Cosa vedere a Belgrado - Le 15 cose da non perdere

Cosa vedere a Belgrado - Cosa visitare a Belgrado

 

La Belgrado di oggi testimonia la sua ricca storia, il suo passato colorato, patrimonio culturale di una capitale importante. La capitale serba offre inoltre un'abbondanza di attrazioni culturali e una vasta gamma di eventi che attirano visitatori da tutta l’Europa. E' una città schietto, avventuroso, orgogliosa e audace. Belgrado non è affatto un capitale 'bella' nel senso classico, ma la sua esuberanza grintosa la rende una delle città più attraenti in Europa . Mentre precipita verso un futuro più luminoso, il suo passato caotico si dispiega davanti agli occhi: i blocchi socialisti sono schiacciati tra i capolavori Art Nouveau, e  i resti del periodo asburgico sono in contrasto con i lasciti delle reliquie ottomani.

Ulica 7 Julia

Ulica 7 JuliaQuesta ottocentesca arteria a ridosso dell’ansa del fiume Sava taglia in due la città vecchia. A settentrione si erge la fortezza Kalemegdan, simbolo stesso della città, costituita da un poderoso insieme di torri e bastioni di epoca medievale riassettato nel settecento. Nei pressi della fortezza, si erge la seicentesca moschea Bajakli Dzamija, retaggio dell’antica dominazione ottomana (tutto ciò che rimane delle oltre trenta moschee e 187 luoghi di culto esistenti ancora nel 1700). Poco più a Sud, la Cattedrale ortodossa di Saborna Crkva (1845) conserva le tombe dei principi Obrenovic, antichi signori del regno di Serbia. Annesso alla cattedrale vi è il Museo della chiesa Serbo-Ortodossa che espone preziose icone e arredi sacri. Lungo il Bulevar Revolucije, si innalza il Saveza Skupstina, il Palazzo del Parlamento (1907), importante esempio di architettura classicheggiante balcanica. Resti delle antiche terme romane si trovano nella bella piazza dell’Università, la Studetski Trg, che ospita anche il Museo Etnografico. Di gran pregio il Narodni Muzej (Museo Nazionale), che espone al suo interno oltre trentamila opere tra cui quadri di Renoir, Matisse e Degas, di pittori veneziani come il Canaletto e il Tintoretto oltre varie sezioni dedicate all’arte preistorica, greca e romana, medievale e ottomana. Il Muzej Savremene Umettnosti è dedicato invece all’arte contemporanea.

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Kalemegdan

KalemegdanIl Kalemegdan, situato nella centrale municipalità di Stari Grad, è il più grande parco pubblico della capitale serba. Dalla cima di una collina alta oltre 120 metri, l’area verde scende fino a lambire il Danubio, all’altezza della sua confluenza con il fiume Sava nei pressi della cosiddetta Isola della Guerra. Kalemegdan, in turco, significa Fortezza della Battaglia, toponimo usato localmente per designare la spianata che circondava la cittadella antica, teatro di frequenti scontri armati per la conquista dell’ultimo baluardo difensivo di Belgrado. Il Kalemegdan divenne una delle principali fortificazioni europee al tempo dell’invasione austriaca, tra 1717 e 1739, e fu trasformato in parco soltanto nel 1869. Le ultime modifiche urbanistiche dell’area risalgono al 1905.

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Sveti Sava

Sveti SavaSveti Sava, una delle due chiese ortodosse più grandi del mondo, rappresenta sicuramente una delle tappe che dovrebbero assolutamente essere comprese nella visita della città di Belgrado. Considerata l'eterna incompiuta e al tempo stesso la regina delle chiese ortodosse, regala il suo lato migliore la sera illuminata dalle luci dei fari. La chiesa nasce, pare, sul sito dove i turchi bruciarono le reliquie di San Sava, il 1° Arcivescovo serbo e fondatore della chiesa ortodossa. I lavori di costruzione iniziarono nel 1935 su progetto degli architetti Bogdan Nestorović e Aleksandar Derok. La costruzione del tempio fu interrotta dalla II guerra mondiale e dal bombardamento di Belgrado. Solo nel 1985 furono ripresi i lavori di costruzione. L’altezza dal pavimento alla cima della cupola del tempio è di 65 metri e l’altezza fino la croce sopra la cupola è di 79 metri. Il tempio ha 3 gallerie che possono ospitare 700 coristi e una galleria con vista panoramica. Al pianoterra e nelle gallerie la chiesa può contenere sino a 10.000 fedeli. La sua costruzione ha modellato non solo l'aspetto attuale del pianoro, ma anche l'orizzonte di tutta Belgrado - è visibile da molte parti della città. Il panorama è stato ridisegnato nei primi anni 2000, con fontane, colonne e strade di accesso alla chiesa in marmo, parchi per bambini, mentre il monumento di Karadjordje, il capo della rivolta serba contro i Turchi, si trova all'entrata del parco. Accanto c’ è la Biblioteca Nazionale Serba e il parco che porta il nome di Karadjordje.

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Mausoleo di Tito

Mausoleo di TitoPresso la collina di Dedinje si trova il Mausoleo di Tito, il cui nome è Kuca Cveca, il monumento funebre che ospita la salma del famoso leader della Repubblica Jugoslava Josip Broz, conosciuto appunto come Tito, presidente della Repubblica Socialista Federale della Jugoslavia dal 1953 al 1980 che morì il 4 maggio di quell’anno. L’intero complesso del Kuca Cveca si trova sulla collina di Dedinje e comprende la tomba del maresciallo e il museo memoriale, che custodisce una collezione di oggetti ricevuti in dono da Tito durante il suo governo. Il nome Kuca Cveca, il cui significato è "Casa dei Fiori", venne scelto per via dei numerosi fiori che circondano la tomba. Il mausoleo è aperto al pubblico e l'ingresso è libero, il luogo attira molti visitatori specialmente il 25 maggio, giorno in cui ricorre il compleanno di Tito.

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Palazzo Reale

Palazzo RealeIl Palazzo Reale di Belgrado si erge sulla collina di Dedinje, nel complesso omonimo che comprende diversi ettari di parchi e giardini, oltre al Palazzo Bianco. Venne costruito tra il 1924 e il 1929 come residenza del Re Alessandro I di Juogoslavia Karagiorgevic e attualmente è ancora la dimora del principe ereditario Alessandro II e della sua famiglia. Il Palazzo Reale ha l’aspetto di una raffinata dimora, l’edificio venne progettato in stile storicista serbo-bizantino dall’architetto Živojin Nikolic e con la collaborazione dei russi Nikolai Krasnov e Viktor Lukomsky. Tra le stanze di particolare interesse vi sono: l’atrio solenne, diverse sale con pezzi Luigi XV e Luigi XVI tra cui il salone blu e la sala da pranzo reale, e contengono una collezione d'arte preziosa tra cui notevoli opere di Rembrandt, Fromentin, Vouet, Poussin, Bourdou, Jakšić, Meštrović e molti altri. Contiene anche la Biblioteca Reale, che un tempo ospitava circa 35.000 libri e il salotto Cerimoniale configurato in stile Chippendale. Intorno alla villa terrazze, giardini e padiglioni completano la poeticità di questo luogo che è aperto al pubblico per le visite.

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Nikola Tesla Museum

Nikola Tesla MuseumIl Nikola Tesla Museum, sorge nel centro storico di Belgrado In una palazzina progettata nel 1929 dall'architetto Dragiša Brašovan. Il museo fu aperto al pubblico nel 1955 ospitando tutto il materiale lasciato dal grande inventore e fisico serbo Nikola Tesla. In conformità con il testamento di Tesla, il suo patrimonio è stato trasferito nel 1951 a Belgrado dagli Stati Uniti, dove aveva vissuto fino al 1943, data della sua morte. Il museo è situato nel cuore di Belgrado, in una bella villa residenziale costruita nel 1929, progettata dall’architetto serbo Dragiša Brašovan. Il Museo di Nikola Tesla espone una mostra permanente di documenti originali dell'inventore, libri, giornali, disegni e progetti. Si tratta di una collezione di grande valore che contiene oltre 160.000 documenti, 2.000 libri e riviste, 1.200 oggetti storici e tecnici, 1.500 fotografie, articoli tecnici originali, strumenti e dispositive e oltre 1.000 progetti e disegni. Contiene poi una varietà di fotografie del grande fisico, l'urna contenente le sue ceneri, strumenti e articoli tecnici di grande interesse.

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Skadarlija

SkadarlijaSkadarlija è una zona del centro storico di Belgrado ed è considerata il quartiere bohémien della capitale serba. Per il suo aspetto e per l’atmosfera calda ed accogliente è considerata di frequente la Montmartre serba e agli inizi del Novecento era il ritrovo preferito di artisti, pittori e poeti provenienti da tutta la Serbia.  Sorse nel corso del XIX secolo, con un gran numero di osterie (chiamate "Kafana"), e da allora, è stato un luogo di ritrovo dei personaggi più famosi di Belgrado. È formata da una strada acciottolata (Skadarska ulica) di circa mezzo chilometro e da alcuni vicoli laterali. In quest’area vi erano abitazioni di fortuna di zingari, che vennero demolite a metà Ottocento per far spazio a costruzioni in mattoni per ospitare impiegati e artigiani della città.  A Skadarlija si concentrano ristoranti e caffè rinomati, e in tutte le locande, un visitatore può degustare piatti tipici della Serbia, bere vini locali e ascoltare musica tradizionale dal vivo fino alle prime ore del mattino...Continua a leggere su Skadarlija

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Ulica Knez Mihajlova

Via Knez MihajlovaProtetta dalla legge come uno dei beni monumentali più vecchi e più preziosi della città, Via Knez Mihailova, ossia Ulica Knez Mihailova, è la strada più importante di Belgrado con molti edifici e palazzi costruiti negli anni ’70 dell'Ottocento. È una via pedonale e centro del commercio che racchiude tutta la storia della città, unendo la Fortezza di Belgrado alle due famose piazza Terazije e piazza della Repubblica. Via Knez Mihailova prese questo nome nel 1867, quando venne dedicata al principe serbo Mihailo III Obrenovic, assumendo l’aspetto che ha tutt’ora. Vi si trovavano le residenze della borghesia di Belgrado e vi vennero costruiti molti edifici storici. Passeggiare dunque per Via Knez Mihailova è un buon itinerario per ammirare palazzi storici: la Biblioteca della città di Belgrado, la Galleria dell'Accademia, la casa Veljko Savic, casa Kristina Mehana, la casa Hristina Kumandudi, l'Accademia delle scienze e delle Arti della Serbia, Donazione Nikola Spasic, i ristoranti Grcka kraljica e Ruski Car, Hotel Rusija, la Fontana Delijska cesma. Vi si trovano anche numerosi negozi, catene internazionali d'abbigliamento, uffici di compagnie aeree, ristoranti e caffè.

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Ada Ciganlija

Ada CiganlijaAda è un'isola del fiume Sava, trasformato artificialmente in una penisola, che sorge a solo 4 km dal centro della città di Belgrado. Negli ultimi decenni si è trasformata da un inaccessibile palude nota come un luogo dove si svolgevano le esecuzioni ufficiali, all'immensamente popolare zona polifunzionale ricreativa di Belgrado, la più importante per le sue spiagge e strutture sportive, che nel corso delle stagioni estive ha oltre 100.000 visitatori al giorno e fino a 300.000 visitatori durante il fine settimana. Nel corso dei anni, Ada è diventata la più grande, più bella e più visitata località per spendere il weekend a Belgrado, recentemente premiata con la Bandiera Blu, per la qualità della sua spiaggia. Il Lago di Sava è circondato da più di 7 km di spiagge, e oltre tutte le possibilità per trascorrere le calde giornate estive nella città, Ada Ciganlija ha più di 50 campi sportivi, tra cui campo da golf e il sci nautico, campi per il calcio, campi tennis, pallamano, pallavolo e pallacanestro, baseball, rugby e hockey. Ci sono strutture per gli sport estremi: bungee-jumping, parete di arrampicata e paintball. Inoltre la natura circostante è notevole e bella, gli ottimi ristoranti e i bar proprio accanto al fiume, rendono questo un posto unico e da non perdere.

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Colle Avala

Colle AvalaIl Colle Avala vide la luce dal 1859 come progetto di una sorta di monumento "naturale". Nel 1934 i resti dell’insediamento di Žrnov furono abbattuti per far posto alla costruzione del monumento al Milite Ignoto, simbolo di tutti i soldati morti in tutte le guerra le cui spoglie sono andate disperse. Durante il periodo del Regno di Jugoslavia, precisamente  nel 1936 la montagna fu dichiarata parco nazionale, per poi essere retrocessa a "pubblica proprietà di interesse generale" nel 1946. Nel 1965 fu costruita la famosa torre della Televisione Avala che è possibile ammirare oggi. Alta 202 metri, fu da subito una delle più elevate strutture dei Balcani. La torre fu distrutta durante i bombardamenti della NATO nel 1999, a cui partecipò anche l'Italia. Il 21 dicembre 2006 è iniziata la ricostruzione della Torre, terminata il 22 ottobre 2009. Oggi è la struttura più alta in Serbia e nella regione balcanica. Ottimo posto per picnic in famiglia e passeggiate a piedi.

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Fortezza di Belgrado e Parco Kalemegdan

Fortezza di Belgrado e Parco KalemegdanLa Fortezza di Belgrado venne costruita gradualmente dal I al XVIII secolo. Dal castrum romano, attraverso il castello bizantino e i resti della capitale medievale serba fino alla fortificazione militare dell’impero austriaco e turco. La fortezza di Belgrado e il Parco Kalemegdan formano un'entità spaziale unica, con i resti ben visibili della Fortezza divisa in Città Alta (Porta del Despota, Torre dell’orologio, Pozzo romano, Statua del vincitore), e Città Bassa (Torre Nebojša, Bagno turco, Porta del Carlo VI), con due stili distinti - elementi di architettura medievale in combinazione con soluzioni barocche tipici del Settecento. Il parco di Kalemegdan, sviluppato nella area che tempi fa era il centro, è il luogo di riposo e contemplazione, dove sono stati eretti numerosi busti dei celebri personaggi della nostra storia, scienza e cultura. La fortezza di Belgrado e il parco Kalemegdan rappresentano insieme un monumento culturale di eccezionale importanza, l'area dove si svolgono vari eventi sportivi, culturali e artistici, e rappresentano il luogo di divertimento per tutte le generazioni dei visitatori.

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Kosutnjak Park

Fortezza di Belgrado e Parco KalemegdanKošutnjak è un quartiere urbano di Belgrado con al suo interno uno dei parchi cittadini più grandi della città con la collina omonima come punto più alto. Questo bel parco è uno dei luoghi più frequentati a Belgrado per una gita fuori porta o una semplice passeggiate. La collina è alta 250 metri e copre un'area di 330 ettari. La foresta sempreverde e di latifoglie è attraversata da numerosi sentieri boschivi. La collina di Košutnjak  deve il suo nome ai cerchi che un tempo vagavano liberamente qui. Fino al 1903 la fitta foresta era una riserva di caccia reale.  La collina di Košutnjak comprende due strutture specializzate: "Pionirski grad" (Città Pioniera) centro sportivo e ricreativo, e "Filmski grad" (città del Film) con molti studi, edifici e attrezzature per l'industria cinematografica. Proseguendo lungo la collina si trova il "Košutnjak", centro sportivo e ricreativo, che comprende campi da per calcio, atletica, pallavolo, pallacanestro e pallamano, così come cinque piscine all'aperto e una piscina coperta. La collina di Košutnjak ha anche una pista da sci. Ai piedi della collina, che un tempo faceva parte dei terreni di caccia della famiglia Obrenović è la sorgente denominata "Hajducka Česma".

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Corso Knez Mihailova e Piazza della Repubblica

Corso Knez Mihailova e Piazza della RepubblicaCorso Knez Mihailova e Piazza della Repubblica, è un punto di incontro cittadino, l'epicentro della città, essendo circondato dal Teatro Nazionale e dal Museo Nazionale, conosciuta anche per la statua equestre del principe Mihailo. Corso Knez Mihailova è una zona pedonale con una bella architettura, e conduce verso la fortezza di Belgrado e parco di Kalemegdan, mentre a l'altra diretizone conduce a Terazije e alla famosa Terazijska Česma, fontanella in fronte del Hotel Moskva, che è un bel luogo di osservazione del Fiume Sava. Suggerimento: passando per Corso Knez Mihailova, fare un giro verso Kosan?ićev venac, la parte più antica di Belgrado accanto la fortezza. Resterete affascinati della bellezza della Residenza di contessa Ljubica, della Chiesa Patriarcale ortodossa serba e della Cattedrale di San Michele Arcangelo.

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Palazzo del Parlamento

Palazzo del ParlamentoNel 1907 iniziò la costruzione del Palazzo del Parlamento e il Re Pietro I mise la prima pietra. Durante la Prima guerra mondiale l’architetto Ilkić morì in un campo di concentramento, a Neusiedl, ed i piani del progetto furono persi. Il figlio, Pavle, fece un nuovo progetto sulla base della costruzione esistente e nella fase finale della costruzione fu aiutato da Nikolaj Krasnov, che disegnò l’arredo degli interni. Il palazzo fu terminato nel 1936. Davanti all’ingresso principale nel 1939 fu collocato un gruppo di sculture monumentali Igrali se konji vrani (Cavalli morelli che giovano), l’opera del famoso scultore Toma Rosandić.

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Zemun

ZemunZemun, una volta separata e ora divenuta parte di Belgrado, è famosa per le sue taverne e i ristoranti sul fiume con l'atmosfera particolare e piatti raffinati a base di pesce fresco dal Danubio. Nella strada principale c’è un museo locale accanto alla Opera e Teatro Madlenianum. Lungo riva, ricco con case e ristoranti galleggianti ci porta al Grand Casino, una volta l'hotel più grande di Belgrado. Di notte, i ristoranti galleggianti sono l'epicentro della vita notturna e sono aperti fino all'alba. Gardoš Tower è il simbolo più riconoscibile di Zemun, che offre una vista panoramica di Belgrado e un riposo piacevole dai rumori del traffico urbano. Questo quartiere conserva i suoi aspetti vecchi, con strette strade ciottolate e case residenziali.

 

 

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