Dintorni di Minsk

Nei dintorni di Minsk si può visitare il castello di Mir, patrimonio UNESCO, la città di Brest con la fortezza e il memoriale della seconda guerra mondiale, e la foresta di Belovezhskaya Pushcha.

Nei dintorni di Minsk, la capitale della Bielorussia, che ancora deve essere scoperta dai grandi flussi turistici, si possono visitare numerose città con stupendi centri storici, chiese contenenti preziose testimonianze del passato. Un patrimonio artistico culturale e sociale, molto diverso rispetto a quelli a cui siamo abituati e che merita di essere visto. Affascinanti panorami e spettacolari vedute consentiranno di poter conoscere questo paese. Una esperienza che permetterà anche di scoprire una storia e una tradizione ancora poco nota.

Nei dintorni di Minsk, la capitale della Bielorussia si possono visitare numerose città con stupendi centri storici, chiese contenenti preziose testimonianze del passato. Un patrimonio artistico culturale che merita di essere visto. Affascinanti panorami e spettacolari vedute consentiranno di poter conoscere questo paese. Una esperienza che permetterà anche di scoprire una storia e una tradizione ancora poco nota.

Zaslavl

ZaslavlA circa trenta chilometri da Minsk si trova Zaslavl, ed è raggiungibile in automobile quindi in poco meno di quaranta minuti. Si arriva facilmente utilizzando l’autostrada Minsk-Molodechno. Zaslavl venne fondata nel 985dal principe di Kiev Vladimir Svyatoslavovich che la fece costruire sulle rive del fiume. Secondo la leggenda, il principe aveva mandato qui in esilio sua moglie Rogneda. Si ipotizza che nel 992 a Zaslavl venne istituita la Chiesa ortodossa cristiana bielorussa. Nel XII era una delle principali città del Principato di Polotsk. Nel 1345 divenne possedimento del principe Yanut, mentre nel XVI secolo di Glebovich, che nel 1557costruì la Cattedrale Calvinista, oggi conosciuta come Spaso-Preobrazhenskaya.

Alla fine del XVI secolo a Zaslavl venne allestita una Tipografia nella quale Symon Budny, una delle figure culturali che hanno profondamente influenzato la bielorussa rinascimentale, stampò nel 1574 la Bibbia. Altra pregevole costruzione nella città è la Cattedrale che venne costruita nel 1774. Da visitare anche il Museo del Legno, il Museo degli Strumenti Musicali e il Museo degli Arazzi. Di particolare pregio invece sono le rovine del Castello e le sue possenti mura risalenti al XVI ? XVII secolo, il più antico sistema difensivo della Bielorussia. Da poter vedere nei pressi di Zaslavl la Linea di Stalin, una sorta di museo all’aperto riguardante la linea difensiva russa durante la Seconda Guerra Mondiale.

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Dudutki

DudutkiA circa quaranta chilometri da Minsk si trova Dudutki, ed è raggiungibile in automobile quindi in poco meno di cinquanta minuti. In questa amena località si trova il Museo Etnografico, uno dei musei più insoliti nella regione di Minsk, nel quale passato e presente convivono in maniera armoniosa. Sorto nel 1994, al suo interno sono state ricreate le atmosfere caratteristiche della provincia della Bielorussia del XIX secolo. Il museo comprende vari complessi dove si possono osservare antichi mestieri come momenti di vita quotidiana. È una sorta di excursus temporale nel quale si osservano dettagli, particolari e segreti che riguardavano la popolazione come la nobiltà. È un museo interattivo. Si avrà infatti possibilità sia di vedere realizzati i manufatti come anche realizzarli con le proprie mani. Nel complesso museale vivono anche numerosi animali. Si potranno degustare prodotti naturali come ad esempio ricotte e pane fresco appena sfornato da un antico forno. La visita a questo originale museo sarà sicuramente un momento nel quale si potrà essere in piena armonia con la natura e la storia.

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Barysaŭ

BarysaŭA circa ottanta chilometri da Minsk si trova Barysaŭ, ed è raggiungibile in automobile quindi in poco più di sessanta minuti. Barysaŭ venne fondata dal principe Boris Vsevolodovitch nel 1102. Da visitare la Cattedrale della Resurrezione risalente al XIX secolo. A pochi chilometri dalla città si svolse la più importante battaglia della campagna di Russia condotta da Napoleone. Presso l’attuale villaggio di Studenka le forze armate francesi vennero sconfitte. La Grande Armée si trovò di fronte l’ostacolo del fiume Beresina. Napoleone contava sul fatto di poter attraversare il fiume sul ghiaccio, ma un recente disgelo aveva di fatto naufragare questa possibilità. I Francesi lottarono tenacemente contro il freddo, il ghiaccio e tentarono di costruire un ponte che permettesse di superare il fiume. Nel mese di novembre del 1812 dovettero capitolare. In memoria dei soldati russi e francesi che trovarono la morte in quell’epica battaglia vi sono due monumenti.

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Mir

MirA circa cento chilometri da Minsk si trova Mir, ed è raggiungibile in automobile quindi in poco più di sessanta minuti. Il nome della città appare nelle cronache della storia nel 1345. La città è famosa per il suo eccezionale esempio di architettura: il complesso del suo Castello risalente agli inizi del XVI secolo. Il complesso comprende un castello, un palazzo, una cappella e un parco. Il castello originariamente costruito in stile gotico, venne successivamente ricostruito in stile rinascimentale. Oggi, all’interno di una delle sue torri, vi è una esposizione del Museo Nazionale di Storia e Cultura. Nel 1994 il complesso, per la sua bellezza, imponenza ed eleganza artistica, è stato inserito dall’UNESCO nella lista dei monumenti da salvaguardare. Il principe Ilyinich fece costruire il castello nel XVI secolo. Nel 1568 divenne proprietà di Nicholas Radziwill. Lungo le mura orientali e settentrionali del castello venne costruito un palazzo di tre piani, che fu eretto intorno alle mura con bastioni agli angoli e un fossato. Nella parte settentrionale si trova il giardino in stile italiano, mentre nella parte meridionale venne creato un lago artificiale. Durante le guerre napoleoniche il castello fu gravemente danneggiato.

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Novogrudok

NovogrudokA circa centoquaranta chilometri da Minsk si trova Novogrudok, ed è raggiungibile in automobile quindi in poco meno di due ore. Novogrudok è stata fondata nel 1044, e nel XII secolo era una delle città più ricche della Upper Ponemanya, la culla del Granducato di Lituania. Nel XVI secolo, il Castello di Novogrudok vantava sette torri ed era considerato uno dei più potenti e inattaccabili del tempo. Durante la guerra 1654-1667 tra la Russia e la Polonia le truppe russe tentarono di assaltare Novogrudok due volte, danneggiando il castello e le sue fortificazioni. Nel 1706 l’esercito svedese fece esplodere le fortificazioni del castello. La Cattedrale di Novogrudok risale all’XI secolo e nel XVII secolo nella città vi erano già dieci Chiese Ortodosse, un Collegio dei Gesuiti, un Convento Domenicano e uno Francescano, inoltre si trovavano anche varie Chiese Calviniste. Oggi uno dei monumenti importanti a Novogrudok, oltre le rovine del castello, è la Chiesa cattolica Farny, un edificio Barocco. Non lontano da Novogrudok si trova il Nalibokskaya Pushcha, un rigogliosissimo bosco secolare.

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Polotsk

PolotskA circa duecentotrenta chilometri da Minsk si trova Polotsk, ed è raggiungibile in automobile quindi in poco più di due ore. Polotsk è considerata la Capitale della Cultura della Bielorussia grazie al suo eccezionale patrimonio storico e culturale. Il suo Centro Storico è stato dichiarato patrimonio nazionale. Polotsk fu fondata nel lontano 862 e non solo è la città più antica del paese, ma è anche uno dei più antichi siti di tutta la regione slava. Nella sua movimentata storia della città ha subito incursioni vichinghe da nord, ha combattuto contro crociati e fu conquistata numerose volte. Nel 1307 la città fu parte del Granducato di Lituania e divenne autonoma nel 1498. Ivan il Terribile la conquistò nel 1563. La città venne restituita alla Lituania nel 1578. Nel 1812 nell’area di Polotsk furono combattute due battaglie decisive delle guerre napoleoniche. Polotsk oggi rappresenta una delle più belle città in assoluto della Bielorussia e gode di una straordinaria posizione lungo il fiume Dvina. Il centro della città è dominato dalla Cattedrale di Santa Sofia, che originariamente fu costruita tra il 1044 e il 1066. Rappresenta un capolavoro unico dell’architettura slava. Un altro esempio di originale di architettura Polotsk è la chiesa Spaso-Euphrasinia del XII secolo. Tra i numerosi edifici storici e monumenti ci sono Museo della Tipografia bielorusso e il Museo di Storia Regionale e cultura.

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Riserva della Biosfera Berezinsky

Riserva della Biosfera BerezinskyLa Riserva della Biosfera si trova nel nord del paese a centoventi chilometri da Minsk ed è raggiungibile in automobile quindi in poco meno di due ore. La riserva si sviluppa per 82.000 ettari. Il fiume Beresina scorre per 110 km all’interno parco. Con l’obiettivo di preservare questi luoghi favolosi o, piuttosto, con l’obiettivo di proteggere e aumentare il numero di animali selvatici, la Riserva Berezinsky venne fondata il 30 gennaio 1925. Oggi la Riserva della Biosfera Berezinsky è una vera perla del patrimonio naturale europeo. Si tratta di un angolo raro e anche unico nel continente dove la natura ha mantenuto il suo aspetto e il carattere originale. Circa 800 specie di piante, 216 specie di muschi, 238 specie di licheni, 317 piante acquatiche e 463 specie di funghi si trovano nella Riserva. La Riserva è anche un habitat ideale per numerose specie animali. 56 specie di mammiferi, 230 specie di uccelli, 5 specie di rettili e 11 specie di anfibi. Fiumi e laghi ospitano 34 specie di pesci. Tra i mammiferi ci sono anche l’orso bruno, la lince, il lupo, e il bisonte europeo. La presenza di cibo abbondante ha permesso di vedere sviluppata una vasta diversità e considerevole popolazione di rapaci. Anche la fauna di uccelli delle paludi naturali è numerosa.

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Parco Nazionale Narochanski

Parco Nazionale NarochanskiIl Parco Nazionale Narochanski si trova a circa centosettanta chilometri da Minsk, ed è raggiungibile in automobile quindi in poco più di due ore. Qui si trova il famoso Lago Naroch, una perla della natura bielorussa. La bellezza del Naroch, gli splendidi boschi e clima dolce sono i motivi principali di richiamo per questa stupenda oasi naturale. Il parco è stato istituito nel 1999 per preservare i naturali complessi ecologici di questa terra. La superficie totale del parco è di 94.000 ettari, 37.900 dei quali coperti di foreste. Ci sono 42 laghi che coprono 18.300 ettari. La zona è anche famosa anche per le sue acque minerali. I suoi paesaggi incomparabili hanno reso questa terra famosa.

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Slonim

SlonimA circa duecentodieci chilometri da Minsk si trova Slonim, ed è raggiungibile in automobile quindi in poco più di due ore. Slonim si trova nella regione di Grodno, ed è situata alla confluenza dei fiumi Shchara e Isa. Secondo gli scavi archeologici, nel 1036 venne ad essere fondato un insediamento fortificato, proprio sul territorio dove oggi sorge la moderna città. Di particolare interesse è la Chiesa Cattolica risalente al XVI secolo, il Convento Bernardiniano risalente al XVII secolo, e la Sinagoga che venne eretta nel XVIII secolo. A circa dieci chilometri da Slonim, si trova Zhirovichi famosa località in quanto è presente il seminario. Il Monastero è risalente al XVII secolo è anche importante perché al suo interno è conservata una delle più reliquie più venerate in Bielorussia.

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Parco Nazionale Laghi di Braslav

Parco Nazionale Laghi di BraslavIl Parco Nazionale Laghi di Braslav si trova nel nord-ovest del paese, a circa duecentocinquanta chilometri da Minsk, ed è raggiungibile in automobile quindi in poco più di due ore, ed è uno dei posti più belli in Bielorussia. Venne creato nel 1995 e si sviluppa su oltre 70.000 ettari. I suoi Laghi occupano quasi 200 chilometri quadrati. L’ecosistema presente ha permesso la presenza di una infinita presenza di flora e fauna. Si contano 800 tipi di piante, di cui 20 sono rare e il 35% di tutti gli uccelli nidificanti in Bielorussia sono concentrati sul territorio del parco. Nel parco si conta anche la presenza di numerosi animali in pericolo di estinzione e che, grazie alla istituzione della struttura, stanno nuovamente ripopolando il territorio.

 

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