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Festival, manifestazioni ed eventi a Bagno di Romagna
Immerso com'è nella
natura, il borgo termale di Bagno di Romagna (provincia di
Forlì-Cesena) non poteva non avere la sua serie di eventi in abbinamento con
il territorio nel quale è inserito, il Parco Nazionale delle Foreste
Casentinesi, e la storia, che sin dall'epoca romana ne ha raccontato le
virtù. La natura è sempre protagonista da queste parti, con i suoi colori e
gli intensi sapori, che sono quelli della terra, aiutati dall'intervento
delle sapienti e forti mani delle donne e degli uomini del posto. Celebrare
la natura, la storia e la gastronomia dell'Appennino tosco-romagnolo
diventa così motivo per rimanere aperti al mondo intero, non solo al
territorio più prossimo.
In
autunno, l'intera vallata
dell'Alta Valle del Savio si tinge dei colori rosso-aranciati del
fogliame. Il tutto viene celebrato con un programma di tre giorni attraverso
il Festival del Fall Foliage (ultimo fine settimana di ottobre),
un evento relativamente recente, dedicato per l'appunto alle atmosfere e ai
sapori tipici di questa stagione. L'evento è organizzato e sponsorizzato
dalle maggiori maestranze del territorio, le aziende di promozione turistica
e sponsorizzazione, quali le Terme di Bagno di Romagna e l'Associazione
Esploramontagne. Nel contesto, le attività all'aperto guidano le
celebrazioni con itinerari incentrati alla scoperta dei tesori del
sottobosco, tra castagni, funghi e preziosi tartufi, passando accanto ad
antiche sorgenti termali e ad angoli dove scoprire sorprendenti laghetti
circondati dalla folta natura. Itinerari tutti molto rigeneranti,
considerando che d'altronde Bagno di Romana è anche Bandiera Arancione
del Touring club ed è famosa per le acque termali sin dal tempo degli
antichi Romani. In mezzo a tutto questo, non poteva mancare il percorso
chiave del borgo, noto come ‘Sentiero degli Gnomi': il percorso è
immerso nella natura ed è aperto tutto l'anno; adatto a tutta la famiglia e
persone di tutte le età, si estende per circa 2 km dai giardini pubblici di
via Lungosavia, e per circa 40 minuti, attraversando piccoli ponticelli e
angoli caratterizzati da piccole sculture, panchette e chioschetti in legno.
Poco prima, nel mese di
settembre, un altro evento accoglie il visitatore: è quello del
FestinVal di Bagno di Romagna, che si svolge tra le vie della frazione
di San Piero in Bagno gli ultimi due fine settimana del mese. Il
centro storico si riempie dei colori e dei sapori di questa fiera, arrivata
per tradizione alla sua XXVI edizione, con bancarelle di prodotti alimentari
e di artigianato locale a promuovere il territorio e con la possibilità di
assaporare i preziosi alimenti che la terra di questi luoghi ha da offrire.
L'evento è incentrato in particolare sui prodotti della cucina del
territorio, a cui rimandiamo per maggiori informazioni con la lettura
dell'articolo
Cosa mangiare a Bagno
di Romagna.
L'autunno in festa
continua con il Festival letterario FuoriConTesto di Bagno di Romagna,
un evento molto gradito per appassionati e no, grazie alla bella atmosfera
che si genera nella piccola località termale. Si tratta in effetti di un
festival letterario "diffuso", a cielo aperto, come annunciato dagli
organizzatori (Assessorato alla Cultura del Comune di Bagno di Romagna
in collaborazione con il Centro Studi Valgimigliani). All'interno del
festival viene assegnato il Premio Manara Valgimigli, dedicato al
filologo, poeta e scrittore nativo di San Piero in Bagno, vissuto tra la
fine del XIX e XX secolo.
L'autunno viene vissuto
con grande entusiasmo dalla comunità territoriale di Bagno di Romagna. Dalla
Pro Loco di Bagno di Romagna vengono organizzate numerose sagre in
questi due mesi dell'anno (con tanto di mercatini, animazione e artisti da
strada), in particolare ad ottobre abbiamo la Sagra della Polenta, la
Sagra della Schiaccina fritta, la Sagra dei Tortelli (alla
Lastra e Fritti) con tanto di spettacolo itinerante, la Sagra delle
Castagne, la Sagra del Zambudello e Salsiccia (in occasione del
Festival di Fall Foliage), la Fiera dei Santi con tanto di
degustazione di vini in piazza.
La primavera regala altri
eventi, come quello che si tiene in occasione del Festival Internazionale
del Cibo da Strada di Cesena e della sua ‘anteprima' a Bagno di
Romagna nell'ultimo fine settimana maggio. La gastronomia è
ancora una volta protagonista con gli ingredienti del territorio e i piatti
chiave di una tradizione che ancora perdura; ad essa si affiancano tutti i
sapori tipici del Mediterraneo, in un incontro di culture autentico e mai
banale. Piazza Ricasoli si pregia del contesto, molto atteso da tutta
comunità della provincia e organizzato tra gli altri da Slow Food Cesena
e l'associazione Conservatoire des Cuisines Méditerranéennes. Il
tutto è accompagnato da spettacoli musicali e di animazione. Quale ghiotta
occasione per assaggiare la gustosissima cucina del posto, come i
Tortelli sulla lastra, ricetta molto popolare nell'Alta valle del Savio
e in tutto l'Appennino tosco-romagnolo? Da non perdere è anche la Sagra
di Primavera di San Piero in Bagno, con Piazza Allende e le vie del
centro vestite a festa per celebrare le belle giornate primaverili.
L'estate
a Bagno di Romagna
si prepara dal
canto suo ad accogliere i visitatori con più di un evento, in particolare,
quelli organizzati per ricordare i periodi storici più importanti del borgo,
con cortei, mercati e rievocazioni storiche in costume a rappresentare le
epoche passate. Numerosi anche i giochi e gli artisti da strada,
sbandieratori e balestrieri, così come non mancano le manifestazione
sportive.
Per iniziare consigliamo
di non perdere la Fiera del martedì a Bagno di Romagna, un
appuntamento settimanale con un caratteristico mercatino (di tutto e
soprattutto antiquariato) del tardo pomeriggio nella piazza del centro
storico (piazza Ricasoli, via Fiorentina, via Manin, Largo del Palagio e via
Palestro), ad animare le belle giornate di stagione.
Nel mese di giugno
troviamo uno degli eventi sportivi più seguiti del territorio, il Gran
Fondo del Capitano (Blue Edition): una manifestazione ciclistica che
tocca le due regioni di confine, Romagna e Toscana, con migliaia di
partecipanti e nel cui contesto sono previste manifestazioni di vario di
vario genere. Sono previsti due percorsi, uno lungo che si estende per 140
km, con partenza e arrivo a Bagno di Romagna e passando per località come
Poppi, Pratovecchio, Maggiona, Eremo di Camaldoli (bivio), Badia,
Acquapartita, tra gli altri; uno più breve, che prevede invece un percorso
più corto, di ‘soli' 86 km. Per iscrizioni e percorsi, vedere il
sito ufficiale del
Gran Fondo del Capitano
(evidenziato qui in link).
Nell'ultimo fine
settimana di luglio troviamo uno degli eventi più seguiti, I
Giorni del Capitano di Bagno di Romagna, a ricordo di un periodo storico
particolare, quello del
Rinascimento
quando la famiglia ‘de Medici di
Firenze
usava visitare Bagno di Romagna per usufruire dei benefici delle famose
terme (il Granducato di Toscana oltretutto ha governato il territorio fino
al 1923). Era la villeggiatura delle famiglie più in vista, di nobili e
potenti, quella che ha lasciato traccia tangibile nel territorio, tanto da
aver creato i presupposti di ciò che oggi è il turismo termale di Bagno
di Romagna e tanto da essere ancora ricordata negli eventi principali
della comunità. Nello specifico, il viaggio della famiglia più illustre
della Toscana era sottoposto ad un severo protocollo di sicurezza e veniva
preceduto dalla visita di una persona di fiducia, mandata avanti proprio per
‘capitanare' il territorio. Questa parte dell'anno andò distinguendosi nel ‘periodo
del Capitano della Val di Bagno', nome che rimane ancora oggi
(l'edificio del Palazzo del Capitano di Bagno di Romagna, in via
Fiorentina, rimane la testimonianza architettonica più illustre).
Il borgo è in festa anche
nel mese di agosto, nel primo fine settimana del mese, con la
Festa delle Terme Romane di Bagno di Romagna (Thermae Romanae in Festa).
Un evento attesissimo da tutta la comunità e dai visitatori. Le celebrazioni
si concentrano sul punto di attrazione principale della località, le terme
appunto. Sin da tempi lontani, nel III secolo a.C., le terme hanno
costituito fonte di benessere e di guadagno per Bagno di Romagna. Non poteva
non esserci una celebrazione. La festa si svolge con varie rappresentazioni
in costume d'epoca, con particolare enfasi alla visita alle strutture del
centro termale, oltre che a spettacoli all'aperto dedicati e intrattenimento
generale, il tutto animato da rappresentazioni che raccontano la vita
termale in epoca romana, oltre che a banchetti gastronomici, artigianali
e animazione con laboratori per bambini e molto altro. Sempre ad agosto si
tiene la Festa del Ferragosto Bagnese (in coincidenza con il
Ferragosto, un tre giorni di festa fino al 15 agosto). Anche in questa
occasione, non mancheranno animazione, musica e spettacoli vari, il tutto
all'insegna della convivialità.
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