operatori specializzati. Un
esempio tra tutti: il tour del Parco Nazionale di Vatnajokull vi porterà
attraverso un guazzabuglio di crepacci e pinnacoli, per poi dirigersi verso
Jökulsárlón, una laguna glaciale (la più grande dell'isola) piena di
migliaia di altri grandi ghiacciai. La laguna del ghiaccio in Islanda è
vicino all'autostrada numero uno, circa 350 km ad est di Reykjavik, ed è
indicata come una delle più grandi meraviglie della natura in Islanda.
Passeggiare tra le morene e ammirare gli iceberg andare alla deriva e rientrare
dal mare. In genere il tour dura una giornata, con passeggiate guidate lungo i
ghiacciai di circa 2 ore e navigazione nella laguna di circa 30-40 minuti. Guide
consigliate:
Mountainguide e
Jokulsarlon.
Nuotare in Islanda
Grazie all'abbondanza di piscine e lagune geotermali in Islanda, il nuoto
è probabilmente l'attività più popolare dell'Islanda. Quasi ogni città e
villaggio dispone di piscina, di solito all'aperto, che viene riempita con acqua
calda ad una temperatura confortevole e tenuta aperta tutto l'anno. L'usanza
comune è ritrovarsi a chiacchierare in piscina, anche di pochi metri, seduti a
godersi i benefici dell'acqua sulfurea proveniente dalle sorgenti geotermali
dell'isola. L'acqua ha una temperatura che varia dai 36 – 44° C. Piuttosto
elevato è anche il numero di saune, bagni turchi e solarium presenti in tutte le
città e villaggi d'Islanda. Preparate un'escursione nell'area attorno alla
periferia di Hveragerði, città ricca di sorgenti calde, nella valle
del Reykjadalur (a poca distanza dalla capitale). L'acqua calda scorre lungo
i pendii della catena montuosa di Hellisheiði, creando un luogo ideale per
rilassarsi nel flusso naturale di acqua calda. La famosa Laguna Blu islandese
è una località termale unica al mondo, a sud di Reykjavik. Non perdete occasione
di un bagno rilassante o di un massaggio nell'acqua lattiginosa verde-blu di
questa splendida laguna all'aperto. Le acque hanno poteri curativi e la
sensazione è estremamente rilassante. L'ingresso è a pagamento e costumi da
bagno, asciugamani e accappatoi sono disponibili per il noleggio.
Escursionismo da montagna
Più della metà dell'Islanda è situata ad oltre 1.300 metri sopra il livello del
mare e gran parte dell'isola è ricoperta da distese laviche, ghiacciai, laghi e
sabbia. Passeggiate ed escursioni a piedi sono tra i passatempi preferiti di
islandesi e turisti. É possibile fare escursioni di una giornata o di un fine
settimana durante l'inverno, mentre le visite maggiori sono organizzate durante
l'estate. Uno dei più grandi itinerari d'escursione a nostro avviso rimane
quello del tour di Laugavegur, uno dei più belli del mondo e ancora poco
conosciuto al di fuori dell'isola: 53 km di trekking che inizia vicino ad un
campo di lava, attraversa montagne dai colori cangianti, passa vicino a
ribollenti piscine ed aree ghiacciate, attraversa deserti di cenere nera e
termina nelle verdi vallate ai piedi del più famoso vulcano d'Islanda, il
Eyjafjallajökull. Ogni giorno una piccola Islanda tutta per voi, tutto nello
stesso posto, in un concentrato incredibile di natura. L'itinerario è gestito
dalla Ferðafélag ?slands (FI), Associazione Touring d'Islanda.
Tour dei vulcani in Islanda
L'Islanda è una delle regioni vulcaniche più attive del pianeta. Si stima che
1/3 della lava espulsa dal 1500 d.C. ad oggi sia stata prodotta in Islanda. Il
vulcanismo in Islanda è attribuito alla combinazione di attività della
Dorsale medio atlantica e l'attività di numerosi punti specifici (in geologia
conosciuti con il termine inglese di Hot spot). Le eruzioni vulcaniche in
Islanda presentano una frequenza di circa 3-10 anni (nel XX secolo i vulcani in
attività in Islanda sono stati 39). Eruzioni importanti nella storia
dell'Islanda includono quella di Eldgjá, nella cosiddetta fessura di
Katla, nell'anno 984 (la più grande eruzione basaltica che il mondo abbia
mai registrato), quella di Laki, nel 1783 (la seconda più grande del
mondo), ed altre eruzioni varie sotto calotte di ghiaccio, come quella recente
avvenuta nel 2010 dopo l'eruzione del vulcano Eyjafjallajökull. Un
escursione sul più famoso vulcano d'Europa? Perché no! Ricordiamo che tuttavia
l'area ospita anche il famoso ghiacciaio del vulcano, che porta lo stesso nome:
i tour guidati in genere combinano mezzi 8X8 e passeggiate sul ghiacciaio, che
iniziano da Reykjavík e proseguono lungo la costa meridionale fino alla
cascata Seljalandsfoss. L'escursione prosegue quindi fino alla cima del
vulcano, per ammirare l'enorme cratere lasciato dalla recente eruzione ed una
splendida vista del sud d'Islanda. Un'altra frequentata escursione è quella del
Monte Hekla, il secondo vulcano più attivo in Islanda, che sovrasta
l'Islanda del sud da circa 1500 metri di quota (l'altezza varia a seconda dei
movimenti sismici della crosta terrestre). Il vulcano di Snæfelsjökull,
luogo d'ambientazione del romanzo fantastico di Giulio Verne, Viaggio al centro
della Terra, è un altro itinerario favorito: un cono vulcanico di 1446 metri,
situato nell'omonimo Parco Nazionale, tra Hellnar, nel sud, e
Hellisandur, nel nord. Secondo la credenza popolare, la montagna ed i suoi
dintorni emettono energia magica, e non poteva non essere così data la bellezza
del panorama: la costa ai piedi del vulcano è affascinante, a sud il cratere
vulcanico di Lóndrangar sembra sorgere ogni giorno dal mare, mentre ad ovest
s'intravede la baia di Dritvík, un importante villaggio di pescatori.
Dirigetevi verso nord, nella zona di Bjarnahofn per assaggiare le
prelibatezze prodotte localmente, come l'Hákarl, carne squalo (noto per
essere anche chiamato 'squalo marcio', data la lunga fermentazione e l'inusuale
fortissimo sapore), o lo Harðfiskur (pesce secco).
Aurora Boreale in Islanda
Non perdete occasione di osservare la misteriosa Aurora boreale, incredibile
spettacolo di madre natura. Lontano dal bagliore della città, potrete andare a
caccia delle sfuggenti luci del nord da fine agosto a marzo. Il fenomeno è
presente nello strato più esterno dell'atmosfera, originato da particelle
elettricamente cariche che fanno brillare il sottile strato d'aria, come una
luce fluorescente. Si forma a circa 20-25 gradi attorno ai poli geomagnetici,
Artide ed Antartide. Il colore dominante è in genere una combinazione di bianco
e verde, ma a volte ci sono notevoli variazioni di colore, a seconda della
pressione e della composizione dell'atmosfera alle diverse altitudini. Il
fenomeno è facilmente spiegabile dalla scienza moderna, ma immaginate i nostri
antenati cosa possono aver pensato di un cielo che improvvisamente in inverno
s'illuminava di colore! Le luci eteree possono essere viste in tutta l'Islanda,
è necessario tuttavia un cielo buio, limpido da nubi e lontano da fonti di luce.
Più lungo il soggiorno, maggiori le possibilità.
Rafting
L'Islanda ospita quattro fiumi ideali per il rafting, tutti circondati da
scenari splendidi: fiume Hvítá, nella zona di Golden Circle (vai
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Cosa vedere in Islanda)
a circa un'ora da Reykjavík; fiumi Eystri-Jökulsá e
Vestari-Jökulsá, vicino a Skagafjörður, nel nord-ovest dell'Islanda.
Gli itinerari su questi tre fiumi soddisfano la maggior parte dei livelli di
abilità, ma i più esperti troveranno ideali le caratteristiche del fiume
Hólmsá nel sud dell'Islanda, a 230 km da Reykjavík.
Kayaking
Fiordi, insenature, coste protette e le tranquille acque dell'Islanda sono
ideali per il kayak di mare, con possibilità di ammirare da vicino scogliere e
grotte ricche di colonie di fauna marina, spesso inaccessibili da terra. Tra le
aree consigliate ci sono quelle di Reykjavík e le vicine isole,
penisola di Snæfellsnes, fiordo di Breiðafjörður, ?safjörður e
?safjarðardjúp, Eastfjords (ottimo il tour operator locale
Kayakklúbburinn Kaj , di base a Neskaupstaður).
Itinerario tra i pub
E dopo tanto movimento, non rimane che lasciarvi andare ad una delle attività
più in voga della capitale d'Islanda: vivere la
vita notturna di Reykjavik (vi abbiamo dedicato una sezione speciale,
da non perdere).
Ostelli Reykjavik
Ostelli Islanda
Hotel Reykjavik
Hotel Islanda
Carte de Reykjavik
Karte von Reykjavik Mapa Reykjavik Map of Reykjavik
Carte de l'Islande Karte von Island Mapa Islandia Map of Iceland