Cosa vedere a Malta

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Cosa vedere a Malta

Circondata dalle profonde acque blu del Mar Mediterraneo a sud della Sicilia, le isole maltesi (Malta, Gozo, Comino e) hanno un patrimonio di bellezze veramente incredibile se si considera che loro relativa grandezza. Le isole vantano una storia antica che parte dal neolitico, testimone di gran parte delle vicende che hanno interessato l'Europa, dai crociati, ai Cavalieri di Malta fino alla Seconda Guerra Mondiale.

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Essendo vicino alla Tunisia, vi è da sempre una distinta influenza nordafricana. La lingua maltese è derivata da un misto di lingue semitiche con l'italiano. Sotto il sole cocente, le frange delle palme punteggiano il paesaggio di Malta, con pittoreschi borghi, porti tranquilli, e villaggi di pescatori. Il paese è fieramente orgoglioso dei leggendari Cavalieri di Malta, che hanno combattuto i turchi ed hanno impedito che le isole fossero invase.

La Valletta, la capitale, è una base ideale per esplorare l'isola di Malta, senza una macchina. L'isola ha un efficiente sistema di autobus con La Valletta come suo centro. I turisti potranno apprezzare gli  alberghi de la Valletta, i suoi ristoranti, i tanti luoghi di interesse storico, e gli eventi culturali. La vivace Sliema ha più opzioni di intrattenimento giovanile e attira molti studenti che vengono qui a fare corsi di inglese. Gozo è la scelta migliore per il relax sulla spiaggia, le immersioni subacquee e le escursioni nella natura. Il clima di Malta è perfetto in primavera e in autunno. Durante i caldi mesi estivi, villaggi prendono vita con feste religiose e concerti all'aperto.

Da vedere a La Valletta

La Valletta è la capitale di Malta e fu costruita nel 1565-6 da Jean de la Valette, Grande Maestro francese dell’ordine dei Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme, dopo l'epica difesa dell’isola contro i turchi dell’impero Ottomano (Grande Assedio di Malta). La Valletta è ufficialmente conosciuta con il nome di II-Belt Valletta ed una città come poche: situata su una baia naturale va a formare uno dei porti naturali più belli del Mediterraneo. Lo stile urbano degli edifici, delle sue strade, del porto, del mare, e i suoi colori, la rendono uno dei posti più affascinanti del mondo. La Valletta accompagna il visitatore lungo secoli di storia, archeologia, cultura e mistero, lungo antiche strade oggi popolate da caffetterie e ristoranti più alla moda. Un mix seducente che fa della città una tappa obbligata di viaggio e di soggiorno.

Leggi anche l'interessante lista delle 101 cose da vedere e fare a Malta.

Museo Nazionale di Archeologia di Malta (National Museum of Archeology Malta)

Auberge de Provence, Republic Street, La Valletta

Museo Nazionale di Archeologia di MaltaUno dei primi luoghi da visitare a Malta è il Museo Archeologico Nazionale dell'isola, uno dei maggiori di tutta Europa, da sempre legato ai Cavalieri di Malta e alle misteriose civiltà dell’antichità. Il museo è ospitato in un bel palazzo Barocco del centro, che originariamente fu costruito per i Cavalieri provenzali. Il grande salone del piano superiore è ricco di dipinti e presenta un bellissimo soffitto in legno. Questa stanza era usata dai cavalieri come refettorio e per i banchetti. Il piano terra del museo ospita manufatti del periodo neolitico, numerose ceramiche, manufatti fatti di pietra e di osso e oggetti decorativi...Continua a leggere sul Museo Nazionale di Archeologia di Malta.

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Fortificazioni di La Valletta (Valletta's bastions and fortification)

La Valletta è una città fortificata e le fortificazioni vengono spesso indicate tra le più potenti del mondo. Vennero iniziate dal Gran Maestro dell'Ordine dei Cavalieri di Malta Jean Parisot de la Valette, tre anni più tardi la costruzione della città stessa. Le precedenti fortificazioni erano in cattive condizioni ed i cavalieri non ebbero altra alternativa che quella di iniziare i lavori di ricostruzione e miglioramento delle artiglierie. La perdita di Tripoli nel 1551 portò l'Ordine a costruire una prima struttura dell'attuale Forte di Sant Elmo, sulla punta della penisola Sciberras, che si dimostrò utile al Grande Assedio di Malta del 1565. Mura e bastioni sono probabilmente il risultato dei progetti dell'ingegnere militare italiano Francesco Laparelli. Affiancate alla costruzione della nuova città, le mura di La Valletta ebbero da subito un'importanza primaria: per garantire alla città la massima protezione, venne scavato un enorme fossato tra il Porto Grande ed il Marsamxett Harbour, separandoli dalla terraferma (1.000 metri di lunghezza, 20 metri di larghezza e 18 metri di profondità). Nel breve spazio di 5 anni, i lavoratori, spesso più di 8.000 al giorno, riuscirono a completare le imponenti fortificazioni e bastioni intorno a La Valletta visibili ancora oggi.

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Museo Nazionale d’Arte (National Museum of Fine Arts)

South Street,

Valletta VLT 11,

Il museo delle Belle Arti di Malta è situato in un antico palazzo del XVIII secolo e offre una vasta gamma di collezioni artistiche, tra dipinti, sculture e pezzi d'arte appartenenti alla Malta dei Cavalieri di San Giovanni. Le collezioni si raccolgono in un periodo che copre i secoli del Rinascimento e arrivano fino alla modernità. Importante la collezione dei lavori di artisti quali Mattia Preti, Guido Reni, caravaggisti come Le Valentin, Melchiorre Cafà, Antonio Sciortino, M.W. Turner, Antoine Favray, Jusepe de Ribera e numerosi altri. Gran parte della collezione originariamente apparteneva all'Ordine dei cavalieri, un'altra parte apparteneva alla chiesa. Il museo è aperto dalle 09.00 alle 17.00 (tutti i giorni).

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Con-Cattedrale di San Giovanni (St. John's Co-Cathedral) e Museo della Cattedrale di Malta

Repubblic Street

La Valletta VLT 11

Possiamo dire con certezza che questa è una delle chiese più belle del mondo. Entrateci e rimarrete letteralmente a bocca aperta. Emblema di Malta, simbolo storico ed artistico della nazione, la splendida costruzione venne edificata intorno al 1573 dal Grande Maestro Gerolamo Cassar ed è qui che i Cavalieri nei secoli venivano insigniti del proprio titolo. Si ammirino i delicati capolavori architettonici, una delle più alte espressioni artistiche del periodo Barocco, con cui gli interni sono riccamente ornati. Le decorazioni sono dovute in particolare a Mattia Preti, cavaliere e stimato artista calabrese. Il capolavoro artistico di Preti è un intricato sistema di pietra scolpita, dipinti nel soffitto a volta ed altari laterali con scene della vita di San Giovanni, niente sembra lasciare spazio al vuoto, tutte le mura ed ogni singolo pezzo sembra essere passato tra abili mani artistiche. Si ammirino in particolare le cappelle interne, e una su tutta, la Cappella Aragonese, dedicata a San Giorgio, il capolavoro di Preti (sono presenti otto cappelle, appartenenti alle 'langue' originarie dei Cavalieri di Malta). Si ammiri inoltre il dipinto della ‘Decollazione di san Giovanni Battista’ del Caravaggio, ed una bellissima collezione di tappeti Fiamminghi.

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Palazzo del Grande Maestro (Grandmaster's Palace)

Palace Square

La Valletta VLT1210

Il Palazzo dei Gran Maestro è una della più grandi attrazioni turistiche dell'Europa Mediterranea. Venne edificato nel 1574, ricavato da un precedente palazzo appartenente ad Eustachio del Monte, nipote del Grande Maestro Jean de la Vallete fondatore della città. Il palazzo è sempre stato il fedele rappresentante del Governo maltese, da prima con i Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme (Cavalieri di Malta), poi con gli inglesi ed ora con le massime cariche della Repubblica di Malta. Il Palazzo (conosciuto anche con il nome di The Palace) è un monumento nazionale e parte della Heritage Malta, l'organismo che si occupa della tutela del patrimonio nazionale. A colpire il visitatore sono in particolare l'architettura e gli arredamenti della 'Council Chamber', la Camera del Consiglio, adornata con i famosi arazzi francesi delle manifatture Gobelins di Parigi, i corridoi arredati con oggetti d'arte e tipiche armature dei Cavalieri, i dipinti e ritratti dei Gran Maestri e del Grande Assedio di Malta contro i turchi dell’Impero Ottomano e episodi della vita dei Cavalieri. L'Armeria del palazzo ospita una delle più grandi collezione del suo genere nel mondo. La visita alle sale interne è consentita solo quando il Parlamento non è riunito in sessione.

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Forte di Sant Elmo

Spur Street

La Valletta VLT 1741

Simbolo storico della città e della nazione intera. Fu da qui che iniziò gran parte della storia di Malta, da una ex torre di guardia situata in cima ad un promontorio delle due baie naturali della città (Marsamxett e Grand Harbour). Proprio da questo forte, nel 1565, centinaia di militari (incluse 400 truppe italiane) e migliaia di abitanti al commando dei Cavalieri di Malta, sconfissero i turchi Ottomani nel famoso Grande Assedio di Malta, liberando l'Europa intera dalla minaccia ottomana. A seguito dei gravi danni subiti nei bombardamenti, il forte venne ricostruito e inglobato nei bastioni della cinta muraria di La Valletta. Più volte durante l'anno, nel complesso si tiene la Parata della Guardia, una rievocazione storica di circa 90 ufficiali dell’arma in costumi d'epoca.

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Museo Nazionale della Guerra

Lower Fort St Elmo (Forte di San Elmo)

Spur Street

La Valletta VLT 1741

Il museo è una delle maggiori attrazioni turistiche di Malta ed è situato nel cuore dello storico del Forte di San Elmo, nei locali conosciuti con il nome di 'old Drill Hall of Lower St Elmo'. Al suo interno è ospitata una notevole collezione bellica, oggetti e documenti relativi al ruolo svolto da Malta durante le due Guerre mondiali. Nella Seconda guerra mondiale Malta divenne un'importante chiave logistica degli alleati contro la Germania nazista e l'Italia fascista. Nel museo è anche ospitata l'originale 'George Cross', la più alta onorificenza civile britannica insignita alla nazione da parte del re Giorgio VI nel 1942.

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Manoel Theatre

Palazzo Bonici

131A Old Theatre Street

La Valletta

Un gioiello culturale, storico ed architettonico. Indicato come uno dei teatri più antichi d'Europa, venne costruito nel 1731, al tempo del Gran Maestro Manoel de Vilhena, di cui porta il nome. Il Teatro di Manoel venne da lui inteso come un'istituzione in grado di fornire “una decente attività di svago per i Cavalieri? (e più in generale per provvedere ad un loro “ad honestam populi oblectationem?) . Preoccupato del benessere morale dell'Ordine, donò ingenti somme di denaro per la costruzione dell'opera. Inizialmente, l'edificio venne denominato Teatro del Popolo, quindi Teatro Regio ed, infine, nel 1866, in omaggio al suo fondatore, Manoel Theatre. Oggi, trovano ospitalità durante tutto l'arco dell'anno importanti rappresentazioni di musica classica, opera, danza, teatro e pantomime. Presso il cortile interno del Palazzo di Bonici è situata una caffetteria, circondata dalla bella architettura di questo antico palazzo del Settecento, all'angolo della Old Bakery Street. Un piccolo museo all'interno informa il visitatore della storia del teatro.

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Sacra Infermeria e Centro Conferenze del Mediterraneo

Mediterranean Street

La Valletta

La Sacra Infermeria venne edificato nel 1574 e serviva originariamente come ospedale dell’ordine dei Cavalieri di Malta. Il centro contiene una ricca collezione di piatti in argento usati dai cavalieri e contenitori farmaceutici. Il suo architetto è sconosciuto, ma potrebbe essere stato Girolamo Cassar o uno dei suoi allievi. Il complesso, che si affaccia sul Grande Porto, è composto da dei lunghi corridoi, di cui il maggiore misura 161 metri di lunghezza. Anche i cavalieri avevano il compito di prendersi cura dei pazienti, e tutti (cavalieri, nobili, poveri, schiavi e pellegrini) potevano contare sulle cure. Il complesso è oggi conosciuto come uno dei più grandi centri di conferenza d’Europa, il Mediterranean Conference Centre.

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Auberges di Malta

Gli Auberge erano gli edifici dei cavalieri appartenenti ad una stessa 'langue' (i sotto-raggruppamenti geografico-culturali di appartenenza dei Cavalieri di Malta). Le langue erano inizialmente formate da otto 'regioni' di provenienza: Francia, Provenza, Auvergne (Alvernia), Italia, Aragona, Germania, Inghilterra e Castiglia (Castile-León e Portogallo). Le 'langue' sono anche rappresentate dalle otto punte della Croce di Malta, la quale ha origine dalla Repubblica Marinara di Amalfi, patria dei mercanti fondatori del primo 'ospedale' dell'Ordine di San Giovanni di Gerusalemme nel 1048. Nella capitale, La Valletta, vennero costruiti sette Auberges, otto meno uno, per via dell'abolizione del gruppo inglese a seguito della Riforma Protestante. Oggi, solo quattro di essi sono arrivati a noi dal XVI secolo, sopravvissuti ai bombardamenti della Seconda guerra mondiale e cioè l'Auberge di Castiglia (oggi residenza dell'ufficio del Primo Ministro di Malta), costruito in stile rinascimentale e Barocco, l'Auberge d'Auvergne (oggi sede della Suprema Corte di Malta), l'Auberge d'Italie, che fu anche sede della Congregazione delle Galee (della flotta marina), e l'Auberge de Provence, del 1574, il quale durante il dominio inglese divenne anche sede dell'Union Club, il cuore della vita sociale di Malta, mentre oggi ospita il Museo Nazionale d'Archeologia.

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Giardini de La Valletta

La Valletta ospita in particolare diversi giardini, che valgono in assoluto almeno una visita. I Barrakka Gardens, si suddividono in Lower and Upper Gardens e offrono entrambi una eccellente vista panoramica. In particolare gli Upper Gardens venivano definiti come il più bel parco della città già 1775. Sono situati sul bastione di San Pietro e Paolo, il punto più alto e più imponente delle mura della città, e offrono una splendida vista sul Grand Harbour, la città vecchia di Senglea e Vittoriosa. I Lower Barrakka Gardens offrono anch'essi una vista mozzafiato sul resto della città e sono particolarmente apprezzati per lo stile neoclassico della loro architettura. Si consiglia anche la visita agli Hastings Gardens e alla Sa Maison Gardens.

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Casa Rocca Piccola

Repubblic Street 74 - La Valletta

Una casa-museo aperta al pubblico, capace di fornire importanti testimonianze storiche su usi e costumi della nobiltà maltese nel corso degli ultimi quattro secoli. Si tratta di un palazzo del XVI secolo,  appartenente originariamente a Don Pietro La Rocca, un ammiraglio e cavaliere di Malta. Le stanze sono stupende con mobili, pitture, argenteria e centinaia di pezzi di altissima qualità in mostra. Interessanti la cappella di famiglia, la sala da pranzo invernale e la sala da pranzo estiva. È possibile visitare anche il rifugio antiaereo della Seconda guerra mondiale scavato nelle fondamenta del palazzo. All'interno della casa troverete anche un ristorante con scelta di cibo italiano dove pranzare o ristorarsi. Presente anche un negozio dove è possibile fare shopping e acquistare artigianato locale, gioielleria, manufatti in maiolica, libri, stampe e oggetti in argento e oggetti d'arte in genere.

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Città di Mdina

L'antica capitale Mdina, nell'isola di Malta, conosciuta anche come 'Città silenziosa' e 'Città Notabile', è un borgo medievale caratterizzato da strette viuzze costellate di piccoli negozi e botteghe artigiane. La città sorge nella parte centrale dell'isola e su uno dei suoi punti più alti, è circondata da alte mura ed ha una popolazione di circa trecento abitanti. L'accesso ai veicoli a motore è limitato. Dai bastioni si gode un panorama eccezionale dell'isola. Sono molte le attrazioni di Mdina, tra le tante si consiglia la visita alla Cattedrale di San Paolo, per la sua importante architettura siculo-normanna del X secolo, ai Palazzi d'epoca (tra cui il Palazzo Falson, anche conosciuto come Casa Normanna, il Palazzo Gatto Murina, il Palazzo Vilhena), al Monastero Benedettino, al Museo di Storia Naturale di Mdina. In particolare il palazzo Falson è una casa museo ed è il secondo palazzo più antico esistente a Mdina. Edificato in base ai modelli siculo-normanni dell'epoca, fa parte del grande patrimonio di palazzi costruiti dalle nobiltà siciliane, spagnole e locali. Alcune parti del palazzo risalgono addirittura al XIII secolo. All'inizio del XVI secolo il palazzo fu ereditato dal Vice Ammiraglio Michele Falsone. Nel 1927 il palazzo fu acquistato dal Capitano Gollcher, un pittore, studioso e filantropo interessato alla conservazione del patrimonio culturale dell'isola di Malta. Grande collezionista d'arte e reperti storici il capitano arricchì la collezione già presente. Le attuali collezioni sono 45, suddivise tra argenteria, mobili, gioielli, tappeti orientali, arsenali e un'impressionante biblioteca in cui sono contenuti oltre 4500 libri, custoditi in altissimi scaffali distribuiti su più piani. Bello il chiostro interno e la sala dove si mangiava, interessanti le cucine, ricca la collezione di quadri che vanta prestigiose opere del XVII secolo attribuite a grandi pittori. La casa museo e accessibile ai disabili contattando anticipatamente lo sta. I bambini sono ammessi ma devono avere più di cinque anni. È presente un barra panoramico dove rifocillarsi e all'interno è presente anche un negozio con pubblicazioni di storia e d'arte, cartoline, stampe  e altro materiale relativo al museo. Disponibile gratuitamente una guida multilingue. Il palazzo Falson si trova in Villegaignon Street.

E' possibile effettuare un audio tour, ovvero noleggiare delle audioguide dalla mattina alla sera in modo da percorrere le strade della città accompagnati dalle spiegazioni di una guida turistica. Il luogo dove si ritirano e si riconsegnano le audioguide e il Vilhena Palace, in St Publius Square.

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Ipogeo di Hal Saflieni

Situato a Paola (Raħal Ġdid), a pochi km da Cospicua (isola di Malta), l'Ipogeo di Hal Saflieni è una necropoli sotterranea scoperta nel 1902 e dichiarata nel 1980 Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Al suo interno furono ritrovati migliaia di scheletri, tutti caratterizzati da diverse malformazioni e anomalie fisiche, le stesse poi rinvenute presso altre civiltà antiche, come quelle pre-colombiane o egiziane. In alcuni crani è stata rinvenuta l’assenza della sutura sagittale, mentre in altri le deformazioni sono tali che il cranio assume una forma allungata, riconoscibile nelle rappresentazioni degli dei di antico culto, le divinità ctonie, rappresentate da un volto serpentiforme, i cosiddetti crani dolicocefali. Gli scavi nella 'stanza principale' riportarono alla luce la famosa 'dea dormiente', che è oggi possibile ammirare al Museo di Archeologia di La Valletta. Sono molti i misteri e le leggende legato all'Ipogeo di Hal Saflieni e vanno oltre la semplice curiosità umana. Tra tutti si narra in particolare di due episodi, avvenuti entrambi negli anni '40 dello scorso secolo, nel primo si racconta di una certa Miss Lois Jessup, impiegata dell'ambasciata inglese e del suo misterioso incontro in una delle sale dell'Ipogeo con un numero imprecisato di 'umanoidi' (come vennero da lei descritti), delle persone la cui altezza era stata descritta essere fuori dal normale. Il secondo episodio è quello che racconta della scomparsa di una intera scolaresca, a seguito del crollo di una delle sale dell'ipogeo, la stessa in cui entrò la giovane inglese. I corpi dei bambini e dell'insegnante non vennero mai ritrovati, ma si dice che le loro grida poterono udirsi per settimane e settimane provenire dal terreno sotterraneo.

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Tempio di Hagar Qim

Le rovine di Hagar Qim - che significa 'pietre di culto' - si affacciano sul mare da un altopiano roccioso. Il tempio è gravemente alterato, tuttavia, alcuni delle pietre più grandi rimangono ed è possibile intravedere l'originario allineato durante il solstizio d'estate: la mattina del solstizio, la luce del sole passa attraverso un'apertura conosciuta come 'buco oracolo' e illumina l'abside del tempio. In questo luogo sacro sono state rinvenute statuette e diversi altari, tra cui un altare unico a quattro lati. Notevole è anche il ritrovamento di una piccola sezione di tavole impiegate per ridurre il peso del tetto, le stesse in uso più di 1.000 anni più tardi nelle tholoi, le tombe di Micene in Grecia. La somiglianza con Stonehenge (in Inghilterra) è impressionante e il sito rimane una delle più imponenti e misteriose testimonianze delle più antiche culture del mondo. Le strutture risalgono a circa il 3600 a.C. e come la maggior parte delle strutture megalitiche sono orientate secondo allineamenti astronomici.

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Tempio di Mnajdra

Il tempio di Mnajdra è situato a circa 500 metri da quello di Hagar Qim, venne costruito intorno al IV millennio a.C. ed è anch'esso parte del patrimonio UNESCO. La struttura preistorica è costituita da tre templi non collegati tra loro: superiore, medio e inferiore. I reperti rinvenuti all'interno suggeriscono che questi templi venivano utilizzati per scopi religiosi, forse anche per promuovere la fertilità.

Templi di Tarxien

Probabilmente databili tra 2400 e 1800 a.C., i Templi di Tarxien furono gli ultimi ad essere costruito nelle isole di Malta. Vennero scoperti nel 1914 da un contadino intento ad arare il suo campo. In totale troviamo tre templi collegati tra loro, in uno dei quali è stata rinvenuta la statuina della dea della fertilità (l'originale è custodita presso il Museo Nazionale di La Valletta). All'interno, le pareti sono caratterizzate da diversi fregi a rappresentare la vita quotidiana di un tempo.

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Templi di Skorba

I templi di Skorba, situata presso la cittadina di Zebbiegh, isola di Malta, sono anch'essi parte della patrimonio UNESCO. Le costruzioni non sono state rinvenute in buone condizioni strutturali, furono tuttavia i reperti riportati alla luce dagli scavi a destate maggiore interesse negli studiosi, molti dei quali sono delle rappresentazioni della Dea Madre.

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Templi di Ta'Hagrat

Iscritti nella lista UNESCO nel 1980, i templi di Ta'Hagrat sono tra i più antichi siti mai ritrovati nel mondo. Il complesso è situato nei dintorni del villaggio di Mgarr, a pochi chilometri dai Templi di Skorba, e si compone di due templi, uno definito maggiore ed un altro come minore. Diversi reperti rinvenuti nell'area dimostrano l'esistenza di un piccolo insediamento umano, precedente agli stessi templi.

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Da vedere a Gozo (Ghawdex)

Gozo è la seconda isola per grandezza dell’arcipelago maltese, raggiungibile in soli 20 minuti in traghetto da La Valletta. Il suo carattere territoriale e storico è differente rispetto alla isola madre: nata come isola di pescatori e agricoltori, ha una natura selvaggia e spettacolare, vanto e orgoglio dall’amministrazione e dei cittadini della Nazione. Le attrazioni più importanti sono rappresentate dai grandi templi megalitici, dichiarati Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Nel complesso troviamo, i Templi megalitici di Ggantija, i Menhir di Qala, il piccolo Tempio di Santa Verna, vicino Xaghra, i Templi di Tal-Qighan ed i Templi di Ta Marziena.

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Templi di Ggantja

I tempi di Ggantja, templi dei giganti, sono datati circa 5600 anni a.C. e sono caratterizzati da sale polilobate, racchiuse da un muro di cinta con all’interno delle nicchie e un circolo di pietre. Gli scavi archeologici hanno rinvenuto importanti testimonianze del periodo storico megalitico: ceramiche e soprattutto statuine dalla tipica forma obesa, rappresentanti la Dea Madre. Sono state inoltre rinvenute anche delle singolari e alquanto misteriose statuine raffiguranti delle figure umane senza arti. I reperti possono oggi essere ammirati nella collezione del Museo Archeologico di Gozo (nel capoluogo).

Rabat (in arabo e Victoria in maltese), è il capoluogo dell'isola di Gozo. La città, che ha circa 6100 abitanti, è dominata dalla fortezza della Citadel, da dove si ammira una splendida vista sull'isola. Uno dei suoi più interessanti edifici storici è la Chiesa santuario di Ta’ Pinu, sede di un importante pellegrinaggio. Secondo la leggenda, una umile donna di nome Carmela, mentre pregava in una delle cappelle Seicentesche della chiesa, udì la voce della Vergine Maria uscire da un quadro appeso al muro di fronte; da allora molte altre persone ebbero la stessa esperienza e da li a breve venne decisa la costruzione del santuario.

Le spiagge di Gozo si distendono per circa 43 km e coprono località come Marsalforn e Xlend, piccoli villaggi di pescatori e ‘riviera’ di villeggiatura tra le maggiori dell’isola. La spiaggia migliore tra tutte è quella di Ramla Bay, vicino alle piccole calette di Mgarr ix-Xini, San Blas e Dwejra, conosciute soprattutto tra gli appassionati di immersione subacquea.

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Isola di Comino

Comino è l’isola minore dell’arcipelago maltese ed situata tra Malta e Gozo. Praticamente disabitata ed isolata dalle due isole maggiori, è meta di popolari itinerari di carattere turistico durante la bella stagione. Offre particolare punti di bellezza paesaggistica, tra cui quelli della Blue Lagoon, popolare tra gli amanti della barca a vela, e quelli della Baia di Santa Maria, una delle più belle di tutto l'arcipelago.

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