Natura a Creta

NATURA A CRETA 

 

L'isola di Creta  è un mix perfetto di turismo, storia e natura. Arriviamo nella bella stagione, che qui è anticipata rispetto alle isole del mediterraneo più vicine, e la troviamo punteggiata da ulivi e alberi di agrumi, mandorli in fiore, colline verdeggianti piene di fiori dai colori cangianti, spiagge mozzafiato e montagne dalle alte vette. Si viene quasi sorpresi da tanta natura rigogliosa. La  particolare geografia e il clima permettono a quest'isola, la seconda più grande del Mediterraneo, dopo Cipro, di conservare un ambiente unico e speciale.

Flora e fauna di Creta sono pronte ad ispirare coloro che si aspettano una vacanza ricca di ricordi. Accanto alla ricca storia e allo splendido mare, Creta diventa una meta ideale per escursioni, arrampicate, trekking all'insegna della natura.

Creta naturaL'isola si estende per circa 260 km in una forma allungata, da est ad ovest, e per circa 60 km di 'larghezza' massima (il punto nord-sud più breve è di soli 12 km). La caratteristica montagnosa ha donato all'isola un ambiente veramente unico, ricco di paesaggi naturali suggestivi, che vanno a comprendere un litorale costiero frastagliato, a tratti delicato e a tratti più intenso e scosceso. Sono presenti tre alti massicci montuosi: i monti Lefka Ori (letteralmente montagne Bianche) a ovest, il massiccio del monte Ida al centro, i monti Dikti Oros ad est. Tutti i monti superano abbondantemente i 2000 metri di altezza, con i primi due massicci alti oltre 2450 metri.

Le montagne di Creta lasciano spazio a splendide valli e altipiani, come quello di Lasithi, nella parte orientale dell'isola (dominato dai monti Dikti), oggetto di imponenti opere di irrigazione durante l'occupazione veneziana dell'isola e costellato dai famosi pittoreschi mulini a vento (la cui funzione è stata oggi sostituita da più efficienti pompe a motore). Situato a circa 850 metri sopra  livello del mare, 44 km da Agios Nikolaos, l'altopiano è esteso  abbastanza da richiedere diversi giorni di esplorare. Ne fanno parte piccoli e caratteristici villaggi agricoli come Tzermiádo, Agios Giorgos, Psyró, Marmakéto, Agios Konstatínos e Avrakódes ed anche vasti campi coltivati ad alberi di melo, di pero, di mandorle e altre culture come patate e pomodori, lattuga e carciofi. A circa 1100 metri, alle spalle del villaggio di Tzermiado, troviamo le resti archeologici di Karfi, appartenuti  un millennio prima della nascita di Cristo alla civiltà minoica. 

La particolare morfologia del territorio dell'Isola di Creta ha favorito anche la comparsa di numerose grotte (se ne contano oltre 3000!). Stalattiti e stalagmiti sono parte di un ambiente conosciuto e frequentato sin dai tempi antichi, come dimostrano i santuari presenti all'interno; quindi non solo esempi dell'incredibile talento della natura ma anche luoghi di grande valore scientifico,  archeologico, paleontologico e storico. L'uomo preistorico usava queste caverne sin dal Paleolitico, mentre la civiltà minoica le ha utilizzate per costruirvi dei piccoli santuari di culto. Tra le più conosciute troviamo le Grotte di Agi Paraskevi, a 22 km da Iraklio, usate come santuario nell'antichità e in epoca cristiana, o le Grotte di Sfentoni, nella zona di Zoniana, un piccolo villaggio situato a circa 40 km dalla città di Heraklion. Il nome di questo villaggio un tempo era Zeus'Pit,  probabilmente dedicato al signore dell'Olimpo, Zeus. La grotta di Sfentoni si estende in una superficie sotterranea di 3000 metri quadrati ed è attraversata da un percorso di 270 metri, lungo il quale è possibile ammirare le delizie create nel tempo da madre natura. Tra le altre Grotte di Creta si consiglia anche la visita a quelle di Agia Triada o a quelle di Diktaian (Dikteon Andron), nei pressi di Psihro (una cinquantina di chilometri da Agios Nicolaos), dove sono stati rinvenuti importanti reperti archeologici.

I fiumi di Creta sono numerosi, nonostante siano in secca per la maggior parte dell'anno. Lungo la costa sono tipici i bacini di acque alimentate da sorgenti e fiumi sotterranei che attraversano i monti più elevati per poi gettarsi nel mare tra le coste rocciose. Caratteristiche della zona sono le gole scavate dal torrente, con alte pareti a strapiombo. Non si manchi a proposito la visita al Parco Naturale del Samariá, una delle maggiori attrazioni turistiche dell'isola, situato a sud-ovest della città di Chania e dimora di specie endemiche come la capra Kri-Kri, nativa del mediterraneo orientale ma oggi presente solo nell'isola di Creta (secondo alcuni studi furono proprio i minoici ad importarla nell'isola). Personalmente abbiamo preferito anche la Gola dell'Imbros (Faragi Imbrou), situata nelle vicinanze della prima, a 11 km circa dal villaggio costiero di Hora Sfakion, e anche questa nota agli appassionati di trekking. 

La particola fauna di Creta ci permette di ammirare non solo simpatiche caprette, ma anche animali come il Toporagno cretese (Croccidura zimmermani), una specie rara e poco studiata, che vive ad altitudini superiori ai 1150 metri (anche se lo si può trovare a quote più basse) e rappresenta l'unica specie di mammifero endemico di Creta, o il gatto selvatico cretese (Felis sylvestris cretensis), una specie ancora avvolta nel mistero: si pensava infatti fosse estinta, ma nel 1996 gli scienziati dell'Università di Perugia, in collaborazione con il Museo di Storia Naturale di Creta, riuscirono a catturare un animale vivo. Oggi la specie è protetta dalla Convenzione di Washington (CITES) sul commercio internazionale delle specie minacciate.

Creta è una delle poche isole del Mediterraneo ad essere stata scelta dalle tartarughe Caretta caretta (in pericolo d'estinzione) per la nidificazione. In particolare le troviamo nella spiagge a nord, intorno alla città di Chana, a Rethymnon e le spiagge a sud lungo il Golfo di Mesara. Anche il gipeto (Gypaetus barbatus), uno dei più rari uccelli d'Europa, trova dimora abituale nelle zone delle Montagne Bianche di Creta. Si tratta di una specie di avvoltoio dai colori arancio-ruggine, con un'apertura alare che può raggiunge anche i 2,80 metri. Il colore gli deriva dallo sfregamento contro le rocce calcaree contenenti ossidi di ferro; nelle zone con assenza di rocce contenenti questo minerale il colore del gipeto tende al bianco. Nell'isola è presente anche l'avvoltoio comune, Grifone (Gyps fulvus).

La posizione geografica, il clima e la varietà di altitudine e di terreno dell'isola, hanno creato una sorprendente varietà di fiori, piante e alberi. L'insieme di colori e profumi attribuiscono alla flora di Creta caratteristica speciali. Degli oltre 2000 specie di flora che si trova a Creta, 160 sono endemiche dell'isola. Tra boschi, fertile pianure e fasce costiere troviamo per esempio il Origanum dictamnus, l'erba resa famosa da Ippocrate per le sue proprietà medicinali ed usata dalla gente del posto per fare il gustoso 'dittamo', il particolare tè di Creta. La pianta nativa ha proprietà altamente terapeutiche ed è anche nota per essere afrodisiaca. Viene chiamata così per via della montagna Dikti, presunto luogo di nascita di Zeus, dove cresce allo stato selvatico. Nella cucina cretese vengono usate diverse altre piante dalle proprietà terapeutiche, lo sapevano anche le popolazioni dell'antica civiltà minoica che le hanno tramandate ai posteri.

Un'altra pianta endemica di Creta è il sempreverde Platanus orientalis, un albero di  grandi dimensioni che in genere si trova nelle piazze dei villaggi ad offrire ombra agli abitanti locali. Tra i tanti presenti incuriosisce il platano di Gortina (citato nelle leggende dell'antica Grecia come luogo che vide consumare l'amore di Zues con Europa (il platano si trova nella parte posteriore del sito archeologico di Gortina). Il sito è anche noto soprattutto per l'importante Codice di Gortina, il più antico e completo esempio di codice di diritto greco antico mai rinvenute.

I fiori di Creta sorprendono per varietà e abbondanza. Fiori selvatici, tra cui orchidee rare ed endemiche, aggiungono colore e profumo ad ogni stagione dell'anno. Si notino in particolare gli anemoni selvatici, dai colori che spaziano dal bianco al lilla pallido al viola intenso, al rosa. Nei mesi primaverili la campagna di Creta sembra essere completamente tappezzata da questi splendidi fiori selvatici.

La natura di Creta si caratterizza anche per le splendide spiagge. In quelle della costa settentrionale sono sorti i principali centri balneari come Agia Pelaghia, moderno centro turistico, nel golfo di Messara, la spiaggia di Matala, la spiaggia di Komo e nella parte est dell'isola la celebre spiaggia di Vai. Nella parte occidentale dell'isola colpiscono le spiagge di Chania (o Hania), una delle maggiori città di Creta (si prediligano la spiaggia di Balos Lagoon, Ravdoucha, la piccola spiaggia di Afrata, di Marathi, di Gkya Nera e soprattutto di IIingas. Splendide le spiagge meridionali delle provincie di Lassithi, Heraklion e Rethymnon.

 

 

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