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Ci sono luoghi al mondo che richiedono d'essere visitati almeno una volta nella
vita, perché come dice il proverbio "
La vita non si misura da quanti respiri
facciamo, ma dai momenti che ci tolgono il respiro". L'Islanda di momenti
così ne ha quanti ne volete, dovete solo stare attenti a non rimanere senza
fiato.
Impossibile parlare di
Reykjavik e delle cose da vedere nella capitale senza dedicare una
sezione apposita alle bellezze dei suoi dintorni, e da qui arrivare a
comprendere le attrazioni della sua nazione.
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Clima e natura hanno creato una
delle terre più belle del nostro pianeta, spettacoli unici al mondo. Nonostante
il nome, Islanda in inglese diventa Iceland (Land of Ice,
terra di ghiaccio), l'isola europea più vicina alla Groenlandia è
tutt'altro che una nazione estremamente fredda. Le estati non si possono di
sicuro definire calde, ma sono in genere miti e soleggiate, grazie alla solita
corrente del golfo che riscalda parte delle regioni nordatlantiche. Situata
nell'estremo nord-ovest dell'area europea, oltre il Regno Unito e la
Scandinavia, l'Islanda è ricchissima di attrazioni naturali, storiche e
culturali ed offre un infinita gamma di itinerari ed attività: ghiacciai,
iceberg, vulcani, piscine geotermali, fiordi, cascate, verdi vallate,
scogliere... e ancora, piccoli villaggi di pescatori e cosmopolite città, e non
ultima una splendida fauna marina. E il sole di mezzanotte in Islanda?
C'è anche quello. E l'Aurora Boreale islandese? Si può ammirare da agosto
a marzo.
La stagione turistica si concentra principalmente tra i mesi di maggio ed agosto
compreso. In questo periodo l'isola si riempie di visitatori interessati a
scoprire le bellezze paesaggistiche e la ricca fauna selvatica, che varia dalle
pulcinelle di mare alle balene. Al di fuori di questo periodo l'industria del
turismo islandese rallenta, nonostante Reykjavik continui a rimanere una
destinazione popolare per tutto il periodo dell'anno.
Di seguito le principali attrazioni turistiche dell'Islanda:
Itinerario del Circolo d'Oro (Golden Circle d'Islanda)
Il Golden Circle è il nome internazionale di un percorso circolare di 300
km, che da Reykjavik arriva a comprendere alcune delle attrazioni più famose
dell'Islanda. Quelle più conosciute sono tre e comprendono:
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Cascate di Gullfoss, del fiume Hvítá, nella valle
di Haukadalur e a circa 120 km dalla capitale. Sono le cascate più famose
dell'Islanda, tra le più grandi in Europa, con un'altezza totale di 32 metri e
due serie di salti angolari di circa 45°, diretti verso una stretta e profonda
gola con una potenza di 140 m³/s. In una giornata di sole, le nuvole di vapore
che circondano le cascate si riempiono di decine di arcobaleni, offrendo uno
spettacolo ineguagliabile di colore e movimento; in inverno, il ghiaccio che si
forma intorno ai bordi delle cascate scolpisce magiche sculture naturali.
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La seconda spettacolare attrazione del Golden Circle è il famoso
Geysir islandese, che ha dato il nome a tutti i geyser del mondo: è
situato anch'esso nella valle di Haukadalur, ricca di geyser, e si distingue per
essere il più antico conosciuto al mondo (il suo nome deriva dal verbo islandese
gjósa, che significa 'eruttare'). Venne scoperto nel 1294. Il geyser oggi
non è al massimo della sua attività e potrebbe sembrare un po' troppo pacato per
i suoi standard (una volta arrivava a circa 80 metri d'altezza). Fortunatamente
lo Strokkur, un altro geyser a pochi metri dal primo, si attiva circa
ogni 5 minuti. Il getto d'acqua dei geyser può arrivare a circa 125°C, quindi
prestate attenzione.
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Il Þingvellir è un'altra grande attrazione del Golden
Circle, insieme storica e naturale: è il parco nazionale più antico
dell'Islanda, situato nella parte a sud-ovest dell'isola, a poca distanza da
Reykjavik. Dal 2004 è incluso nella lista UNESCO come Patrimonio
dell'Umanità ed è noto per ospitare oltre la faglia di Almannagiá, uno
dei più importanti punti di rilievo geologico del pianeta, il luogo che servì da
sede del primo Parlamento islandese (e probabilmente del mondo). Nel 930
d.C., e per oltre tre secoli, mentre la maggior parte dell'Europa si trovava
immersa nel feudalesimo, i capi delle tribù vichinghe d'Islanda si riunivano in
quest'area per costituire il Althing, quello che viene indicato come il
primo Parlamento eletto nel mondo. Il luogo d'incontro era situato in una sorta
di anfiteatro naturale, chiamato Thingvellir, il punto in cui i
rappresentanti delle assemblee del popolo, chiamate Þing, legiferavano su
importanti questioni locali e nazionali.
Laguna
Blu d'Islanda (Bláa lónið)
Area: Grindavik / circa 40 km da Reykjavik
Islanda
Quasi tutti i visitatori in Islanda si fermano nella penisola di Reykjanes non
solo per far visita alla capitale, ma anche perché qui è situato il punto
d'incontro delle due zolle intercontinentali, quella nordatlantica ed
euroasiatica, che si separano lentamente alla velocità di poco meno di un
centimetro all'anno. Il territorio è ricco di aree geotermali, la più famosa è
sicuramente la Laguna Blu, probabilmente il simbolo turistico e naturalistico
più importante dell'Islanda. Non visitarla è come non vedere il
Big Ben a
Londra la
Torre Eiffel a
Parigi o le principali
attrazioni di
Roma. Un piccolo lago
termale, le cui acque 'fumose' sono il risultato di antiche formazioni laviche
alimentate dalla centrale geotermica di Svartsengi e raggiungono
temperature di circa 37–39 °C. L'acqua della Laguna Blu contiene principi attivi
naturali, come sali di silice e alga blu, indicati per la cura dell'epidermide
ed il rilassamento psico-fisico. I servizi presenti includono moderni
spogliatoi, una piscina coperta, una sala conferenze, ristorante e bar con
vista, spiaggia geotermica, grotte laviche ed aree per il relax, il tutto unito
in un mix di pittoreschi ponticelli in legno e ambienti futuristici.
Parco
Nazionale di Vatnajökull
Area: Vatnajökull / sud-est Islanda
Islanda
Il parco nazionale più grande d'Europa è anche uno dei più suggestivi e
spettacolari del mondo. Comprende una serie di valli, monti, cascate, corsi
d'acqua e ambienti un tempo inclusi nel Parco Nazionale di Skaftafell
(oggi compreso in quello di Vatnajökull) e in particolare la più grande
cappa glaciale del pianeta al di fuori del polo nord e del polo sud, il
ghiacciaio di Vatnajökull. È sede della valle di Morsárdalur, la
montagna di Kristínartindar e del ghiacciaio di Skaftafellsjokull
(uno sperone della calotta di ghiaccio di Vatnajökull). Lo spessore medio del
ghiaccio è di 400 metri, quello massimo di 1.000 metri. La cima più alta
dell'Islanda, la Hvannadalshnúkur (2.109 metri), si trova nella periferia
meridionale del Vatnajökull. Il Centro Sciistico di Skalafell offre
interessanti impianti di sport invernali da gennaio ad aprile.
Penisola
di Snaefellnes
In una giornata limpida, dalla capitale Reykjavik, è possibile vedere in
lontananza il maestoso ghiacciaio vulcanico di Snaefellsjokull, ancora
più suggestivo quando al tramonto la sua silhouette è circondata da una
tonalità color rosa-pesca. Le dimensioni non sono grandissime, se confrontato
con altri ghiacciai dell'isola, ma lo Snaefellsjokull viene indicato come il più
misterioso e popolare di tutti. Giulio Verne lo scelse per il suo famoso
racconto Viaggio al centro della terra, incuriosito dalle antiche saghe
islandesi, tra tutte la Saga di Laxdœla, e si dice che Cristoforo
Colombo abbia trascorso diverso tempo nel villaggio di Ingjaldsholl,
dove avrebbe sentito parlare delle terre d'Occidente. Nelle vicinanze di
Gufuskálar sono situate diverse strutture di origine sconosciuta, antiche di
circa 7 secoli: sono probabilmente ad oggi le più antiche reliquie del settore
della pesca in Scandinavia (alcuni studiosi ritengono siano state anche usate
come luoghi di preghiera dai monaci irlandesi, un tempo presenti nella zona). La
penisola è situata a circa due ore di macchina da Reykjavik e merita più di un
giorno di escursione, anche per poter visitare le sorgenti termali, le grotte
laviche e le numerose cascate.
Cascate
di Hraunfossar e di Barnafoss
Area: Islanda occidentale
Islanda
Hraunfossar (che significa "lava cade") è il nome dato ad una serie di cascate
originate dal terreno lavico di Hallmundarhraun. Per serie s'intende un lungo
filamento di 900 cascate che fuoriescono dall'interno degli incavi ruvidi del
terreno, originato da un'eruzione di vulcani situati al sotto del ghiacciaio
Langjökull. Le cascate di Barnafoss derivano dalle precedenti e si sono evolute
nel corso della storia dal profondo burrone scavato dal fiume Hvítá. Secondo la
tradizione popolare, la cascata prende il nome (Barnafoss significa 'cascata dei
bambini') da un incidente accaduto nel corso della storia, vittime due bambini
provenienti dalla vicina fattoria Norðurreykir, nel villaggio di Hálsasveit.
Landmannalaugar
Area: sud dell'Islanda
Destinazione turistica molto popolare, soprattutto tra gli escursioni. L'area
mostra una serie di insoliti elementi geologici, come montagne di riolite e
campi di lava espansiva. Valli e montagne nella zona si confondono in un unisono
di colori, tra cui rosa, marrone, verde, giallo, blu, viola, nero e bianco. Due
delle montagne più popolari tra gli escursionisti sono la Bláhnúkur e la
Brennisteinsalda, mentre l'intera vallata è prediletta anche per gli
itinerari a cavallo. L'area è aperta ai turisti da giugno a settembre, in estate
è presente un servizio autobus giornaliero da Reykjavik della durata di alcune
ore: il tragitto attraversa alcuni dei paesaggi più belli della zona, s'inizia
dai litorali costieri, per proseguire su strade sferrate e sentieri mozzafiato
che attraversano pianure di lava e cenere ai piedi del vulcano di Hekla,
uno dei più attivi dell'Islanda. Altri servizi sono offerti dalle vicine
località nei periodi di alta stagione.
Fiordi
e scogliere islandesi
Area: Islanda occidentale
Islanda
I fiordi della costa a nord-ovest dell'Islanda sono tra i più spettacolari del
paese. All'ombra delle enormi montagne si trovano piccole comunità di pescatori
ed altri suggestivi elementi naturali, come la Cascata Dynjandi, la più
grande della regione del nord, che si getta nel mara da un'altezza di 100 metri.
Tra le scogliere più grandi troviamo la scogliera di Latrabjarg, nel
punto più occidentale d'Europa. La vicina città di Isafjördur è base
principale per le escursioni. Breiðafjörður è una baia poco profonda,
circa 50 km di larghezza e 125 km di lunghezza, situata nell'ovest dell'Islanda.
La sua natura è spettacolare ed il paesaggio marino è composto da fondali poco
profondi, piccoli fiordi, baie ed una miriade di isole, isolotti e scogli (circa
3000). Le maree possono raggiunge anche altezze di circa sei metri. La zona è
inoltre ricca di biodiversità marina e costituisce un importante habitat per
pesci ed invertebrati. Molte isole vengono inoltre usate per residenze estive.
Non si manchi in particolare la visita alle isole di Flatey e di Brokey.
Seyðisfjörður è invece un piccolo villaggio situato nella parte
centro-orientale dell'Islanda, compreso nella regione di Austurland (o
Eastfjords), nota località del turismo locale islandese.
Scogliere
Látrabjarg e scogliere Hornbjarg
Area: Patreksfjörður / Islanda settentrionale
Islanda
La parte nord-occidentale dell'Islanda, ricchissima di fiordi, ospita anche le
scogliere più suggestive dell'isola, alcune alte fino ad oltre 500 metri sopra
il livello del mare. Quelle di Látrabjarg, per esempio, sono lunghe circa
12 km ed alte circa 430 metri. La scogliera è nota in particolare, oltre per lo
splendido panorama naturale, per ospitare grosse colonie di uccelli marini (tra
le più grandi dell'isola), tra cui quelle della pulcinella di mare, di urie, di
gazze marine, e altre specie di fauna come la volpe artica. Il faro di
Bjargtangar viene indicato come il punto più occidentale d'Europa (il
cosiddetto punto 007), le cui coordinate sono 65° 30' 11"N, 24° 31' 44" O). Le
scogliere di Hornbjarg arrivano a quota 534 e, considerato che furono
abitate per diversi secoli fino al XX secolo, presentano particolare tradizioni
e costumi; oggi un numero crescente di visitatori le raggiungono per la
suggestioni dei luoghi e per esercitare la pratica del trekking.
Vulcano
e ghiacciaio di Eyjafjöll (Eyjafjallajökull)
Area: Islanda meridionale
Islanda
Probabilmente, si tratta del vulcano più famoso dell'Islanda, quello che per
diversi giorni nella primavera del 2010 ha fermato i collegamenti aerei di mezza
Europa. La sua parola, come spesso si è detto, è impronunciabile, ma lo è un po'
meno se proviamo a scomporla: eyja, genitivo plurale di ey (che significa
'isola'), fjöll, plurale di Fjall (montagna), e jökull
(ghiacciaio). Il Eyjafjallajökull è in effetti il nome usato per indicare un
ghiacciaio di 100 kmq, situato nelle vicinanze di Skógar, un
caratteristico villaggio, anche sede del Museo della cultura e delle civiltà
islandesi e delle Cascate di Skógafoss.
Lago
di Myvatn
Area: Islanda del nord
Islanda
Distese di fango bollente, crateri vulcanici, banchi erbosi ricchi di uccelli
acquatici... sono solo alcune delle attrazioni di quest'area, tra quelle
geologiche più attive e turisticamente popolari del paese. La zona offre una
ricca specie di anatre, secondo gli esperti la più varia d'Europa. Tra le
attrazioni più gettonate troviamo le terme naturali di Myvath, la
risposta settentrionale alla Laguna Blu del sud-ovest, il campo di lava di
Eldhraun (sito d'addestramento negli anni '60 dell'equipaggio dell'Apollo
11) e l'area di Haverarond, il cui terreno è così caldo da andare in
ebollizione.
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