Cosa vedere a Bucarest - 13
luoghi interessanti da visitare
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Bucarest
è la capitale della Romania e molti la conoscono come la "piccola Parigi"
perché quasi al pari della capitale francese ha molti luoghi da scoprire. Il suo
nome deriva da Bucur, il pastore che, secondo la leggenda, fondò
la città. Questa città, oggi, si presenta come una metropoli moderna, in
espansione, con uno sguardo verso il futuro e l'altro fisso al passato ed ai
suoi monumenti in stile liberty, neoclassico e barocco. |
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Per gli amanti dello shopping e della vita notturna, consigliamo
vivamente di farsi un giro lungo la Strada Lipscani, la via
principale della città. La vita turistica di Bucarest ruota intorno
al suo centro storico, dove ci sono negozi, monumenti e tanti locali
dove potersi divertire e bere qualcosa insieme. Senza dimenticare di
passare davanti all'albergo più antico della città, la Locanda Manuc,
uno dei simboli della città, dove gli arredi sono rimasti intatti
dal XIX secolo, questo posto ricco di storia ha visto al suo interno
le riunioni per la redazione del famoso Trattato Di Bucarest.
Scopriamo ora cosa vedere assolutamente a Bucarest.
Palazzo
del Parlamento
Questo palazzo è la sede del Senato e della Camera dei Deputati
della Romania, rappresenta il luogo di potere della nazione e di
Bucarest. È stato terminato il 25 giugno 1983 e per la costruzione
hanno contribuito ben 700 architetti, tutti sotto la guida di Anca
Petrescu, che ha progettato la realizzazione di quest'opera
mastodontica che si snoda per ben 12 piani. È il secondo edificio
più grande al mondo, con una superficie di 350.000 metri quadrati.
Lo stile è classico e per la sua costruzione furono utilizzati solo
prodotti rumeni, al punto di terminare le scorte di marmo della
nazione. Il suo nome originale era Casa Popolurui, ovvero Casa del
Popolo, nonostante oggi sia il Palazzo del Parlamento, molti
continuano a chiamarlo con il suo nome originario.
Museo del
Villaggio
Questo particolare museo,
il Museo del Villaggio, si trova all'interno del Parco Herastrau ed
è un vero e proprio museo all'aperto, che riesce a riprodurre case e
mulini in legno, proprio come si presentavano nei villaggi rumeni
antichi. Questo museo è nato per volere di Dimitrie Gusti, un
sociologo che voleva salvare la cultura rurale e contadina della sua
nazione. Possiamo affermare solo che questo sociologo è realmente
riuscito nel suo intento; passeggiando all'interno di questo parco
si ha l'impressione di essere tornati indietro nel tempo. Il museo è
suddiviso in tre sezioni e tutti gli edifici presenti sono
originali, non si tratta di riproduzioni. Molte abitazioni si
possono visitare anche internamente, dove gli arredi sono rimasti
gli stessi.
Il museo è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici, gli
autobus numero 131 e 130, effettuano la fermata a pochi passi da
esso e la fermata si chiama “Muzeul Satului?, questi bus si possono
prendere da Piata Romana.
Il Parco
Herastrau
Gli amanti della natura, in visita a Bucarest, non possono fare a
meno di visitare questo parco, che si trova nella parte
settentrionale della città. Dove oggi si trova il parco, un tempo vi
era solo un grande lago e già dal 1806 le persone benestanti erano
solite trascorrere qualche ora di relax in riva al lago. Il parco è
suddiviso in due sezioni; una è dedicata alle attività sportive,
l'altra a quelle culturali. In quest'ultima sezione è presente uno
spazio dedicato alla lettura, la biblioteca, il teatro e uno spazio
dove si può giocare a scacchi. Nella zona sportiva è possibile
andare in bici e praticare diversi sport come lo skateboard o la
danza, con diversi impianti sportivi e luoghi di ristoro.
Passeggiando per il bosco, inoltre, è possibile visitare uno
splendido giardino giapponese, diversi monumenti e statue (tra i
quali il Museo del Villaggio), l'isola delle rose e un'area dove
vengono create delle meravigliose composizioni floreali.
Il Parco
Carol
Questo parco è chiamato anche Parco della Libertà ed è stato
realizzato nel 1906 su progetto di un architetto francese che si
chiamava Redont. L'inaugurazione ha coinciso con i 40 anni di regno
del re Carol I, da qui il nome del parco. La sua superficie si
estende per quasi 45 ettari e al centro è presente un grande lago
sul quale si erge un ponte marmoreo. Il luogo ideale per trascorrere
qualche ora di relax. Passeggiando lungo il parco è possibile
ammirare il Museo Tecnico Nazionale, l'Istituto Astronomico
dell'Accademia Romena, il Monumento al Milite Ignoto, la Fontana
Contacuzino, il Monumento degli Eroi, Le Statue i Giganti, le Arene
Romane e la Fontana dello Zodiaco.
Museo
Nazionale d'Arte Rumena
Per comprendere a fondo la storia di questa nazione, non potete fare
a meno di visitare questo il Museo Nazionale di Arte Rumena, che si trova in Piazza della
Rivoluzione, all'interno dell'ex Palazzo Reale. Al suo interno è
possibile ammirare diverse mostre che partono dall'Arte Medievale e
arrivano a quella moderna. Molte delle opere esposte appartenevano
alla famiglia reale. Parte della collezione, in particolare
religiosa, venne distrutta sotto il regime di Cauşescu; durante il
1989 l'intero museo subì diversi danni e venne riaperto nel 2000.
Per quanto riguarda le opere rumene, troviamo capolavori di Brâncuşi,
Paciurea, Petrescu, Aman, Tattarescu, Griigorescu e
Pallady. Per le
opere di artisti internazionali, all'interno di questo museo è
possibile ammirare diversi capolavori di Monet, Rubens,
Tintoretto,
Veneziano e Sisley.
Museo
Nazionale di Storia Naturale Grigore Antipa
Visitando
il Museo di Storia Naturale Grigore Antipa, è possibile apprendere la storia
dell'universo, della nascita della Terra, degli animali preistorici
e delle varie forme di vita fino ai nostri giorni. Questo museo è
nato per volere del principe Mihalache Ghica, che ha donato diversi
reperti e numerose monete greche, romane e bizantine, anche se il
decreto finale, per la sua apertura, è stato firmato da suo
fratello, il principe Alexandru Ghica.
Ateneo
Romeno
L'idea per la costruzione di questa struttura risale al 1865, quando
un gruppo di intellettuali che facevano parte della Società
Culturale “Ateneo Romeno? decisero di realizzare un luogo dove
potessero essere coltivate l'arte e la cultura della nazione.
Proprio per questa finalità, venne dato all'edificio la forma di un
tempio. Oggi l'Ateneo Romeno è una sala concerti e sede della
Filarmonica. L'edificio si trova in Piazza Enescu, i lavori per la
sua edificazione risalgono al 1886. Il terreno, nel quale oggi sorge
l'Ateneo, apparteneva alla ricca famiglia Vacăreştilor e per
realizzarlo è stata effettuata una raccolta fondi dal titolo “Date
un soldo per Ateneu?. La forma classica è quella tipica dei templi
greci, con un peristilio, che si appoggia su sei colonne e sotto il
quale si trovano cinque mosaici, relativi a cinque principi. La sala
è composta da 600 posti, 52 logge e lungo la cupola è possibile
ammirare un affresco di Petrescu, che raffigura la storia della
Romania, in 25 scene.
Arco di
Trionfo
L'Arco di Trionfo di Bucarest si trova nella parte settentrionale
della città e venne realizzato in stucco e legno nel 1922, per
commemorare la partecipazione della Romania alla I Guerra Mondiale.
I materiali, con i quali venne realizzato, ben presto si degradarono
per tale ragione nel 1935 venne ristrutturato ed interamente
rivestito in pietra, assumendo così l'aspetto attuale. La forma che
l'arco presenta è quello di un parallelepipedo, alto 27 metri.
All'interno dei pilastri vi sono delle scale che portano alla
terrazza, dalla quale si gode una vista mozzafiato su tutta la
città. Le decorazioni del monumento sono state realizzate da artisti
rumeni, con sculture e rilievi, tra i quali spiccano i visi del Re
Ferdinand e della Regina Maria.
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La Locanda
con i tigli (Hanul Cu Tei)
La
Locanda
con i tigli (Hanul Cu Tei) venne realizzata nel 1833 ed il suo nome lo deve ai
tigli presenti nel giardino. Fa parte di una serie di costruzioni
lignee, che davano ospitalità ai viandanti che giungevano in città.
L'unica locanda che è riuscita a conservare l'arredamento e
l'aspetto originario è proprio questa. Al suo interno troviamo la
Galleria d'Arte e d'Antichità dove vengono esposte diverse opere
d'arte e dove vengono venduti all'asta oggetti preziosi. La Locanda
di trova sulla strada Bl?nari.
Chiesa
Stavropoleos
Questa chiesa ortodossa venne realizzata a partire dal 1724 ed è
dedicata agli arcangeli Michele e Gabriele. Si trova al centro della
città ed è ritenuta uno dei monumenti più importanti della Romania e
di Bucarest. La chiesa si presenta secondo i dettami
dell'architettura rumena, con la torre a forma di cupola e il naos;
la facciata, invece, si presenta sorretta da un portico. Al suo
interno è formata da tre absidi e la cupola centrale. La chiesa è
interamente affrescata con motivi risalenti alla sua costruzione, da
ammirare il trono, l'iconostasi di legno e il chiostro. Questo è uno
dei pochi edifici che non venne soppresso durante il regime di
Cauşescu e dopo l'epoca dittatoriale ha ripreso normalmente le sue
attività religiose.
Cattedrale di San Costantino e Sant'Elena
Questa è la
Cattedrale Patriarcale di Bucarest, i lavori per la sua
costruzione iniziarono nel 1654 e terminarono 4 anni dopo. È la
sede ufficiale del Patriarca della Romania, divenne Patriarcato nel
1925. Al suo interno le pareti sono interamente affrescate, i primi
cicli di affreschi risalgono al 1665, ma quelli attuali sono stati
realizzati tra il 1932 e il 1935 dal pittore Dimitrie Belizarie. Qui
venne pubblicata, nel 1688 la "Bibbia di Bucarest" che si diffuse in
tutta la nazione.
Passaggio
Macca Villacrosse
Non si può visitare Bucarest e non fare una passeggiata lungo questo
bellissimo passaggio in stile bohémien, che da realmente
l'impressione di trovarsi a Parigi, proprio perché i locali che si
snodano per queste strade hanno l'aspetto tipico dei bistrot della
capitale francese. Questo passaggio venne realizzato alla fine del
1800 ed è formato da due strade che terminano nell'androne di un
grande edificio. Sulle due strade è presente un tetto di vetro che
rende tutto più magico.
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