BRISTOL

BRISTOL: INFORMAZIONI E PICCOLA GUIDA

 

Bristol probabilmente è la città più trascurata della Gran Bretagna dal punto di vista turistico, ma è un peccato. La maggior parte dei visitatori passa vicino a questa città durante la loro visita per Bath senza dare uno sguardo alla più grande metropoli del sud-ovest dell'Inghilterra (più di 420 mila abitanti). Ma così facendo si perdono anche una delle città più stravaganti e "cool" della Gran Bretagna. Una volta dominata dall'industria pesante e gravemente danneggiata durante la seconda guerra mondiale, Bristol si è reinventata negli ultimi dieci anni o giù di lì.

 

E' diventata un centro di cultura e di creatività, con una ricchezza di gallerie d'arte, teatri, studi di progettazione e aziende di media sparse per il centro rivitalizzato. Questo è testimoniato anche dal fatto che la città è la quarta più visitata del Regno Unito. Bristol è stata oltre che centro infausto del mercato degli schiavi e di quello del tabacco, un covo di pirati e corsari, il più famoso dei quali fu Barbanera (vero nome Edward Teach),  che sarebbe nato vicino al vecchio porto, tristemente passato alla storia per avere portato il terrore sul Mar dei Caraibi. La ricca storia marittima di Bristol ha ispirato storie di esplorazioni e viaggi audaci. La storia di Robinson Crusoe è presumibilmente basata su quella di Alexander Selkirk, un naufrago, che lo scrittore Daniel Defoe incontrò al pub Llandoger Trow in King Street (che esiste ancora e dove si può ancora bere una birra). Lo stesso Alexander Selkirk fu fonte di ispirazione per Defoe per la figura dell'ammiraglio Benbow, nell'Isola del Tesoro.

Con un lungomare rinnovato, un appariscente nuovo centro commerciale a Cabot Circus e l'M Shed, un nuovo museo di storia locale, nuovo punto di riferimento cittadino, le banchine del porto, i docs, si sono rivitalizzate. Belle le tante chiese cittadine e bellissimo il quartiere di Clifton con il suo ponte sospeso mozzafiato, opera di Isambard Kingdom Brunel, uno dei più versatili e rappresentativi ingegneri vvittoriani. Tra le cose da vedere a Bristol ci sono la nave scuola SS Britain (sempre opera di Isambard Kingdom Brunel) la prima nave a vapore per traversate oceaniche con propulsore a elica, la bella cattedrale gotica fondata nel 1148, il modernissimo Ponte di Bristolacquario cittadino e lo zoo, uno dei più belli della Gran Bretagna. Nel Somerset, ci sono poi tantissime cose da visitare, quindi Bristol potrebbe rappresentare un'ottima base di partenza per esplorare luoghi come Bath appunto, le Cheddar Caves, Glastonbury al centro di leggende cristiane e arturiane, Wells, la più piccola città d'Inghilterra, con un'altra bellissima cattedrale da visitare. Negli ultimi anni, i giovani sono accorsi a Bristol grazie alla splendida e brillante scena musicale della città con gruppi usciti alla ribalta del calibro di Massive Attack, Portishead, Tricky e Roni Size. Non è un caso se nel 2010 Bristol è stata votata la città più musicale del paese. Leggi a proposito Vita notturna a Bristol.

Un po' di storia

Strategicamente situata alla confluenza dei fiumi Avon e Frome, Bristol inizia la sua storia come piccolo porto fluviale, e dal XI secolo, il piccolo villaggio sassone di Brigstow (dal antico inglese che stava per 'luogo dal ponte ') era un porto attivo , con un lucroso commercio di tessuti e di vino. Entro la metà del secolo XIV secolo Bristol era già diventata il terzo più grande porto della Gran Bretagna. Nel 1497 l'eroe locale John Cabot (in realtà era l'esploratore genovese Giovanni Caboto) che salpò da Bristol per approdare sull'isola di Capo Bretone e la Nuova Scozia, avvistando l'isola di Terranova, e, nell'illusione di aver toccato l'estremità Nord Orientale dell'Asia, ne prese possesso in nome di Enrico VII d'Inghilterra. L'anno successivo quest'ultimo, autorizzò Caboto ad approntare una nuova spedizione di sei navi e almeno duecento uomini di equipaggio, allo scopo di colonizzare le terre scoperte e proseguire la ricerca di altre terre, nella speranza di poter raggiungere il favoloso Cipangu (l'odierno Giappone). Le navi salparono nell'estate del 1498, Caboto toccò il Labrador e costeggiò la Groenlandia meridionale. Da qui in poi si perdettero le tracce (per sempre) della spedizione inglese.

In seguito alle nuove scoperte Bristol divenne uno dei principali porti transatlantici della Gran Bretagna, con commerci in materie prime varie e sopratutto divenne uno dei centri europei del commercio degli schiavi. Dal XVII secolo, la città cominciò a subire la crescente concorrenza marittima di altri porti britannici quali Liverpool, Portishcad e Avonmouth. Fu anche per questo motivo, che dopo essere diventata il capolinea di una delle prime tratte ferroviaria, la città si riconvertì all'inizio della Rivoluzione Industriale inglese, come centro manifatturiero, sopratutto nella cantieristica navale. Nel primi anni del XX secolo, Bristol divenne anche un importante centro per dell'industria aeronautica e fu per questo che divenne un bersaglio per i bombardamenti tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale. Gran parte del centro della città fu raso al suolo. Come detto, nonostante tutte le peripezie la città non solo venne ricostruita, ma ha saputo rinnovarsi e ridiventare un importante polo di attrazione e innovazione.

Bristol, cioccolato, cibo e Cheddar Cheese

L'associazione di Bristol con il cioccolato risale al 1847, quando Joseph Fry inventò il modo di mangiare il "cioccolato" come lo conosciamo oggi, con il cioccolato solido nel suo negozio di Bristol (fino ad allora il cioccolato era solo una bevanda). L'ultimo produttore di cioccolato rimasto in città è la Guilbert che fabbrica cioccolatini qui dal 1910. Il famoso formaggio inglese Cheddar Cheese è originario di queste parti, con una delle aziende più note nella Cheddar Gorge Cheese Company. Secondo una leggenda, la storia del formaggio Cheddar, cominciò quando dei monaci diretti a un pellegrinaggio a Glastonbury si rifugiarono, durante una terribile tempesta, nella grotte di Cheddar, trovando poi che il latte che avevano con se, dentro le grotte, si era trasformato in formaggio delizioso. Da allora il Cheddar, divenne sinonimo di formaggio inglese, sopratutto all'estero. In realtà le grotte di Cheddar, rimasero quasi inaccessibili fino al XIX secolo. La verità era che i monaci itineranti del medioevo, specialmente quelli provenienti dall'Irlanda, svilupparono l'arte casearia non solo per salvare quello che diversamente sarebbe stato latte da buttare, ma anche per mangiare nei giorni di digiuno quando la carne era proibita.

Orientarsi

Il centro di Bristol, a nord del fiume, è compatto ma collinare. L'area centrale ruota intorno a Mercato San Nicola, il Corn Exchange e il centro commerciale Broadmead. La via Park Street è fiancheggiata da negozi e caffè fino all'università, mentre la via Whiteladies Road è un altro luogo pieno di vita, bar e ristoranti. Il borgo collinare di Clifton, con le sue case in stile georgiane , caffè e boutique, si trova a ovest del centro. Il Clifton Suspension Bridge è l'emozionante ponte sospeso che attraversa il fiume Avon da Clifton a Leigh Woods nel nord Somerset. La stazione principale è quella di Bristol Temple Meads a sud-est miglio del centro . Alcuni treni usano Bristol Parkway , 5 miglia a nord. La stazione degli autobus è a Marlborough Street, a nord-est del centro della città .

Conclusioni

Questa grande e antica città è passata nel corso dei secoli da villaggio sul fiume a città mercantile, da emporio degli schiavi dell'impero britannico a centro di costruzione navale, dell'industria elettrica e di quella aeronautica. Nonostante la sua venerabile storia, è sempre riuscita in qualche modo a rinnovarsi e quasi a ringiovanire. Mentre le vecchie industrie andavano verso la chiusura, nel corso dell'ultimo decennio Bristol ha ritrovato il suo senso di autostima. Le banchine fatiscenti sono state rinnovate, il porto è ritornato vivo con i centri multimediali e tecnologici, tanti i musei e vivace la scena culturale con teatri, bar, discoteche, gallerie e tanti locali dove ascoltare musica dal vivo.

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