Cosa vedere a Riga

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Cosa vedere a Riga - 22 luoghi interessanti da visitare

 

Riga è la città più grande e cosmopolita dei paesi baltici e la sua lunga storia di snodo commerciale si riflette negli edifici che si affacciano sulle sue strade e piazze. Fondata nel 1201 da un sacerdote tedesco, Albert von Buxhoevden, è stata una importante città della Lega anseatica, un' alleanza che riuniva importanti città nord Europa, principalmente di lingua tedesca. Riga è rimasta per molti secoli all'interno delle sue mura sulla riva destra del fiume Daugava. Questa zona, ora conosciuta come città vecchia' (Vecrïga), ospita la maggior parte dei monumenti di interesse della città.

La città vecchia di Riga concentra i suoi tesori tra il fiume Daugava e Pilsetas kanals, delimitata a nord dalla Krišj?ņa Valdem?ra iela. Nel suo labirinto di vicoli della città vecchia ci sono bellissime case restaurate in stile rinascimentale olandese, edifici modernisti e monumenti religiosi emblematici che ricordano il prospero passato commerciale della città, come la Casa delle Teste Nere o le Case dei Tre Fratelli. Il percorso principale attraverso questo labirinto di strade è la via Kaļķu iela, che conduce dal Ponte di Pietra (Akmens inclina) alla via Brīvības e il Monumento alla Liberta. Vecrïga, il cuore storico della città, è dominato da tre torri: San Pietro, il Duomo e San Giacomo. Di seguito i luoghi più interessanti da vedere a Riga.

Case dei Tre Fratelli

Case dei Tre FratelliQueste tre case adiacenti (Trīs br?ļi), ricordano il tempo in cui la città faceva parte della Lega Anseatica e il commercio si era molto sviluppato. La casa più antica è la  casa bianca al n.17, con frontone a gradone, nicchie gotiche e facciata inclinata. Risale al XV secolo ed è la più antica costruzione abitativa di Riga. Gli antichi documenti dicono che fu utilizzato come panificio nel 1697, come testimoniano le spighe di grano che decorano le pietre accanto alla porta. La casa gialla al  n.19 assusee il suo aspetto attuale nel XVII secolo, ha un interno in legno e ospita il Museo di Architettura (Latvijas Arhitektūras muzejs. La Casa al numero 21 è del XVIII secolo. Il Museo di architettura è stato fondato nel 1994. Il museo ha un importante archivio di architetti lettoni dal 1869 ad oggi. La sua collezione di disegni contiene fino a mille copie e progetti originali. Il museo offre anche alcune mostre temporanee tematiche.

Maz? Pils iela, 17-21

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Casa delle Teste Nere

Casa delle Teste Nere a RigaLa Casa delle Teste Nere (Melngalvju nams) è insieme alla Casa Schwab adiacente (che ospita Ufficio del Turismo), uno dei progetti di ricostruzione più impressionanti di Riga. Fu costruita nel 1334 come sede delle corporazioni della città, dopo che l'Ordine di Livonia (1330-1353) sequestrò gli edifici esistenti alla gilda. Un secolo dopo, la casa passò nelle mani delle Teste Nere, un'associazione di mercanti stranieri e non sposati che le diede l'aspetto attuale (fine del XVIII secolo). Il suo nome si riferisce al suo santo patrono, San Maurizio (spesso rappresentato come arabo). Dietro la facciata profusamente decorata e con un timpano a gradoni in stile rinascimentale olandese aggiunto nel XVI secolo, le sue sale ospitato numerosi ricevimenti. L'orologio astronomico risale al 1622 e gli emblemi anseatici e le quattro figure (Nettuno, Mercurio, Unità e Pace) risalgono al 1896. La Casa Schwab fu eretta nel 1891 come complemento. Le teste nere si sciolsero quando Hitler chiese alle popolazioni tedesche di tornare in patria all'inizio della seconda guerra mondiale. Entrambi gli edifici furono devastati dai bombardamenti del 1941 e i sovietici demolirono i resti sette anni dopo; le strutture attuali risalgono al 1991. Le camere interne includono la Sala Grande e una sala concerti.

R?tslaukums, 7

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Municipio

MunicipioIl Municipio di Riga (R?tslaukums) fu il centro amministrativo della città fin alla riforma municipale del 1877. Fu costruito nel 1334 e costituì uno dei tre centri di potere che rappresentavano gli interessi dei cittadini, insieme alla Cattedrale e al Castello di Riga. La piazza è servita come luogo di mercato e palcoscenico per feste e spettacoli. La Casa de le Teste Nere è stata ricostruita, mentre il municipio nasconde un edificio moderno dietro la facciata neoclassica. Al centro della piazza si trova la statua di Rolando, leggendario personaggio medievale e cavaliere di Carlo Magno, che divenne simbolo della lotta delle città per diventare indipendenti dalla nobiltà locale. Alla periferia della piazza si trova il Museo di Occupazione della Lettonia, situata in una costruzione del periodo sovietico che è abbastanza fuori sintonia con il resto. Molti dei bellissimi edifici della piazza sono stati distrutti dai russi dopo la seconda guerra mondiale, ma hanno beneficiato di un progetto di restauro legato all' 800° anniversario della città nel 2001.

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Cattedrale di Riga

Cattedrale di RigaLa Cattedrale di Riga (Doma baznīca), fu fondata dal vescovo Albert von Buxhoevden che la dedicò a Santa Maria nel 1211 e divenne una delle tre sedi del potere della città accanto al municipio e al castello. Venne più volte rimodellata nel corso della sua storia, così la sua enorme struttura mostra stili diversi. La nicchia dell'altare e il transetto dell'ala est sono romanici, così come la volta a coste e le file semicircolari delle campate. Le aggiunte neogotiche includono archi a sesto acuto, finestre e volte a crociera, mentre il fronte orientale e la guglia sono in stile barocco del XVIII secolo. Il portico fu aggiunto nel XIX secolo e il vestibolo Art Nouveau nel XX secolo. Gran parte della decorazione interna è stata distrutta durante la Riforma ed è ora molto semplice, ad eccezione delle tombe dei mercanti e delle vetrate del XIX secolo. Il pulpito ligneo seicentesco, invece, appare elaborato, così come la cassa d'organo, manierista con aggiunte barocche e rococò. L'organo fu costruito in Germania nel 1884. In estate è possibile visitare la galleria con una volta a crociera a coste del Duomo e il bel chiostro romanico.

Doma laukums, 1

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Torre delle Polveri

Torre delle PolveriLa Torre delle Polveri (Pulvertornis) di forma cilindrica è l'unica cosa rimasta delle 18 torri che formavano le difese di Riga. Le sue fondamenta trecentesche sono una delle strutture più antiche della città, ma il resto della torre risale al 1650, in quanto doveva essere ricostruita dopo essere stata demolita dall'esercito svedese nel 1621. La torre fu acquistata da una confraternita di studenti tedeschi alla fine del XIX secolo e nel 1919 divenne sede di un museo militare dedicato alla lotta per l'indipendenza e la prima guerra mondiale. Dal 1957 la torre ospita il Museo della Rivoluzione nella Repubblica Sovietica di Lettonia. L'attuale museo occupa la torre e l'edificio annesso, eretto tra il 1937 e il 1940. Espone collezioni sulle varie guerre che hanno scosso il paese nel corso della sua storia. Ci sono buone sezioni sulla guerra di liberazione (1918-1920), in cui i lettoni combatterono i sovietici e tedeschi, la prima guerra mondiale è rappresentata da un campionario di armi, uniformi, manifesti di propaganda e oggetti realizzati dai fucilieri lettoni, i volontari lettoni che hanno servito nelle SS tedesche durante la seconda guerra mondiale e durante l'occupazione sovietica.

Smilšu iela, 20

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Cattedrale Ortodossa

Cattedrale OrtodossaLa Cattedrale Ortodossa di Riga (Pareizticīgo katedr?le) in stile bizantino russo, dalle cinque copule, visibili da varie parti della città, si trova ai confini del Parco Esplan?de e il suo nome ufficiale è Cattedrale della Natività di Cristo. Venne costruita sotto la supervisione dell'architetto R. Pflug tra il 1876 e il 1884 per la crescente comunità russa della città e fa parte di un processo deliberato di Russificazione. Divenne una chiesa luterana durante l'occupazione tedesca di Riga nella prima guerra mondiale e di nuovo un tempio ortodosso nel 1921. Durante l'occupazione sovietica le autorità trovarono usi alternativi per l'edificio, come fecero con molti altri luoghi di culto. Così, tra il 1964 e il 1990 è stato convertito in una sala conferenze e planetaria.Quando il paese ha riguadagnato l'indipendenza dall'Unione Sovietica nel 1991, la cattedrale è stata restaurata ed è oggi rinomata per le sue icone, alcune delle quali dipinte da Vasili Vereshchagin.

Brīvības iela, 23

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Museo di Storia e Navigazione di Riga

Museo di Storia della Navigazione di RigaFondato nel 1773 il Museo di Storia e Navigazione di Riga (Rīgas vēstures un kuģniecības muzejs) è il più antico della città e occupa l'ex municipio della cattedrale con stufe in piastrelle e vetrate colorate. L'edificio è stato molto ristrutturato, in particolare nel 1779, quando l'architetto Christoph Haberland progettò la Sala delle Colonne. La mostra dedicata alla navigazione copre l'intensa vita marinara della città fino alla prima guerra mondiale in ordine cronologico e comprende modelli di barche e materiale su Krišj?ņis Valdem?rs. Altre sale coprono eventi dalla preistoria all'indipendenza della Lettonia, con particolare attenzione al periodo che va dalla metà del XIX secolo alla metà del XX secolo. Tra le opere risalenti al Medioevo ricordiamo la Vergine soèra una luna crescente, scultura del patrono della Grande Gilda trasferitasi in Germania durante la seconda guerra mondiale e le Gran Kristaps, immagine cinquecentesca di San Cristoforo. Il museo è stato sviluppato dalla ricca collezione di oggetti scientifici e artistici del medico locale Nikolaus von Himsel (1729-1764).

Palasta iala, 4

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Castello di Riga

Castello di RigaIl castello che l'Ordine di Livonia possedeva nella città fu distrutto dagli abitanti di Riga durante la guerra che combatterono contro l'ordine tra il 1297 e il 1330. Dopo la loro sconfitta i cittadini furono costretti a erigere un nuovo castello sul sito dell'attuale. A causa di continui scontri, il padrone dell'ordine lasciò la capitale e il castello fu raso al suolo nel 1484. Ancora una volta furono sconfitti e dovettero costruire un altro castello nel 1515, che costituisce il nucleo dell'attuale struttura e fu sede dell'Ordine di Livonia fino al 1561.
Oggi, il Castello di Riga  (Rigas pils) oltre ad essere la residenza ufficiale del presidente della Lettonia, ospita due musei. La collezione del Museo d'Arte Straniera (Ārzemju m?kslas muzejs) contiene repliche di sculture egiziane e greche e una collezione di dipinti. Il Museo di Storia della Lettonia (Latvijas Nacion?lais Vēstures muzejs) è più interessante. I suoi reperti includono sculture religiose, costumi regionali e beni di consumo del primo periodo dell'indipendenza del paese. I suoi quasi un milione di pezzi ripercorrono la storia del paese dalle origini all'era sovietica. Ci sono anche due camere decorate in vari stili, come biedermeier e art nouveau.

Pils laukums, 3

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Cattedrale cattolica di San Giacomo

Cattedrale di San GiacomoLa Cattedrale di San Giacomo (Sv Jekaba katedrale) è la cattedrale cattolica di Riga. Venne costruita nel 1225 fuori dalle antiche mura della città come luogo di culto per i villaggi circostanti. Era famosa per avere la campana non nella cappella gotica, ma appesa ad una cupola che rimane all'estremità meridionale, anche se la campana è scomparsa. Oggi ospita oggi l'arcivescovo cattolico di Riga.  L'edificio fa parte del patrimonio mondiale dell'UNESCO della vecchia Riga e si trova di fronte alla Casa dell'Ordine Livoniano, il luogo di incontro del parlamento lettone "Saeima".

Originariamente la chiesa non era una cattedrale, poiché il Duomo di Riga svolgeva quella funzione All' inizio del XV secolo la Cappella della Santa Croce fu costruita all'estremità meridionale della chiesa gotica del primo periodo, e una parte della chiesa fu trasformata in basilica. Nel 1522, durante la Riforma Protestante, l'edificio divenne la seconda chiesa luterana di lingua tedesca a Riga. Nel 1523 divenne la prima chiesa luterana lettone. Nel 1582 fu data ai gesuiti come parte della Controriforma, quando Stephen Báthory dello stato polacco-lituano ottenne il controllo di Riga. Nel 1621 fu restituita ai luterani dopo che Gustavo II Adolfo di Svezia occupò la città. In epoche diverse la messa luterana fu celebrata in lingua svedese, tedesca o estone. Nel 1812 fu utilizzata come deposito alimentare dalle truppe di Napoleone. Nel 1901 l'altare barocco più antico di Riga del 1680 fu sostituito da uno nuovo. A seguito di un referendum nel 1923, l'edificio fu restituito ai cattolici per essere utilizzato come cattedrale, dal momento che il Dumo di Riga era ora una cattedrale evangelica luterana.

Klostera iela, 1

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Palazzo del Parlamento

Palazzo del Parlamento di RigaIl Palazzo del Parlamento (Latvijas Republikas Saeima) è un edificio piuttosto impersonale costruito tra il 1863 e il 1867 con elementi rinascimentali fiorentini. Dalla sua costruzione è stato più volte ristrutturato e originariamente utilizzato per tenere riunioni tra i proprietari terrieri locali. Dal 1919 al 1934 fu sede del parlamento lettone, come lo è oggi, e durante la seconda guerra mondiale ospitò il quartier generale di Friedrich Jeckeln, un ufficiale delle SS che sovrintendeva allo sterminio degli ebrei lettoni, degli zingari e altri "indesiderabili". E' stato poi utilizzato dal Soviet supremo della Lettonia. Nel 2001 è stato inaugurato nelle vicinanze un monumento alle Barricate del 1991.

Jekaba, 11

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Porta Svedese

Porta Svedese di RigaLa Porta Svedese (Zviedru varti) è l' unica porta rimanente delle otto che la città aveva costruito nel 1698 durante la dominazione svedese. Si trova al piano terra dell'edificio situato al numero 11 della via Torņa. Secondo la leggenda, fu illegalmente aperta da un ricco mercante per ottenere l'accesso diretto al suo magazzino, anche se probabilmente fu costruita per essere utilizzato dai soldati di stanza nella caserma di San Giacomo. Oggi la porta collega i negozi e i bar di via Torņa con Aldaru, più tranquilla ma piacevole. Le coppie degli sposi includono questa porta nel loro giro della città, poiché si dice che attraversarla è una buona fortuna.

Entre Torņa iela 11 y Aldaru iela

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Caserma di San Giacomo

Caserma di San GiacomoLa Caserma di San Giacomo (Jēkaba kazarmas) fu costruita nel XVII secolo per ospitare soldati i svedesi di stanza in città in città. Ora gli edifici gialli sono occupati da negozi e ristoranti. Hanno anche partecipato allo sviluppo culturale della nazione come sede di un comune di artisti inaugurata nel 1917, pur conservando il suo scopo militare. Molti dei suoi membri si unirono agli Artisti di Riga degli anni Venti e Trenta del Novecento. Di fronte si trova il più antico tratto conservato della cinta muraria, risalente ai secoli XIII e XVI, restaurato durante l' epoca sovietica.

Torņa iel

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Casa dei Gatti

Casa dei GattiLa Casa dei Gatti (Kaķu m?ja) è un edificio in stile Art Nouveau giallo all'incrocio tra le strade di Meistaru e Amatu. Si tratta di  una costruzione molto popolare per via delle sue due statue di gatto, opera di Friedrich Scheffel (1903). Secondo la leggenda, i gatti sul tetto, con la loro spina dorsale arcuata, erano il modo in cui il proprietario della casa esprimeva il suo disprezzo per i membri della Grande Gilda che gli avevano negato l'ingresso prima della Prima Guerra Mondiale perché era un mercante lettone, poiché la società era riservata ai tedeschi. Dopo una lunga battaglia legale il mercante riuscì a entrare nella corporazione e cambiò la posizione dei gatti.

Meistaru iela, 10

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Museo dell'Art Nouveau

Museo dell'Art NouveauIl Museo dell'Art Nouveau (Jugendstila muzejs) è stato inaugurato nel 2009. Si trova nell'ex appartamento dell'architetto dell'edificio, Konstantīns Pēkšēns (1859-1928) che visse qui intorno al 1900. All'esterno spiccano gli elaborati balconi e la torre d'angolo. La scala interna conduce al quinto piano con magnifici dipinti che ornano il soffitto. L'interno è arredato come sarebbe stato quando Pēkšēns viveva qui, anche se pochi pezzi sono originali.
Riga è il posto migliore per vedere lo stile Art Nouveau o (come si dice nelle zona di lingua tedesca (e Riga lo è stato) Jugendstil perché non ha subito la stessa devastazione delle città tedesche durante la seconda guerra mondiale. La capitale ha il maggior numero di edifici in questo stile architettonico di tutta l'Europa. Lo stile è inconfondibile, con ornate spirali di stucco che ornano gli ingressi delle case, facciate impreziosite da volti umani e stravaganti torri che coronano i tetti degli edifici. Il modo migliore per apprezzare questo tesoro architettonico è quello di passeggiare per la parte nuova della città e guardare in alto. Alcuni dei migliori esempi di Jugendstil si trovano all'interno o intorno alla chiesa, dove la maggior parte degli edifici hanno dettagli di questo stile ornamentale.

Alberta iela, 12

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Chiesa di San Pietro

Chiesa di San PietroLa Chiesa di San Pietro (Pētera baznīca) è una grande chiesa in mattoni, rappresentativa dello stile gotico e dedicata al santo patrono della città. Ha conosciuto una storia frenetica e diverse ricostruzioni. Citato per la prima volta nel 1209, fu costruita soprattutto dai locali e non dagli stranieri come altri templi (come i mercanti tedeschi). L'originale chiesa lignea è scomparsa, anche se vi sono frammenti delle mura risalenti al XIII secolo. L'abside semicircolare e le cinque cappelle furono costruite nel XV secolo, e i tre portici barocchi in pietra furono aggiunti alla fine del XVII secolo. La chiesa, annessa alla fede luterana nel 1523, fu bruciata nel 1721. Il campanile di legno, il più alto d'Europa, fu distrutto dai bombardamenti tedeschi nel 1941. La replica in acciaio di 122 metri, completata nel 1973, offre un' eccellente vista sulla città.

Sk?rņu iela, 19

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Museo Pauls Stradins di Storia della Medicina

 

Museo Pauls Stradins di Storia della MedicinaIl Museo Pauls Stradins di Storia della Medicina (Paula Stradina medicinas vestures muzejs) illustra la storia della medicina e della farmacia dall'antichità ai giorni nostri. È uno dei musei medici in relazione ai più grandi progressi scientifici del mondo. Parte dell'esposizione permanente è dedicata alla storia della medicina in Lettonia. Gli elementi essenziali della collezione sono stati accumulati dal famoso chirurgo e scienziato lettone Pauls Stradins (1896-1958) nel 1920. Il museo è stato fondato nel 1957, quando il professor Pauls Stradins donò la sua collezione allo Stato. Nel 2000, la collezione del museo aveva già superato i 190.000 pezzi, tra cui reperti su antichi usi di piante medicinali, trapanazione e progressi sovietici nel campo della biologia e della medicina spaziale.

 

Antonijas iela, 1

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Museo Nazionale di Arte Lettone

 

Museo Nazionale di Arte LettoneIl Museo nazionale d'arte lettone ((Latvijas Nacion?lais m?kslas muzejs) illustra la storia delle arti applicate dalla metà dal XVIII secolo al 1945. Le opere di artisti nazionali sono esposte accanto alla significativa collezione di artisti balto-tedeschi e alla grande collezione di opere di artisti russi nel territorio degli Stati baltici (XVI-XVI secolo). L'edificio del museo è stato costruito nel perioso 1903-1905 e progettato dal primo direttore del Museo Wilhelm Neumann. L'arte nazionale è stata attivamente raccolta nel 1920-1930, quando il famoso locale pittore Vilhelms Purvitis (1872-1945) divenne direttore a sua volta del museo. L'edificio di due piani ospita nel primo una collezione di dipinti baltici che vanno dal XVIII alla metà del XIX secolo.

 

La collezione che presenta l'evoluzione dettagliata dell'arte professionale lettone dalla metà del XIX secolo al 1945 è esposta al secondo piano, tra cui opere del famoso pittore e filosofo russo Nikolai Rerih o degli artisti lettoni Janis Rozentals (Lasciare il cimitero 1895 o Ritratto di Malvine Vigenere-Grinberga 1916), Jekabs Kazaks (1895-1920). Il museo dispone anche di una sala aggiuntiva, dove ogni anno sono esposte almeno dieci collezioni temporanee di artisti nazionali, oltre a diverse collezioni tematiche e mostre internazionali.

Krišj?ņa Valdem?ra iela, 10

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Quartiere Mosca

Museo Nazionale di Arte LettoneIl Quartiere Mosca (Maskavas Forštate) è un' area ex Riga sulla riva destra del fiume Daugava, ad est del Mercato Centrale, a sud della città vecchia di Riga. Si trova lungo la strada che collega Riga a Mosca, da dove deriva il suo nome. Inizialmente si chiamava Lastadija, dal tedesco 'Die Last' (il carico), l'unità di misura in quel momento, quando si aprì il cantiere navale che nel quindicesimo secolo che favorì lo sviluppo della regione. Durante il Medioevo, la maggior parte della popolazione ebraica e russa viveva alla periferia questo quartiere. Il Consiglio di Riga non permetteva ai commercianti russi di vivere all'interno delle mura della città. Dopo l arrivo con i loro prodotti sulla grande strada per Mosca, i mercanti si stabilirono vicino alle porte della città dove vennero costruite caserme e case temporanee. Il luogo in cui i commercianti furono stabiliti definitivamente iniziò probabilmente a svilupparsi probabilmente dopo l'accordo del 1212 tra Riga e Polotsk. Le prime testimonianze di mercanti ebrei risalgono invece al 1536, anche se il primo insediamento risale al 1638, quando la prima dimora ebraica fu costruita dietro le porte della città nel luogo in cui oggi si trova il Mercato Centrale, anche se fu permesso loro di rimanere solo nei periodi del mercato. Il loro insediamento in città non fu permesso fino alla metà del XIX secolo, quando arrivò  l'esercito tedesco arrivò e stabilì un ghetto ebraico limitato alle strade Kalna, Lauvas, Ebreju, Jersikas e Daugavpils. Oggi esistono pochissime tracce di quegli insediamenti.

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Museo degli Ebrei Lettoni

Museo degli Ebrei LettoniIl Museo degli ebrei lettoni (Muzejs Ebreji Latvija) è ospitato in un centro culturale ebraico. Si basa sulla collezione dei sopravvissuti all'Olocausto Zalman Elelson e Margers Vestermanis. Racconta la storia della comunità ebraica in Lettonia, che inizia nel XVI secolo con le prime citazioni di ebrei nel paese fino ad arrivare all'inizio del XX secolo con fotografie della vita quotidiana della comunità istraelitica. Il museo include le sequenze del massacro ebraico che ha avuto luogo sulla spiaggia di Liepaja. Qui si può ottenere "La storia ebraica di Riga", un libro eccellente sulle vicissitudini che hanno colpito questa comunità, anche in inglese e tedesco.

Skolas iela, 6

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Mercato Centrale

Museo degli Ebrei LettoniIl Mercato Centrale di Riga (Centr?ltirgūs) si trova vicino alla stazione centrale degli autobus. I visitatori che vogliono dimenticarsi per un momento del XXI secolo dovrebbero recarsi nei cinque vecchi capannoni dove si trova il mercato. Gli hangar che un tempo ospitavano i dirigibili Zeppelin abbandonati a Kurzeme dall'esercito tedesco Kaiser durante la prima guerra mondiale, furono trasferiti qui intorno al 1920. Il luogo è lontano anni luce dai centri commerciali lussureggianti, ma questo permette di entrare in contatto con la popolazione locale di Riga, che viene qui alla ricerca di frutta, verdura e altro cibo fresco. Al di fuori degli hangar principali ci sono anche un gran numero di bancarelle con vari articoli per fare qualche affare.

Nēģu iela, 7

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